lunedì 27 giugno 2011

Il sassofonista Federico Mondelci dirige l'Orchestra di Roma e del Lazio in tournèe


Dal 15 al 26 nove concerti in nove diverse località delle cinque province della regione con l'ORL-Orchestra di Roma e del Lazio, diretta da Federico Mondelci (nella foto), che naturalmente suonerà anche il sax, lo strumento che l'ha reso famoso in campo internazionale. Il programma getta un ponte tra l'Italia e gli Usa, accostando le musiche scritte da Ennio Morricone e Nicola Piovani per alcuni celebri film al jazz di Duke Ellington e concludendo con "Four pictures from New York" di Roberto Molinelli, che coglie lo spirito musicale della grande mela, dove si annullano le barriere tra musica colta e musica di consumo, tra tradizione europea e altre tradizioni, a cominciare naturalmente da quella afroamericana del jazz.
Biglietti: prezzo unico 5 euro (in vendita sul luogo del concerto da un'ora prima dell'inizio).
www.orchestradellazio.it

venerdì 24 giugno 2011

Serata d'autore a Bitonto con il giovanissimo compositore Michelangelo Cotugno


La Camerata Musicale "Trajetta" eseguirà a Bitonto il prossimo 9 luglio 2011 presso la Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria
(via S. Rocco 4,
ore 20,00,
Ingresso: 7 euro;
infotel: 389.58.98.224)

il Concerto per fagotto e archi in mi bemolle maggiore (Solista: Andrea Ciullo), l'Ouverture in re maggiore e il Divertimento per orchestra da camera del compositore Michelangelo Cotugno. Dirigerà lo stesso autore.
Il giovane Cotugno, nato a Bitonto appena nel 1992, ha iniziato a studiare musica con il M° Nicola Cotugno proseguendo poi gli studi di corno con il M° Luigi Maggio. Nel 2006 ha partecipato alla Master Class Internazionale di corno con il M° Konstantin Becher, primo corno solista del Gran Teatro "La Fenice" di Venezia. Successivamente si è iscritto al Conservatorio N. Piccinni di Bari e sempre nel 2006 ha suonato con l'orchestra dello stesso Conservatorio in occasione del concerto di Lucio Dalla a Bitonto. Nel 2007 ha suonato con l'Orchestra Sinfonica Pescarese sotto la direzione del M° Lior Schambadal. Nel 2008 ha fondato il quintetto "Amadeus" eseguendo brani di Mozart, Traetta, Rossini, Verdi, Grieg e altri autori. Nel 2009 si è perfezionato in corno studiando con il M° Guglielmo Pellarin, primo corno dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, a Roma. Sempre nello stesso anno si è avvicinato all'arte della composizione ed oggi ha al suo attivo numerosi pezzi di musica da camera come quartetti e duetti. A 17 anni anni ha scritto il Concerto per violoncello e orchestra e la sua prima Sinfonia. Attualmente frequenta la classe di Composizione del M° Andrea Marena, presso il Conservatorio Piccinni di Bari.

Il prossimo 30 giugno il Quartetto d'archi Carabellese suona a Castel del Monte


Giovedì 30 giugno, nella prestigiosa cornice di Castel del Monte – Andria, il Quartetto d'Archi CARABELLESE terrà un Concerto dal titolo "OMBRE LUMINOSE". L'evento è promosso dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari, BAT e Foggia - Direzione di Castel del Monte - con la partnership di Banca Carime ed è realizzato in collaborazione con l'Associazione “Nel Gioco del Jazz”.
Il Quartetto d’Archi CARABELLESE (Francesca Carabellese e Cecilia Zonno, violini – Daniela Carabellese, viola – Giuseppe Carabellese, violoncello) si compone di giovani musicisti, già affermati sulla scena del concertismo internazionale ed offrirà al pubblico pagine di Mozart, Borodin, Glass, Webern, Dvorak e Piazzolla.
Il suddetto concerto costituisce il secondo appuntamento degli Eventi Musicali organizzati in occasione della Mostra "de Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell'anima", che inaugurata al pubblico il 17 aprile scorso ha già superato i sessantamila visitatori. L'inizio del concerto è fissato per le 20.00 con ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Infotel: 338.9031130 /
info@nelgiocodeljazz.it

giovedì 23 giugno 2011

Concerto dell'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" nel nuovo Teatro Paolo Grassi di Cisternino



Domenica 26 giugno alle ore 20.00 presso il nuovo Teatro "Paolo Grassi" di Cisternino (Largo dei Navigatori) gli allievi dell'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" si esibiranno in un concerto aperto al pubblico, durante la terza sessione dei Corsi di Alto Perfezionamento per cantanti promossi dall'Accademia interna alla Fondazione Paolo Grassi. Aspettando l'imminente 37° Festival della Valle d'Itria, una serata di grande musica dal vivo con i giovani artisti che, tra l'altro, vedremo anche sul palcoscenico del Festival.

Ingresso libero /

Per ulteriori informazioni scrivere o telefonare a:
info@fondazionepaolograssi.it / tel. 080.4306763.

Ai nastri di partenza il Festival di Spoleto 2011: più spazio al teatro e alla letteratura meno alla musica


Il Festival di Spoleto (24 giugno-10 luglio) recupera in parte la brillantezza dei bei tempi offrendo sulla carta quelli che si definiscono "appuntamenti da non perdere". Meno spazio però alla Musica, decisamente di più al Teatro nella 54esima edizione, la quarta firmata da Giorgio Ferrara, che ha questa griglia di partenza: Monica Guerritore (nella foto) in "Mi chiedete di parlare" si confronta con gli impeti, la solitudine, le battaglie di Oriana Fallaci; allo spettacolo, ideato da Emilia Costantini e prodotto dalla Fondazione Corriere della Sera, si affiancherà un convegno sulla grande giornalista. Ferrara parla di "festival della memoria", lo ha disegnato esaltando le sue radici culturali, la prosa e la Francia, creando un grande cartellone di teatro con molte prime attrici, e appendici di musica e danza. Dopo Fanny Ardant, altre due attrici "monumentali" francesi a Spoleto, fra teatro e letteratura: Anouk Aimée con la sua voce arrochita inseguirà le confidenze e le provocazioni delle donne di Alberto Moravia; Jeanne Moreau in "Le Condamné à Mort", opera prima di Jean Genel.
Sono tocchi svolazzanti, assoli d'Attore quelli di talenti come Massimo Popolizio nel reading-concerto da "Le città invisibili" di Calvino; Filippo Timi in volgare perugino ripropone "Romeo e Giulietta"; Massimo Ghini "garibaldino" in "Cannibardo e la Sicilia" di Camilleri; Claudio Santamaria incontra la poesia di Pasolini. Luca Ronconi mette in scena "La modestia" di Spregelburd, immaginandola come uno degli odierni peccati capitali; Anna Maria Guarnieri in Eleonora ultima notte a Pittsburgh di Ghigo De Chiara, regia di Maurizio Scaparro; Adriana Asti racconta la "sua" :Milano che non c'è più; Carlo Cecchi in Prodotto di Ravenhill; Giorgio Barberia Corsetti regista di Il castello da Kafka; Michela Cescon porta in scena Nude lotti in Il tredicesimo punto di Perroni con regia di Roberto Andò. Ugo Gregoretti con Renato Nicolini attore in Patria e mito.Poi c'è il cabaret ludico e le forme generose del New Burlesque con le stesse attrici, Jeanne Moreau ed Etienne Daho che ha arrangiato "Le Condamné à Mort"giate da Dirty Martini, del film Tournée.
La musica, non ha lo spazio storico del passato, ma possiede comunque tre mnomenti importanti: "Amelia al Ballo", omaggio al fondatore del festival Giancarlo Menotti nel centenario della nascita (direttore dell'Orchestra Verdi sarà Johannes Debus,mentre lo spettacolo è firmatodal regista Giorgio Ferrara), Julia Migenes indimenticabile protagonista al cinema della "Carmen" bizetiana filmata da Francesco Rosi, canterà in un recital tutto dedicato a Lenny Bernstein; James Conlon chiuderà il festival con il consueto "Concerto in Piazza" intitolato "Viva l'Italia!" con l'Orchestra del San Carlo di Napoli in un programma tutto verdiano. Infine il flauto di Andrea Griminelli. Non mancheranno i quotidiani Concerti di Mezzogiorno. Per la danza ci sarà la coreografa danese Aszure Barton e la compagnia della nuova star spagnola Angel Corolla. Non c'è che dire i tempi memorabili del "Duca" Menotti e del bellissimo e bravissimo Maestro americano Thomas Schippers sono di certo tramontati e la dolce Spoleto, tutta "da bere e sognare", non è che un pallido ricordo per vecchi cronisti.

martedì 21 giugno 2011

"Il Foggia Jazz Festival n. 32 prende il via domani sera con Danilo Rea e la Conturband" di Samantha Mancini


"Il Foggia Jazz Festival arriva su Sky. Domani sera con il pianista Danilo Rea e la Conturband.Sarà Telefoggia a riprendere i concerti della 32^ edizione del Foggia Jazz Festival World Music e a inviarli via etere su Sky. Tutta Italia potrà sintonizzarsi e godere anche da casa di musica di alto livello. Altro importante tassello di un’organizzazione, quella di Rino de Martino, unico direttore responsabile delle scelte dello storico festival, che pensa proprio a tutto e che si impegna a oltrepassare i confini territoriali, rendendo Foggia polo attrattivo nazionale. Ricca la scenografia del palco, ritornato quest’anno a gran richiesta sull’isola pedonale per eccellenza, quella di corso Vittorio Emanuele, il salottino buono della città, dove a esibirsi domani sera, alle 21.30, sarà l’attesissimo Danilo Rea, con un suo omaggio all’indimenticato cantautore genovese Fabrizio De Andrè, per la prima volta arrangiato in chiave jazz. Sarà possibile quindi riconoscere dalle note del maestro indiscusso del pianoforte, La canzone di Marinella, Il Pescatore, Amore che viene Amore che vai, in una personalissima interpretazione del grande musicista jazz che Foggia si sta preparando ad accogliere. Il concerto sarà preceduto dall’esibizione per le vie cittadine dell’esuberante Conturband che conta una ventina di musicisti impegnati coi loro fiati a suonare e a passeggiare disinvolti per la città. Saliranno sul palco, dopo il concerto di Danilo Rea, dove potremo apprezzarli ancor di più grazie alle loro divertenti coreografie.
Intanto la città è stata arricchita da un insolito allestimento fotografico a cura dell’Associazione Fotografi Professionisti. Il gruppo, che fa parte di AssoArtisti- Confesercenti, già presente al GiugnoInArte con una mostra ancora visitabile presso il Palazzetto dell’Arte sino a domenica 26, ha voluto offrire un proprio contributo al blasonato festival musicale della città. Ben quindici gigantografie, rigorosamente in bianco e nero, hanno “vestito” altrettanti lampioni lungo il viale che conduce al palcoscenico. Una galleria all’aperto, pannelli di 1m x 2.30m, da cui prendono vita i ritratti fotografici dei quindici fotografi che hanno omaggiato e “interpretato” diversi musicisti locali del jazz e non solo. << L’intenzione è stata quella di valorizzare alcuni musicisti locali che rappresentano il nostro territorio. Di ciascuno è stato fatto uno studio specifico per mettere in luce e immortalare anche le caratteristiche caratteriali dell’artista >> ci spiega Franco Russo, presidente dell’AFP, responsabile fotografi in seno ad AssoArtisti. Vogliamo diffondere la cultura della fotografia d’autore che va ben oltre il senso limitato del “servizio matrimoniale” cui la gente ci identifica, con tutto il rispetto per questi momenti che comunque ci rappresentano e continueremo a coltivare.
Infine i fotografi hanno voluto rendere omaggio a Mario Salvatore, autorevole interprete della canzone classica napoletana, che in questi giorni ha festeggiato il suo 70° compleanno, e all’indimenticato Ninni Maina, tante volte protagonista del Foggia Jazz Festival, a cui Rino de Martino ha dedicato anche un premio, perché come lui non ci sarà più nessuno..”There will never be another you”..
Ma le sorprese non sono finite qui…
Da questo pomeriggio sarà srotolata una tela di 50 metri su cui artisti e non solo, pittori iscritti ad AssoArtisti e non solo, di Foggia, di Bari e non solo, allievi dell’Accademia di Belle Arti e non solo, potranno divertirsi dipingendo e colorando questo enorme striscione. Sarà fatto a pezzi, letteralmente, a fine evento, e ogni patchwork sarà “venduto” al migliore offerente e il ricavato devoluto in beneficenza.
Dunque non solo musica e non solo jazz in questa cinque giorni che rappresenta lo sprint finale di un evento che quest’anno è partito il 9 giugno, con la novità dell’estate rappresentata dal GiugnoInArte, e da AssoArtisti Confesercenti, e che appunto si conclude con la grande festa del Foggia Jazz Festival World Music che da stasera 22 a domenica 26 ci regalerà serate emozionanti.
Che la Festa Cominci." SAMANTHA MANCINI

lunedì 20 giugno 2011

Ieri ha preso il via con successo l'Agimus Festival a Mola di Bari con il duo pianistico Sellani-Rea


Ideato, promosso e organizzato dall’associazione A.G.I.MUS. con la direzione artistica di Piero Rotolo, si svolge a Mola di Bari nelle suggestive “cornici” del Teatro Comunale “N. van Westerhout”, del Chiostro S. Chiara e del Castello Angioino, dal 19 giugno al 25 settembre, l’ “AgimusFestival 2011 – rassegna internazionale di musiche” giunto all'edizione numero 17. Il festival ha preso il via ieri con il "Duo delle Meraviglie" composto da RENATO SELLANI (nella foto) e DANILO REA (2 pianoforti)in una splendida serata dal successo annunciato.
La Rassegna, inserita nella Rete dei Festival “Feste Musicali in Puglia” sostenuta dal Progetto Puglia Sounds - P.O. FESR Puglia 2007 - 2013 Asse IV e cofinanziata dall’Unione Europea, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Bari, dal Comune di Mola di Bari, slegandosi dagli stereotipi dei generi e degli stili musicali, si propone di favorire una fruizione più globale di un linguaggio, quello musicale, che, al di là degli aspetti culturali – storici – tecnici, è linguaggio di ricerca, di pensiero e di emozione. L’impostazione del progetto artistico di questa manifestazione si caratterizza fin dai suoi inizi per la sua apertura ad una percezione multicentrica della musica e per il suo attento lavoro di ricerca mirato a presentare, accanto a proposte di già accertato valore, progetti realizzati appositamente per la rassegna con percorsi diversificati per ambito musicale e tipologia di spettacolo: una festa musicale sempre pronta ad inventare nuovi e stimolanti modi di mediazione tra sperimentazione e tradizione, a fare da ponte tra musicalità di differente provenienza e matrice culturale.Un’iniziativa rivolta non solo agli appassionati “cultori”, ma anche a chi, intendendo vivere serate coinvolgenti a stretto contatto con i musicisti (siano essi artisti d’eccezione o giovani di talento), vede nella musica ulteriori possibilità per interpretare la storia e la cultura dell’umanità.
Per ulteriori informazioni sulle date dei prossimi otto concerti consultare il sito dell'A.G.I.MUS: http://www.agimuspadovano.com/

La Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti di Liszt domani in Vallisa


La Camerata Musicale Barese concluderà domani all’auditorium “La Vallisa” l’edizione 2011 di “Dedicato A….” con un concerto del duo pianistico Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese. Come per i precedenti quattro appuntamenti, tutti di ottima fattura, anche questa serata sarà ispirata a Franz Liszt, grande pianista e compositore dell'Ottocento, ma con un programma particolare: l’interpretazione della Sinfonia n. 9 in re min. op. 125 di L. van Beethoven, altro gigante della musica di tutti i tempi, nella trascrizione originale per due pianoforti operata dal celebre musicista ungherese, di cui quest'anno ricorre il bicentenario della nascita. Costo del biglietto euro 15,00 (ridotto euro 12,00). L’inizio del concerto è previsto per le ore 20.45.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.

venerdì 17 giugno 2011

A luglio Traviata e Andrea Chenier dall'Arena di Verona e in diretta dal Festival di Bregenz su Sky Classica


Classica riserva ai suoi abbonati un’eccezionale esclusiva: sabato 9 luglio alle 21.00 dalla cornice colossal dell’Arena di Verona "La traviata", forse l’opera più romantica e commovente di Giuseppe Verdi. Sul podio l'ottimo direttore Carlo Rizzi, mentre la regia, le scene e i costumi sono affidati al geniale estro dell’argentino Hugo De Ana.
A dar voce ai personaggi della tormentata storia d’amore due giovanissimi talenti puri, che stanno animando le platee dei teatri più importanti: Ermonela Jaho sarà Violetta, mentre Francesco Demuro interpreterà Alfredo Germont.
La traviata sarà in replica:
lunedì 11 luglio ore 8.30 /
mercoledì 13 luglio ore 13.15 /
domenica 17 luglio ore 12.35 /
martedì 19 luglio ore 11.55 /
giovedì 28 luglio ore 14.25 /
venerdì 5 agosto ore 17.00.
Venerdì 22 luglio alle 21.20 una nuova esclusiva per gli abbonati di Classica.
In diretta dal suggestivo palco galleggiante del Festival di Bregenz
Andrea Chénier. L’opera più celebre di Umberto Giordano offre un dramma storico e una tragedia umana di intensità impressionante sullo sfondo della Rivoluzione francese.
La direzione sarà affidata a Ulf Schirmer mentre la regia sarà di Keith Warner.
A dare voce al poeta francese, il tenore Arnold Rawls mentre Amanda Echalaz sarà Maddalena.

André Chénier sarà in replica:

lunedì 25 luglio alle 18.45 /
giovedì 28 luglio alle 7.00.

giovedì 16 giugno 2011

Dalla prossima stagione Lorin Maazel sarà consulente musicale della Fondazione Petruzzelli


Nelle conferenze stampa del Petruzzelli, anche quelle all'apparenza più innocue, c'è sempre un coup de théatre che viene sfoderato al momento opportuno. Quello di ieri mattina, "esploso" peraltro nell'incontro svoltosi nel foyer del Politeama barese in occasione della presentazione del nuovo sponsor della Fondazione, è stato di quelli da ricordare. E' stato lo stesso sindaco Michele Emiliano, nelle vesti di presidente "pro tempore" della Fondazione Petruzzelli, a tirar fuori dal classico cilindro uno storico accordo di collaborazione firmato nei giorni scorsi a Parigi dal sovrintrendente Vaccari e dal celebre Maestro Lorin Maazel, con cui l'Orchestra del Petruzzelli, va detto, ha lavorato con grande successo di recente al concerto per i 150 anni dell'Unità d'Italia svoltosi all'Ambasciata italiana a Washington. Dalla prossima stagione dunque Maazel sarà consulente musicale della Fondazione Petruzzelli: un fatto di straordinario significato, considerando il prestigio planetario di un musicista ottantenne (ma ancora in salute e forma sorprendenti) che ha alle spalle una vita ed una storia musicale importante come pochi altri musicisti del nostro tempo. Guardate il suo CV su Wikipedia e ve ne accorgerete.
Affiancare il suo nome a quello del Petruzzelli assume, pertanto, non solo per il Petruzzelli, ma anche per l'intera città di Bari e la Puglia una valenza, se vogliamo, ancora inimmaginabile, almeno in termini anche di ricaduta economica, turistica e visibilità internazionale. Per una Fondazione lirica nata da pochi anni non si poteva sperare di meglio. Del resto lo ha rimarcato anche il nuovo direttore stabile dell'Orchestra del Petruzzelli, il maestro Alberto Veronesi: "a Bari c'è un'orchestra giovane ma già di notevole spessore e qualità, che sta crescendo splendidamente, attraverso concerti, produzioni ed incisioni discografiche. Ci auguriamo che diventi un punto di riferimento nel panorama musicale non solo nazionale, ma anche internazionale. Questo è il nostro obiettivo e ritengo che un direttore del prestigio assoluto di Maazel non avrebbe mai accettato di collaborare con noi, se il progetto e l'obiettivo fossero stati diversi". A settembre Maazel sarà comunque a Bari e ne sapremo di più.

La Cobar di Altamura diventa "main sponsor" della Fondazione Petruzzelli


Un nuovo sponsor per il teatro Petruzzelli. E' stato siglato ieri un accordo triennale tra la Cobar spa e la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. La Cobar, azienda di restauri altamurana che ha proprio lavorato da protagonista alla ricostruzione del politeama barese, sosterrà infatti il teatro con un investimento complessivo di 500 mila euro: 360 mila dei quali in attività di manutenzione (120 mila euro l'anno fino al 2013). Un contributo che assegna all'impresa pugliese il ruolo di primo sponsor della Fondazione. L'accordo di partnership è stato presentato ieri alla stampa nel foyer del Politeama barese nel corso di un incontro al quale hanno partecipato, introdotti dal giornalista Lino Patruno, il sindaco di Bari Michele Emiliano, nella veste di presidente della Fondazione Lirico Sinfonica, il vicepresidente Nuccio Altieri (Provincia di Bari), il sovrintendente Giandomenico Vaccari, il nuovo direttore stabile dell'orchestra e del coro, Alberto Veronesi, l'amministratore unico della Cobar, Vito Matteo Barozzi e l'architetto Gianni Vincenti.

mercoledì 15 giugno 2011

Recital del celebre tenore brasiliano Fernando Portari ad Acquaviva delle Fonti per l'Associazione "Giovanni Colafemmina"


Sabato 18 Giugno 2011, alle 21.00, presso la Sala Ala Nord di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti (BA) nell'ambito della V° Stagione Concertistica dell'Associazione Musicale Giovanni Colafemmina, ci sarà l'atteso concerto del clebre tenore Fernando Portari (nella foto) accompagnato al pianoforte da Fedele Antonicelli. Il programma del recital prevede brani tratti dal repertorio operistico.
Nato a Rio de Janeiro, Portari ha intapreso gli studi vocali con il padre, lo studio del pianoforte con Zinaide Liggiero e di arte dramamtica con Antonio Mercado. Nel 1991 ha vinto il concorso “Lina Kubala” ed una borsa di studio per la “Scuola Superiore di Musica” di Karlsruhe in Germania, dove ha studiato con il tenore brasiliano Aldo Baldin. Da allora Portari ha collezionato numerosi successi a livello internazionale con presenze nei più noti teatri del mondo.
L’elenco dei suoi prossimi impegni annovera, fra gli altri titoli, Roméo et Juliette al Teatro alla Scala, Messa da Requiem di Verdi a Bremen con la Bremer Philarmoniker, La traviata al Teatro Comunale di Bologna, La bohème al Teatro de la Maestranza di Siviglia, I Vespri Siciliani al Grand Théâtre de Genève e Faust al Liceu di Barcelona. Canterà inoltre con la Muenchner Rundfunkorchester a Monaco di Baviera.

martedì 14 giugno 2011

Prosegue con successo a Foggia "GIUGNO IN ARTE", tra forum, mostre, presentazioni letterarie e musica


"La manifestazione “Giugno in Arte”, promossa da AssoArtisti Confesercenti del capoluogo dauno, è giunta con successo alla sua seconda settimana di programmazione. La kermesse, curata "in primis" da Rino de Martino (nella foto), vice presidente nazionale di AssoArtisti, sta dando prova di rappresentare per la città un valido strumento di valorizzazione delle risorse artistiche e organizzative.
Lo stesso Palazzetto dell’Arte, contenitore principe della manifestazione, sta ricevendo quotidianamente un numero elevato di visitatori attratti dalle accattivanti iniziative che ivi si svolgono. Basti pensare al forum in cui si è cercato di stabilire un’unica e condivisibile metodologia valutativa di opere d’arte contemporanee, con la presenza di relatori di fama internazionale tra cui l’architetto Edoardo Milesi, primo premio internazionale di architettura sostenibile, presentazioni letterarie animate da letture sceniche di Gerardo Placido, per citare un nome, sono tra i primi appuntamenti che GiugnoInArte ha messo a segno. Il prossimo forum è previsto per giovedi 16 e ospiterà il Soprintendente della Regione Puglia de Siena, il coordinatore per i beni archeologici Pacilio e il Soprintendente della Basilicata Nava, che ci presenteranno reperti archeologici in esclusiva e spunti di riflessione sul periodo magno greco. In questi giorni continua ad essere fruibile la collettiva d’arte e fotografia dal titolo Per/Corso/Italia in cui si è dato spazio a 360° alle arti visive. L’architetto Maria Bianco, responsabile del settore in AssoArtisti, ci spiega che << La mostra si divide in due settori: il primo che coinvolge opere di pittura scultura, grafica, fotografia, installazioni, modellistica, prendendo spunto dai 150 anni dell’Unità d’Italia, vuole essere non una celebrazione, ma una riflessione sulla nostra storia, sulla nostra cultura, sulla nostra società, vista come trasformazione etico –sociale - territoriale. Guardando infatti le opere esposte troveremo rappresentati temi contrastanti come paesaggi che evocano la nostra memoria, ad altri dove è evidente la trasformazione visiva del nostro territorio, determinato dalla ricerca di nuove fonti energetiche alternative >>. Franco Russo, responsabile del settore fotografia, ci invita a soffermarci sugli scatti d’autore proposti dai fotografi professionisti che hanno, ciascuno a proprio modo, interpretato il tricolore, regalandoci un allestimento fotografico di grande impatto emotivo e cromatico << Il nostro intento in AssoArtisti – ci spiega Russo - è quello di dimostrare che la fotografia quando viene creata da professionisti del settore, è una vera e propria forma d’arte, ben lontana dagli scatti improvvisati, dilettantistici, degli amatori della domenica >>. Dunque una galleria ricchissima di temi che mette in evidenza più che mai l’unione poliedrica dei diversi artisti. Il secondo settore allestito presso il pronao della Villa Comunale, vede la partecipazione sia di artisti affermati che di giovani artisti frequentanti le scuole del nostro territorio. Nello specifico il Liceo Artistico Perugini di Foggia, la scuola media Pertini di Ortanova e la scuola elementare Manzoni di Lucera. Questo settore a differenza del primo ha un carattere prettamente celebrativo: i 150 dell’Unità d’Italia visti attraverso gli occhi dei bambini, degli adolescenti, dei giovani , degli adulti, mediante un unico comune denominatore, rielaborato, rivisto, reinterpetrato, ovvero la rappresentazione della sagoma dell’Italia, fattore determinante per esprimere il concetto di Unità Nazionale. Il mese di giugno continua quindi all’insegna dell’arte, grazie ad AssoArtisti e alla caparbietà in primis di Rino de Martino, che col suo impegno sta dimostrando che è possibile fare cultura nonostante la crisi, che è sì economica, ma non deve e non può diventare anche crisi intellettuale." SAMY MANCINI

lunedì 13 giugno 2011

Domani al Multicinema Galleria c'è la GISELLE dal Bolshoi di Mosca


Il cinema sta cambiando ed anche la fruizione delle multisale. Con l’avvento del digitale e con la possibilità di trasmettere via satellite grandi eventi in diretta o in differita, da oggi è possibile sedersi comodamente in un cinema e godere al meglio la visione di un’opera lirica, di un balletto, di un concerto rock o di un evento sportivo.

Sono solo alcuni degli scenari che stanno cambiando la fruizione cinematografica e spettacolare e che, con l’avvento totale del sistema di proiezione in digitale (entro due anni la pellicola sparirà del tutto), permetterà di mantenere i migliori standard di qualità possibili.

Ecco i prossimi balletti che il Multicinema Galleria di Bari trasmetterà, via satellite e in DIGITALE, dal Teatro Bolshoi di Mosca, MARTEDÌ 14 GIUGNO (doppio spettacolo alle 17,00 e alle 20,30):

CLASS CONCERT (LA LEZIONE DI DANZA) – Teatro Bolshoi/

Balletto in un unico atto che mostra una lezione di danza (coreografata) sulle musiche di Alexander Glazunov, Anatoly Lyadov, Anton Rubinstein e Dimitri Shostakovich.
Durata: 43’.

GISELLE – Teatro Bolshoi /

Giselle è un balletto classico-romantico. Nacque nel 1841 dall'idea di Theophile Gautier non appena il libretto – composto con la collaborazione di Jean-Henry Saint-Georges - fu finito, venne musicato da da Adolphe-Charles Adam, uno tra i più celebri compositori di musiche per balletto. La coreografia fu affidata a Jean Coralli, anche se i passi dei primi ballerini erano stati curati da Jules Perrot. La versione in programma, coreografata da Yuri Grigorovich, vede le scenografie di Simon Virsaladze, la direzione musicale di Alexander Kopylov e le performance di Svetlana Lunkina e Dmitry Gudanov.
Durata: 2h e 20’ con intervallo.

Prezzo Ingresso:
Intero 15 euro
Ridotto 12 euro
Scuole di danza, Assocral, abbonati Fondazione Petruzzelli 9 euro.

Si possono prenotare i biglietti anche all’indirizzo internet http://www.cinemaz.com/prenotazione-biglietti/multicinema-galleria-bari.html