martedì 11 ottobre 2011

Dal 19 ottobre prende il via a Gioia del Colle l'ottava edizione di "Legature"


Avrà inizio il 19 ottobre 2011 e si concluderà il 27 Aprile 2012 la VIII Edizione di Legature, prestigiosa rassegna di musica classica organizzata dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” in collaborazione con il Comune di Gioia del Colle e con la direzione artistica della dr.ssa Paola Sorrentino, ricca di novità, sempre di particolare interesse e spessore culturale, che si terrà presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle (Ba).
Una kermesse in doppia veste, che affianca alla consolidata rassegna principale la II edizione di Incontri Musicali ad ingresso libero, alla quale è affidata l’ouverture il 19 ottobre (ore 19,30) con il recital pianistico di Matteo Notarnicola. Il giovanissimo pianista pugliese eseguirà musiche di Mozart, Scrjabin, Liszt e Rota. Incontri Musicali prosegue il 30 novembre con la rassegna “Gli anniversari della Musica”.
Legature esordisce il 25 novembre (apertura sipario ore 19,30) con il Duo Bechstein: Ennio Poggi e Laura Beltrametti. Duo pianistico nato nel 1991 nell’ambito delle celebrazioni mozartiane dalle notevoli capacità di intesa e di comunicativa, riscontrate dal pubblico e dalla critica, che nascono dal connubio di un' accurata ricerca filologica con la spontaneità e l’estro che i due artisti, provenienti dalla stessa importante scuola pianistica evidenziano nelle loro interpretazioni, sia nella letteratura classica sia in quella contemporanea. Il Duo Bechstein omaggerà Franz Liszt nel recital per due pianoforti “Il poeta virtuoso”.
Venerdì 13 gennaio 2012 (ore 19,30) il palco del Rossini ospiterà Teresa Caricola (mezzosoprano) e Laura Buccarella (pianoforte) che eseguiranno brani di G.Rossini, Manuel de Falla, Christoph W. von Gluck, W.A.Mozart, G.Donizetti, Saint –Saens.
Giovedì 2 febbraio sarà la volta del Trio Zem: Luca Provenzani (violoncello), Fabiana Barbini (pianoforte), Stefano Zanobini (viola). In programma: Zemlinsky: Trio op.3; Brahms: Trio op.114.
Venerdì 2 marzo (ore 19,30), la scena sarà del pianista moscovita emigrato in Israele Michael Namirovsky che eseguirà musiche di W. A. Mozart, F. Schubert, A. Scriabin, C.Debussy.
Venerdì 20 aprile (ore 19,30) sarà la volta della giovane (classe 1991) e talentuosa pianista coreana Eunhee Baek (nella foto) che suonerà composizioni di L. v. Beethoven, J. Brahms, S. Rachmaninoff.
Il 27 aprile (ore 20.00) per Incontri Musicali, si esibirà un giovanissimo talento pugliese: la pianista Greta Lobefaro, nata a Gioia del Colle nel 2001 e già vincitrice di svariate e prestigiose competizioni internazionali. La solista sarà affiancata dall’Orchestra Giovanile “La bottega dell’armonia” diretta dal M° Bepi Speranza. Saranno eseguite musiche di W.A. Mozart.
Biglietti: Intero € 10,00; Ridotto / € 8,00 (12-24 anni, over 65, soci); Ridotto / € 5,00 (7-11 anni). Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Abbonamento € 25. Abbonamento scuole € 15,00.

Info: Tel. 080 3433405 – fax 080 9190223 - Cell. 328 1891920 /

Parade99@alice.it - www.associazionemusicaledanielelobefaro.it/

Prevendite: ASS. D. LOBEFARO via Flora, 77 – Gioia del Colle (lunedi, mercoledì, giovedì, venerdì, ore 16,00-20,30); DIXIELAND, via Dante, 75 – Gioia del Colle - Tel. 080 3484674

lunedì 10 ottobre 2011

Giovedì prossimo prende il via a Noci la settima edizione del Concorso Internazionale di clarinetto "Saverio Mercadante"


Giunge alla settima edizione il Concorso Internazionale di Clarinetto "Saverio Mercadante", evento competitivo dedicato al clarinetto annoverato ormai tra i più importanti a livello internazionale.
Dal 13 al 16 ottobre, a Noci presso la sala Convegni dell’Hotel Punto Verde, giovani clarinettisti provenienti dall’Italia, Germania, Corea, Repubblica Ceca, Serbia, Belgio, Spagna, Portogallo, Grecia, Svizzera, Croazia, Romania, Stati Uniti d’America e Cina, si sottoporranno al cospetto di una Giuria internazionale di alto rango presieduta dal più famoso clarinettista vivente, Karl Leister (nella foto), già primo clarinetto solista dell’Orchestra Filarmonica di Berlino per oltre trent’anni sotto la guida del mitico Herbert von Karajan e composta da Dan Avramovici – Romania (concertista, clarinetto solista dell’Orchestra Filarmonica “G. Enescu” di Bucarest e docente alla Transilvanian Music University di Brasov), Paolo Beltramini – ITA (concertista, primo clarinetto dell’Orchestra della Svizzera Italiana, e docente al Conservatorio di Musica di Piacenza e alla Hochschule di Lucerna), Luiz Gomez - Portogallo (concertista, docente al Conservatorio Nazionale di Lisbona) e Antonio Tinelli - ITA (concertista, direttore artistico del Concorso, nonchè docente presso il Conservatorio di Musica "E.R. Duni" di Matera).
Collateralmente alla competizione internazionale si svolge la “Rassegna di Concerti” che propone quattro serate di straordinaria musica cameristica interpretata da solisti di eccezionale caratura. L’inaugurazione, fissata per giovedì 13 ottobre alle ore 20.30 presso il Chiostro di Santa Chiara di Noci, è affidata ad un Duo di altissimo profilo artistico formato dal clarinettista Antonio Tinelli e dal fisarmonicista Ivano Battiston. Antonio Tinelli, nocese di adozione e direttore artistico dell’intera manifestazione, clarinettista di fama internazionale, ha al suo attivo un palma res di premi in concorsi nazionali ed internazionali, concerti da solista ed in formazioni cameristiche in tutto il mondo, registrazioni per tv e radio nazionali ed estere, diverse incisioni discografiche, ultima in ordine di tempo quella per l’etichetta Camerata Tokyo in trio con il clarinettista tedesco Karl Leister ed il pianista Giuliano Mazzoccante. E’ docente da quasi 20 anni al Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera. Il fisarmonicista veneto Ivano Battiston è considerato uno dei massimi esponenti di questo strumento in Italia; si è esibito, da solista nelle più prestigiose stagioni concertistiche italiane e straniere e ha inciso diversi titoli discografici. E’ anche compositore pluripremiato in importanti competizioni e docente di fisarmonica al Conservatorio di Musica “Cherubini “di Firenze. Un programma davvero accattivante, quello che i due musicisti affronteranno, che vede protagonisti due strumenti della tradizione popolare italiana, la fisarmonica ed il clarinetto, ma capaci di offrire elevate suggestioni musicali da Bach fino ad Astor Piazzolla, passando per il jazz e la musica contemporanea. Davvero un evento imperdibile anche per le finalità solidali legate al concerto, (è previsto un biglietto d’entrata di euro10,00) rese possibili grazie all’impegno del Lions Club Distretto 108/Ab-Italy di Putignano, ormai partner fisso del Concorso di clarinetto. Venerdì 14 ottobre alle ore 20.30, ad ingresso libero ed ancora nella splendida cornice del Chiostro di Santa Chiara di Noci, concerto del Trio Ellipsis, composto da Alberto Cesaraccio all’oboe, Alessandro Deiana alla chitarra e Fabio De Leonardis al violoncello. Un trio davvero insolito, costituito da tre musicisti eccezionali con alle spalle carriere concertistiche di assoluta rilevanza e altrettanti strumenti che generalmente siamo abituati ad ascoltare in altri contesti, orchestrali, solistici, ma raramente uniti per dar vita a sonorità inedite ed accattivanti, complici il timbro caldo dell’oboe, la “voce” del violoncello e la passionalità della chitarra. Il programma del concerto spazia dalle composizioni romantiche a quelle moderne sino alle melanconiche atmosfere da tango argentino. Sabato 15 ottobre, ad ingresso libero sempre nel Chiostro di Santa Chiara di Noci alle 20.30, l’Ottetto di Fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese ci presenta una fantastica serata all'insegna del grande genio mozartiano eseguendo la Serenata KV 388 e fantasie sulle famosissime opere “Le Nozze di Figaro” e “Il Flauto Magico”. La Rassegna si conclude con la Serata di Premiazione dei vincitori del 7° Concorso Internazionale di Clarinetto “S. Mercadante” che si terrà, a partire dalle ore 20,30, presso la Sala Convegni dell’Hotel Punto Verde di Noci.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Musico Culturale Aulos di Noci in collaborazione con il Comune di Noci e con il sostegno della Regione Puglia, Provincia di Bari, Miramonte Party di Noci, Consorzio Consulting, Parco Letterario Formiche di Puglia “T. Fiore” e la ditta Palladium Music di Turi. Informazioni ulteriori sul sito: www.associazioneaulos.com/

Qui Torino: Juraj Valčuha inaugura giovedì prossimo la stagione 2011 - 2012 dell'OSN della Rai


“Angeli per l’eternità nell’azzurro cristallo del mattino, soffrendo brividi di febbre verso il Tutto lucente!”: è la descrizione degli amanti ebbri nella lirica “Il vino degli amanti”, parte dell’aria da concerto per soprano e orchestra “Der Wein” (Il vino) di Alban Berg, su testo di Charles Baudelaire, che apre il concerto inaugurale della stagione 2011-2012 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Giovedì 13 ottobre 2011 alle 20.30, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in collegamento diretto su Radio3 e in streaming audio-video sul sito www.osn.rai.it, è Juraj Valčuha, il Direttore principale della compagine Rai, a salire sul podio; reduce dal recentissimo successo con i Berliner Philharmoniker, con cui ha debuttato la settimana scorsa alla Philharmonie di Berlino, è salito sul podio di orchestre quali il Gewandhaus di Lipsia, la Philharmonia di Londra, la Staatskapelle di Dresda, i Münchner Philharmoniker, la Los Angeles Philharmonic e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, consolidando la sua affermazione come uno dei protagonisti del panorama musicale internazionale. Prossimamente farà il suo debutto con la New York Philharmonic, l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony e la San Francisco Symphony. A fine novembre sarà a capo dell’Orchestra Rai in una tournèe che lo porterà alla Philharmonie di Berlino, al Musikverein di Vienna, a Friburgo e Bratislava, la sua città natale.
A Torino, oltre a Der Wein di Berg, interpretata dal soprano Marlis Petersen, propone la Fantasia sinfonica dall’opera Die Frau ohne Schatten (La donna senz’ombra) di Richard Strauss, creata nel 1946, ventisette anni dopo la prima rappresentazione dell’opera. Nella seconda parte della serata la Quinta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij, scritta nel 1888 durante un periodo relativamente sereno della vita del compositore, ma che cela i tormenti di una psiche instabile.
Il concerto è replicato venerdì 14 ottobre 2011 alle 20.30, sempre a Torino. Le poltrone numerate, da 30 a 15 euro (ridotto giovani per i nati dal 1982) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell'Auditorium Rai. Un'ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro (ingresso giovani per i nati dal 1982). Informazioni: 011.8104653 - biglietteria.osn@rai.it – www.osn.rai.it.

Grande successo ieri per Veronesi e l'Orchestra del Petruzzelli al Rose Theater di New York


Grande successo per l’Orchestra del Petruzzelli che ieri pomeriggio si è esibita nel Rose Theater del Lincoln Center di New York.
La formazione, diretta dal suo attuale direttore stabile, il maestro Alberto Veronesi ha eseguito un repertorio dedicato alla grande musica italiana e comprendente autori del calibro di Bellini, Donizetti, Puccini, Rossini e Verdi; un'occasione davvero unica per rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Applausi anche per i solisti impegnati nel concerto: Marina Shaguch, Massimiliano Pisapia e Caroline Jones.
L’iniziativa rientrava nel vasto calendario di eventi organizzati dalla “Columbus Citizens Foundation” per le giornate dedicate alla comunità italo-americana.
Al concerto hanno partecipato, tra le altre autorità, anche l’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata e Frank Fusaro, presidente della Columbus Citizens Foundation.
Il concerto, com'è noto, è stato organizzato grazie al finanziamento FESR della Regione Puglia (progetto per la promozione ed internalizzazione delle Stagioni Artistiche della Fondazione Petruzzelli).

Domani sera significativo "Concerto dell'Amicizia" al Teatro Traetta di Bitonto


Domani sera, alle 19.30, presso il Teatro Traetta di Bitonto si terrà un concerto dell'amicizia, dedicato al repertorio cameristico con autori importanti della storia musicale europea (Bach, Bartòk, Liszt, Paganini e Ravel) e della tradizione nipponica.
Gli interpreti saranno studenti giapponesi dell'Accademia musicale "Liszt" di Budapest, in contatto con il Traetta Opera Festival organizzato da Unione Europea, Regione Puglia e Comune di Bitonto, la cui settima edizione al via dal 25 ottobre parlerà la lingua del Sol Levante.
La presenza della delegazione magiaro-nipponica al Traetta segna l'avvio di una collaborazione con la manifestazione dedicata al genio musicale bitontino e sarà quindi anche occasione per definire la sinergia per le future edizioni del festival.
Il gemellaggio culturale tra Bitonto e il Giappone, che porterà sino a novembre in Puglia una folta presenza di strumentisti, cantanti e appassionati giapponesi, si completa con la prima edizione del Festival Italia-Giappone, organizzato da Tokyo Opera e da Tokyo International Choir con il patrocinio del Comune di Bitonto, che toccherà anche altri centri della nostra regione.
Ingresso libero - infotel. 080.3742636

Il Collegium Musicum di Bari riparte da...Villa Romanazzi Carducci


Martedì 25 ottobre alle ore 19,00 presso la sala Europa di Villa Romanazzi Carducci di Bari, si terrà la conferenza stampa di presentazione della XVII Stagione 2011/2012 dei “Concerti del Collegium Musicum”. Interverranno il Presidente del Collegium Musicum Dott. Elio Soccoia, il Direttore Artistico e Musicale del Collegium Musicum M° Rino Marrone e i rappresentanti degli Sponsor e degli Assessorati alla Cultura della Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari. Notazione doverosa: dopo ben 17 anni, in cui la sede dei concerti era stata prevalentemente quella dello storico Teatro Kursaal Santalucia (chiuso da mesi in attesa di conoscere, ahinoi, il suo destino) il Collegium sceglie di svolgerli, almeno per quest'anno, presso la Sala Europa di un noto hotel barese. A seguire ci sarà il concerto di recupero non svoltosi nella scorsa stagione con la prima eseuzione assoluta nazionale di un lavoro di Jean Françaix, “Les inestimables chroniques du bon Géant Gargatua”. Dirige Rino Marrone, voce recitante Marco Baliani.
Da alcuni giorni si è inoltre aperta la campagna abbonamenti. Agli abbonati alla stagione di quest'anno sarà consentito l’accesso gratuito al concerto del 25 ottobre 2011. I nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti presso
la Sede operativa del Collegium Musicum, via Dante 237 a Bari, tutte le mattine dalle 10,00 alle 13,00; il pomeriggio nei giorni dispari dalle 17,00 alle 20,00 (Tel. 0805227986) o presso il Box-Office de “La Feltrinelli Libri e Musica” di Bari in via Melo, 119 (Tel. 0805240464).

Sabato scorso ha preso il via su Rai 3 "Il Gran Concerto"


Un Giuseppe Verdi “bambino” che appare sulle note del “Va’ pensiero” e racconta la nascita delle proprie opere, e poi “La barcarola” di Offenbach che diventa una fiaba, le musiche di Bach per sognare. Ma anche il ballo “sfrenato” della “Febbre del Sabato sera” interpretato da giovanissimi emuli di Tony Manero. Può succedere di tutto - come nella prima puntata - in “Il Gran Concerto”, il programma di Rai3 scritto da Raffaella Carrà e Sergio Iapino (che firma anche la regia) e condotto da Alessandro Greco (nella foto), in onda da sabato scorso alle 10.25. Dodici puntate – più una speciale, il giorno di Natale in prima serata – per raccontare ai più giovani la musica classica e non solo.
Sempre protagonisti, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Alessandro Milani, che suona dal vivo; le centinaia di bambini che riempiono l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino; e Alessandro Greco che fa da collegamento tra palco e platea, racconta e spiega la musica, anche in compagnia di ospiti come cantanti lirici e ballerini: “E’ un programma ‘interattivo’ umanamente straordinario – dice Raffaella Carrà – per l’impegno e la passione di tutti. Di Alessandro che fa da ‘ponte’ tra due mondi, dei musicisti dell’Orchestra Rai che hanno dato tutto in questa operazione culturale, impegnandosi per far ‘vibrare’ e divertire i bambini, tornando essi stessi bambini, e dei più giovani che non sono solo spettatori, ma vivono il programma, salgono sul palco e, grazie alle ‘magie’ di sarti, truccatori e costumisti Rai, diventano protagonisti”.
Tra le novità di questa edizione, la presenza di giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani che porteranno al “Gran Concerto” la loro bravura. Il primo, sabato 8 ottobre, è Ruben Giuliani, violinista del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. “E’ un modo di proporre un modello – prosegue la Carrà – Io credo che la tv non debba educare, ma dare modelli che abbiano in sé una positività tale da indurre a copiarli”.
Più spazio, in questa quarta edizione, anche alla musica lirica (oltre che alle colonne sonore e alle commedie musicali più famose) con la “presenza” di alcuni grandi autori, da Mozart a Rossini a Puccini.
In tutto quarantacinque minuti (quindici minuti in più delle scorse edizioni) in compagnia della grande musica di ieri e di oggi, per scoprirne i segreti e i protagonisti, per giocare con il mondo delle sette note e per varcare quella porta “magica” che sul palco dell’Auditorium Rai rende possibile ogni incontro e ogni
trasformazione. Un programma per i più piccoli, ma non solo: “Porgere la musica classica in modo gioioso e che non annoi – conclude Raffaella Carrà – è il segreto di questo programma e la presenza degli adulti, davanti alla tv, è fondamentale. C’è bisogno che i genitori siano incuriositi da questo programma per portare i propri figli per mano verso la grande musica. E con Il Gran Concerto mi sembra di fare la tv di un tempo: quella capace di ‘parlare’ con i telespettatori”.

PER IL CONCERTO DI PAOLO CONTE AL PETRUZZELLI PRENOTAZIONI DA BRASILE, GERMANIA E GRECIA


Il 19 ottobre,con una conferenza stampa presso lo Sheraton Hotel, la Camerata Musicale Barese presenterà la 70^ Stagione Concertistica 2011/2012, che sarà inaugurata il 28 dalla "Russian Accademic Symphony Orchestra" -2900° concerto della storia della Camerata.
22 appuntamenti, quasi tutti al Teatro Petruzzelli.
La Stagione "Prestige" dei 70 anni si presenta in tutto degna delle migliori tradizioni della Camerata con un Cartellone che ospiterà illustri nomi e complessi della Concertistica, del Balletto, del Jazz e del Teatro Musicale,a cominciare da Uto Ughi, Bruno Leonardo Gelber, Salvatore Accardo, Emanuele Arciuli, Enrico Rava, e dai "Musici" fino agli spettacoli della Compagnia di Antonio Gades, della Compagnia TocnaDanza di Venezia, dell'Aterballetto, dei Kataklò Athletic Dance Theatre, del Balletto Accademico di San Pietroburgo.
Una serata particolare sarà quella dei "Musici" che a Bari in concomitanza con i 70 anni della Camerata celebreranno il loro sessantennio ed eseguiranno in prima assoluta un brano dedicato proprio al compleanno della Camerata dal Maestro Francesco Antonioni, figlio del Direttore artistico della benemerita associazione barese.
La Stagione brillerà anche per due eventi straordinari, fuori programma, lo spettacolo di Antonio Gades sulla "Carmen" di Bizet ed un recital di Paolo Conte (nella foto), leader della canzone d'autore italiana.
Per questo appuntamento in programma per il 17 febbraio al Petruzzelli, con un anticipo eccezionale, le prenotazioni hanno già coperto quasi tutti i posti disponibili.
Si pensi che alcune prenotazioni sono arrivate da San Paolo del Brasile, Atene ed Amburgo.
Come sempre,anche quest'anno,particolari agevolazioni sono previste per i giovani sino a 25 anni (costo del biglietto 5 euro per ogni concerto, sino ad esaurimento).
Prezioso si è rivelato anche quest'anno il sostegno di Banca Carime e della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, veri e propri partners della Camerata.
Banca Carime, particolarmente impegnata in una strategia sociale volta a divulgare la passione per la musica tra i giovani, offrirà la sera del 19 ottobre, data della conferenza stampa, sempre presso lo Sheraton Nicolaus, offrirà come anteprima, un concerto straordinario del Pianista Alessandro Marino.
La Camerata Musicale Barese informa il proprio pubblico che a partire da lunedì 10 ottobre gli uffici di Via Sparano osserveranno il seguente orario: 9.30/13 e 16.30/20.00.
Info e abbonamenti presso gli uffici della Camerata a Bari in Via Sparano 141. infotel: 080/5211908.

giovedì 6 ottobre 2011

L'Orchestra Sinfonica del Petruzzelli diretta da Veronesi vola a New York per un nuovo concerto americano


Torna negli Stati Uniti a distanza di pochi mesi (dopo il successo a Washington nel concerto diretto da Lorin Maazel presso l'Ambasciata italiana) l'Orchestra Sinfonica della Fondazione Petruzzelli per un'esibizione organizzata dalla "Columbus Citizens Foundation" (e grazie al finanziamento FESR della Regione Puglia) che rientra nelle celebrazioni newyorkesi per il "Columbus Day" e per il 150° anniversario della'Unità d'Italia. IL prossimo 9 ottobre, alle 16, l'orchestra barese terrà un concerto presso il monumentale Lincoln Center (esattamente al Rose Theater). Nell'occasione ci sarà a dirigerla il maestro Alberto Veronesi, suo direttore stabile e vedrà la partecipazione dei solisti Marina Shaguch (soprano), di Massimiliano Pisapia (tenore) e di Caroline Jones. L'evento è stato presentato alla stampa ieri mattina nel foyer del teatro Petruzzelli dal sovrintendente della Fondazione, Giandomenico Vaccari e dallo stesso Veronesi. Nonostante le oggettive difficoltà finanziarie di cui la Fondazione Petruzzelli risente e che probabilmente non consentiranno l'inaugurazione il prossimo 6 dicembre con il previsto "Macbeth" verdiano diretto da Daniel Oren, va sottolineata, come ha ricordato Vaccari, la straordinaria resa dell'Orchestra del Petruzzelli, protagonista in appena 45 giorni di ben otto diverse produzioni. "Solo l'Orchestra della Scala è stata in grado di fare meglio tra le quattordici fondazioni lirico sinfoniche italiane".
Aggiungiamo noi che, a differenza di teatri come la Fenice di Venezia, il Petruzzelli dopo la ricostruzione non ha beneficiato di alcun finanziamento straordinario da parte dello Stato, cosa che le sarebbe sicuramente spettata a seguito di un incendio doloso che oltre a ferire l'anima dei baresi e dei pugliesi, ha impedito per oltre 18 anni che la musica classica e l'opera lirica di qualità fossero di casa a Bari. Un'intera generazione non è in sostanza andata a teatro. Il compito principale che la Fondazione Petruzzelli sta peraltro assolvendo egregiamente (ma si può anche fare di più e meglio) è proprio quello di favorire le giovani generazioni ad avvicinarsi con entusiasmo alla grande musica e all'opera lirica.

"ALFRED BRENDEL OSSIA IL SENSO TEATRALE DELLA MUSICA" di Antonio V. Gelormini





"A ben guardarlo si direbbe un personaggio pirandelliano. Di quelli in cerca d’autore tra le righe di un pentagramma, nei versi suggestivi di sue poesie, o dietro il velo razionale di originali riflessioni musicali. Ma poi Alfred Brendel (nella foto) allunga le mani verso il pianoforte e la maschera viene via.

Le dita non si contano più nell’andirivieni, armonicamente intenso, lungo quella sconfinata prateria combinatoria di tasti bianchi e neri. E il timbro di un suono, dai colori tonali vivaci, disvela come e perché questo ottantenne austriaco di nascita, ma autentico cittadino del mondo, sia stato il primo pianista a registrare tutti i lavori pianistici di Beethoven. Nonché l’artista-protagonista di un imponente patrimonio discografico, le cui interpretazioni sono pagine antologiche di rara bellezza e di estrema eleganza esecutiva.

Bari e l’Università degli Studi “Aldo Moro” hanno deciso di rendere omaggio a questo grande e sofisticato artista del Novecento, conferendo ad Alfred Brendel la Laurea honoris causa in Lingue e letterature moderne, e organizzando nel foyer del Teatro Petruzzelli la lettura di una scelta di poesie presentate dallo stesso autore (la lettura in italiano a cura di Paolo Panaro).

Si direbbe che l’artista austriaco sia partito proprio da Luigi Pirandello che definiva l’umorismo “il sentimento del contrario”, per focalizzare la sua lectio magistralis su “Il sublime a rovescio. Può una musica seria essere comica?” Procedendo sul filo di un quesito intrigante: “E’ possibile, in un brano esclusivamente strumentale, senza testo, provocare nell’ascoltatore il sorriso?”

Una lezione ammaliante, musicalmente raffinata e ricercatamente provocatoria, per trasmettere ai presenti il suo lucido e penetrante sguardo sulla musica e sui musicisti. Con grande abilità Brendel si è divertito, divertendo e sorprendendo, a smontare alcuni brani classici per mettere in evidenza come in essi, così come nel loro stile compositivo, grandi musicisti abbiano saputo “soffiare con arguzia e creatività” la qualità dell’umorismo, per accendere nell’ascoltatore l’effetto del riso.

Ha dato per scontata la capacità comune di individuare elementi umoristici nell’opera comica di Gioacchino Rossini, per esempio. Ma per meglio individuare le caratteristiche tecniche dell’umorismo in musica, ha eseguito una parte del terzo movimento della Sonata n. 50 in do maggiore di Franz Joseph Haydn. Per il quale ha sottolineato: “Ritengo che sia uno dei massimi umoristi in musica, e per troppo tempo uno dei compositori più incompresi. La ricchezza e la varietà di effetti comici nella musica strumentale di Haydn sono uniche in tutto il Settecento”. Dicendosi gratificato di poter far scoprire alcuni dei tratti più buffi del compositore austriaco, per poter meglio apprezzare un mondo di inarrivabile vivacità e originalità.

“La musica comica può essere rovinata, e perdere completamente di significato, se la si esegue seriamente”, ha tenuto a precisare Brendel, prendendo in contropiede la platea. E per dimostrarlo ha affrontato quello che lui stesso ha definito: “Uno dei massimi capolavori di tutti tempi, in particolare se osservato dal punto di vista della satira umoristica”. Le variazioni Diabelli di Ludwig Van Beethoven. La testimonianza tangibile di quel cosiddetto sublime a rovescio. Che a tratti è affiorato anche in alcuni fraseggi delle stesse poesie di Alfred Brendel.

Da Platone a Kandinskij, da Schiller a Schopenhauer, con la leggerezza di un aliante, Brendel ha tracciato un percorso ideale all’insegna di un brillante detto ebraico, che recita: “l’uomo pensa, Dio ride”. Arrivando fino a Umberto Eco ed a Il nome della rosa. Dove Guglielmo di Baskerville è alle prese col tema del ruolo della comicità che, attraverso il secondo libro della Poetica di Aristotele, avrebbe potuto mettere in discussione le verità della tradizione, dogmaticamente difese dall’arcigno Jorge de Burgos." ANTONIO V. GELORMINI

martedì 4 ottobre 2011

Taranto rende omaggio a Nino Rota nel centenario della nascita


Giovedì 6 Ottobre alle ore 20.30 presso il Salone di Rappresentanza dell'Istituto Musicale Paisiello di Taranto, al Palazzo d'Ayala Valva in Via Anfiteatro 11, si terrà l’evento musicale “Omaggio a Nino Rota nella Città dei Due Mari nel centenario della nascita”. La serata si propone di far conoscere meglio al pubblico tarantino la personalità artistica ed umana di uno dei maggiori musicisti del Novecento.
E’ un nuovo imperdibile appuntamento per gli appassionati della grande musica (e del grande cinema), organizzato da Claudio Taranto. E nella Città dei Due Mari non si poteva non celebrare tale ricorrenza, essendo stata una città legata alla vita di Rota, che per un breve periodo (dal 1937 al 1939), vi visse e vi lavorò, insegnando proprio all’Istituto “Paisiello”.
Ospite d’onore della serata il musicologo Nicola Scardicchio, titolare della cattedra di storia ed estetica della musica presso il Conservatorio “Piccini” di Bari, allievo di Rota stesso e sicuramente tra i maggiori conoscitori della sua opera; sarà lui che accompagnerà il pubblico all’ascolto dei brani, soffermandosi su molti aspetti della biografia del grande musicista.
Durante l'evento verranno eseguite le musiche più celebri, spaziando nella sua vasta produzione e abbracciando generi diversi: dalle colonne sonore dei film di registi come Fellini, Ford Coppola, Visconti, Zeffirelli che lo resero celebre, alle arie liriche, alla musica da camera. I brani in programma non sono di comune esecuzione: è certo che è in prima esecuzione assoluta a Taranto l’aria di Amalia, tratta dall’opera “Napoli Milionaria!”. A cantarla sarà il soprano Nadia Divittorio, di ritorno a Taranto dopo il successo ottenuto nel recital “Omaggio a Puccini” organizzato nel gennaio scorso per celebrare il centenario dell’opera “La Fanciulla del West”.
Il cast della serata, oltre al soprano Divittorio, vedrà impegnati musicisti del nostro territorio, giovani e di riconosciuto talento, già noti agli appassionati di musica classica: il pianista Giuseppe Greco, già vincitore del Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza” nel 2009 e di altri importanti premi, il pianista e cantante Antonio Ciraolo, la violista Michela Carnevale e la violinista Silvia Grasso.
In programma, le “Variazioni e fuga sui dodici toni nel nome di B.A.C.H.”, la “Sonata per violino e pianoforte”, l’”Intermezzo per viola e pianoforte”, l’aria di Amalia di “Napoli Milionaria!” e altre arie liriche scritte da Rota, e popolari canzoni tratte dalle colonne sonore, come Il Padrino, La Strada, e Romeo e Giulietta.
Presenterà la serata la giornalista televisiva Maria Liuzzi (nella foto), di ritorno a Taranto e graditissima dal pubblico, dopo le brillanti partecipazioni ad importanti eventi come il Gala di Premiazione del Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza” e l’Omaggio a Puccini nel Centenario della Fanciulla del West”.
Si accede per invito, da ritirare presso Basile Strumenti Musicali, Via Matteotti 14a Taranto. Infotel 348/28.22.405

IL DIRETTORE PRINCIPALE DELL’ORCHESTRA RAI JURAJ VALČUHA DEBUTTA CON I BERLINER PHILHARMONIKER


A pochi giorni dall’inaugurazione della stagione 2011-2012 dell’Orchestra Rai, il suo direttore principale Juraj Valčuha debutta sul podio di una delle più prestigiose orchestre del mondo: i Berliner Philharmoniker. Chiamato a sostituire l’indisposto Bernard Haitink, il 6, 7 e 8 ottobre dirigerà alla Philharmonie di Berlino l’Ouverture dall’Euryante di Carl Maria von Weber, il Concerto per violino e orchestra in re minore op. 47 di Jean Sibelius, con Nikolaj Zneider come solista, e la Prima Sinfonia, detta "Sogni d'inverno", di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Valčuha tornerà poi alla Philharmonie di Berlino il 23 novembre proprio con l’Orchestra Rai, nel corso di una tournée che toccherà Friburgo, Bratislava e che vedrà il debutto della compagine Rai e del suo direttore al Musikverein di Vienna, il 26 novembre.
L’inaugurazione della stagione dell’Orchestra Rai sarà invece il 13 ottobre all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino alle 20.30, in collegamento diretto su Radio3 e in live streaming sul sito www.osn.rai.it. Juraj Valčuha proporrà l’aria da concerto per soprano e orchestra Der Wein (Il vino) di Alban Berg, interpretata dal soprano Marlis Petersen, la Fantasia sinfonica dall’opera Die Frau ohne Schatten (La donna senz’ombra) di Richard Strauss e la Quinta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

lunedì 3 ottobre 2011

"Ecco la stagione operistica 2011 - 2012 del Teatro Pavarotti di Modena" di G.F.Calcagno


"Si è completata pochi giorni fa la presentazione della stagione musicale 2011-2012 del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena. Per quanto riguarda in particolare l'opera lirica quest'anno si è deciso di puntare su titoli celebri e apprezzati in tutto il mondo. Si parte dunque con “UN BALLO IN MASCHERA” di Verdi in una produzione del Teatro Regio di Parma con la regia di Massimo Gasparon (da un allestimento storico del 1989 del celebre Pierluigi Samaritani) e la direzione di Gianluigi Gelmetti (nella foto) alla guida dell'Orchestra del Teatro Regio. La prima sarà il 27 Ottobre, ore 20.30. Replica Domenica 30 alle 15.30. Si prosegue con “ROMEO ET JULIETTE” di Gounod in un nuovo allestimento andato in scena l'anno scorso all'Opera Company of Philadelphia per la regia di Manfred Schweigkofler. Dirige Yves Abel alla guida dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna. La data della prima è il 18 Novembre con replica domenicale il 20 alle 15.30. Seguirà “LA BOHEME” di Giacomo Puccini, unico titolo fuori abbonamento della stagione. Lo spettacolo fa parte di un progetto di collaborazione fra il teatro modenese e il Teatro Nazionale d'Opera e balletto di Sofia, che ha come tramite la grandissima Raina Kabaivanska; è sua infatti la scelta dei giovani interpreti, allievi sia della sua scuola di canto in Bulgaria, sia di quella che possiede nella città d'adozione, Modena per l'appunto, che saranno protagonisti del capolavoro pucciniano. Dirigerà l'Orchestra del Teatro Nazionale d'opera e balletto di Sofia il M° Aldo Sisillo, con la regia della rumena Vera Petrova. Le date previste per la messinscena sono il 27 gennaio alle 20.30 e il 29 alle 15.30 (replica domenicale).
Quarto titolo in programma “SALOME” di R. Strauss. Lo spettacolo è una coproduzione tra i teatri di Modena, Piacenza e Bolzano, la città che ha prodotto l'allestimento. La regia è di Manfred Schweigkofler, la direzione di Niksa Bareza alla guida di un'immensa orchestra con più di 100 elementi formata dall'unione dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e dall'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Andrà in scena l'11 e il 12 di Febbraio 2012. Segue il capolavoro del melodramma italiano più celebre: “LA TRAVIATA” del M° Giuseppe Verdi, in scena il 14 e 16 marzo alle 20.30 e il 18 marzo alle 15,30. La regia moderna di Rosetta Cucchi, pronta a stupire il pubblico modenese sarà accompagnata dall'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna diretta da Pietro Rizzo. Chiude la stagione un altro famosissimo titolo verdiano: “AIDA”. A dare vita allo splendore del Regno Egizio ci penserà una regia di Joseph Franconi Lee. Alla guida dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma ci sarà Antonino Fogliani, giovane direttore già apprezzato l'anno passato nella “MARIA STUARDA”. La produzione è del Festival Verdi così come il Ballo in Maschera. Andrà in scena il 27 e 30 Marzo ore 20.30 e il 1 Aprile come consueta replica domenicale ( non sarà senz'altro un...pesce d'Aprile!)." G.F.CALCAGNO

Il prossimo 21 ottobre Il Crepuscolo degli Dei chiude al Teatro Petruzzelli di Bari la tetralogia wagneriana


Venerdì 21 ottobre 2011, alle 18.00 (turno A) giunge al termine il ciclo completo della Tetralogia di Richard Wagner interamente prodotto dalla Fondazione Petruzzelli di Bari con la messinscena del “Götterdämmerung” (“Il crepuscolo degli Dei”), per la regia di Walter Pagliaro. Dirigerà l’Orchestra e il coro della Fondazione barese Stefan Anton Reck, scene e costumi saranno curati da Luigi Perego, light designer Luigi Saccomandi, maestro del coro Franco Sebastiani.
Nel ruolo di Siegfried canterà Ian Storey, noto al pubblico barese per aver interpretato Calaf nella Turandot portata in scena dalla Fondazione Petruzzelli (Spazio 7, Fiera del Levante, 2009) e reduce dal successo ottenuto in Italia nel Tristan und Isolde al Teatro Alla Scala di Milano (2009) e nel Tannäuser al Teatro Comunale di Bologna (2011). A dar vita alla rappresentazione wagneriana ci saranno inoltre i seguenti interpreti: Thomas Gazheli (Gunther), Johmi Steinberg (Alberich), Bjarni Thor Kristinsson (Hagen), Nina Warren (Brünnhilde), Maria Grazia Pani (Gutrune), Jessie Raven (Waltraute e Seconda Norna), Deborah Humble (Prima Norna), Marta Calcaterra (Terza Norna), Valentina Farcas (Woglinde), Sarah Allegretta (Wellgunde), Esther Minutillo (Flosshilde). Assistente alla regia Valentina Escobar, coreografie a cura di Daniela Schiavone, assistente scenografo Luca Filaci.
Dopo la prima del 21 ottobre due saranno le repliche previste: domenica 23 ottobre alle 16.00 (turno C) e martedì 25 ottobre alle 18.00 (turno B).
Informazioni: 080.975.28.40.