venerdì 11 luglio 2008

Il Teatro Pubblico Pugliese premiato stasera al Festival di Spoleto con il prestigioso "Biglietto d'Oro"


Tra poche ore, sarà consegnato al Teatro Pubblico Pugliese, nella splendida cornice del Festival dei Due Mondi di Spoleto, il "Biglietto d’Oro del Teatro 2007/2008", prestigioso riconoscimento assegnato sulla base dei biglietti venduti e organizzato dall’Agis e dall’Eti in collaborazione con il 51° Festival dei Due Mondi, su impulso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nella stagione teatrale appena conclusa, infatti, il Teatro Pubblico Pugliese, premiato nella sezione “distribuzione”, ha portato in Puglia ben 182 spettacoli, per un totale di 819 repliche e 208.979 biglietti venduti.
I premi Biglietti d’Oro vengono attribuiti secondo un regolamento approvato da un Comitato, presieduto dal Direttore generale per lo spettacolo dal vivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e costituito dai presidenti dell’Agis, dell’Eti, della Siae e della Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto. La rilevazione si basa sui risultati autocertificati dagli operatori tramite schede inviate entro il 5 giugno scorso, tenuto conto della Borsa Teatro del Giornale dello Spettacolo e con la collaborazione della Siae.
Nel corso degli anni il Tpp ha moltiplicato la sua attività, assumendo l’identità di Circuito di programmazione della prosa, della danza, e del Teatro ragazzi fino a diventare uno dei primi circuiti regionali italiani.
Il Tpp è l’unico organismo in Italia con un grande patrimonio istituzionale formato da 55 soci tra Comuni, le 5 Province e da quest’anno anche la Regione Puglia.
In pochi anni gli Enti pubblici dotati di uno spazio teatrale sono entrati a far parte del circuito del Tpp, programmando le date di spettacolo dal vivo attraverso di esso.
Il Teatro Pubblico Pugliese si definisce un “sistema” per programmare e promuovere la prosa e la danza in Puglia, una fitta maglia che unisce territori, lavoratori, luoghi, Enti locali, risorse, professionalità e platee diverse. Più di 500 spettacoli all’anno, per una platea di quasi 200.000 spettatori, con un fatturato complessivo intorno ai 5 milioni di euro, il TPP assume i contorni di una vera e propria AZIENDA CULTURALE in grado di coniugare le finalità artistiche con le regole e le opportunità offerte dall’economia e dalla cultura d’impresa.
L’ “azienda speciale” TPP lavora per la crescita e l’espansione dello spettacolo dal vivo pugliese come settore economico e mercato specifico in grado di produrre lavoro e sviluppo per l’intero territorio.
Il TPP, nato nel 1975, da 30 anni porta lo spettacolo dal vivo in ogni angolo della Regione, apre sale teatrali, programma cartelloni, elabora e gestisce progetti culturali. Lo scopo di questa complessa attività è garantire a tutti i cittadini il diritto alla cultura e la fruizione dello spettacolo dal vivo.
Perciò l’azione del TPP può a ragione essere definita come SERVIZIO PUBBLICO, proprio perché elegge tra i propri scopi la tutela di un diritto e di una esigenza della collettività. “Il Teatro e lo spettacolo per tutti”, in altre parole, la filosofia che ispira l’agire del Consorzio, di conseguenza l’offerta culturale del TPP non può che essere plurale, capillare, rivolta non già ad un particolare segmento del mercato ma a tutti i pubblici. Le politiche culturali della Regione e degli Enti locali trovano nel TPP un’opportunità di sintesi e raccordo, al fine di garantire l’efficacia dell’azione pubblica nel complesso.
Fiore all’occhiello del TPP sono i cartelloni di prosa dei principali Teatri pugliesi: dal Teatro Piccinni di Bari, al Teatro Curci di Barletta, dal Giordano di Foggia, all’Orfeo di Taranto, dall’Impero di Brindisi, al Politeama ed al Paisiello di Lecce.
Una proposta culturale variegata e trasversale, basata sulle opposte polarità: antico/nuovo, tradizione/modernità, italiano/internazionale, contemporaneo/classico, popolare/sperimentale.
Il Teatro Pubblico Pugliese è un organismo di PROMOZIONE E FORMAZIONE DEL PUBBLICO riconosciuto dal Ministero dei Beni e Attività Culturali.
La mission del TPP è pertanto formare e promuovere il pubblico teatrale pugliese, svolgendo così un ruolo decisivo nello sviluppo culturale della Regione. L’attività di promozione è strettamente legata ai territori ed ai contesti nei quali si trovano i Teatri e si svolgono gli eventi e si basa sulla collaborazione con soggetti e organismi locali, associazioni culturali e compagnie teatrali.
Imprescindibile il rapporto con le scuole, le università e finanche con le imprese, senza tralasciare il collegamento con i pubblici delle altre forme d’arte dal vivo e di cultura. I canali tradizioni di promozione (rapporto con i media, portale web, politica dei prezzi, accoglienza degli spettatori, campagne pubblicitarie, seminari con il pubblico, ecc.) hanno consentito in questi anni una costante crescita del pubblico in tutta la Regione, agendo in molti casi per la creazione stessa di un pubblico teatrale.
Proprio la prossima settimana il Tpp, insieme al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo / Direzione Generale per il Cinema, al Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione, alla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo e Sensi Contemporanei presenta in conferenza stampa il progetto “Teatri abitati - Residenze teatrali in Puglia” che rivoluzionerà la Puglia teatrale con 11 tra teatri, centri culturali abitati da compagnie, attori, musicisti e danzatori.

Vito Paternoster dirige l'Orchestra Sinfonica di Bari al Castello Svevo





Domani, 12 luglio alle ore 21.00, presso il Castello Svevo di Bari l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto, diretto dal noto maestro materano Vito Paternoster (nella foto) e con la partecipazione della Schola Cantorum “Don Vincenzo Vitti”, dedicato a brani di Mariano Paternoster e Gabriel Fauré (i biglietti saranno in vendita il giorno del concerto direttamente al Castello Svevo di Bari). Si tratta del secondo appuntamento con la rassegna denominata “Note dal Castello” che vede la splendida cornice dell’antica fortezza medievale barese a fare da sfondo, nei mesi di luglio e di settembre, a nove concerti dell’Orchestra Sinfonica. La serata si apre con l’esecuzione di “Supernovae, morte e nascita di un satellite” di Mariano Paternoster. Questa partitura orchestrale del pugliese Paternoster, edita dalla Flatus (Sion) rappresenta il processo degenerativo di una stella, alternando sul piano compositivo le ultime tecniche della scuola francese di Maurice Ohana con la tecnica dell'alea controllata in una ricerca timbrica ricchissima di effetti che rappresentano la complessità della materia celeste. Sarà, poi, la volta del “Cantique de Jean Racine op. 11” di Gabriel Fauré.
Fu composto nel 1865 quando l’autore aveva venti . Per molti versi, si può dire che questa composizione sia una summa degli insegnamenti appresi da Fauré alla prestigiosa Scuola Niedermeyer di Parigi, da lui frequentata sin dall’età di nove anni. Fu lì che il compositore assimilò i principi della musica modale, così come coltivò la passione per la polifonia rinascimentale. Alla morte di Niedermeyer, nel 1861, Fauré divenne allievo di Camille Saint Saens, di una decina d’anni più anziano, al quale rimase poi legato da una solida amicizia e non c’è dubbio che fu proprio questo rapporto, didattico e umano, a favorirne la maturazione come compositore. Il Cantico di Jean Racine vinse il primo premio per la composizione della Scuola Niedermeyer nel 1865 e il riconoscimento fu come una anticipazione della brillante carriera che attendeva il suo autore. Per inciso, la stesura originale del Cantico era stata concepita per organo, ma fu lo stesso Fauré, nel 1905, a realizzarne la versione orchestrale.
Sempre di Gabriel Fauré, infine, sarà eseguito il suo splendido “Requiem op. 48” per soli, coro e orchestra.
Questa pagina di Gabriel Fauré è stata composta a più riprese. L’autore infatti ne stese una versione iniziale tra il 1887 e il 1888 prevedendo cinque movimenti, senza l’”Offertorium” e il “Libera Me”. L’orchestrazione prevedeva l’impiego di un coro misto con organo, arpa, timpani, viole, violoncelli, contrabbassi, con una voce bianca maschile al posto del soprano nel “Pie Jesu” e un assolo di violino nel “Sanctus”. In questa versione, il Requien venne eseguito per la prima volta il 16 gennaio 1888 alla Madeleine, dove Fauré era maestro del coro, con degli adolescenti al posto dei soprani e il giovane Louis Aubert come solista nel “Pie Jesu”. Tuttavia, l’impostazione data da Fauré venne trovata pericolosamente innovativa, al punto tale che il vicario della Madeleine lo rimproverò duramente subito dopo l’esecuzione.
Nel maggio di quello stesso anno, Fauré aggiunse all’orchestrazione due trombe e due corni e nel giugno del 1889 compose l’”Offertorium” e aggiunse il “Libera Me”, che in realtà era stato già composto autonomamente nel 1877. Altre parti ancora per tromboni, fagotti e violini furono abbozzate successivamente e si ritiene che possano essere state incluse in una nuova esecuzione alla Madeleine il 21 gennaio 1893. Una definitiva versione, quella per così dire “sinfonica” risale infine al 1899, sebbene tutt’oggi non sia chiaro se sia da attribuire a Fauré o piuttosto al suo allievo Jean Roger Ducasse. Il Requiem “sinfonico” venne così eseguito per la prima volta il 12 luglio del 1900 al Trocadero di Parigi, con un coro di 250 elementi e la direzione di Paul Taffanel.

giovedì 10 luglio 2008

Domani concerto di Arie d'Opera nell'isola greca di Zante


Domani, 11 luglio, nell'isola greca di Zante avrà luogo l'ultima tappa del progetto Pic Interreg Grecia- Italia 2000-2006 "La Bottega delle Voci", realizzato con il contributo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale da Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Prefettura di Corfù, Agenzia di Sviluppo Regionale di Zante, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, Teatro Pubblico Pugliese.
Iniziato nel Settembre del 2007 con il Concorso Nazionale di Canto "La Lirica dei Giovani", al quale hanno partecipato oltre 30 cantanti di tutte le regioni d' Italia, il progetto è proseguito a Febbraio e Marzo del 2008 con una Masterclass di canto nel teatro comunale di Mesagne, con i docenti Luciana Serra e Luigi De Corato, e poi con l'allestimento dell'opera "Il Barbiere di Siviglia" di G. Paisiello, diretto dal maestro Gregorio Goffredo (nella foto), per la regia di Francesco Esposito, rappresentato a Fasano ed a Corfù.
Al concerto che si terrà nella hall della High School of Music di Zante parteciperanno i finalisti del "Concorso Nazionale di Canto" proponendo alcune tra le più celebri arie del repertorio operistico di Mozart, Verdi, Cilea, Gounod, Bizet, accompagnati al pianoforte dal maestro Piero Cassano.

mercoledì 9 luglio 2008

Sarà il grande pianista Aldo Ciccolini ad inaugurare il 12 luglio il "Barletta Piano Festival"

Forte del successo della passata edizione anche quast’anno l’Amministrazione Comunale di Barletta insieme all’associazione Amici della Musica “Mauro Giuliani” ha promosso con lodevole impegno l’edizione 2008 del "Barletta Piano Festival".
L’edizione di quest’anno, dopo la precedente interamente dedicata ai concerti per pianoforte ed orchestra di Beethoven, avrà quale tema conduttore il grande concerto romantico. A rendere davvero eccezionale la qualità degli spettacoli in programma, sarà soprattutto la presenza di interpreti di indiscussa fama internazionale.
Primo fra tutti il celebre pianista napoletano Aldo Ciccolini (nella foto), che conferma il suo affetto per la città di Barletta e per la “Mauro Giuliani”, tornando a suonare in Puglia. Fatto davvero straordinario la circostanza che, per la prima volta, alla città pugliese egli dedichi un intero recital solistico eseguendo alcuni capolavori di Franz Schubert, tra cui la sublime Sonata in si bemolle maggiore D.960. Il concerto si svolgerà nella chiesa di San Giacomo il giorno 12 luglio (alle ore 21.15).
Il 21 luglio la manifestazione si svolgerà nella piazza d’armi del Castello Svevo; in quest'occasione due pianiste del calibro di Beatrice Rana e Paola Bruni interpreteranno due ineguagliabili capolavori del concerto romantico. Al riconosciuto talento della giovane Beatrice Rana sarà consegnata l’esecuzione del concerto n°1 op.11 di Chopin, a Paola Bruni ed alla sua raffinata sensibilità, forse il più celebre e amato concerto per pianoforte ed orchestra mai scritto: il concerto n°1 op.23 per pianoforte ed orchestra di Ciaikovskij.
Il 22 luglio, infine, il festival si concluderà con l’esecuzione nella prima parte di due capolavori poco noti della letteratura pianistica del romanticismo: Vincenzo Balzani, concertista di indiscussa fama eseguirà infatti il concerto op 1 del compositore russo Balakirev mentre Ippolito Ponzetta sarà alle prese con il concerto n°1 di Lyapunov.
Nella seconda parte Pasquale Iannone si cimenterà invece con il Secondo Concerto per pianoforte ed orchestra di Sergej Rachmaninov, tra i più intensi e coinvolgenti concerti che siano mai stati composti.
L’orchestra Filarmonica "Mihail Jora" di Bacau sarà diretta dal Maestro Ovidiu Balan.
A conferma del ragguardevole livello artistico della manifestazione, c’è anche la disponibilità dell’Ing. Fazioli, titolare della notissima fabbrica di pianoforti, a prestare uno dei suoi magnifici strumenti al Barletta Piano Festival.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.15.
Per informazioni e biglietti:
Book shop del Castello /
0883532569 /
3476194215.

Il 12 e 13 luglio Francesco Lentini dirige composizioni di Nino Rota e Angela Montemurro con l'Orchestra di Stato del Messico a Toluca


Il Maestro Francesco Lentini (nella foto), Direttore e fondatore dell’EurOrchestra di Bari e docente di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio Piccinni, è stato invitato a dirigere la famosa Orchestra di Stato del Messico (OSEM), a Toluca, capitale del Messico, dove, il 12 e 13 luglio eseguirà, in prima assoluta messicana, la “Sinfonia sopra una Canzone d’amore” del nostro indimenticato Maestro Nino Rota, musicista dalla vena inesauribile ed “Il naufragar m’è dolce in questo mare” di Angela Montemurro Lentini, lavoro ispirato all’ ”Infinito” di Leopardi, per Voce recitante e Orchestra; composizione, tra l'altro, già eseguita a Bari l’anno scorso e dedicata all’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Completerà il programma il Concerto in mi minore di Chopin per Pianoforte e Orchestra.
Il maestro tiene a esprimere la propria soddisfazione nel contribuire a far conoscere nel mondo la produzione musicale di sua moglie Angela Montemurro, compositrice eseguita anche all’estero, soprattutto attraverso la Rete Internazionale delle Donne in Musica, sia per le proprie composizioni originali sia per le sue trascrizioni realizzate per importanti complessi orchestrali e rinomati solisti.
Inoltre, Lentini è felice di indirizzare la propria carriera direttoriale, ormai di respiro internazionale, nel segno di Nino Rota, di cui egli è stato discepolo e amico e che proprio in virtù dell'affettuosa familiarità vuole far conoscere soprattutto come compositore sinfonico.

martedì 8 luglio 2008

Variazioni con enigma svelato


Continuano ad uscire, meritoriamente pubblicate e tradotte in italiano dalla Analogon Edizioni di Asti, le opere complete di Eric Sams (1926-2004), il noto musicologo e crittografo inglese di recente scomparso, autore di alcuni tra gli studi più interessanti ed originali sul Lied tedesco e sulla cosiddetta crittografia musicale.
Dopo “Il tema di Clara”, che vi ho segnalato in un precedente “post” (potete rintracciarlo agevolmente inserendo le parole chiave “tema+clara” nella barra “cerca nel blog”, in alto a sinistra nell’homepage), è ora la volta di “Variazioni con enigma svelato – saggi su Elgar, Schubert e sul confine tra musica e letteratura”.
Anche qui il volume (210 pagine al costo di Euro 18,00) è curato con certosina competenza dal maestro Erik Battaglia che con la consorte, il celebre soprano piemontese Valentina Valente (in una splendida foto di scena), si è lanciato in questa significativa avventura editoriale. Di prossima pubblicazione intanto altri saggi di Sams come “Introduzione ai Lieder di Brahms”, “Robert Schumann – Jean Paul: Papillons” e “Tabù or not tabù? – la genesi di Amleto e altri saggi su Shakespeare”; in particolare quest’ultimo testimonianza della parallela passione dello studioso per il più grande drammaturgo inglese di tutti i tempi. Per informazioni consultare i seguenti siti:

www.liedersoundarchive.org/analogon.htm /
http://www.ericsams.org/ /oppure scrivere a:
analogon@ericsams.org

Presentato ieri alla Regione Puglia il Festival della "Notte della Taranta" (Salento, 7 - 23 agosto 2008)


Si è tenuta ieri mattina presso il Palazzo della Presidenza della Regione Puglia la conferenza stampa di presentazione de “La Notte della Taranta 2008”, il notissimo festival salentino di musica popolare e in particolare di pizzica, giunto all’undicesima edizione.
Il festival si terrà dal 7 al 23 agosto prossimo in Salento ed è promosso ed organizzato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto “Diego Carpitella”, in collaborazione con Camera di Commercio di Lecce e Gioco del Lotto.Mauro Pagani torna per il secondo anno consecutivo ad orchestrare il concertone finale, proseguendo così il percorso iniziato con l’edizione 2007, che ha posto al centro del progetto musicale della grande notte l’incontro fra le sonorità tradizionali salentine e quelle dell’intero Mediterraneo.
La notte del 23 agosto prossimo, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano, Pagani dirigerà quindi L’Orchestra La Notte della Taranta con un organico che vede la presenza degli strumenti tradizionali e delle sezioni ritmica, fiati, archi e voci. L’Orchestra si avvarrà anche quest’anno della presenza di musicisti quali Arnaldo Vacca alle percussioni e Mario Arcari, assistente musicale del maestro concertatore, ai fiati.
Tra gli ospiti di questa edizione i più importanti nomi della musica pugliese affermati sul panorama nazionale: Caparezza, rapper che affronta con ironia, sarcasmo e un piglio surreale i più disparati temi sociali e che sul palco della Notte – assieme agli Après la Classe per un brano - metterà in campo tutta la sua energia in un incontro quanto mai indovinato con le nuove sonorità della musica di tradizione salentina; i Sud Sound System, icona salentina e gruppo di punta della scena Reggae italiana, già ospiti nell’edizione 2005 del concertone, portatori di un innovativo linguaggio musicale capace di fondersi perfettamente con i ritmi della pizzica; e i Radiodervish, tra i più affermati gruppi della scena world italiana, da sempre portavoce dell’incontro fra oriente e occidente, recentemente autori di un brano in lingua grica, Yara, secondo singolo d ell’ultimo disco L’immagine di te, cantato insieme alla voce rivelazione della Notte della Taranta Alessia Tondo.In continuità con l’apertura alle musiche del mondo e del Mediterraneo, area culturale in cui il festival si inserisce ormai a pieno titolo, parteciperanno al concertone due grandi artisti della musica internazionale: Richard Galliano, straordinario e versatile musicista francese ai vertici della scena jazz mondiale, capace di esplorare tutti i campi della musica e di piegare lo strumento della fisarmonica a sonorità che vanno da quelle più virtuose del jazz a quelle più avvolgenti della musica mediterranea; Rokia Traorè, cantautrice del Mali, stella indiscussa della world music internazionale, dalla voce inconfondibile a dalle sonorità tribali. Rokia incarna la nuova generazione di artisti africani che, con grande energia e capacità comunicativa, mantengono consapevolmente vive le proprie radici pur guardando al futuro. Con le sue performance energiche, la sua voce fortemente evocativa e le sue movenze sinuose incanterà anche il pubblico della Notte della Taranta.Il Festival itinerante La Notte della Taranta, che precede il concertone finale di Melpignano, si svolgerà dal 7 al 21 agosto (con la consueta pausa il 15 agosto) nelle piazze dei comuni della Grecìa Salentina (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Zollino), di Alessano, Galatina, Cursi e Marina di Andrano.La rassegna ospita alcuni dei gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina (Zoè, Alla Bua, Tamburellisti di Torrepaduli, Arakne Mediterranea, Uccio Aloisi Gruppu, Zimbarie, Canzoniere Grecanico Salentino, Menamenamò, SalentOrkestra, Ninfa Giannuzzi, Antonio Castrignanò, Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani) e numerosi progetti speciali frutto delle collaborazioni sempre più frequenti tra i gruppi salentini di riproposta e musicisti di altra estrazione geografica e culturale.Bandadriatica di Claudio Prima conclude la Rotta per Otranto, un progetto di esplorazione delle musiche tradizionali dell’area balcanica nato in collaborazione con la Notte della Taranta, che coinvolgerà musicisti croati, albanesi e greci.Gli Ariacorte propongono una singolare commistione di stili ospitando i Fiamma Fumana, Cisco ex leader dei Modena City Ramblers e le Mondine di Movi, un gruppo di ventiquattro donne della bassa modenese.I salentini Kamafei duettano invece con i siciliani I Percussonici.Da segnalare infine il ritorno dopo quattro anni di assenza dalle scene degli Xanti Yaca e il concerto dell’Ensemble La Notte della Taranta che proporrà una selezione dei brani più significativi delle passate edizioni del festival.I concerti avranno inizio ogni sera alle 21.30.Sponsor sociale per questa edizione de La Notte della Taranta l’associazione Emergency, che in una nota ufficiale dichiara: “La visibilità e la forza mediatica acquisita in questi anni dalla Notte della Taranta - in grado di coinvolgere un pubblico ampio e culturalmente sensibile - i contenuti e le finalità, la sensibilità e l’impegno degli organizzatori, possono anche in questa occasione contribuire agli obiettivi dell’Associazione Emergency. Tali obiettivi possono altresì arricchire di contenuti l’evento coniugandolo con l’impegno sociale.” Informazioni: 0836/ 43.40.56 - www.lanottedellataranta.it / info@lanottedellataranta.it

lunedì 7 luglio 2008

Festival Operistico del Mediterraneo (Ruvo di Puglia, 13 Luglio - 3 Agosto 2008)


Dal 13 Luglio al 3 Agosto si svolgerà a Ruvo di Puglia il "FESTIVAL OPERISTICO DEL MEDITERRANEO." La Direzione Artistica del Festival punta, attraverso questa nuova manifestazione, a creare un evento di elevato spessore artistico e musicale, dando ai giovani cantanti la possibilità di debuttare accanto ad affermati artisti del mondo operistico internazionale. Tra questi citiamo Paolo Ruggiero, Manuela Bisceglie, Natalina Masala, Antonella Piscitelli, Annamaria Barabas, Antonine Bernheime, Annamaria Sarra, Key Nagakawa. Quattro gli spettacoli che saranno realizzati nella splendida cornice del Chiostro dell'ex Convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia (nei pressi del Museo Nazionale Jatta). Eccoli di seguito: 13 Luglio ore 20.30, Concerto lirico-sinfonico d’apertura, Direttore: Giuseppe Monopoli; 19 e 20 Luglio ore 20.30, Opera: "La cambiale di matrimonio" di Gioacchino Rossini, Direttore: Daniele Belardinelli, Regia: Francesco Carrassi; 27 Luglio, ore 20.30, Recital lirico-teatrale: "Vissi d’arte, vissi d’amore", Omaggio a Giacomo Puccini (nella foto), 3 Agosto, ore 20.30, Opera: "Le nozze di Figaro" di Wolfgang Amadeus Mozart, Direttore: Giuseppe Monopoli, Regia: Gianluigi Belsito.
Per informazioni: 347.9640366 / festival.med@alice.it.
Prevendita biglietti: Proloco Ruvo di Puglia. Botteghino: Ex Convento dei Domenicani, due ore prima di ogni spettacolo.

venerdì 4 luglio 2008

Parte oggi la XIII edizione di "BANDALARGA" al Castello Aragonese di Conversano


Questa sera prende il via nella splendida location del Castello Aragonese di Conversano, BANDALARGA, il festival musicale di concerti bandistici, brass, fanfare ed orchestre. La manifestazione è giunta alla XIII edizione e gode del patrocinio del Comune di Conversano, della Provincia di Bari e della Regione Puglia. Il celebre direttore d'orchestra Riccardo Muti ha più volte sottolineato l'importanza straordinaria che hanno avuto le Bande Musicali in particolare nel Mezzogiorno d'Italia. A Molfetta, dove il Maestro ha passato la sua infanzia e adolescenza, ne è stato, tra l'altro, testimone diretto. Pertanto, manifestazioni del genere possono e devono dare la giusta, meritata visibilità a questi gloriosi complessi musicali nati sul finire del Quattrocento, ma le cui storiche radici affondano addirittura nel Medioevo.
L'ingresso agli spettacoli è libero ma è possibile prenotare il posto a sedere con un abbonamento dal simbolico costo di 10 € oppure, per la singola serata di 2 € in allegato troverà il programma completo della manifestazione.
Per ogni eventuale inform,azione può telefonare ai seguenti numeri: 080/4950349 - 333/2887505 - 3394761271.

giovedì 3 luglio 2008

Il grande Bayreuth Festspiele sbarca sul web




Ieri ho letto sul quotidiano la Repubblica un articolo di Andrea Tarquini, corrispondente da Berlino, che riguardava il mitico festival wagneriano di Bayreuth. Nonostante la sua fama secolare, questo straordinario appuntamento con la musica del sommo Richard è capace, a differenza di altre benemerite ma immobili istituzioni musicali mondiali, di rinnovarsi e cioè di accettare anche di veicolare attraverso le nuove tecnologie (internet in primis) la Musica che annualmente “produce” all’interno della sua celeberrima Festspielhaus.
La novità è presto detta: il prossimo 27 luglio debutterà la trasmissione sul web dell’allestimento dei Maestri Cantori di Norimberga in contemporanea con la visione attraverso maxischermo nella piazza centrale di Bayreuth. E’ la prima volta che uno spettacolo va in scena sul web ed è dunque disponibile per i moltissimi internauti melomani che quotidianamente affollano la Rete. C’è però, oltre al prezzo del biglietto virtuale da pagare (49 euro), un limite: solo diecimila persone potranno godersi la diretta on line sul computer o la tv di casa collegata ad Internet, gli altri dovranno accontentarsi di mettersi in lista d’attesa…Come è noto ai più capita di dover aspettare anni prima di assistere ad uno spettacolo all’interno del Tempio wagneriano. Chi scrive ebbe la fortuna immensa di godersi (con indescrivibile emozione) quel luogo dall’acustica sublime nell’ormai lontano 1983 attraverso ben tre opere del Sommo: Tristano e Isotta, Maestri Cantori e Parsifal.
Tornando alla notizia, va detto che la bella novità è stata annunciata alla Zeitonline (l’edizione digitale del settimanale di Amburgo) da Katharina Wagner (nella foto), affascinante pronipote del compositore tedesco e tra le discendenti papabili in lizza per la successione alla guida del prestigioso festival. “Ormai tutte le necessarie procedure tecniche sono pronte – ha detto Katharina – anche se l’acustica meravigliosa della Festspielhaus non è riproducibile o sostituibile.”
Il lodevole scopo è certo quello di raggiungere un pubblico assai più vasto e soprattutto più giovane (49 euro, cara Katharina, non sono però proprio spiccioli per uno studente). E quello di internet lo è senz’altro. L’opera lirica, secondo alcuni sondaggi, è in pericolo d’estinzione come lo è anche la musica classica. Anche “Mamma Rai” l’ha finalmente capito e ieri in prima serata (sì, incredibile ma vero!!!) ha trasmesso sul primo canale un concerto sinfonico in diretta da Napoli con Zubin Mehta sul podio. Peccato solo che in programma ci fosse la Sinfonia più conosciuta al mondo (la “Nona” di Beethoven) e non magari la “Settima” di Anton Bruckner o quella dei “Mille” di Gustav Mahler.
Ma vi garantisco che ci saranno state molte resistenze a programmare un concerto sinfonico in prima serata (anche se a luglio), anziché il solito rassicurante quizzettone a base di scatole e pacchi milionari…Per un bel Mahler o magari un Parsifal in diretta tv da Bayreuth ci vorranno ancora un bel po’ di petizioni popolari. Quelle tanto, statene certi, non mancano mai.

Un libro da leggere e...ascoltare




Tempo d’estate, tempo di lettura. Mi sono giunte un paio di email in queste afose giornate di luglio, che chiedono consigli su libri da leggere in vacanza, magari stando sdraiati in spiaggia sotto l’ombrellone o sul bordo di qualche rinfrescante ruscello di montagna.
Nei giorni scorsi ne ho letto uno, piccolo piccolo, ma che risponderebbe perfettamente al bisogno che in estate tutti noi abbiamo di una lettura rilassante e al contempo riflessiva.
L’ha scritto Cristò Chiapperini e s’intitola “Come pescare, cucinare e suonare la trota” (Florestano Edizioni, Bari 2007). Si tratta del suo primo lavoro letterario. Non voglio svelarvi nulla del suo contenuto.
Mi piacerebbe infatti che lo acquistiate a scatola chiusa, come si faceva una volta con le marmellate Arrigoni (ve le ricordate?). Il succo di questo gioiellino di 78 pagine è (forse) nella quarta di copertina: “ La musica, la sola che ci rimane è di allevamento. Cresciuta per essere uccisa. Nutrita per essere comprata. Ingrassata per essere consumata. Spinata accuratamente perché non rimanga in gola.”
Il libro, preceduto da una significativa prefazione di Alessandro Zignani, va secondo me letto e (magari) riletto ascoltando naturalmente il bellissimo Quintetto “La Trota” di Franz Schubert.

Anticipazioni sul prossimo cartellone e "Notti di Stelle" per la Camerata Musicale Barese





La Camerata Musicale Barese ha reso note le “Prime Anticipazioni” relative alla Stagione 2008/2009, che, per molti eventi dovrebbe finalmente tornare nella sua antica e naturale sede, il Teatro Petruzzelli (nella foto), dove chi solitamente scrive su questo blog è praticamente "cresciuto".
Brillano in questo primo elenco il “TeatroDanza” con i Momix, il Bucharest National Opera Ballet, il Moscow Ballet “La Classique” e la “Rugantino Dance Opera”. Per la Concertistica primeggiano il violinista Salvatore Accardo, il pianista Ramin Bahrami ed i Solisti di Mosca.

"Momix Dance Theatre" -
Il famoso balletto americano di Moses Pendleton, torna a Bari per la Camerata dopo 4 anni con uno spettacolo nuovissimo che debutterà in primavera a New York.

"Bucharest National Opera Ballet" -
Le origini di questo balletto risalgono al 1924. Dal 1954 il repertorio si è arricchito di ben 50 spettacoli di vari stili, dall’accademico al neoclassico ed al moderno. A Bari il Balletto di Bucharest presenterà per la Camerata la “Bayadere” di L. Minkus.

"Moscow Ballet “La Classique” -
La Compagnia è formata da 50 elementi provenienti da strutture blasonate come il Bolshoj, il Kirov di San Pietroburgo, il Kiev Ballet ed il Balletto del Teatro di Odessa. A Bari il Moscow Ballet presenterà “Cenerentola” ed “Il Lago dei Cigni”.

“Rugantino Dance Opera” -
A quasi 50 anni dall’esordio al Teatro Sistina di Roma, rivive, intramontabile, la celebre commedia musicale di Garinei e Giovannini. Il Musical torna ad emozionare il pubblico con la firma di Gino Landi, regista e Renato Greco, direttore artistico. Danza, jazz, musica e canto riportano alla luce la tipica maschera romana.


"Salvatore Accardo" -
Altro graditissimo ritorno di un violinista di altissimo livello. Al suo fianco ci sarà il non meno famoso pianista Bruno Canino. Si ricompone così un duo di grande fascino e prestigio.

"Ramin Baharami" -
E’ uno straordinario giovane pianista iraniano in travolgente ascesa. La sua arte poetica e levigata si è concentrata quasi esclusivamente su Bach.

"I Solisti di Mosca" -
La loro grande forza sta nella guida: Yuri Bashmet, direttore e solista, che ha creato questa orchestra nel 1984. Per “The Times” è uno dei massimi musicisti viventi.

"Orchestra Sinfonica della Radio di Bratislava" -
Fondata nel 1929, è attualmente guidata da un grande direttore slovacco, Mario Kosik. Solista d’eccezione una vecchia conoscenza, per quanto giovanissimo: Stefano Mhanna, italiano di padre libanese, che inaugurò la 65ª Stagione della Camerata.
Per il jazz sono annunciati due nomi altisonanti, ancora protetti da un rigoroso riserbo. Intanto si riempie la “pianta” degli abbonamenti: larga parte dei soci ha già rinnovato la sua adesione e con grande compiacimento dello staff della Camerata, sono già tanti i nuovi abbonati. Per informazioni e prenotazioni gli uffici della Camerata sono aperti tutti i giorni feriali della settimana, della ore 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20. Dopo le anticipazioni della prossima stagione parliamo ora delle quattro attesissime serate programmate nei prossimi giorni per il Festival Jazz estivo della Camerata: “Notti di Stelle”, giunto alla XX edizione (22, 23, 24 e 25 luglio 2008).
La novità è rappresentata dall’anteprima organizzata per martedì 22 a Molfetta, nell’Anfiteatro di Ponente, con la Civica Amministrazione e l’Associazione “Francesco Maria Valente”.
Sarà “Un incontro di Jazz” che avrà per protagonisti il popolarissimo divo della canzone Gino Paoli ed i suoi partners: Danilo Rea, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto.
Gran parte dei posti disponibili sono già stati acquistati o prenotati : è il segno concreto dell’interesse suscitato a Molfetta, a Bari e nei centri vicini, da questo “Incontro” che rievoca i primi tempi di “Notti di Stelle” legati proprio alla città di Molfetta che ne fu la culla.
Dal 23 al 25 il Festival si trasferirà sul Piazzale della Basilica di San Nicola; è un atteso ritorno nella sede più nobile e dignitosa che “Notti di Stelle” abbia mai avuto, all’ombra del Santo Taumaturgo, che compare sorridente sui tabelloni, sui manifesti e sulle locandine delle “Notti di Stelle”. Per questo ritorno, la Camerata è particolarmente grata alla Basilica ed al Suo Priore Padre Damiano Bova O. P.
Il Festival è patrocinato e finanziato dal Ministero dei Beni Culturali, dall’Amministrazione Provinciale e dal Comune. La Camerata si vale anche del patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio e dell’UBI - Banca Carime.
La prima serata vedrà sul palcoscenico allestito davanti alla Basilica una grande stella italo-portoghese del jazz , Eumir Deodato con il suo complesso formato da Piero Odorici (sax e flauto), Marco Tamburini (tromba e flicorno), Roberto Rossi (trombone), Dario Cecchini (sax baritono e flauto), Daniele Santimone (chitarra), Pier Mingotti (basso) Stefano Paolini (batteria), Josè Antonio Molina (percussioni).
Seguirà giovedì 24 un altro illustre nome, Goran Bregovic con “The Weddings and Funerals Band”; chiusura venerdì 25 con il “Brad Mehldau Trio”.
Sono tutti artisti in auge, che primeggiano nel panorama internazionale del Jazz e che privilegiano attraverso le “Notti di Stelle” tutto il Sud; anzi bisogna dare atto alla Camerata di essere riuscita, pur con gli scarsi mezzi finanziari a disposizione, a concentrare su Bari tre complessi di alto valore.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, Via Sparano 141, infotel 080/5211908 dalle 9 alle 13 e e dalle 16.30 alle 20.



mercoledì 2 luglio 2008

"Il prossimo 8 luglio Rachelle Ferrell in concerto a Foggia" di Enza Moscaritolo


"Sarà Rachelle Ferrell (nella foto) ad aprire il cartellone degli eventi estivi della Provincia di Foggia il prossimo 8 luglio. Un appuntamento di grande prestigio che non mancherà di radunare i jazzofili di Foggia e provincia - e da queste parti non sono pochi - con un concerto che si preannuncia come un vero e proprio evento, visto che l'americana Ferrell terrà in Italia soltanto altre due date, una a Milano nell'ambito del Festival Jazz ed un'altra a Torino.
La sua esibizione sarà dunque il "battesimo" per il cartellone di eventi che sarà presentato ufficialmente lunedì 7 luglio, alle 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana. La straordinaria cifra artistica di Rachelle Ferrell è certamente confermata dal lungo elenco di personaggi celebri con cui ha collaborato, spaziando con disinvoltura dalla scena jazz contemporanea a quella pop/urban e riuscendo sempre a calamitare l'interesse del pubblico. Dopo aver iniziato sin da bambina a cantare e a studiare violino, Rachelle si cimenta successivamente anche con il pianoforte ottenendo importanti riscontri. A 18 anni frequenta il Berklee College of Music a Boston, studiando arrangiamento e composizione, dove conosce Jeff Watts, Donald Harrison e Kevin Eubanks. Poco dopo, inizia a insegnare musica con Dizzy Gillespie per la New Jersey State Council of the Arts e collabora con Quincy Jones, George Benson e George Duke.La Farrell, grazie alla sua estrema duttilità in generi completamente diversi in cui riesce a farsi apprezzare, detiene - a metà degli anni Novanta - due contratti con due etichette discografiche differenti, la Capitol Records per i suoi lavori pop/urban, e la Blue Note Records per il suo repertorio jazz, riuscendosi a distinguere non solo come interprete poliedrica, capace di padroneggiare l'urban, il pop, il gospel, la musica classica e il jazz, ma anche come autrice."
Enza Moscaritolo

martedì 1 luglio 2008

Domani speciale serata inaugurale dei "Concerti d'Estate" a Ruffano (Lecce)





Torna anche quest’anno Ruffano Concerti d’Estate, la rassegna estiva di musica classica ideata e diretta dalla pianista ruffanese Valeria Vetruccio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune.
Il concerto inaugurale, ospitato nella suggestiva cornice della Chiesa Madre di Ruffano dedicata alla Beata Maria Vergine, si terrà mercoledì 2 luglio 2008 alle ore 21 (ingresso libero) e avrà come protagonisti tre prestigiosi solisti al pianoforte accompagnati dall’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia sotto la direzione del noto maestro altamurano Michele Marvulli, che in trenta anni di carriera ha diretto in pratica tutto il repertorio tradizionale e non, lirico e sinfonico, sul podio di importanti orchestre italiane e straniere, anche nel doppio ruolo di direttore e solista al pianoforte.
Il salentino Francesco Libetta (nella foto), la “padrona di casa” Valeria Vetruccio e l’argentino Daniel Rivera si alterneranno alla tastiera nell’esecuzione di tre concerti per pianoforte e orchestra di innegabile fascino.
Libetta, che nel “Saggio sulla storia dell'Interpretazione delle Sonate di Beethoven”, pubblicato dalle Edizioni del Teatro alla Scala, è stato citato da Piero Rattalino come il terzo italiano, dopo Rendano e Ciani, ad aver eseguito in pubblico l'intero ciclo delle 32 Sonate, suonerà il Concerto n. 5 “Imperatore” di L. Van Beethoven.
La Vetruccio, che dall’età di 15 anni ha intrapreso un’intensa attività concertistica esibendosi in molte città italiane e in vari paesi all’estero, e che di recente ha inciso il Concerto n.3 op. 26 di Prokofiev con la Irving Symphony Orchestra (USA) sotto la direzione del M° Hector Guzman, eseguirà il Concerto in Sol Magg. di M. Ravel.
A Rivera, primo pianista in Italia, dopo Carlo Vidusso, ad eseguire dal vivo la serie completa degli Studi trascendentali di Liszt, che ha poi inciso con la Irco Cosentino di Buenos Aires insieme ad altri cd con importanti parafrasi e trascrizioni lisztiane, sarà affidata infine l’esecuzione del Concerto n. 1 di F. Liszt.
“Concerti d'estate – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Ruffano, il prof. Giovanni Maggio - è al terzo appuntamento. La continuità diventa sfida. Credo fortemente nel bisogno di misurarsi con la qualità che conduce ad elevare lo spirito e ci porta ad affrontare la vita senza la necessità di dimenticare in tanto rumore di tamburelli. Concerti d'estate ha questa pretesa. Quest’anno in modo particolare con un programma intenso e leggero, che Valeria Vetruccio, con indiscussa e solita competenza, mi ha proposto, quale direttore artistico di questa manifestazione, e che io ho accolto con l’emozione di chi desidera che Ruffano si riempia di note di festa”.
“Non importa quanto facile o difficile sia – aggiunge il direttore artistico della manifestazione, Valeria Vetruccio - una vita nell’arte e con l’arte. Importa il bisogno che di quest’arte si ha, il bisogno di farla, di nutrire di essa la propria anima, di farla vivere nelle emozioni, con la speranza che sempre più gente possa avvicinarsi curiosa ed entusiasta a questo linguaggio meraviglioso. Ecco il nostro contributo allo sviluppo delle attività musicali nel Salento, già ricco di tradizione e arte raffinata. Ringrazio sentitamente gli amici musicisti per la loro generosissima disponibilità, i nostri sponsor, Don Nicola Santoro, l'Amministrazione Comunale e in particolare il prof. Giovanni Maggio, che, sensibilissimo all’arte e alla cultura, in primis ha reso possibile la nascita di Concerti d'Estate e ne ha garantito la crescita”.
Sul sito http://www.ruffanoconcerti.com/ si può consultare il calendario completo della rassegna che prevede il 21 luglio il “Duo Flauto e Pianoforte” con Massimo Mercelli e Corrado de Bernart, il 22 luglio l’esecuzione in anteprima del programma del nuovo cd Decca di Francesco D’Orazio e Roberto Prosseda dedicato alle “Sonate di Mendelssohn per violino e pianoforte”, il 30 luglio “I Tanghi di Piazzola” per due pianoforti con Riccardo Radivo e Chiara Della Porta, mentre il 20 agosto “La voce del violoncello” con Francesco Mastromatteo e Tommaso Cogato e il 27 “Cinema e Musica” sarà il tema per il pianoforte suonato a quattro mani dal Duo di Firenze, Rodolfo Alessandrini e Sara Bartolucci. Si chiude il 10 settembre con il “Romantico Chopin” di David Boldrini.