lunedì 12 febbraio 2007

La Vedova Allegra di Landi tra cabaret e musical

Il capolavoro di Franz Lehár deve la sua incredibile fortuna a una serie di elementi che in corso di svolgimento si conciliano e si esaltano reciprocamente. Il denaro, l’amore, la gelosia e la fedeltà costituiscono, infatti, temi universali e al contempo usuali motivi d’ispirazione delle commedie buffe del Settecento. Henri Meilhac che scrive l’Attaché d’ambassade (1861), da cui poi Viktor Léon e Leo Stein trarranno circa quarant’anni dopo il materiale per il libretto della Vedova Allegra mette indirettamente a disposizione di Lehár un’innocua quanto bizzarra vicenda di amore ed eredità che passa tra intrecci ambigui e divertenti, ma certo più lineari e comprensibili se paragonati a quelli spesso arzigogolati dei singspiel tedeschi e delle opere buffe settecentesche di scuola napoletana. Insomma, i valzer, le polke, le mazurke, in salsa ungherese, dell’ex direttore di banda militare austro-ungarico, rivestono a meraviglia una storia divertente, a tratti intrisa di maliziosa sensualità, ma soprattutto rivissuta in uno spirito scintillante sempre in bilico tra la belle époque parigina, dov'è ambientata la vicenda dell'operetta, e la dolce vita viennese, nel momento in cui si stanno invece consumando gli ultimi sprazzi gioiosi di un impero in decadenza (nel 1905, anno della prima della Vedova a Vienna, la prima guerra mondiale è ormai imminente). A Bari, la Vedova Allegra, in versione italiana, è andata in scena venerdì scorso al Teatro Piccinni (foto di Vito Mastrolonardo) per la stagione della Fondazione Lirico Sinfonica "Petruzzelli e Teatri di Bari" in un allestimento della Fondazione Arena di Verona, con la regia di Gino Landi, ripresa qui da Maurizia Camilli, su scene di Ivan Stefanutti e costumi di Valentina Bazzucchi. L’Orchestra della Provincia di Bari e il Coro della Fondazione Petruzzelli erano diretti da Julian Kovatchev. Nei ruoli principali si alterneranno sino a martedì due differenti cast vocali.
L’allestimento di Landi - e non poteva essere diversamente considerata la statura del regista – è di ottimo livello, tradizionale e ben curato. Peccato che al Piccinni, come ha ricordato lo stesso regista nel corso di un incontro all’Università di Bari, il palcoscenico sia un po’ angusto per scenografie così di ampio respiro e profondità, come sono appunto quelle elegantemente disegnate in perfetto stile liberty da Stefanutti. Eppure, nonostante una fase di eccessivo "traffico" nel primo atto (con coro e comparse che si spostavano un po' innaturalmente da un lato all’altro del palco), il resto è filato liscio e ha divertito la bravura complessiva dei numerosi cantanti e ballerini impegnati, tra cui spiccavano le squisite qualità vocali delle protagoniste femminili Chiara Taigi (Hanna Glavari) e dell’intramontabile Daniela Mazzuccato (Valencienne). Sul versante maschile, un po’ discontinui – vocalmente parlando - Alessandro Safina (Danilo) e Max Renè Cosotti (Camille de Rossillon). C’era poi molta curiosità per la prova del popolare cabarettista nostrano Uccio De Santis nel ruolo dell’impiegato Njegus. A parte qualche veniale incertezza, direi che è stato lui il vero mattatore della scena, regalando al folto pubblico presente, alcune felici e divertenti battute – talora, persino improvvisate al momento - in tipica…“salsa barese”. La direzione di Kovatchev, improntata ad un buon equilibrio tra voci e buca, prediligeva i nostalgici e languorosi abbandoni viennesi rispetto alle scatenate danze ungheresi o parigine (c’è persino l’inserimento voluto da Landi del celebre can-can di Offenbach) del secondo e del terzo atto. L’orchestra sollecitata da una guida così valida e autorevole, ha risposto con discreta compattezza. Bene il Coro della Fondazione preparato da Luigi Petrozziello e Donato Sivo. Una menzione particolare meritano, infine, i tre straordinari ballerini, Gianluca Bessi, Giovanna Gallorini e Nicola Mancini, impegnati nelle acrobatiche coreografie (più da musical, in verità, che da operetta) create da Landi e dalla sua fida assistente Cristina Arrò. Alla fine, successo calorosissimo e meritato per tutti.

venerdì 9 febbraio 2007

Concertango


La Stagione Musicale della Fondazione Concerti “N. Piccinni” di Bari continua sabato 10 febbraio, alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale Van Westerhout di Mola di Bari, con l’ esibizione del Trio composto da Andrea Castagna (violino), Massimiliano Pitocco (nella foto - bandoneòn) e Rosario Mastroserio (pianoforte). Per l’ occasione, il Trio presenterà Concertango, uno spettacolo con cui si mira a diffondere la cultura musicale e letteraria legata al tango, attraverso i più celebri tanghi argentini del grande compositore Astor Piazzola come: Jeanne y Paul, El penultimo, Fracanapa, Milonga del angel, Muerte del angel, Romanza del diablio, Escualo, Adios nonino, Oblivion, Michelangelo ’70 e Concerto para quintecto. Il costo del biglietto, per ogni singola manifestazione, è di E. 15.00, E. 10.00 per il Ridotto e E. 7.00 per il Ridotto Speciale Conservatorio e Amici della Fondazione. Infotel 080.55.86.906 335.57.07.272

Lucio Dalla e Ute Lemper nella nuova stagione dell' ICO di Bari

Un cartellone di ben 30 nuove produzioni che prenderà il via con il concerto straordinario di sabato 17 febbraio al Teatroteam in compagnia di Lucio Dalla (e a luglio un altro di indubbio prestigio con la star tedesca Ute Lemper); poi i progetti con le scuole del territorio per la diffusione della musica sinfonica fra i giovani e il rinnovato accordo con la Guardia di Finanza per l’utilizzo, anche per quest’anno, dell’Auditorium della Cittadella, in vista della riapertura entro la fine del 2008 dell’Auditorium “Nino Rota”.
Con queste lusinghiere e speranzose premesse inizia dunque la stagione 2007 dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari che si conferma tra le istituzioni pubbliche più attive e vivaci del meridione d’Italia. I dettagli della nuova programmazione e delle iniziative in cantiere sono stati illustrati ieri mattina durante una conferenza stampa presso l’Auditorium “Nino Rota” di Bari, alla presenza del Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella, del Vice Presidente Onofrio Sisto, dell’Assessore alla Cultura, Vittorino Curci, del Dirigente del settore cultura della Provincia Lucia Favia, del Direttore artistico dell’Orchestra, Marco Renzi, e dal Sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica “Petruzzelli e Teatri di Bari” Giandomenico Vaccari. infotel: 080.5240464.





giovedì 8 febbraio 2007

La bella stagione dell'Agimus a Mola



Concertistica (classica, jazz, contemporanea),
Progetto “Niccolò van Westerhout, gloria di Puglia”
(nel 150° anniversario della nascita),
Musica & Scuola: lezioni-concerto per gli studenti.

Con il sostegno di :

Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali
Regione Puglia – assessorato al Mediterraneo, Pace e Attività Culturali
Provincia di Bari – assessorato alla Cultura,
Comune di Mola di Bari – assessorato alla Cultura,
Conservatorio di Musica “N.Rota” - Monopoli,
Camera di Commercio di Bari,
Tim Competition.
"La presentazione di una nuova programmazione artistica è, come sempre, un momento importante nel quale si incontrano (o scontrano, a seconda dei casi) le esperienze già maturate e le esigenze del futuro. Un momento che si carica di tante speranze e di continui dubbi, considerando le variegate difficoltà che si presentano a chi opera nel settore dell’organizzazione musicale.
La XIII STAGIONE MUSICALE 2007 dell’AGIMUS “Giovanni Padovano” di Mola di Bari intende caratterizzarsi per alcuni elementi che l’associazione ritiene fondamentali ai fini di un proficuo esito della sua azione di promozione musicale e culturale :
- la densità degli appuntamenti (l’attività, destagionalizzata, presenta solo due brevi sospensioni organizzative nel periodo di giugno e settembre );
- l’alto profilo artistico – culturale, evidenziato dalla presenza di eccellenti solisti e formazioni (il jazzista Francesco Cafiso, nuova “stella” del firmamento jazzistico internazionale, il fisarmonicista “campione del mondo” Gianluca Campi, l’Ensemble Andaluz, giovani talenti del panorama concertistico nazionale ed internazionale, ecc);
- il costante “svecchiamento” dei repertori (caratteristiche già di routine nelle passate edizioni) ;
- l’attivazione di progetti “speciali” (vedi progetto “Dedicato a Niccolò van Westerhout” nel 150° della nascita).
La consueta denominazione di “Stagione” non tragga in inganno, in quanto la stessa racchiude prerogative tipiche non solo delle tradizionali Stagioni, ma anche dei Festival e delle Rassegne: come sempre, infatti risulta tracciata una topografia ricca sia di “percorsi” (Van Westerhout, repertorio classico, romantico, moderno, contemporaneo, jazz, ecc.), sia di organici (dall’allestimento lirico, all’orchestra, ai gruppi cameristici, ai vari solisti) in grado di attrarre diverse tipologie di pubblico e di permettere a ciascuno di crearsi un proprio iter d’ascolto.
Nel dare spazio ai diversi generi musicali, importante è risultata l’esigenza di accogliere un connubio tra le spinte “moderniste” e quelle “tradizionali”, insieme ad un respiro “internazionale” legato alla valenza artistica e al prestigio di alcuni “eventi” presenti in Cartellone (su tutti, pensiamo al già menzionato “fenomeno Cafiso”, sassofonista jazz, ritenuto ormai il più grande talento italiano in ambito internazionale) e alla confermata proficua collaborazione con il TIM (Torneo Internazionale di Musica) ideato e organizzato dal noto critico musicale Luigi Fait (comitato d’onore formato dagli illustri Salvatore Accardo,Vladimir Ashkenazy,Cecilia Gasdia,Uto Ughi,ecc.), che darà alla Stagione AGIMUS il privilegio di ospitare alcuni dei suoi vincitori, tra i quali la pianista Viviana Lasaracina, nuovo grande talento pugliese, la violinista spagnola Maria Cristina Grifo Serrano, la cantante russa Anna Guerguel, il duo pianistico Santin- Zhok, selezionati in 20 città d’Europa fra oltre 4.000 musicisti.
Dal punto di vista dei programmi musicali, la XIII STAGIONE confermerà la consolidata “bivalente” impostazione di apertura al repertorio moderno e contemporaneo (attraverso esecuzioni di lavori di autori italiani ed europei di raro ascolto o addirittura inediti) e alla importante presenza di capolavori della tradizionale letteratura classico – romantica.
Altra prerogativa insita nelle proposte inserite è l’assoluta capacità di coniugare alto livello artistico (in grado di suscitare profonde emozioni) ed attenzione “didattica” (capace di rendere fruibile a tutti i livelli anche la proposta più accademica).
Sotto questo aspetto, importante ci sembra segnalare la presenza di proposte concertistiche che evidenziano anche “itinerari” culturali resi espliciti dalle “guide all’ascolto” degli stessi interpreti che, introducendo le esecuzioni musicali con opportuni interventi illustrativi, tenderanno a formare nel pubblico una più sicura consapevolezza d’ascolto e ad abbattere la “barriera” che la conservatrice ritualità della prassi concertistica spesso crea tra pubblico e artisti.
A latere della programmazione concertistica, l’AGIMUS organizzerà inoltre autonomi incontri, conferenze e convegni (tenuti da esperti musicologi e docenti universitari) di divulgazione e approfondimento delle relazioni culturali insite nel linguaggio musicale, con particolare riferimento ai contenuti del progetto “Van Westerhout” che comprende una articolata serie di attività concertistiche, lirico – operistiche, di conferenze e di pubblicazione con le quali l’Agimus intende dare un valido contributo all’opera di divulgazione del patrimonio musicale del compositore molese nella ricorrenza del 150° anniversario della nascita.
In conclusione, da segnalare il consueto spazio “Musica & Scuola” riservato ai giovani delle scuole a cui, nella Stagione 2007, saranno riservate proposte di lezioni-concerto (per le scuole medie inferiori e superiori) e di fiabe musicali (per le scuole elementari) : tutto ciò con l’intento di consolidare il proficuo rapporto di collaborazione instauratosi tra l’A.G.I.Mus.”Giovanni Padovano” e gli Istituti Scolastici territoriali che mira ad accostare ( o a riaccostare) gli studenti al mondo della musica, favorendo un costante inserimento dei giovani nella difficile operazione di ricambio generazionale del pubblico dei concerti.
Dal punto di vista più strettamente organizzativo, l’inizio della Stagione 2007 coincide con il rinnovo delle cariche sociali dell’ Agimus. Numerose e significative sono le candidature avanzate. Ci auguriamo che il lavoro dei nuovi organi associativi, insieme al “progetto” culturale perseguito dall’associazione, sia confortato da un più adeguato e rinnovato interesse degli interlocutori chiamati a sostenerlo."
M°Piero Rotolo (direttore artistico).



CONCERTISTICA inverno – primavera
Teatro Comunale “N.van Westerhout” – ore 21.00

Sabato 13 gennaio “Dall’opera al musical”
IDA MARIA TURRI – mezzosoprano STEFANO ROMANI – pianoforte
Musiche di Gluck, Verdi, Ponchielli, Puccini, Giordano, Bizet, Menotti, Tosti, Gershwin.

"Nata in Inghilterra da genitori italiani, Ida Maria Turri si è formata musicalmente presso il Royal Northern College of Music a Manchester. Sempre in Inghilterra ha intrapreso una brillante carriera che l’ha vista protagonista presso le più prestigiose compagnie liriche. Stabilitasi in Italia, ha rafforzato la sua presenza anche nel panorama concertistico con programmi che esaltano il suo spessore artistico e la brillantezza scenica."

Sabato 17 febbraio “Vincitori Concorsi Internazionali ”:
VIVIANA LASARACINA (in foto) al pianoforte.
Musiche di Robert Schumann ("Kreisleriana") e Fryderyk Chopin ("Le Quattro Ballate"). “Ho avuto il piacere di premiare la giovanissima Viviana Lasaracina. Mi hanno impressionato la bellezza del suo suono, la sua profonda musicalità, il suo senso dello stile, le sue mani che non conoscono limiti alle più travolgenti realizzazioni tecniche. Da molti anni ho il privilegio di ascoltare tutti i migliori pianisti del mondo intero anche in occasione dei più famosi concorsi. In una visione internazionale, ritengo di poter collocare Viviana tra i più grandi talenti della sua generazione…” M° Marcello Abbado

Domenica 25 febbraio “Vincitori Concorsi Internazionali”
*Sala Convegni Municipio MARIA CRISTINA GRIFO SERRANO, violino
(al pianoforte KOZETA PRIFTI)
Musiche di Sarasate, Ravel, Ciaikowsky

A soli undici anni M.C.G.Serrano entra a far parte della Joven Orquesta de Cuenca (Spagna). Da quel momento inizia una escalation di affermazioni in molti Concorsi Internazionali. Anche se ancora ventenne, attualmente ha raggiunto abilità strumentali e maturità interpretativa che le consentono l’approccio ai più grandi capolavori della letteratura violinistica.

Sabato 10 marzo “Zingaresca : dedicato alla musica tzigana”
*Sala Convegni Municipio DUO GARDEL
Gianluca Campi, fisarmonica – Claudio Cozzani, pianoforte
Musiche di Brahms, Liszt, Sarasate, Hubay, Rachmaninov,...

Definito il “Paganini della fisarmonica”, Gianluca Campi nel 2000 è stato riconosciuto come campione del mondo di fisarmonica nel “trofeo Mondiale Alcobaca” tenutosi in Portogallo. In duo con il pianista Claudio Cozzani, proporrà un programma di grande impatto virtuosistico.

Sabato 24 marzo “Introduccion y fandango”
ENSEMBLE ANDALUZ HERMANOS CUENCA
(chitarra – pianoforte)
Musiche di Granados, De Falla, Cuenca, Rodrigo,.....

L’Ensemble Andaluz dei fratelli Cuenca è considerato dalla critica come “ un duo unico nella maniera di fondere in uno, i due strumenti con grande eleganza e finezza nel tocco”. Propongono un raffinatissimo programma “spagnolo” che recentemente ha lasciato estasiato il pubblico della Carnegie Hall di New York.

Domenica15 aprile “Vincitori Concorsi Internazionali”
ANNA GUERGUEL,mezzosoprano
(al pianoforte PIERO ROTOLO )
Musiche di Mozart, Rossini, Berlioz, Puccini, Dvorak,....

Enfant prodige, a soli 5 anni calca le scene come solista ed è ammessa eccezionalmente al Conservatorio di San Pietroburgo. Oggi, trentenne, l’affascinante Anna Guerguel è protagonista sui più importanti palcoscenici d’Europa. E’ ospite della Stagione Agimus quale vincitrice del Tim (Torneo Internazionale di Musica)

Domenica 29 aprile DUO F.J. HAYDN
CARLO DE MATOLA, flauto
GIUSEPPE DI NUCCI, pianoforte
Musiche di Mozart, Rossini, Donizetti, Debussy, Satie,.Piazzolla
Napoletano, Carlo De Matola si è formato alla celebre scuola di M.Larrieu a Ginevra. In duo con il pianista pugliese Giuseppe Di Nucci, il valente flautista proporrà un interessante programma in cui trovano spazio variazioni strumentali di celebri temi operistici e raffinate composizioni del repertorio moderno.

Sabato 5 maggio “Capolavori !”
MASSIMO GORI, violino
ALESSANDRO GAGLIARDI, pianoforte
Musiche di Beethoven, Franck

M.Gori e A. Gagliardi, toscani, formano un duo stabile dal 1997. Protagonisti nell’ambito del concertismo nazionale ed europeo, dispongono di un importante ed ampio repertorio che predilige l’ambito romantico. Eseguiranno due capolavori assoluti della musica da camera : Beethoven – Sonata op.24 “La Primavera” ; Franck – Sonata in la maggiore

Sabato 19 maggio SEBASTIANO BRUSCO - pianoforte
Musiche di Scarlatti, Mozart, Schubert, Martucci, Pick - Mangiagalli

Sulla scia delle ultime esaltanti esibizioni con I Solisti Veneti e l’Orchestra Verdi di Milano, per la prima volta in Puglia, il pianista romano propone un variegato e inedito programma di indubbio impegno interpretativo.

Sabato 26 maggio “O CAFE’ CHANTANT”
2 atti a cura della COMPAGNIA RES COMICA di Carlo Monopoli
Coordinamento musicale di Giovanni Guarino
*speciale eventi Regia, Scene e Costumi di Carlo Monopoli
Musiche tratte dal repertorio della rivista e del varietà

Una carrellata, un pretesto, un canovaccio comico che attinge al repertorio classico del più puro e geniale genere del varietà, dell’avanspettacolo e della rivista. Il “cafè chantant”,genere teatrale destinato a pubblici esigenti e passionali, risulta un impasto perfetto di musica, gambe e risate.

CONCERTISTICA estate
Chiostro S.Chiara – ore 21.15

Domenica 22 luglio “eventi jazz : il fenomeno Cafiso”
FRANCESCO CAFISO,sax
RICCARDO ARRIGHINI, piano


Talento precocissimo, dimostra un’incredibile maturità musicale ed una sorprendente capacità d’improvvisazione. Poco più che adolescente Francesco Cafiso è stato votato come migliore nuovo talento italiano da una nota rivista di Jazz ed è ospite dei più importanti Festival jazz del mondo.

Domenica 29 luglio MODERN CELLO KLAVIERTRIO
Claudio e Alberto Casadei, violoncelli – Paolo Biondi, pianoforte
Musiche di Haendel, Piazzola, Okumura, Gershwin, Corea

Una formazione particolare per un programma particolare, con proposte di composizioni che ci accostano al “moderno” in maniera comunicativa e stimolante.

Domenica 5 agosto “classico e/o jazz !?”
MARCO FELICIONI, flauto
MAURIZIO DI FULVIO, chitarra
Musiche di Duarte, Villa-Lobos, De Simone, Piazzola, Bach, Jobim, Nogueira, Bartok

Il duo è costituito già dal 1993 ed ha mostrato subito una personalità musicale eclettica e versatile. Al repertorio classico e barocco, affianca forme della musica moderna e contemporanea, incluso il jazz e le musiche etniche della tradizione europea e americana. I due musicisti coniugano due strumenti inconsueti in questo repertorio, andando a riannodare i fili che dallo scorso secolo vanno a confluire verso le architetture bachiane, e non necessariamente seguendo il solco della musica colta. Perché è indubbio che la lezione del compositore tedesco, appunto perché assoluta, nega il concetto di costrizione e di barriera per costituire esempio vivo e palpitante di contaminazione

Domenica 12 agosto ANTERO ARENA, violino
MARIA ASSUNTA MUNAFO’, pianoforte
Musiche di Mozart,Prokofiev, Paganini

Figlio d’arte, il violinista Antero Arena, grazie ad una solida formazione musicale e culturale, nonchè alla sua spiccata musicalità e alle doti tecniche strumentali, risulta una figura costante nel panorama concertistico nazionale e nelle vesti di solista che di direttore d’orchestra. Propone un programma di grande forza espressiva.

Venerdi 31 agosto “...per Giovanni Padovano”
(concerto da definire)




CONCERTISTICA autunno
Teatro Comunale “N. van Westerhout” ore 21.00

Domenica 21 ottobre QUARTETTO D’ARCHI ARCHIMEDE
FRANCESCO DE ZAN - pianoforte
Musiche di Mozart e Brahms

Nato dall'incontro di quattro musicisti siciliani nel 1999, il Quartetto Archimede annovera esperienze cameristiche con Alirio Diaz, Angelo Persichilli, Alfredo Stengel, Michael Kugel, Sergej Girschenko, Cecilia Chailly, Boris Petrushanski, Pierre Hommage, Aldo Ciccolini, Sandro De Palma, Maxence Larrieu, Michiko Tsuda, Augusto Vismara, Hugues Leclère, Massimo Mercelli, Fabio Furia, Darko Brlek.In questa occasione, con Francesco De Zan, considerato uno dei piú interessanti pianisti della sua generazione, interpreta due tra le più rappresentative della letteratura cameristica: Mozart Quartetto per pianoforte e archi in sol min. K. 478 ; Brahms Quintetto per pianoforte e archi in fa min. op. 34

Sabato 27 ottobre ORCHESTRA DA CAMERA “O.STILLO”
Direttore FERNANDO ROMANO
Musiche di Mozart, Fratta, La Rotella, Haydn, Vivaldi

L’Orchestra “Stillo” è una coraggiosa iniziativa della Provincia di Crotone che risponde all’esigenza di dotare il relativo territorio di un organico artistico stabile e qualificato. Dedita alla divulgazione in ottica “culturale” del grande repertorio del periodo barocco e classico, l’Orchestra esegue anche lavori appositamente commissionati ad autori contemporanei collaborando inoltre con solisti di chiara e riconosciuta fama quali il flautista Mario Ancillotti, il pianista Vladimir Backriov, ecc. Direttore stabile è il m° Fernando Romano formatosi alla scuola degli illustri Raffaele Gervasio e Nino Rota.

Domenica 11 novembre ANTON SERRA, flauto TONI FERRANDEZ, pianoforte
“Dedicato all’acqua”
Musiche di Reineke, Ravel, Bozza, Debussy, Saint-Saens, Ibert

L’acqua come fonte di ispirazione è stato ed è un elemento molto presente nella letteratura musicale, in particolare in quella più moderna. La proposta del duo spagnolo è quindi uno stimolante invito a confrontare i diversi mezzi tecnici ed espressivi utilizzati da compositori di diversa estrazione ed a lasciarsi sedurre dalla raffinatezza timbrica richiesta agli esecutori.

Sabato 17 novembre QUARTETTO ITALIANO DI CLARINETTI
“Clarinets in the world”
Musiche di Curtis, Wiberny, Farkas, Iturralde, Milani, Piazzolla, Weill, Bennett,……

Il Quartetto è stato fondato nel 1985 per valorizzare la “famiglia” del clarinetto nell’ambito della musica da camera ed ha acquisito, attraverso anni di studio e appassionata ricerca, un ricco repertorio che spazia dal classicismo fino alla musica contemporanea con una particolare predilezione per i repertori etnici. Nel 1994 il Quartetto è stato invitato (unico gruppo italiano) a rappresentare l’Italia al VI Incontro Europeo del Clarinetto svoltosi in Francia. Propongono un entusiasmante programma riecheggiante i più celebri e caratteristici stilemi espressivi del linguaggio musicale di varie nazioni.

Domenica 25 novembre “Vincitori Concorsi Internazionali”
CRISTINA SANTIN – RINALDO ZHOK, 2 pianoforti
Musiche di Poulenc, Piazzolla, Ravel, Shostakovic

Un duo pianistico di grande spessore artistico quello formato dai due musicisti triestini che propone alcune fra le composizioni più importanti della letteratura per due pianoforti.


Inoltre :
progetto “N.van Westerhout, gloria di Puglia”
nel 150° anniversario della nascita (Mola di Bari 1857 – Napoli 1898)

Opera, Concerti, Conferenze, Pubblicazione monografica

MUSICA & SCUOLA : lezioni - concerto
(in orario mattutino - riservata agli studenti)



STAGIONE AGIMUS 2007

Tessera A.G.I.MUS euro 10,00

Ordinario Rid over 65 Rid 14-25 anni
Concertistica Inverno – Primavera euro 40,00 euro 30,00 euro 20,00 escluso speciale eventi

Concertistica Estate euro 40,00 euro 30,00 euro 20,00 compreso sp.ev.

Concertistica Autunno euro 40,00 euro 30,00 euro 10,00 compreso sp.ev.

Socio Sostenitore euro 90,00 euro 70,00 euro 35,00 compreso speciale eventi

Under 14 anni solo tessera A.G.I.MUS



AGEVOLAZIONI
Per nuclei familiari, gruppi, Istituti Scolastici, Associazioni riconosciute, Studenti Conservatori, Università, ecc.
Offerta di abbonamenti e biglietti omaggio
Biglietti “last minute” (riduzioni per posti eventualmente disponibili, prima dell’inizio del concerto)

SERVIZI
Servizio bus - navetta (su richiesta)
Consegna a domicilio o spedizione della tessera, abbonamento o biglietto richiesto (su richiesta)

L’ A.G.I.MUS.”Giovanni Padovano” SI RISERVA IL DIRITTO DI APPORTARE AL PRESENTE PROGRAMMA QUELLE MODIFICHE (di contenuti, di orari, di date o di sedi) CHE SI RENDESSERO NECESSARIE PER RAGIONI TECNICHE O DI FORZA MAGGIORE.

Informazioni e prenotazioni :

Associazione AGIMUS “Giovanni Padovano” o.n.l.u.s.
Via Pasolini, 3 – 70042 Mola di Bari

on- line a.gi.mus@libero.it
tel. 0804734878 – 368568412 (dir.artistica)
tel. 3492856438 - 3472384781 ( organizzazione)

Maurizio Pollini incontra i suoi fans

Mi comunicano che martedì 13 febbraio (alle 18) il grande pianista Maurizio Pollini (nella foto)
incontrerà appassionati e fans presso il negozio Fnac a Milano, in Via Torino. L’incontro nasce per celebrare il raggiungimento ormai prossimo del disco d’oro per l’incisione dei “Notturni” di Chopin, tuttora al 22° posto della classifica Nielsen dei dischi pop più venduti. Un successo senza precedenti negli ultimi trent’anni della musica classica.
Il maestro Pollini parlerà brevemente insieme al musicologo e critico musicale Paolo Petazzi, rispondendo anche ad eventuali domande del pubblico; si tratterrà poi nel negozio per autografare le sue incisioni. Un suggerimento dal vostro blogger Romanelli: sarebbe oltremodo significativo se il maestro milanese "regalasse" la sua presenza in un breve tour, adeguatamente sponsorizzato, di presentazioni anche in altre città della penisola (in particolare, nel Mezzogiorno d’Italia) che da molti, troppi anni attendono trepidanti di poterlo vedere e (magari) ascoltare dal vivo.

mercoledì 7 febbraio 2007

"Ascoltare per non dimenticare": incontri musicali alla Biblioteca di Firenze


L’Ufficio Stampa
Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura /
Leggere per non dimenticare /
Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.N.L.U.S./

Biblioteca Comunale Centrale, Via S. Egidio 21 – Firenze
Tutti i giovedì dal 15 febbraio al 29 marzo 2007 ore 17:00

Si inaugura giovedì 15 febbraio alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale Centrale di Firenze la nuova serie "Ascoltare per non dimenticare": un ciclo di proiezioni di film-documentari a cura di Andrea Lucchesini –Vicedirettore della Scuola di Musica di Fiesole- che condurrà per sette giovedì consecutivi gli appassionati di musica classica alla scoperta delle più importanti figure di musicisti con una introduzione curata da esperti del settore e la proiezione di un film-documentario.

Ascoltare per non dimenticare trae ispirazione, fin dal suo nome, dalla straordinaria esperienza di incontri letterari frutto dell’idea e dell’appassionata cura di Anna Benedetti, per proporre un’analoga riflessione sui temi della musica.
Per una volta si è scelto di sostituire all’estemporaneità del gesto interpretativo, così come proposto nella consueta forma del concerto, un percorso di approfondimento collettivo su quanto il lavoro degli interpreti abbia significato sul piano culturale, basandoci sull’esistenza di documenti filmati raramente disponibili alla visione. Approfitteremo della competenza degli studiosi che ci accompagneranno ogni volta alla scoperta del mondo interiore degli interpreti visto attraverso la macchina da presa, che ne ha raccolto non soltanto le esecuzioni musicali, ma spesso anche le riflessioni sull’arte e la vita.


15 febbraio
RICCARDO MUTI: UN RITRATTO

da un’idea di Massimo Bernardini
conduzione di Massimo Bernardini
regia di Andrea Salvadore
realizzato per RAI Tre

Introduzione
Carla Moreni
Critico musicale de Il Sole 24 Ore
Massimo Bernardini
Giornalista e conduttore televisivo

È un Riccardo Muti inedito quello che il film documento realizzato per RAI Tre (mandato in onda all’interno del programma La storia siamo noi) presenta. Nel filmato, realizzato da Massimo Bernardini, Muti si rivela un artista appassionato, affabile e paterno coi giovani musicisti della sua amata Orchestra Giovanile Cherubini, esemplari le prove per la Quinta di Beethoven. Un uomo dal temperamento mediterraneo, pronto all’autoironia e all’aneddotica, ma anche uno straordinario divulgatore dei capolavori della musica classica e grande interprete dell’opera di Verdi e di Mozart. Un ritratto in primissimo piano di un protagonista della scena musicale mondiale qui impegnato a concertare oltre alla Quinta di Beethoven anche il Mefistofele di Boito alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

22 febbraio
RICHTER: THE ENIGMA

da un’idea di Bruno Monsaingeon
regia Bruno Monsaingeon
produzione NVC Arts

Introduzione
Claudio Martini
Presidente Regione Toscana
Andrea Lucchesini
Concertista e Vicedirettore della Scuola di Musica di Fiesole

Un gigante della musica, che si poneva in opposizione alle convenzioni. Iniziò a Odessa da autodidatta per poi trasferirsi a Mosca dove incontrò Heinrich Neuhaus con il quale affinò la sua arte. Anche nei rigidi confini del Conservatorio di Mosca, Richter fu sempre diverso dagli altri. La leggenda nacque nel 1941: Prokofiev lo notò e gli chiese di eseguire il suo Quinto Concerto, che neppure l’autore aveva suonato con successo: fu un trionfo e da allora, per due decenni, viaggiò in ogni angolo dell’Unione Sovietica, per concerti che aumentarono il suo repertorio fino a proporzioni mai raggiunte da altri. A Richter fu concesso di viaggiare all’estero solo dal 1960 ed in breve la sua fama divenne mondiale. La sua vita rimase anticonformista, le sue scelte dettate dall’istinto e non dagli interessi economici e molti furono i “colpi di testa”: memorabile il viaggio compiuto in macchina a oltre 70 anni da Mosca fino alla Siberia, dove tenne 150 concerti. Un ritratto di rara intensità, affidato alle parole, ai ricordi, alla musica del grande pianista.

1 marzo
CLAUDIO ABBADO: LA MAGIA DEI SUONI

curato da Raffaella Spaccarelli
regia Daniele Abbado
produzione RaiSat Album

Introduzione
Lidia Bramani
Musicologa

Claudio Abbado, la magia dei suoni, è un lavoro inedito in due parti (di cinquanta minuti ciascuna) che ricostruisce la vicenda artistica e biografica del grande direttore d’orchestra. Nel corso del programma -curato da Raffaella Spaccarelli e diretto da Daniele Abbado- il Maestro, in genere restio a concedersi alle telecamere, si racconta in prima persona e in esclusiva per RaiSat Album, ricordando gli anni degli studi, gli incontri che hanno determinato le sue scelte musicali e artistiche, le collaborazioni con importanti registi con i quali ha dato vita a spettacoli memorabili, e l’entusiasmo che lo ha portato a fondare tre orchestre di giovani talenti.

8 marzo
MARIA TIPO

Maria Tipo suona Scarlatti
regia Ruth Käch
produzione SFB (Senders Freies Berlin)

Maria Tipo suona Mozart
produzione FR3 RENNES

Introduzione
Maria Tipo
Concertista e didatta
Sandro Cappelletto
Scrittore e storico della musica

Due filmati dedicati all’arte pianistica di Maria Tipo. Il primo ripercorre le interpretazioni di alcune sonate di Scarlatti in una sala settecentesca di un castello berlinese, mentre nel secondo la grande pianista affronta due composizioni di W.A. Mozart la Sonata per pianoforte n. 4 in Mi bemolle maggiore K 282 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 in Do Maggiore K 467 sotto la direzione di Hans Graaf e con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.
Maria Tipo, nata a Napoli, vera enfant prodige già si esibiva in pubblico all’età di quattro anni. Appena diciasettenne si imponeva al Concorso Internazionale di Ginevra che l’ha lanciata in una straordinaria carriera concertistica nei principali centri musicali di tutto il mondo. Ma il suo amore per la musica non si è fermato soltanto al concertismo e si è dedicata con grande passione all’insegnamento (Scuola di Musica di Fiesole e Conservatorio di Ginevra), grazie al quale molti giovani pianisti si sono potuti perfezionare e divenire concertisti di fama mondiale.

15 marzo
CARLO MARIA GIULINI : UN RITRATTO

da un’idea di Marco Manzoni
regia Daniele Abbado e Luca Scarzella
conduzione Lidia Bramani
produzione Radio Televisione Svizzera

Introduzione
Angelo Foletto
Critico musicale

Nel 2000 la Televisione Svizzera produce questa intervista biografica autorizzata del Maestro nella quale ripercorre i passaggi fondamentali della sua carriera internazionale: un documento unico per gli estimatori del grande direttore assieme al volume pubblicato da Angelo Foletto.
Dall’esordio come ultima viola nell’Orchestra dell’Augusteo di Roma, alla fondazione nel 1950 dell’Orchestra della RAI di Milano, alle direzioni di Orchestre internazionali quali quelle di Chicago, Vienna, Los Angeles, S. Cecilia e Filarmonica della Scala Nell’intervista emerge quanto la musica sia legata ai sentimenti e alle emozioni, e come per “far musica”, non bastino mani e testa, ma siano necessari cuore ed anima.
Il documentario propone inoltre il concerto che si tenne al Teatro Lirico di Milano il 30 aprile 1999 quando Giulini diresse l’Orchestra Verdi di Milano nell’esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven.

22 marzo
POLLINI E LA SUA MUSICA. Un ritratto per la tv

da un’idea di Sandro Cappelletto
e Nino Criscenti
regia Nino Criscenti
produzione Rai Tre

Introduzione
Sandro Cappelletto
Scrittore e storico della musica
Nino Criscenti
Giornalista e autore televisivo

Risultato di un lungo lavoro di riprese e di ricerca, il film-documento, prodotto da Rai Tre e realizzato da Nino Criscenti con Sandro Cappelletto, ricostruisce la carriera di un grande interprete musicale attraverso testimonianze e documenti inediti o rari e soprattutto con le parole di Maurizio Pollini, raccolte nelle occasioni più diverse, in casa sua a Milano, durante una vacanza a Pesaro, a Londra al termine di un concerto, alla Scuola di Musica di Fiesole nel corso di un incontro con gli allievi.
A Salisburgo sono state filmate nell’agosto del 1999 le prove di due concerti con musiche di Mozart e Monteverdi ma nel programma Pollini interpreta diversi autori, da Schumann a Stockhausen, da Beethoven a Boulez, in registrazioni di vari periodi. Tra queste un documento storico dagli archivi polacchi: Pollini diciottenne suona Chopin a Varsavia nel concorso pianistico del 1960 che lo proclamò vincitore e lo rivelò al pubblico internazionale. Storica è anche la registrazione del quinto concerto di Beethoven all’interno di una fabbrica occupata a Genova nel gennaio del 1972.
29 marzo
QUARTETTO ITALIANO

da un’idea di Nino Criscenti
regia Nino Criscenti
produzione LAND Comunicazioni
ISTITUTO LUCE

Introduzione
Duilio Courir
Critico musicale
Nino Criscenti
Giornalista e autore televisivo

Una storia raccontata con le testimonianze di Elisa Pegreffi, Piero Farulli, Franco Rossi e Guido Alberto Borciani, fratello di Paolo e autore di un libro di memorie sul Quartetto Italiano. E con gli interventi di persone che hanno conosciuto e frequentato i quattro negli anni del dopoguerra e hanno assistito ai loro primi concerti: da Roman Vlad, che era con loro a Siena nel ‘42, al musicologo Gian Paolo Minardi che li ha sentiti per la prima volta a Parma nel ‘47, a Duilio Courir che li ha seguiti in tutta la loro carriera. Infine Maurizio Pollini che ha suonato con loro il Quintetto di Brahms nel ‘74.
Le immagini dell’archivio dell’Istituto Luce mostrano il contesto in cui si svolge la storia, aiutano a ricostruire il clima e a evocare l’Italia di quel periodo. Perché, insieme alla storia del Quartetto Italiano, si racconta la storia di un paese che rinasce.
Sono inseriti documenti giornalistici e fotografici, locandine dei concerti e diversi estratti delle rare registrazioni televisive del Quartetto Italiano con brani di Beethoven, Haydn, Mozart, Schubert e Sciostakovich.
Ingresso libero
Per informazioni: 055/597851.

Terzo appuntamento musicale al Liceo Wagner di Molfetta

Prosegue la Stagione Concertistica del Liceo Musicale "R.Wagner", che prevede il suo terzo appuntamento domani 8 febbraio 2007 (alle 20) nella prestigiosa sede di Palazzo de Luca a Molfetta. Agli appuntamenti del "Concerto Lirico" (Mariagrazia Pani soprano, Giuseppe Altomare baritono, Gianluca Altomare direttore dell'Ensemble R.Wagner) e della "Lirica in Jazz" (Mirko Signorile pianoforte, Pasquale Bardaro vibrafono) segue ora il "Concerto Liederistico" che vede protagonisti Tiziana Portoghese (mezzosoprano), Barbara Rinero (pianoforte) e Francesco Tammacco (voce recitante). I tre artisti condurranno il pubblico tra le mille sfaccettature emotive e stilistiche della produzione liederistica a cavallo tra Ottocento e Novecento, spaziando tra autori come R.Schumann, J. Brahms, R.Strauss, O.Respighi, I.Pizzetti. Prima del concerto ci sarà una guida all'ascolto curata dal m° Nicola Scardicchio. Informazioni, inviti, abbonamenti si possono richiedere presso il Palazzo de Luca, Corso Dante 66, Liceo Wagner, c\o Palazzo Seminario Vescovile - Molfetta. Infotel. 320.3180793.

martedì 6 febbraio 2007

Pretre dirige a Roma


3/5/6 febbraio Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Direttore: Georges Prêtre, Gabriel Tacchino (pianoforte).
Gershwin: Porgy and Bess - suite sinfonica / Concerto in fa per pianoforte e orchestra / Debussy: Trois Nocturnes / Ravel: La valse, poema coreografico.
Il grande Prêtre torna a Roma con tre autori a lui particolarmente congeniali: Debussy, Ravel, e un terzo, che proprio da Ravel e più in generale da tutta la musica europea degli anni '20 fu grandemente influenzato: George Gershwin. Di origine russo-ebraica (il suo vero nome era Gershowitz), l'autore di Rapsodia in Blue e di Un Americano a Parigi ebbe vita breve, ma lasciò in eredità un forziere zeppo di tesori inestimabili: la sua musica non cessa di incantare di generazione in generazione il pubblico di ogni genere musicale, e vanta esecutori dai nomi stellari come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Judy Garland, Billie Holliday, Bono, Miles Davis, Herbie Hancock, e cento altri ancora... Attenti al solista del Concerto: Gabriel Tacchino è praticamente una leggenda vivente. Unico allievo di Francis Poulenc, Tacchino rappresenta per la musica francese un imprescindibile.

A Bari arriva la Vedova allegra


“La Vedova Allegra” di Franz Lehàr sarà il prossimo appuntamento con la stagione lirica della Fondazione Petruzzelli al Teatro Piccinni di Bari. Nell'attesa della prima del 9 febbraio, si svolgeranno alcuni incontri preparatori. Oggi doppio appuntamento: il primo, alle 16,30, al Liceo Scientifico “Scacchi” di Bari, nell’ambito della rassegna “La Scuola all’Opera” coordinata da Terry Marinuzzi, che vede già da alcuni anni meritoriamente coinvolti esperti e critici musicali, il sovrintendente della fondazione, Giandomenico Vaccari, incontrerà il preside, Emanuele Stellacci, gli studenti ed i docenti del liceo scientifico barese.
Alle 18,30, da Giannini Pianoforti, in via Sparano a Bari, avrà luogo la “Lettura musicale dell’Opera”, coordinata da Detty Bozzi ed animata dalle note del pianoforte di Lucia Conca. Interverranno Giandomenico Vaccari ed il m° Nicola Scardicchio.
Giovedì 8 febbraio, invece, alle 18,00, alla Libreria Laterza, nell’ambito della rassegna “Invito all’Opera” il professor Giuseppe Farese, noto germanista dell’Università degli Studi di Bari e il sovrintendente della fondazione esploreranno l’attualità del capolavoro della Vienna del primo Novecento nei giorni nostri. Gli appuntamenti con la "Vedova" sono oltre che per il 9, anche sabato 10 febbraio alle 20,30, domenica 11 alle 17, lunedì 12 e martedì 13 febbraio alle 20,30. La regia dell'allestimento è di Gino Landi. Dirigerà l’Orchestra della Provincia di Bari, il maestro Julian Kovatchev. Maestro del Coro della Fondazione Petruzzelli sarà Luigi Petrozziello. A dare vita in scena alla celebre operetta viennese ci saranno Chiara Taigi (Hanna Glavary), Alessandro Safina (Conte Danilo), Daniela Mazzuccato (Valencienne) ed Uccio De Santis (nella foto), popolare comico barese che interpreterà il brillante Njegus. La "Vedova allegra" sarà cantata in italiano, basandosi sul testo dell'edizione Suvini-Zerboni. Info. Teatro Piccinni: 080.521.24.84


venerdì 2 febbraio 2007

Murray Perahia suona in esclusiva a Firenze




È Lunedì 5 Febbraio (ore 21) la data che segna il ritorno al Teatro della Pergola, dopo quasi cinque anni di assenza, del grande, grandissimo Murray Perahia, celeberrimo pianista americano, sicuramente fra le personalità musicali oggi di maggior spicco internazionale. Perahia ha scelto espressamente gli Amici della Musica di Firenze per il suo primo recital in Italia, unico appuntamento di questi giorni (il maestro volerà poi a Londra e dopo qualche giorno tornerà in Italia per suonare a Milano). Un recital particolarmente atteso, che pare proporsi come un variopinto e originale compendio degli autori prediletti da Perahia. Un programma che infatti spazierà dal Settecento all'Ottocento musicale.La serata si aprirà nel nome di Bach, quello della Partita n. 2 BWV 826, per proseguire poi con Beethoven della Sonata n. 15 op. 28, nota con l’appellativo di “Pastorale” per i distesi toni bucolici che la distinguono; lo Schumann giovanile, ardente e visionario dei Fantasiestücke op. 12 spinge poi verso i lidi più autenticamente romantici, in modo ulteriore ribaditi dalla presenza della Ballata n. 3 op. 47 di Chopin, che chiude la serata con le sue distese e aggraziate movenze di danza. Murray Perahia è legato agli Amici della Musica da lunga frequentazione ed amicizia: il suo primo recital per l’Associazione lo tenne nel 1973, appena conquistato il prestigioso Concorso Internazionale di Leeds, e da allora la sua presenza è una costante nelle programmazioni. Nato a New York, collaboratore di Rudolf Serkin e poi di Benjamin Britten, legato da amicizia e stima al grande Horowitz, Murray Perahia è presente a fianco dei Wiener e dei Berliner Philharmoniker, delle Orchestre di Boston, Philadelphia, Cleveland e Pittsburgh, e le sue costanti collaborazioni come direttore e solista lo vedono assieme alla Chamber Orchestra of Europe, la Franz Liszt Chamber Orchestra, la Camerata Salzburg e l’Academy of St. Martin in the Fields. I biglietti per il concerto straordinario di Perahia possono essere acquistati in prevendita presso il Teatro della Pergola (tel. 055-2264333), il Box Office (tel. 055-210848 ), gli Amici della Musica Firenze (tel. 055607440) e tutti gli altri punti vendita del circuito Box Office toscano. Info: 055-607440/055-608420.


Lunedì 5 Febbraio, ore 21 - Teatro della Pergola
Fuori abbonamento

MURRAY PERAHIA, pianoforte

J.S. BACH: Partita n. 2 in do minore BWV 826. L. van BEETHOVEN: Sonata n. 15 in re maggiore op. 28 “Pastorale”. R. SCHUMANN: Fantasiestücke op. 12. F. CHOPIN: Ballata n. 3 in la bemolle maggiore op. 47.

Andras Schiff e la Chamber Orchestra of Europe a Roma


Per la stagione dell'accademia di Santa Cecilia, il Parco della Musica di Roma ospita
ANDRAS SCHIFF E LA CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE ( 9 febbraio, alle ore 21.00). In programma musiche di

Béla Bartók (Divertimento per archi)

Wolfgang Amadeus Mozart (Serenata K 361 "Gran Partita") e

Ludwig van Beethoven (Quarto Concerto per pianoforte e orchestra)
L'ungherese Andràs Schiff, alla guida della Chamber Orchestra of Europe, "La migliore Orchestra da Camera del mondo", secondo la più autorevole stampa inglese, aprirà il concerto con un breve ma incisivo capolavoro per orchestra d'archi, il Divertimento di Bela Bartók: omaggio alle serenate strumentali del secolo di Mozart e Haydn, fu composto nel 1939 in soli 15 giorni in una baita svizzera. Seguirà una tra le più celebri composizioni da camera, la Serenata per fiati K 361 detta, Gran Partita, che una romantica leggenda vuole dedicata da Mozart alla moglie Costanze nel giorno delle nozze. Infine il pianista, reduce dai trionfi ottenuti a Santa Cecilia con l'esecuzione dell'Integrale delle Sonate di Beethoven, ci regalerà le emozioni dell Concerto per pianoforte n.4.

giovedì 1 febbraio 2007

Anche la Fondazione Petruzzelli ricorda Arnold Bosman



In occasione del secondo anniversario dalla scomparsa di Arnold Bosman la “Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari” dedica il prossimo 4 febbraio un concerto alla memoria del grande maestro sudafricano, che fu direttore musicale dell'Ente sino alla sua prematura scomparsa nel 2005. Il concerto è stato organizzato in collaborazione con la “Società dei Concerti di Bari”. Si tratta di un evento che legherà per un giorno Bari e Milano (l'associazione Musica Rara, dove il maestro è stato per diversi anni direttore artistico e musicale e che nelle stesse ore gli renderà analogo omaggio) nel ricordo di questo indimenticabile musicista.
Domenica 4 febbraio, alle 20,30, nella Cattedrale del capoluogo pugliese, la serata del ricordo sarà affidata alle note della “Orchestra da Camera della Società dei Concerti di Bari” ed alla voce recitante: l’attore Paolo Panaro.

In programma:

Henry Purcell: Ciaccona in sol min.
Rainer Maria Rilke: da ‘Elegie duinesi’ *
Henry Purcell: When I am laid in earth (Lamento da Dido and Aeneas)
Luca Canali: da ‘Il naufragio’ *
Johann Sebastian Bach: Aria dalla suite in re magg.
Pier Paolo Pasolini: da ‘Una disperata vitalità’ *
Johann Sebastian Bach: Adagio dalla Cantata BWM 147
Vincenzo Pipitone: da ‘Viandante nei viali del Cielo’ *
Samuel Barber: Adagio per archi
Santa Fizzarotti-Selvaggi: da ‘La luna nel canneto’ *
Benjamin Britten: Sentimental Sarabande
Paula Becker: ‘A Rainer Maria Rilke’ *
Arvo Paart: Canto in memoria di Benjamin Britten
Thomas Stearns Eliot: da ‘La terra desolata’ *
Jan Sibelius: Romance.

*Parti recitate.


I grandi eventi della Camerata Musicale Barese


Dal 6 febbraio con Salvatore Accardo (nella foto), l’Orchestra da Camera di Padova ed il Violista barese Giuseppe Russo Rossi, la Camerata Musicale Barese darà il via ad una serie di grandi eventi che si concluderà a maggio.

Il secondo appuntamento è previsto per il 19 marzo al “Piccinni”: andrà in scena la “Compania Flamenco” di Antonio Marquez nello spettacolo “Vida breve y Flamenco” e “Carmen”. Marquez è stato giudicato dal critico della stampa “un ballerino dotato di tecnica sublime”;

Il 24 marzo, sempre al “Piccinni” seguirà il jazz con il “John Abercrombie Quartet”, che è famoso anche per il felice abbinamento tra chitarra e violino .

La concertistica avrà per nome Andrea Lucchesini, il pianista che si è imposto all’attenzione internazionale vincendo il Concorso “Dino Ciani” nel 1983. Lucchesini suonerà il 24 aprile al “Piccinni” brani di Schubert e Chopin.

Per un pubblico certamente più nutrito e composito si annuncia la “Banda Osiris” che, in questo periodo, domina il panorama del Teatro leggero.Il frizzante, vivace e spumeggiante complesso si esibirà in “Banda Punto Venticinque”, una nuova produzione. Il suo concerto è in programma al “Piccinni” per il 27 aprile.

Ultimo degli Eventi della Camerata in ordine di tempo il balletto della RBR Dancecompany in “Statuaria”, coreografia di Cristiano Fagioli; anche questa è una nuova produzione. In “Statuaria”. La danza e intesa come perfetto linguaggio del corpo, che si esprime solo per movimenti e linee, senza il soccorso della parola.

La Camerata ricorda che è sempre valida per questi e per tutti gli altri spettacoli la formula “FREE CARNET – LAST MINUTE”, abbonamento valido per 5 spettacoli al costo di 100,00 € . Per informazioni e prenotazioni gli uffici della Camerata sono aperti tutti i giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.


Festival organistico a Santa Croce


Lunedì 19 febbraio 2007 alle 20.30, con il concerto dell’organista tedesco GERHARD GNANN, prenderà il via a Bari, presso la Chiesa di Santa Croce (Piazzetta Frati Cappuccini, 2) la Stagione Musicale 2007, che prevede la XII Edizione del Festival Organistico Internazionale di Bari (19 febbraio – 5 marzo - 16 aprile – 4 giugno 2007) e il ciclo de I Lunedì della Musica d’Organo (11 maggio - 22 ottobre - 19 novembre 17 dicembre).
La prestigiosa rassegna, organizzata dal Centro Culturale Marin in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica d’Organo e la Parrocchia Santa Croce, coordinata artisticamente da Francesco Di Lernia, ospiterà quattro concerti con artisti provenienti da svariati paesi europei che presenteranno all’attenzione del pubblico programmi musicali di carattere differente.
Il concerto inaugurale, affidato a Gerhard Gnann, professore ordinario di Organo presso l’Università di Mainz, si intitolerà “Gloria in Excelsis Deo”. I brani in programma, di Buxtehude, Mozart, Mendelssohn e Heiller saranno intercalati da tutte le versioni bachiane di «Allein Gott in der Höh’ sei Ehr» (Gloria in Excelsis Deo). Il secondo concerto (5 marzo), vedrà protagonisti il duo FAGGI GRIGIONI (tromba) - PERRUCCI (organo), che proporranno all’attenzione del pubblico brani di Viviani, Scarlatti, Stradella ed Haendel. Il cuore della rassegna (16 aprile) prevede un concerto intitolato “Fanfare de chasse”, con i cornisti Giovanni D’Aprile e Giovanni Pompeo accompagnati all’organo da FRANCESCO DI LERNIA (nella foto). Il quarto ed ultimo appuntamento (4 giugno) è dedicato ad un virtuoso di “bayan”, il russo OLEG VERESHCHAGIN, che eseguirà alla fisarmonica un programma con brani attinti soprattutto dalla letteratura organistica.
Il resto della programmazione si presenta in maniera molto articolata al fine di portare avanti un percorso di rivisitazione del repertorio sacro sotto gli aspetti più vari. Il ciclo de I Lunedì della Musica d’Organo comprenderà quattro appuntamenti fra i quali il Concerto Straordinario di Beneficenza pro Fondazione Antiusura S. Nicola e SS. Medici che si terrà l’11 maggio 2007 e durante il quale verranno eseguite le composizioni incise in un cd intitolato “Concerto per il Risorto” che sarà venduto in allegato alla Gazzetta del Mezzogiorno domenica 10 maggio ‘07. Altri appuntamenti comprendono un concerto dell’Apulia Baroque Ensemble (22 ottobre), giovane gruppo pugliese emergente, che si cimenterà con un programma intitolato “Sonate da chiesa di diversi eccellenti autori…”, mentre il 19/11 sarà la volta di “Omaggio a César Franck”, concerto organizzato in collaborazione con l’Associazione “Il Coretto” e che vedrà protagonisti Maurizio Matarrese al pianoforte e Francesco Di Lernia all’organo. L’Ensemble Vocale Polyphonia diretto da Antonio Magarelli chiuderà la stagione con il consueto Concerto di Natale.
Dal 1995 il festival rappresenta sempre più un punto di riferimento importante nella vita musicale del Mezzogiorno.