venerdì 7 aprile 2017

Dal prossimo 9 al 12 aprile si svolgerà il Vinitaly a Verona: la più importante e storica Fiera del vino.


Da 16 anni il Movimento Turismo del Vino Puglia (nella foto) è protagonista al Vinitaly, la più importante e storica fiera del vino italiano nel mondo, che si svolgerà a Verona dal 9 al 12 aprile prossimi.
All’interno del padiglione dedicato alla Regione Puglia, ancora una volta il Consorzio, che oggi raggruppa 70 aziende pugliesi di cui 60 presenti al Vinitaly, svolgerà attività di informazione, promozione e divulgazione dei vini di Puglia in collaborazione con la Regione Puglia e Unioncamere Puglia.
“Il Vinitaly attrae da sempre buyer e giornalisti, oltre che enoappassionati, da tutto il mondo – dichiara il Presidente Sebastiano de Corato - Si tratta pertanto di un fondamentale volano per la visibilità dei vini pugliesi sia agli addetti ai lavori che al grande pubblico e il MTVPuglia sarà ancora una volta protagonista, con la consueta professionalità e passione, a fianco dei produttori pugliesi”.
Si inizia in anteprima dal 7 aprile con “Vinitaly and the City” l’“evento diffuso” di VeronaFiere dedicato a tutti gli enoappassionati e giunto alla terza edizione. Fino all'11 aprile in Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, cuore pulsante della città scaligera, i sommelier di Fisar accompagneranno gli enoappassionati alla scoperta delle etichette di punta proposte da ben 44 cantine socie consorziate al MTV Puglia (vedi elenco in basso); il tutto arricchito dal ricco programma di eventi a cura di VeronaFiere, con concerti, talk e workshop dedicati a temi strettamente connessi al mondo del vino e del cibo.  L’evento sarà anche un’importante occasione per promuovere al pubblico l'offerta enoturistica “made in Puglia”, attraverso la presentazione di itinerari enogastronomici e della giornata di Cantine Aperte, da 25 anni la festa più famosa delle aziende vitivinicole italiane socie del Movimento Turismo del Vino, in programma domenica 28 maggio 2017.
Ancora un'iniziativa rivolta a tutti gli enoappassionati nel il calendario di appuntamenti del Consorzio, questa volta in Fiera. Torna “A prova di naso”, la speciale “caccia al tesoro" per sommelier, curiosi ed esperti che si svolgerà domenica 9 aprile, dalle 11 alle 12, nella sala convegni dell'area istituzionale Regione Puglia Unioncamere Puglia – padiglione 11 Puglia. Si tratta di un gioco dei sensi per scoprire, divertendosi, i sentori dei tre grandi rossi di Puglia: Negroamaro, Nero di Troia, Primitivo. Al termine del gioco, i “nasi” più attenti riceveranno un piacevole ricordo in bottiglie di vino omaggio.
Sempre domenica 9 aprile prenderà il via la seconda edizione di “Anteprima Degustazioni”. L'iniziativa, per tutta la durata del Vinitaly, metterà in contatto i produttori presenti con  autorevoli referenti delle più importanti riviste, guide e concorsi enologici di calibro nazionale e internazionale, ai quali presentare in anteprima le novità e le nuove annate in previsione delle degustazioni ufficiali che si terranno nei mesi a venire. Sui social, l’attività potrà essere seguita sull’hashtag dedicato #PugliaAnteprimaDegustazioni.
Inoltre nella giornata inaugurale di Vinitaly, dalle ore 14, nel Padiglione 10- stand A2 delMovimento Turismo del Vino Italia, si parlerà di enoturismo in Puglia: il direttore di MTV Puglia, Vittoria Cisonno condurrà gli enoturisti presenti, in ideale viaggio attraverso i tre principali vitigni autoctoni di Puglia: Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia. L’incontro nello stand MTV Italia sarà anche l’occasione per presentare il progetto di cooperazione con l’associazione Buonaterra - Movimento Turismo dell'Olio Puglia e il consorzio La Puglia è Servita, nato dall’obiettivo di costruire percorsi di viaggio sempre più interessanti per i turisti gourmet.
Le attività proseguono lunedì 10 aprile, alle ore 13, con la cerimonia di premiazione del Premio giornalistico “Puglia Press tour Negroamaro 2016", quest’anno dedicato ai vini del Salento. Nello spazio Enoteca sarà organizzato un wine show con la consegna degli ambiti premi a Bruno Gambacorta (Rai Tg2 Eat Parade) per la categoria “TV ”, e Laura Di Cosimo (Spirito diVino) per la categoria “Carta stampata”. Parteciperanno alla cerimonia l'assessore regionale all'AgricolturaLeonardo Di Gioia, il presidente di MTV Puglia Sebastiano de Corato, il presidente di Assoenologi Puglia Basilicata Calabria Massimiliano Apollonio e Antonella Millarte, food editor de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Ma la Puglia del gusto non è solo vino. Sarà infatti presente a Verona anche una delegazionedell’Associazione Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia, con uno stand (PAD. C stand A10) dedicato all’interno della fiera gemella Sol&Agrifood, dove sarà possibile degustare il meglio della produzione olivicola della nostra regione. Il MTO Puglia sarà presente anche nella programmazione della Sala Mantegna, nel cuore dell’area fieristica, con una degustazione in programma martedì 11 aprile alle ore 17,00, condotta dal giornalista Maurizio Pescari, uno dei nomi più prestigiosi della stampa gastronomica nazionale, collaboratore di Teatro Naturale, Corriere della sera e titolare della rubrica La Gazza Rosa sulla Gazzetta dello Sport.

Ancora numerosi appuntamenti sino al 9 aprile a Bisceglie per gli Auand Days, residenza musicale di oltre 30 jazzisti.


Ancora numerosi appuntamenti per Auand Days, residenza musicale con oltre 30 jazzisti in programma sino al 9 aprile a Bisceglie  organizzata da Auand Records, sistema Garibaldi e Comune di Bisceglie - informazioni http://auand.com/auand-days/ 080.395.78.07, 371.118.99.56, 347.610.70.26. Venerdì 7 aprile in programma alle ore 11.00 nella scuola II.SS. Cosmai Musica a Scuola, incontro con gli studenti, alle ore 13.30 presso Verde Matematico il consueto appuntamento guitar solo performance questa volta con Marcello Giannini, alle ore 19.00 nel Palazzo Tupputi il percorso sensoriale dalla Tearra al Mare e alle ore 21.30 sempre a Palazzo Tupputi (ingresso euro 10,00) tre produzioni originali: Floors, Francesco Diodati alla chitarra, Filippo Vignato (nella foto) al trombone e Francesco Ponticelli elettronica, a seguire Twin Feed, Federico Pierantoni al trombone, Giancarlo Tossani alla Fender Rhodes, Stefano Risso  al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria e infine il Piccolo Coro Elettroacustico con Piero Bittolo Bon, Marcello Giannini, Frank Martino, Francesco Ponticelli, Stefano Risso, Alfonso Santimone, Samuele Strufaldi – elettroniche. Auand Days è una piccola ma ambiziosa manifestazione che ha come obiettivo mettere in risalto quanto spesso resta nascosto della produzione musicale, quanto abitualmente accade nelle sale prove e di registrazione ovvero il lavoro attento di ideazione e realizzazione di qualcosa di nuovo a partire dal dialogo e dal reciproco scambio fra musicisti. Qualcosa di più e di meno di un festival musicale: non è una vetrina, ma un laboratorio aperto alle influenze dell'incontro fra artisti e pubblico. Auand Records, che organizza Auand Days con sistemaGaribaldi e il supporto del Comune di Bisceglie, dal 2001 svolge un’instancabile attività al servizio della giovane scena musicale conquistandosi un ruolo di riferimento, non solo nazionale, per molti talenti emergenti del panorama jazz Italiano e per gli appassionati delle nuove frontiere della musica.

giovedì 6 aprile 2017

Il prossimo 10 aprile i Radiodervish sono a Matera per il Mysterium festival ed interagiscono per la prima volta con l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia diretta da M° Valter Sivilotti.


Il secondo appuntamento del Mysterium Festival a Matera rappresenta un grande evento in esclusiva assoluta: “Classica”, il concerto-evento dei Radiodervish e dell’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta dal M° Valter Sivilotti, insieme in un progetto inedito che vede per la prima volta i Radiodervish (nella foto) interagire con un'orchestra sinfonica.
In questo imperdibile concerto la formazione di world music mediterranea e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta nell’occasione da Valter Sivilotti, il raffinato musicista che ha anche curato gli arrangiamenti per orchestra, si inoltrano in un programma costituito da una scelta di brani tratti dal repertorio dei Radiodervish e da alcune cover di Domenico Modugno.
La selezione delle canzoni vuole evidenziare l'accostamento a tematiche più spirituali esaltando un approccio multiculturale secondo la consueta poetica che caratterizza i Radiodervish e il loro cantautorato mediterraneo.
Questi alcuni dei brani che saranno eseguiti nell’attesissimo concerto-evento: “Centro del Mundo”, “Erevan”, “L’esigenza”, “Rosa di Turi”, “Amara terra mia” di Modugno, “Lontano”, “Due soli”, “Ave Maria” e “Fedeli d’amore”. 
I Radiodervish sono il gruppo che più di ogni altro ha definito appieno una poetica e una visione del mondo schierata dalla parte di un’Italia ponte tra Europa e Mediterraneo.
Ne è nato un originale cantautorato, che i Radiodervish amano chiamare Cantautorato Mediterraneo, che trova le sue origini e i suoi riferimenti nelle varie tradizioni raffinate e popolari del mediterraneo. Grande importanza viene data all’incontro tra mondi sonori differenti e ai testi colti e declinati in lingue diverse.
Nati in Puglia nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, i Radiodervish cantano di uomini e donne appartenenti a spazi, culture e tempi differenti, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente. In 15 anni di attività, lavorando sempre in stretta collaborazione con il talento musicale Alessandro Pipino, hanno pubblicato 10 dischi e hanno interagito con numerosi musicisti tra i quali, Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti, Paola Turci, Niccolò Fabi, Amal Murkus, Rim Banna, Stewart Copeland, Caparezza, Noa, Nicola Piovani.
I Radiodervish sono stati ospiti dei più importanti palcoscenici italiani ed internazionali: Beirut, Bruxelles, Gerusalemme, Valencia, Atene, Quito, Betlemme, Tel Aviv, Parigi al Théatre de l’Olympia, Opera House del Cairo, Festival Carthage Tunisia, Amman, Algeria.
“Classica” con Radiodervish e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Valter Sivilotti, concerto del Mysterium Festival 2017, si terrà, con inizio alle ore 21.00, lunedì 10 aprile all’Auditorium Gervasio di Matera.
Biglietto € 14 al botteghino, + € 1 di eventuale prevendita, mentre per gli abbonati alla stagione “Matera in Musica” biglietto € 9 al botteghino + € 1 di eventuale prevendita.
Per info e prevendita rivolgersi a Matera presso Orchestra della Magna Grecia, in via De Viti De Marco n. 13 (tel. 0835.1973420 – info.ensemblegabrieli@gmail.com) o presso la Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 (0835.333411).
A Matera il Mysterium Festival è organizzato da Istituzione Concertistico Orchestrale “Magna Grecia”, Basilicata Circuito Musicale, Matera in Musica e Coro della Polifonica Materana “Pierluigi da Palestrina”, e si avvale del patrocinio del MIBACT, del Comune di Matera e della Regione Basilicata.

Anche nel Mysterium Festival è confermata a Matera la partnership culturale e sociale di Ubi Banca Carime, che rinsalda il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; a Matera main sponsor del Mysterium Festival sono Grieco Collezioni Uomo Donna Matera, BAWER, EcoWash, Italcementi Group e Concessionaria Peugeot Lions Service a Matera.

Il prossimo 12 aprile si terrà a Roma la conferenza stampa per la presentazione del programma del Bif&est 2017.



CONFERENZA STAMPA
PER LA PRESENTAZIONE DEL
PROGRAMMA DEL BIF&ST 2017

Casa del Cinema
mercoledì 12 aprile, ore 11.30

Partecipano
Michele Emiliano presidente Regione Puglia (nella foto)
Loredana Capone assessore Industria Turistica e Culturale Regione Puglia
Gaetano Blandini direttore generale SIAE
Gabriele Eminente direttore generale Medici Senza Frontiere Italia
Giuseppe Vacca presidente Fondazione Gramsci
Felice Laudadio direttore Bif&st
introdotti da
Maurizio Sciarra presidente Fondazione Apulia Film Commission

segue cocktail
Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, Roma

Il prossimo 14 aprile le celebri pianiste Katia e Marielle Labeque saranno protagoniste del concerto dell'Orchestra del Teatro Petruzzelli diretto da Gunter Neuhold.


Venerdì 14 aprile alle 20.30 al Teatro Petruzzelli, nell’ambito della Stagione Concertistica 2017, si esibiranno le pianiste Katia Labeque e Marielle Labeque, famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale.
A dirigere l’Orchestra del Teatro Petruzzelli sarà il maestro Günter Neuhold. 
In programma: Danzón n. 2  per orchestra di Arturo Márquez, Concerto per due pianoforti e orchestra in re minore FP 61 di Francis Poulenc e Sinfonia n. 5  in mi minore op. 64 di Pëtr Il’ic Cajkovskij. 
I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it.

KATIA E MARIELLE LABEQUE , duo pianoforte
Katia e Marielle Labeque sono famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale. Già in tenera età hanno dimostrato con determinazione l’ambizione di raggiungere le vette musicali e ben presto hanno conquistato la fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). Da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria con concerti in tutto il mondo.
Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose, hanno suonato, fra l’altro, con i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Symphony Orchestra e La London Philharmonic Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Fra i direttori con cui hanno collaborato si annoverano Semyon Bychkov, Sir Colin Davis, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Migue Harth-Bedoya, Kristjan e Paavo Jarvi, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Pretre, Sir Simon Ratte, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin e Michael Tilson-Thomas.
Katia e Marielle Labèque suonano spesso anche con complessi di musica barocca fra cui The English Baroque Soloists con Sir John Eliot Gardiner, il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, Musica Antica con Reinhard Goebel e i Venice Baroque con Andrea Marcon. Recente la tournée con Age of Enlightenment e Sir Simon Rattle.
Hanno inoltre avuto il previlegio di lavorare con molti importanti compositori fra cui Luis Andriessen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Philip Glass, Osvaldo Golijov, Gyorgy Ligeti e Olivier Messiaen.
Presenti sui palcoscenici delle sale da concerto e Festival del mondo Katia e Marielle Labèque hanno suonato, fra l’altro, al Muskverein di Vienna, alla Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Monaco di Baviera, alla Carnegie Hall, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Scala, alla Philharmonie di Berlino e ai Festival di Blossom, Hollywood Bowl, Lucerna, Ludwigsburg, Mostly Mozart, BBC Proms, Ravinia, Ruhr, Tanglewood e Salisburgo.
Più di 33.000 persone erano presenti al concerto della Waldbuehne di Berlino, diretto da Sir Simon Rattle con i Berliner Philhrmoniker, disponibile ora su DVD Medici.
Per la loro personale etichetta KLM RECORDINGS hanno appena pubblicato “SISTERS” con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali.
Nel maggio 2015 STAR-CROSS’D LOVERS, è stata presentata una composizione di David Chalmin, nella nuova Philharmonie di Parigi. La composizione originale per chitarra elettrica e batteria si basa del dramma Romeo e Giulietta di Shakespeare e accompagna la coreografia per 7 danzatori creata del famoso break-dancer Yaman Okur.
Sempre in maggio Katia e Marielle Labèque hanno interpretato, a Los Angeles, la prima esecuzione mondiale del Concerto che Philip Glass ha composto per loro, direttore Gustavo Dudamel. Concerto che poi hanno suonato, nel corso della Stagione 2015/16 con importanti orchestre europee e americane.
La stagione 2015/16 si è conclusa con il clamoroso successo del Concerto di Poulenc, eseguito nel parco di Schoenbrunn a Vienna, Orchestra dei Wiener Philharmoniker diretta da Semyon Bychkov.

GÜNTER NEUHOLD  direttore
Nato a Graz nel 1947, ha studiato direzione d’orchestra alla Hochschule della sua città ed ha seguito due corsi di perfezionamento con Franco Ferrara a Roma e con Hans Swarowsky a Vienna.
Dal 1972 al 1980 ha ricevuto numerose scritture nella Repubblica Federale Tedesca ed infine l’incarico di primo Kapellmeister a Hannover e a Dortmund.
Ha vinto numerosi concorsi di direzione d’orchestra: a Firenze Primo Premio, 1972, San Remo “Marinuzzi” Primo Premio, 1976, Vienna “Swarowsky” Secondo Premio 1977, Salisburgo “Böhm” Primo Premio 1977, Milano “Cantelli” Terzo Premio 1977; ciò gli ha aperto una vasta carriera e l’invito da parte dei Wiener Philarmoniker, dei Wiener Symphoniker, della Scala di Milano, delle Orchestre della RAI di Roma, Torino e Milano.
Dal 1981 al 1986 è stato Direttore Musicale all’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini e al Teatro Regio di Parma.
Dal 1986 al 1990 è stato Primo Direttore e Direttore Artistico della Filarmonica Reale delle Fiandre ad Anversa.
Dal 1989 al 1995 è stato Generalmusikdirektor al Badisches Staatstheater di Karlsuhe e dal 1995 al 2002 è stato Generalmusikdirektor e Direttore Artistico del Teatro di Brema. 
Dal 2008 al 2014 è stato  Direttore Musicale e Direttore Artistico al Orchestra Sinfonica di Bilbao.
Fra le numerose orchestre dirette ricordiamo: Wiener Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Sächsische Staatskapelle di Dresda, Philharmonia Orchestra, Orchestre National de France, le Orchestre Sinfoniche della Radio di Lipsia, Amburgo, Baden-Baden, Stoccarda e Berlino, Gürzenich Colonia, la Sinfonica di Bamberg, la Philh. Nazionale Budapest, le Orchestre RAI Roma, Milano e Torino, l’Orchestra Nazionale di Torino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Massimo Palermo, del Teatro San Carlo Napoli, del Teatro Comunale di Bologna, della Fenice di Venezia del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestre National de France, l´Orchestre du Capitole de Toulouse, di Montpellier, di Bordeaux Aquitaine, di Nice, l´Orchestra Philharmonique de Monte-Carlo, l’Orchestra RTV Espagna, la Sinfonica di Madrid, di Siviglia, di Valencia, di Granada, della Galizia, di Gran Canaria, di Tenerife, di Bilbao e San Sebastian, del Liceu di Barcelona, l’Orchestra Sinfonica Portoghese di Lisbona e l’Orchestra a Gulbenkian, l’Orchestre National de Belgique, e altre come la Singapore Symph, Tokyo Philh., Tokyo Symph., Metropolitan e Yomiuri, Incheon, Masan, Changwon, Busan, Qatar, Singapore, Malaysian, Shanghai, Tianjin, Hangzhou Philharmonic, l’Orchestra della Radio- Caikovskij di Mosca, l’ABC Australia Melbourne, Auckland, la Canadian B.C. Vancouver, Calgary, l’Orchestra Sinf. Nacional, OFUNAM – Mexico City, Guadalajara, Guanajuato e le Orchestre Sinfoniche di Sao Paulo e Rio de Janeiro, Simfonica Nacional e Filarmonica di Buenos Aires.
Ha diretto nei più importanti teatri d’opera in Italia e preso parte a festival di rilievo internazionale. Nel 1999 e stato insignito della “Medaglia d´onore in argento al merito della Repubblica Austriaca”.



Domani 7 aprile al Teatro Forma di Bari si esibirà il Trio di Nico Cattacchio ed ospite della serata sarà la celebre sassofonista olandese Tineke Postman.


Concerto fuori rassegna dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”, domani, venerdì 7 aprile alle 21,00 al Teatro Forma di Bari. Sul palcoscenico si esibirà il trio del contrabbassista Nico Catacchio (nella foto), completato da Nico Morelli al pianoforte e Michele Salgarello alla batteria. Ospite della serata sarà la sassofonista olandese Tineke Postma, una delle musiciste jazz più acclamate e seguite in Olanda dove ha ricevuto innumerevoli premi.
La musica del quartetto è costituita prevalentemente da brani originali dello stesso Catacchio e dal suo ultimo album The second apple per l’etichetta Fo(u)r che ha ottenuto recensioni entusiastiche e riconoscimenti internazionali. “Il nuovo passo da fare”, afferma Catacchio, “era quello di arricchire il suono del trio. Il modo migliore era quello di inserire uno strumento a fiato nell’organico. La scelta dei musicisti è essenziale allo sviluppo della musica che si vuole fare e il sax di Tineke Postma mi è apparso come una scelta fantastica”.
The second apple è un lavoro di ricerca interiore pervaso da vena poetica ed da equilibrio sonoro, composto da sette brani scritti e arrangiati dal leader. “L’analisi interiore, la conoscenza del proprio io”, continua  il musicista barese, “fa parte della mia ricerca da tanti anni. Credo che solo ascoltandoci, cambiando dal di dentro, sia possibile un miglioramento esterno e di quello che ci circonda. La musica è un mezzo con cui poter esprimere queste sensazioni e non deve essere considerata come fine a sé stessa”. Dai richiami etnici alle presenze di fughe e suite classiche, ai ritmi ancestrali, The second apple, dopo una lunga assenza dalla scena jazzistica, almeno da protagonista, è una riuscita sintesi tra ispirazioni diverse. Un disco curato nei dettagli dove nel linguaggio del gruppo i musicisti riescono comunque a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Costo biglietto: 25,00 euro settore “A” - 20,00 euro settore “B” - 15,00 euro settore “C”.
Particolarmente vantaggiose le riduzioni a favore degli studenti e degli over 65. L’Associazione “Nel Gioco del Jazz” mette a disposizione biglietti al costo di 10,00 euro per il settore “C”.

Il prossimo appuntamento della rassegna “Imagine” è per mercoledì 10 maggio con “Avishai Cohen Quartet” in Into the silence. Al fianco dello stesso Cohen alla tromba, Nasheet Waits alla batteria, Eric Revis al contrabbasso e Yonathan Avishai al piano.

Dal 28 giugno al 1° luglio nello storico Palazzo Pesce di Mola di Bari si terrà la masterclass di perfezionalmento in Tecnica del Belcanto con il soprano e regista Maria Grazia Pani.


La Masterclass di Perfezionamento in Tecnica del Belcanto con il soprano e regista Maria Grazia Pani (nella foto)  titolare della cattedra di Canto Lirico presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, si terrà dal  28 giugno al 1 luglio nello storico Palazzo Pesce di Mola di Bari, organizzato dall’ “Atelier delle Arti”.Maestro accompagnatore al  pianoforte la Prof.ssa Raffaella Migailo.  È previsto un numero massimo di 9 allievi effettivi ed un massimo di 10 allievi uditori.Per gli allievi effettivi è prevista  una selezione tramite cv e file audio da inviare a palazzopesce@yahoo.it entro il 20/05/2017.
Il termine per le  iscrizioni è il 1 giugno 2017.
La Masterclass prevede lezioni frontali della durata di 50 minuti, per ogni allievo effettivo. Alla fine della Masterclass, l’ “Atelier delle Arti” rilascerà l’Attestato di frequenza e partecipazione. Il 1 luglio è previsto un  Concerto finale con la partecipazione di tutti gli allievi effettivi.
TECNICHE E SCOPI DEL CORSO
Maria Grazia Pani, docente di canto lirico affermata nel panorama internazionale, è impegnata nell’attività didattica da circa 20 anni. Ella basa il suo insegnamento sulla tecnica del Belcanto italiano fondata sul corretto utilizzo del fiato e della “maschera” e sul concetto di appoggio e sostegno, partendo dallo studio della respirazione, fondamento imprescindibile della tecnica, dalla preparazione muscolare necessaria per “sostenere il suono”.
Attenta alla scelta del repertorio  e alle caratteristiche di ogni voce, tiene lezioni di Prassi Esecutiva curando lo stile e l’estetica del suono relativa ai diversi repertori: barocco, classico, belcantistico, verdiano, pucciniano, verista, francese, tedesco,  wagneriano .Questa Masterclass propone uno studio approfondito per comprendere i rapporti tra suono e respirazione, articolazione e risonanza, “luce” e morbidezza” del suono, intonazione ed estensione, rilassamento laringeo e “allungamento del tubo di risonanza”, potenziale della voce e sua effettiva manifestazione. Con un attenzione particolare allo “stile”,  al modo di “porgere” la parola, e al repertorio giusto per ogni tipo di vocalità, nel rispetto della natura vocale di ogni singolo artista. 
Per ogni informazione: Atelier delle Arti,  via Van Westerhout 24 Mola di Bari Tel: 3931340912  e-mail: palazzopesce@yahoo.it

Il Mastropirro Ermitage Ensemble si esibisce stasera nella Chiesa di San Domenico a Bitonto nel "Mater dolorosa", stabat in nove quadri su laudi dialettali pugliesi di Vincenzo Mastropirro.


Il Mastropirro Ermitage ensemble  sarà in concerto alle 20 di stasera nella Chiesa di san Domenico a Bitonto con "Mater dolorosa", stabat in nove quadri su laudi dialettali pugliesi del flautista e compositore Vincenzo Mastropirro (nella foto). Ingresso libero.

"Opera in Puglia" apre i battenti venerdì 7 aprile al Teatro Politeama Greco di Lecce con "La Traviata".Incontro con il pubblico nel pomeriggio del critico musicale Eraldo Martucci.


 "Opera in Puglia” ai nastri di partenza. La stagione lirica 2017, diretta da Giandomenico Vaccari, con il coordinamento di Maurilio Manca, aprirà i battenti venerdì 7 aprile (fino al 9 aprile) al Teatro Politeama di Lecce per approdare, per la prima volta, anche a Brindisi (11 aprile), Foggia (13 aprile), Barletta (19 aprile).
Promossa dalla Regione Puglia, con il Teatro Pubblico Pugliese, Opera in Puglia esordirà nel teatro di tradizione della lirica a Lecce con una delle opere più celebri e amate del melodramma italiano, "La Traviata", opera in tre atti di Giuseppe Verdi tratta dalla pièce teatrale “La signora delle Camelie” di Alexandre Dumas (figlio). 
Sul palco del Politeama Greco Irina Dubrovskaya, Diana Tugui, Davide Giusti (che sostituisce il tenore Salvatore Cordella non più presente - si legge in una nota inviata - per “sopravvenute circostanze di natura organizzativa che non consentono ad oggi la prosecuzione del rapporto di collaborazione tra la Stagione lirica 2017 e il tenore Salvatore Cordella”), Giuseppe Tommaso, Ionut Pascu, il Direttore Vlad Conta e Michele Govi insieme all'Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento, OLES, e al Coro Opera in Puglia, per la regia di Alessio Pizzech, la coreografia di Fredy Franzutti con il Balletto del Sud, e la scenografia e costumi di Pierpaolo Bisleri racconteranno la storia d'amore tra un giovane di onorata famiglia e una cortigiana di dubbi costumi. Due i cardini del dramma: amore e morte. Gli allestimenti saranno a cura della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. L’Orchestrina fuori scena composta dai giovani strumentisti della classe di “esercitazioni orchestrali” del Conservatorio Tito Scuola di Lecce. Una novità importante quest’ultima che s’inserisce all’interno di un percorso più ampio, voluto dalla direzione artistica di Opera in Puglia, che si propone di aprire con gli studenti dei conservatori e delle scuole pugliesi un dialogo ancora più serrato e proficuo. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani alla musica lirica e alla conoscenza del meraviglioso mondo dell’Opera, cercando di suscitare in loro curiosità, interesse e divertimento.
La prima leccese sarà arricchita dall'incontro pubblico, in programma giovedì 6 aprile, alle 18.30, nel Foyer del Teatro Politeama Greco (ingresso gratuito), con il critico musicale, socio dell'Associazione Nazionale Critici Musicali, Eraldo Martucci (nella foto).  “La storia di Traviata a Lecce e nel mondo: divagazioni, proiezioni e ascolti”, questo il titolo, accompagnerà i partecipanti in un insolito percorso di conoscenza de La Traviata proponendo l'ascolto di alcune delle più grandi voci che, negli anni, si sono cimentate in quest’opera, anche sui palcoscenici dei teatri leccesi. Al Politeama Greco, per esempio, la prima ebbe luogo nel 1893 quando a cantare fu Carolina Garagnani. 
“Opera in Puglia” è la scommessa della Regione Puglia sul futuro della distribuzione della musica classica in Puglia, partendo dal grande patrimonio di talenti che la regione, negli anni, ha saputo esprimere. Le recite ospiteranno, infatti, artisti e direttori d’orchestra pugliesi già presenti nei cartelloni d’opera nazionali e internazionali.
 La stagione lirica 2017 è finanziata nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 - Patto per la Puglia, Area diintervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.
Per info e prenotazioni: BIGLIETTERIA DEL TEATRO, via XXV Luglio, Lecce tel. 0832-241468 info@politeamagreco.it


mercoledì 5 aprile 2017

Il 22 aprile si comincia. Il Bif&st alle 11.00 con la Master Class di Andrej Konchalovskij.


Saranno ben nove le Lezioni di Cinema in programma tutti i giorni alle 11 dal 22 al 29 aprile al Bif&st-Bari International Film Festival, presieduto da Margarethe von Trotta e diretto da Felice Laudadio.
Si comincerà il 22 aprile alle 11 al Teatro Petruzzelli (nella foto) con la Master Class di Andrej Konchalovskij dopo la proiezione del suo film più recente, Paradise. Il giorno successivo sarà la volta di Alessandro Gassmann che parlerà, in particolare, di suo padre Vittorio in occasione della grande retrospettiva a lui dedicata. Il 24 interverrà l’attrice Greta Scacchi dopo la proiezione di un film da lei interpretato. Pupi Avati terrà la sua lezione il 25 aprile mentre il 26 toccherà a Carlo e Enrico Vanzina ricordare il loro padre, Steno, presentando il suo libro Sotto le stelle del ’44 appena pubblicato dal Centro Sperimentale di Cinematografia in occasione dei 100 anni dalla nascita del grande regista. Dario Argento terrà la sua Master Class il 27 aprile. Fanny Ardant e Margarethe von Trotta saranno impegnate il 28 in una conversazione a due voci al termine della proiezione di Paura e amore della von Trotta. Il grande attore e produttore francese Jacques Perrin, cui il Bif&st dedica la sezione “Cinema e scienza”, interverrà il 29 dopo Il deserto dei Tartari di Valerio Zurlini da lui prodotto e interpretato accanto a Vittorio Gassman e Philippe Noiret. E infine il premio Oscar Volker Schlöndorff concluderà le Lezioni di Cinema, questa volta nel pomeriggio del 29 aprile, dopo la proiezione del suo film Return to Montauk, in anteprima assoluta italiana.

Le Master Classes al Petruzzelli sono seguite mediamente, ogni giorno, da oltre mille spettatori, soprattutto giovani. Il programma completo del Bif&st 2017 verrà annunciato in conferenza stampa il 12 aprile alla Casa del Cinema di Roma.

Venerdì 7 aprile il mito dei Led Zeppelin, in chiave sinfonica, torna a" Matera in Musica" con l'Orchestra della Magna Grecia, diretta per l'occasione da Roberto Molinelli.


“Led Zeppelin: il Martello degli Dei”: dopo lo straordinario successo dei concerti dedicati ai Pink Floyd e ai Queen, torna a “Matera in Musica” il format che ripropone, “in chiave sinfonica”, la musica delle band che hanno scritto la storia del rock.
In questo concerto sarà “raccontato” il mito dei Led Zeppelin (nella foto): i più celebri successi di questa leggendaria rock band inglese saranno eseguiti dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” e dalla cover band “White Summer”, dirette nell’occasione da Roberto Molinelli, il raffinato musicista che ha composto gli inediti arrangiamenti del concerto.
I fan dei Led Zeppelin non potranno non riconoscere canzoni evergreen come “God times, bad times”, “No quarter”, “Since I’ve been loving you”, “Immigrant song”, “The song remains the same”, “Rain song”, ”Kashmir”, “Al my love” e l’immortale “Stairway to heaven”, sicuramente il brano più famoso della rock band inglese; non mancherà un trascinante medley con “Whole lotta love”, “Black dog” e “Rock’n’roll”.
Alle canzoni dei Led Zeppelin saranno alternati i monologhi scritti con maestria, passione e competenza da Claudio Salvi, giornalista e critico musicale che ha “ideato” il concept di questo progetto artistico curandone la regia, testi che saranno “sottolineati” dalla proiezione di contributi sulla storia della band britannica.
I testi vedranno in veste di narratori Fabrizio Bartolucci e lo stesso Claudio Salvi, mentre l’attore Giuseppe esposto “interpreterà” sul palco l’importante figura del batterista Jason Bonham, figlio del leggendario batterista dei Led Zeppelin John Bonham: a lui si deve, infatti, il ritorno sulle scene dei Led Zeppelin che vollero così onorare la memoria di “Bonzo”, questo il soprannome di John Bonham.
“Led Zeppelin: il martello degli dei”, concerto della stagione XV “Matera in Musica” 2016-2017 di Festival Duni e ICO “Magna Grecia”, si terrà venerdì 7 aprile (ingresso ore 20.30 - start ore 21.00), all’Auditorium Gervasio di Matera.
Biglietti a € 15 al botteghino, + € 1 di eventuale prevendita: per info e prevendita rivolgersi a Matera direttamente presso Orchestra della Magna Grecia, in via De Viti De Marco n. 13 (tel. 0835.1973420 –info.ensemblegabrieli@gmail.com) o presso la Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 (0835.333411), o sul web su www.biglietto.it.

Concerto di grande richiamo il 7 aprile per il ritorno al Comunale di Monfalcone dell'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Ariel Zuckermann, con la partecipazione del mezzosoprano Laura Polverelli.


Concerto di grande richiamo, venerdì 7 aprile alle 20.45, per il ritorno al Teatro Comunale di Monfalcone dell’Orchestra di Padova e del Veneto (nella foto), che in oltre 50 anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre italiane. L’Orchestra, che realizza circa 120 concerti all’anno e vanta una vasta attività discografica, con oltre 60 incisioni per le più importanti etichette, ha collaborato con nomi del calibro di Accardo, Argerich, Ashkenazy, Chailly, Lonquich e Rostropovich, per citarne soltanto alcuni. A dirigere l’Orchestra è Ariel Zuckermann, fra i giovani direttori più richiesti del panorama internazionale.
Protagonista del concerto monfalconese anche Laura Polverelli, fra i mezzosoprani più acclamati della sua generazione, presente nei maggiori teatri d’opera del mondo, che vanta collaborazioni con direttori quali Abbado, Mehta, Muti, Pappano, Tate e altri ancora. Specialista nel repertorio barocco, ha interpretato i principali ruoli rossiniani e mozartiani ed è attiva anche in campo sinfonico.
Il programma della serata affianca tre grandi capolavori della musica romantica: l’Ouverture dall’operaOberon di Carl Maria von Weber, la raccolta vocale Les nuits d’été di Hector Berlioz e la Sinfonia n. 3 di Robert Schumann, nota con il titolo di “Renana“. 
Ad aprire il concerto è l’Ouverture dall’Oberon di Weber, l’ultima opera del compositore considerato il fondatore dell’opera nazionale tedesca. Commissionata nel 1824 da Charles Kembe, direttore del Covent Garden di Londra, quest’opera “romantico-fiabesca”, liberamente tratta dal testo di Wieland, è costruita in forma di breve poema sinfonico. Il materiale motivico dell’intera opera è presentato e rielaborato con rigore ed equilibrio, proiettando l’ascoltatore al centro di quel mondo fantastico e soprannaturale che caratterizza le opere weberiane.
È quindi la volta della raccolta Les nuits d’été di Berlioz, le uniche fra le sue mélodies concepite come un ciclo legato a un solo tema. I testi delle sei liriche (pubblicate nel 1841) sono tratti dalla raccolta di poesie di Théophile Gautier La comédie de la mort. Dedicate alla voce di mezzosoprano o tenore con pianoforte, vengono successivamente rielaborate per soprano, baritono o contralto e pianoforte. Nel 1843 Berlioz orchestra la quartamélodie, Absence, ma l’orchestrazione completa del ciclo prende vita solo nel 1856, su richiesta di un editore tedesco rimasto conquistato dell’orchestrazione di una seconda lirica, Le spectre de la rose, elaborata l’anno precedente. La raccolta, che riunisce le melodie più compiute di Berlioz, piene di atmosfere e paesaggi d’incanto, segna l’inizio della mélodie francese con orchestra.
Chiude il concerto monfalconese la Sinfonia n. 3 di Schumann, scritta nel 1850 a Düsseldorf, città dove il compositore si trasferisce in seguito alla nomina di Musikdirektor. Assumere la guida della prestigiosa orchestra della città renana è per Schumann motivo di orgoglio ed è in questo periodo di ritrovato ottimismo che compone ilConcerto per violoncello e la Sinfonia n. 3. Ultima in ordine cronologico delle quattro Sinfonie, la “Renana” è probabilmente la più unitaria e compiuta. 
Nell'ambito di "Dietro le quinte", alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura di Filippo Juvarra, direttore artistico della stagione musicale.

Dal 6 aprile la compagnia Diaghilev chiude con il racconto " La morte di Ivan Il'ic" di Ivan Concarov, interpretato da Paolo Panaro, in programma al van Westerhout di Mola di Bari.


Il ciclo «La grande Russia» della compagnia Diaghilev si chiude con il racconto scenico «La morte di Ivan Il’ič» da Ivan Gončarov diretto e interpretato da Paolo Panaro (nella foto), in programma al Teatro van Westerhout di Mola di Bari da giovedì 6 a sabato 8 aprile alle ore 21 e domenica 9 aprile alle ore 19 (info 333.1260425).
La storia è fra le più comuni. Un uomo dalla vita piuttosto mediocre scopre, dopo un piccolo e insignificante incidente casalingo, di essere gravemente ammalato. Comincia a essere insofferente verso il chiassoso mondo della gente sana. Nessuno gli presta ascolto, tranne un giovane servo che si prende cura di lui. La malattia e la morte diventano, negli ultimi giorni della sua vita, una presenza costante, degli interlocutori affidabili, delle potenze che gli svelano una nuova e diversa realtà. La sua scala di valori va in pezzi. La menzogna ha dominato la sua intera esistenza, nella vita familiare come nel lavoro. Poi, finalmente arriva la luce.

martedì 4 aprile 2017

Il prossimo 22 maggio concerto-omaggio alla poetica di Fabrizio De Andrè al Petruzzelli per la Camerata Musicale Barese.


Il prossimo 22 maggio il Teatro Petruzzelli farà da cornice ad un concerto-omaggio alla poetica di Fabrizio De André (nella foto).
Sette artisti di grande spessore reinterpreteranno le ballate del cantautore genovese, coniugando sensibilità e provenienze musicali diverse: la voce e la chitarra di Cristina Donà, Rita Marcotulli al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Bosso alla tromba, Javier Girotto al sax, Saverio Lanza alla chitarra elettrica e Cristiano Calcagnile alla batteria e percussioni.
Gran parte del repertorio sarà dedicato alle donne, genere per il quale De André ha composto i suoi brani più struggenti. Storie dalla profonda umanità, istantanee di vita, anche di sofferenza e degrado, sempre trattate con profondo rispetto e delicatezza, senza mai cedere al giudizio.
Una carrellata di figure e personaggi simbolici, da Maria a Bocca di Rosa, rimasti nella memoria musicale del nostro tempo, che rivivranno grazie all’intensa interpretazione canora di Cristina Donà, accompagnata dagli altri suoi straordinari compagni di viaggio.
Paul Eluard ha scritto: "ci sono parole che aiutano a vivere e sono parole innocenti” e le parole dedicate da Faber alle donne sono tutte parole innocenti.
 Il   progetto   nasce come una introspezione garbata dentro la poetica del cantautore genovese, con uno sguardo particolare a quell’universo femminile decantato nelle sue varie sfaccettature.
“Amore che vieni, amore che vai” è un viaggio musicale nella poetica di Fabrizio De Andrè, colta, curiosa della vita, attenta alle ingiustizie del mondo e in grandissima parte dedicata alle donne.
Per questo spettacolo sarà valida la formula “A Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi fino a 15 anni.
Continuano anche le prenotazioni per il terzo Evento fuori abbonamento che vedrà sulla scena del Teatro Petruzzelli, il prossimo 27 Maggio, l’attrice/cantante Lina Sastri con il suo spettacolo “Appunti di Viaggio”: un viaggio nell’anima, una sorta di concerto di musica e parole. Uno spettacolo coinvolgente, accattivante e denso di emozioni vissute ricordando i grandi da Eduardo  a Pino Daniele.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il botteghino del Teatro Petruzzelli.