venerdì 19 giugno 2015

"Classic Voice" nel numero di giugno svela il contenuto dell'archivio di Giuseppe Verdi.



"Classic Voice" nel numero di giugno svela il contenuto dell'archivio di Verdi, 5000 mila abbozzi e schizzi del Maestro relativi alle opere da Luisa Miller a Falstaff. Un laboratorio di idee musicali lungo cinquant'anni di creatività verdiana, di cui non si conosceva l'effettiva consistenza e che è stato tenuto sottochiave dagli eredi di Verdi per cento anni, inaccessibile (salvo rare eccezioni) a studiosi, appassionati e verdiani di tutte le latitudini. La nostra inchiesta fornisce l'elenco completo dei manoscritti e racconta la storia di questo archivio; ma vuole soprattutto contribuire a superare l'anomalia di un lascito musicale così importante che resta di fatto segretato, mentre quello di tutti gli altri grandi compositori (Bach, Beethoven, Wagner, Mozart, Debussy e molti altri, come documentiamo in dettaglio) è a disposizione della comunità musicale. Spero che questa iniziativa incontri il tuo interesse, insieme con le altre che annunciamo in questa newsletter. 

La TOSCA di Bandalarga conclude a Conversano la stagione 2015.


Protagonisti di quest’anno, saranno le nostre bande da giro, ma anche contaminazioni e progetti musicali di grande interesse.
 Come di consueto, chiuderà questa edizione del Festival “Bandalarga all’Opera” il 14 Agosto con un grande allestimento di TOSCA di Giacomo Puccini, direttore Angelo Schirinzi e regia di Luigi Travaglio.

Lunedì 22 giugno si terrà a Giovinazzo la conferenza stampa della presentazione della quinta edizione della "Notte Bianca della Poesia".



Lunedì 22 giugno 2015 alle ore 11.00 presso la sala Marano dell’Istituto Vittorio Emanule II di Giovinazzo si terrà la conferenza stampa di presentazione della 5^edizione della “Notte Bianca della Poesia” organizzata dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo con il patrocinio gratuito della Città Metropolitana di Bari  e del Comune di Giovinazzo
Interverranno, tra gli altri, il presidente dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, nonché ideatore e organizzatore dell’iniziativa, Nicola De Matteo, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Giovinazzo, Marianna Paladino.
A partire, poi, dalle ore 21.00 di Martedì 23 giugnoil settecentesco convento domenicano,  meglio noto come Istituto  Vittorio Emanuele II di Giovinazzo, ospiterà per la prima volta la kermesse della Notte Bianca della Poesia,  allietata da intermezzi di danze acrobatiche, presentazioni di libri, mostre di scultura e pittura. Un evento culturale di pregio che, nelle sue precedenti quattro edizioni, è stato ambientato all’interno del Colonnato del Palazzo della Provincia.  
Nazione ospite di questa edizione è la Serbia. Sarà, infatti, Bratislaw Milanovic - pluripremiato poeta serbo tradotto in undici lingue - la guest star della manifestazione e  per lui danzerà la straordinaria Amy Chavasse accompagnata da Elisa Barucchieri e da Charles Guschue

La stagione dei "Concerti del Tempietto" al Teatro Marcello di Roma prende il via il prossimo 1° luglio.


Concerti del Tempietto
FESTIVAL MUSICALE DELLE NAZIONI
Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello
Piazza Campitelli, 9 - Roma
info +39 348 780 43 14

Mercoledì 1° Luglio 2015 ore 20.30
"I BIS DEL CLARINETTISTA"
FANTASIA SULLA SONNAMBULA & GIROTONDO SU TEMI DI NINO ROTA

Piero Pellecchia (clarinetto)
Rossella Vendemia (pianoforte)

Musiche di R. Cognazzo (Carmen’s  City); J. Egea (Fantasia sulla Sonnambula); V. Monti (Czardas n. 2); H. I. Baermann (Adagio); R. Cognazzo: Rotazione I - girotondo su temi di Nino Rota); G. Spriano (Fantasia Azzurrognola); G. Rossini (Tarantella); S. Napolitano (Colonna Sonora); W. A. Mozart (Adagio dal Quintetto K581); P. Morlacchi (Il Pastore Svizzero)    

giovedì 18 giugno 2015

Un successo intenso e commovente per il bellissimo Oratorio di Rota diretto da Rino Marrone.



E' stato un autentico successo, vibrante e meritato, l'esecuzione ieri sera al Petruzzelli dell'Oratorio di Nino Rota "Mysterium", Cantata sacra in VII parti per quattro voci soliste, coro misto, coro di voci bianche e orchestra. un organico di rara portata sonora, che ha regalato intense emozioni al foltissimo pubblico ieri presente. Per Rino Marrone un ritorno al Petruzzelli, che complice il Sovrintendente Biscardi che lo ha fortemente caldeggiato, ha riaperto finalmente le porte al nostro direttore più esperto e blasonato, dopo anni e anni di incolpevole assenza.
Ma è un Oratorio o una Cantata Mysterium? A questa domanda era lo stesso Rota a rispondere in una vecchia intervista degli Anni Settanta: " questo oratorio nelle intenzioni vorrebbe rispecchiare quel senso di religiosità derivante dall'immanenza del Divino nell'Uomo. Il testo, naturalmente, non poteva cominciare che in un modo:"In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e Dio era il Verbo. e il Verbo si è fatto carne e abitò in noi".
Questo senso panico della religiosità  e della divinità dovrebbe essere il senso di questo oratorio. l'oratorio però non nasce nella forma liturgica, anche se è certamente di ispirazione religiosa. pensiamo al Magnificat di Monteverdi, alla Messa Solenne di Beethoven o alla Messa Cattolica di Bach. e poi ancora allo Stabat di Rossini o alla Messa da Requiem di Verdi, dove l'ispirazione non è solo religiosa e cattolica osservante, ma è intrisa dal melodramma operistico. ecco perchè si tratta di un Oratorio sì, ma anche di una Cantata profana frammista e unica nella sua corporazione.
Le reminescenze dello stile di Rota sono le più varie da Stravinskij a Honnegger, da Pizzetti a Poulenc, e fanno parte delle sue frequentazioni più genuine nel corso della vita e della sua corposa cultura umanistica, filosofica storica che il conpositore milanese vissuto oltre trent'anni in Puglia preservava gelosamente.
L'esecuzione smagliante e attentissima di Rino Marrone e dell'Orchestra del Teatro Petruzzelli ha messo non poco in risalto la complessità della concertazione di questo capolavoro del 1977; ed anche il Coro del teatro si è reso protagonista di una prova davvero maiuscola e personalissima, grazie al solito impagabile Franco Sebastiani, come anche al Coro di Voci Bianche che ha dato un concreto contributo, guidato dalla brava Emanuela Aymone. Adeguate e presenti le voci soliste della soprano brindisina Angela Nisi, della contralto siciliana Adriana Di Paola, del tenore Alessandro Liberatore e dell'eccellente basso Gianluca Buratto.
Nell'orchestra, la "spalla" era per la prima volta  una giovane donna, una foggiana di brillante avvenire: Maria S. Mastromatteo. Un segno sicuramente emblematico, che le cose stiano davvero cambiando...Speriamo bene. L'Orchestra adesso va in vacanza, si fa per dire, in quanto l'attende un prestigioso impegno con il grande maestro Riccardo Muti, a luglio durante il Ravenna Festival.
Non resta che pronunciare il classico In bocca al lupo.

La foto è di Carlo Cofano.

Il concerto della OSN della Rai al Ravenna Festival (tutto di sigle e colonne sonore) si terrà sabato prossimo.


Dal finale del Guillame Tell di Rossini a Ufo Robot; dalla Toccata per arpa e archi di Paradisi a Carosello; dall’Aria sulla Quarta corda di Bach a Canzonissima. È dedicato alle sigle storiche delle trasmissioni televisive il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma sabato 20 giugno alle 21 al Palazzo delle arti e dello sport Mauro de André di Ravenna. Protagonisti il pianista Danilo Rea e il direttore d’orchestra Pietro Mianiti, che propongono una scelta di grandi classici e medley  su temi di trasmissioni storiche della Rai, varietà, sceneggiati e intersigle, alternati a libere improvvisazioni al pianoforte. La serata, che fa parte del cartellone di “Ravenna Festival”, è presentata da Massimo Bernardini.

mercoledì 17 giugno 2015

Asti ospita per tre giorni dal 26 al 29 giugno la Sagra del Blues.


Da venerdì 26 a domenica 28 giugno, tre giorni di live music: la città di Asti ospiterà la quinta edizione della Sagra del Blues, con una serie di concerti che vedranno esibirsi, ogni sera, diverse band da ogni angolo del mondo. 
Venerdì 26 giugno l'inaugurazione dell'evento avviene con l'apertura del workshop “Clinic_Allievi”. Segue alle 19 “Studio LIVE”, presentazione dell'Associazione “Sagra del Blues” e novità del 2015 con tesseramento, contributo e concorso. Alle 19,10 si scaldano gli strumenti, con la presentazione del nuovo cd dei Rubin Red a cui seguirà un concerto della band. Il quintetto Billy Bones & The Blues Family si esibisce alle 20,30 mentre l'ora successiva tocca a un sestetto: Guitar “RAY” The Gamblers. Alle 23,30 Handful of Blues featuring "The Longnose Xray Boys" (quartet + friends) seguita dall'After Midnight Blues Party - DJ & Dancing.

La "Festa della Musica" a Parma nel giorno del solstizio d'estate.


È il solstizio d’estate, il giorno più lungo e la notte più corta dell’anno, notte carica di magici significati fin dall’antichità per le culture e i popoli più diversi: è il 21 giugno, e sono esattamente trent’anni che in questa giornata si celebra nel mondo la Festa della Musica. Anche quest’anno la Casa della Musica ha scelto di celebrarla con un’occasione musicale di particolare carattere, con un concerto gratuitamente offerto alla cittadinanza che è ormai entrato nel cuore dei parmigiani.

Rinnovati gli accordi con Europe Jazz Network e I-Jazz per favorire la programmazione all’estero di progetti jazz pugliesi anche nel 2016.


Proseguiranno anche nel 2016 le partnership tra Puglia Sounds e i due network Europe Jazz Network e I-Jazz finalizzati a sostenere la scena jazz regionale e favorire la programmazione di progetti musicali che diffondano la cultura musicale pugliese nelle programmazioni di festival e club italiani ed internazionali. Sono stati rinnovati infatti i protocolli d’intesa che prevedono un sostegno da parte di Puglia Sounds ai membri EJN e I-jazz che inseriranno concerti che diffondano la cultura musicale pugliese nelle proprie programmazioni musicali nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 maggio 2016.

martedì 16 giugno 2015

Il successo senza tempo del Sommo Poeta. Si conclude la “Marathona Dantis” al Teatro Traetta di Bitonto.


Si è conclusa positivamente l’esperienza della “Marathona Dantis” al Teatro Traetta, organizzata dall’Associazione Docenti di Bitonto e dal Gruppo “Amici della Lectura” per celebrare i 750 anni della nascita del Sommo Poeta. In un periodo in cui le statistiche vedono la Puglia agli ultimi posti per la lettura, professionisti, docenti e politici hanno declamato le terzine dantesche con molta umiltà e passione, ravvivando negli spettatori l’amore per il capolavoro della letteratura italiana. Un progetto ambizioso e nient’affatto semplice, che è riuscito nel suo intento “di sensibilizzare la città, intrecciando riflessione personale e condivisione collettiva", come ha dichiarato l’organizzatore dell’evento, prof. Nicola Fiorino Tucci. Buono il riscontro del pubblico, a cui hanno contribuito le piacevoli musiche scelte dal prof. Luigi Lauta e le suggestive coreografie della prof.ssa Angela Pagone. Dunque, i trentaquattro maratoneti, coordinati dalla prof.ssa Concita Napoli e con l’assistenza tecnica di Andrea Mundo, guardano già al prossimo progetto e si dicono fermamenteconvinti di quanto “manifestazioni simili possano far bene alla città, favorendo uno scambio culturale proficuo e superando divisioni e lacerazioni”. 

Il Prossimo appuntamento con la Camerata Musicale Barese.


Venerdì sera, secondo appuntamento della Rassegna “Dedicato a…Musica Giovani” della Camerata Musicale Barese all’Auditorium Vallisa (ore 20.45) con il Duo Leonardo Grittani (flauto) e Maurizio Zaccaria (pianoforte, nella foto).
In programma brani di Mozart, Doppler, Gaubert e Hindemith. C’è anche una composizione di Maurizio  Zaccaria: “Mechanism per pianoforte”. Tutti i brani saranno eseguiti per la prima volta alla Camerata.
Leonardo Grittani, barese, classe 1992 si pone oggi come una mirabile realtà nel contesto dei giovani alfieri della musicalità pugliese. A parte l’impeccabile tecnica strumentale, Grittani   spazia  con sincero slancio nel composito mondo rispecchiato nei brani, e come ha scritto “La Gazzetta del Mezzogiorno”, offre stimolanti esecuzioni calorosamente applaudite. Affianca  al flauto lo studio della composizione frequentando la classe del M° Roberto Andreoni presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari. Ha vinto per due  edizioni del primo premio assoluto nel concorso Nazionale di Musica “Stravinsky” di Bari e del Concorso Europeo “San Nicola Giovani Talenti”.

lunedì 15 giugno 2015

Un incontro appassionato nella sede degli Amici della Scala con Riccardo Chailly, nuovo direttore principale del prestigioso teatro milanese.


Un incontro appassionato e coinvolgente.  Nella sede degli Amici della Scala il 14 maggio Riccardo Chailly (nella foto), direttore principale del Teatro alla Scala, ed Ernesto Schiavi, direttore artistico della Filarmonica della Scala, hanno raccontato il brillante percorso della Filarmonica nei suoi oltre 30 anni di vita, quindi hanno annunciato eventi e progetti futuri come le tournées in Europa, in Oriente e negli Stati Uniti per rispondere alle richieste delle più importanti istituzioni musicali, il progetto Discovery, ossia i concerti preceduti da un’illustrazione dei pezzi in programma, gli interventi nel sociale, il "Progetto Sound", destinato ai bambini delle scuole primarie, i concerti straordinari in piazza del Duomo.

Il prossimo 11 luglio a Revello (Cuneo) c'è il "Colours Jazz Orchestra".



sabato 11 luglio 2015 – 21,30 @ Revello (Cuneo)
“Colours Jazz Orchestra”
Officine Giletta – via de Gasperi, 1 – ingresso libero

Evoluzione raffinata ed insieme selvaggia dello spirito del blues, alla seduzione del jazz non si può restare indifferenti: alla vecchia guardia dei patiti che non si perdono un concerto si aggiunge un crescente stuolo di giovani entusiasti.
Iniziata con un grande successo sabato 6 giugno, prosegue la rassegna che unisce musica ed arti visive Jazz Visions, con un appuntamento imperdibile per tutti coloro che vogliono farsi trascinare in un viaggio fatto di note, immagini, “visioni”, colori, arte.
Sabato 11 luglio alle ore 21,30 a Revello, presso le Officine Giletta di via de Gasperi, 1, si esibirà la “Colours Jazz Orchestra” con i sassofonisti Simone La Maida, Maurizio Moscatelli, Filippo Sebastianelli, Antonangelo Giudice e Marco Postacchini, i trombettisti Giorgio Caselli, Giacomo Uncini, Samuele Garofoli e Luca Giardini, i trombonisti Massimo Morganti, Luca Pernici, Andrea Angeloni, Carlo Piermartire e Pierluigi Bastioli e Luca Pecchia alla chitarra, Emilio Marinelli al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.
Appuntamento eccezionale alle Officine Giletta: per la prima volta gli ampi spazi lavorativi, tramutati per un giorno in sala da concerto, vedono la presenza di una grande formazione orchestrale. Il suono della big band rappresenta una delle peculiarità che contraddistingue il jazz e la sua storia. Perseguire un alto livello artistico e dare continuità ad un ampio ensemble sono sempre state sfide difficili, ancor di più nel momento che stiamo vivendo. La Colours Jazz Orchestra rappresenta un livello di eccellenza nel panorama jazzistico nazionale, per il grande impatto sonoro, gli arrangiamenti sofisticati e il repertorio selezionato con originalità e rigore espressivo.
La Colours Jazz Orchestra nasce nel 2002 da un’idea di Massimo Morganti, trombonista, compositore e direttore che riesce a coinvolgere nel progetto i migliori musicisti marchigiani. Di altissimo profilo le collaborazioni dell’orchestra, con alcuni numi tutelari della scena contemporanea: Maria Schneider, compositrice americana e figura di riferimento della scena musicale di New York, allieva di Bob Brookmeyer e assistente di Gil Evans; Kenny Wheeler, straordinario trombettista e compositore canadese recentemente scomparso, con il quale l’orchestra ha collaborato stabilmente fin dal 2003 e con il quale ha partecipato ad alcuni dei più importanti festival musicali italiani; Ayn Inserto, giovanissima compositrice americana della scena di Boston attraverso un workshop di composizione e un concerto al teatro La Fenice di Senigallia. Notevole la produzione discografica dell’orchestra, ampia e di grande qualità.
La rassegna “Jazz Visions”, organizzata dal Cenacolo Studi “Michele Ginotta” sotto la direzione artistica diLuigi Martinale, ospita ogni anno artisti di fama internazionale, distinguendosi per la qualità ed il prestigio dell'offerta musicale, sempre elevatissima. Ma non c'è solo grande musica a Jazz Visions: ogni appuntamento è preparato con la massima dedizione per soddisfare tutti i sensi; e allora via ai colori, alla pittura, alla fotografia e alle multi-visioni. Ad accompagnare ogni concerto della rassegna di questa edizione sarà, come già avvenuto nell'edizione 2014, il ceramista e scultore cuneese Michelangelo Tallone, che presenterà le scenografie preparate appositamente per i palchi di Jazz Visions. E poi ci sono i team  “Click&Jazz”, e “Click&Jazz Junior” (rivolta a giovani curiosi del mezzo fotografico) che si occuperanno delle riprese fotografiche del concerto: i migliori scatti saranno successivamente visionabili da tutti sul sito della rassegna www.jazzvisions.it e anche su Facebook alla pagina JazzVisions.

La Mediateca regionale della Puglia dedica tutta la giornata del 16 giugno ai fan della mitica coppia Stanlio e Ollio.


La sezione italiana del club internazionale che riunisce tutti i fan della coppia Stanlio e Ollio, nato in America nel 1965 proprio per opera di Stan Laurel e la Mediateca Regionale Pugliese, in collaborazione con Apulia Film Commission, la Cineteca Nazionale di Roma e la Cineteca del Friuli Venezia-Giulia presentano: “Buon compleanno Stanlio!”, una giornata dedicata aStan Laurel (Ulverston, 16 giugno 1890 – Santa Monica, 23 febbraio 1965) e al suo inseparabile amico Oliver Hardy nel suo 125° compleanno.