giovedì 7 giugno 2012

"Piace la Luisa Miller diretta da Noseda alla Scala di Milano" di Maurizio Dania

"Nessuna contestazione. Un cretino che urla una frase e due fischi tra moltissimi applausi per tutti. Sala quasi al top. Visto il plaining poco prima e che i posti disponibili erano davvero pochini. Noseda ama Verdi. E' uno splendido direttore, questa sera anche di una bella orchestra. Ma è dovuto intervenire col gesto e con lo sguardo quando stava diventando troppo bandistica e anche quando in alcuni attacchi avrebbe invece dovuto essere più brillante. Annoierei se dicessi in quali punti o lascio perdere? Lascio perdere. E' comunque anche un ottimo concertatore. Cantanti: Marcelo Alvarez dimagrito di quasi 10 chili dalla Tosca di Torino, doveva cantare e muoversi, coricarsi, sedersi, inginocchiarsi sul letto... sulle tavole del palcoscenico, ed ha cantato come ha potuto; nel primo atto la voce sembrava uscirgli con fatica, poi si è ripreso. Migliorerà nelle repliche, anche perchè forse soffriva di qualche piccolo problema respiratorio; in ogni caso applausi, non ovazioni, con qualche punta di entusiasmo. Confidenzialmente vorrei che ci mettesse più impegno in quel che presenta. Mi si perdoni l'espressione, ma in certi momenti mi è apparso grossolano; ha partecipato sorridente alle numerose chiamate che alla fine hanno coinvolto tutti, ma pareva sollevato, quasi come se si dicesse "E' andata!".(Tranne il coro. Perchè escluderlo dagli applausi finali?). Leo Nucci ha cantato e interpretato la parte del padre benissimo: I° atto da grande professionista e da grande cantante. Dopo si son sentiti i suoi 70 e più anni. Ma oggi tra i giovani c'è un nuovo Nucci? Daniela Barcellona magnifica, strepitosa cantante, magnifica interprete. Cosa ci regalerà nel Don Carlos il prossimo anno a Torino? Mosuc: ascoltata molte volte. Anche all'estero in una Stuarda berlinese. A me il secondo e terzo atto, senza intervallo, solo un breve cambio di scena, sono piaciuti. E' stata bravissima. Dalla prima volta che l'udii al Malibran in Traviata è migliorata moltissimo. A Venezia, molti anni fa, pareva avere davvero dei seri problemi tecnici riguardanti la respirazione. Oggi canta infilandosi delle autoreggenti, senza difficoltà, assurge agli acuti che emette rotondi e scintillanti, ed i piani e pianissimi non sono falsetti, ma vere note con una messa di voce impeccabile. Però il timbro non è preziosissimo e, tornando alle agilità ed agli acuti, pare che le prime le riescano pur saltando qualche spazio brevissimo ed i secondi sono una salita alla nota, poco appoggiata. Sia Kwangchul che Kowaljow hanno cantato bene. A me è piaciuto di più il primo. E per cantato bene intendo che non hanno sbagliato una nota, (forse qualcuna sarà pure uscita un po' "sporca" ma che importanza ha) e che hanno interpretato molto bene i rispettivi ruoli. Belli i duetti, anche perchè le voci si amalgamavano perfettamente. Sulla regia penso che abbia rispettato la musica e tutto sommato anche i cantanti, ma soprattutto Verdi. E' stata applaudita. nessuno ha fischiato e di questi tempi è già un successo. Bella serata, splendida la platea con giovani signore, spettacolo nello spettacolo. A parte la battuta c'erano molti ragazzi e qualche adolescente accompagnato dal padre. Buon segno. Spero solo che fossero preparati all'ascolto della Luisa Miller. A volte i genitori esagerano...Ma desidero essere ottimista." MAURIZIO DANIA

mercoledì 6 giugno 2012

Presentata la Rete dei Festival Puglia Sounds


Si è svolta questa mattina presso la Presidenza della Regione Puglia la conferenza stampa delle Rete dei Festival promosso da Puglia Sounds.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia; Sante Levante, Direttore Teatro Pubblico Pugliese e Dirigente responsabile dei progetti e dei servizi direttamente affidati dalla Regione Puglia; Giancarlo Piccirillo, Direttore Generale PugliaPromozione.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il progetto Rete dei Festival promosso da Puglia Sounds che ha favorito la creazione di 16 reti che riunisco 72 festival estivi per un totale di 507 concerti in 60 comuni pugliesi.
Alcune dichiarazioni: Silvia Godelli: "Stamattina presentiamo la Rete dei Festival Puglia Sounds che giunge allaseconda edizione e che, come tutte le attività di Puglia Sounds, è finanziata attraverso fondi Fesr. Quest'anno le reti sono 16 e riuniscono 72 festival perun totale di 507 in 60 comuni pugliesi. I festival hanno partecipato ad un avviso pubblico nato con l'obiettivo di sostenere il segmento festivaliero regionale e stimolare l'aggregazione fra soggetti che operano in ambito musicale. Un numero ragguardevole di concerti e festival che si svolgeranno in tutta la Puglia dal Gargano al Salento che finanziamo con un intervento di appena 360mila euro, cifra irrisoria rispetto alle ricadute che le reti dei festival producono in termini economici e di marketing territoriale. Attraverso il progetto Rete dei Festival Puglia Sounds asseconda pienamente la sua mission: sostenere e promuovere la filiera musicale pugliese".
Sante Levante:"Innanzitutto porgo a tutti i saluti del Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi. L'avviso pubblico Rete dei Festival obbliga i festival a mettersi in rete così come imposto dall'Unione Europea. Un obbligo finalizzato a far crescere i soggetti che operano in ambito musicale con lo scopo di aggregare soggetti senior e soggetti junior. Una buona pratica che è necessaria per strutturare il sistema musicale pugliese. L'ampliamento del numero di reti e di festival riuniti dimostra l'efficacia dell'esperienza dello scorso anno che ha registrato oltre 500mila presenze e incassi per 2milioni di euro".
Giancarlo Piccirillo:"La musica è un elemento di attrattività territoriale molto importante per la nostra regione. Le esperienze di Puglia Sounds, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese e dei vari festival pugliesi hanno fatto in modo che nella percezione dei turisti la Puglia sia un luogo in cui accadono molte cose. In altre regioni agenzie di promozione territoriali come Puglia Promozione hanno l'obiettivo di inventare occasioni di attrattività del territorio mentre in Puglia il nostro compito è quello di promuovere quello che accade. La rete dei festival coltiva l'immaginario Puglia e i 507 concerti da giugno ad ottobre rappresentano un importante elemento di sviluppo turistico della nostra regione. Intendiamo continuare ad utilizzare la musica come veicolo per promuovere la Puglia e stiamo ipotizzando di organizzare, in collaborazione con Puglia Sounds, una serie di roadshow di artisti pugliesi, all'estero, per promuovere la nostra regione".

DA SABATO 9 GIUGNO L’EMITTENTE TELEVISIVA ANTENNA SUD PROPONE“GOCCE DI MEMORIA”, FORMAT DEDICATO AI CORTOMETRAGGI PRODOTTI DA APULIA FILM COMMISSION NELLE DUE EDIZIONI DI “PROGETTO MEMORIA”


A partire da sabato 9 giugno l’emittente televisiva Antenna Sud, propone “Gocce di memoria”, format in sei puntate dedicato ai cortometraggi finanziati e prodotti da Apulia Film Commission per “Progetto Memoria”, un percorso che mira a costruire un primo nucleo di un archivio audiovisivo della storia pugliese.
Il programma, con cadenza settimanale condotto da Donato Barile, andrà in onda dagli studi di Antenna Sud ogni sabato alle 20 in prima emissione e alle 22.50 in replica, mentre la domenica alle 14.30 e alle 23.40. In ogni puntata, quindi, sarà trasmesso un cortometraggi introdotto dall’autore, cui seguirà una discussione sul tema dell’opera filmica.
Ad inaugurare il format, sabato 9 giugno, sarà quindi “Lutto di civiltà” di Pierluigi Ferrandini, film breve incentrato sulla figura di Giuseppe Di Vagno, realizzato dell’edizione 2010-2011 a 90anni dal suo assassinio per mano dei fascisti, avvenuto a Mola di Bari il 1921.
Nelle puntate successive, saranno programmati “Il Bando” di Gianluca Sportelli (16 giugno), “Salento terra di popoli” di Paola Manno (23 giugno), “Binari” di Alessio Giannone (30 giugno), “Kalif” di Raffaele Fusaro (7 luglio) e “Vituccio, capre e canti” di Matteo Greco (14 luglio).
Con “Progetto Memoria”, l’Apulia Film Commission ha affidato per due edizioni a giovani filmaker la ricostruzione dell’identità pugliese del ‘900, attraverso trame narrative che ripercorrono luoghi ed eventi di interesse sociale, culturale, artistico, ovvero storie di personaggi pugliesi, che hanno contribuito in modo pregnante alla definizione della storia della Regione. Con questa iniziativa l’Apulia Film Commission ha finanziato integralmente la produzione di ben 12 cortometraggi.

Qui Fiesole: Ecco i Vincitori della X edizione del Premio Abbiati "Per la Scuola"

PREMIO ABBIATI “PER LA SCUOLA” X edizione 2011-12 con il sostegno del COMUNE DI FIESOLE in collaborazione con il Comitato Musica Cultura di Fiesole, la Scuola di Musica di Fiesole e il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, il patrocinio della Siem, Società Italiana per l’Educazione Musicale, l’adesione di Scuola Musicafestival e di Aslico/Opera domani…ECCO I VINCITORI: 1) “PICCOLI TALENTI…ALL’OPERA” Direzione Didattica Statale “Ragusa Moleti” - Palermo / Progetto triennale delle classi elementari indirizzato alla pratica pluristrumentale, con l’istituzione di un ensemble di strumenti didattici per l’avviamento dei bambini alla musica d’assieme; 2) “MUSICA E AUTISMO” Scuola primaria “Via dei Boschi” - Nerviano (Milano)/ Rielaborazione gestuale e cantata di semplici azioni collettive che ha favorito l’apprendimento dei fondamenti del linguaggio musicale, la spontanea integrazione e la reciproca affettività scolastica; 3) “IL MUSICISTA DAL ‘700 AD OGGI” Scuola Secondaria di secondo grado “Carducci” - Bari / Originale ideazione pratico-didattica che sfrutta in modo propedeutico, e storico-critico, il repertorio ordinario di trascrizioni per complesso di soli flauti dolci nelle diverse taglie; 4) “COME POTEVAMO NOI CANTARE?” Istituto Comprensivo – Scuola secondaria di primo grado – Casalgrande (Reggio Emilia)/ Percorso-spettacolo di esplicito proposito formativo e civile, che intreccia testi e immagini di Resistenza e Deportazione con esecuzioni di musiche distintive, orchestrate per organici didattici; 5) “LA BOUTIQUE FANTASQUE” Istituto Comprensivo “Italo Calvino” - Alliste e Felline (Lecce)/ Impegnativa ideazione e realizzazione teatrale, in collaborazioni con altre scuole locali, che ha coinvolto oltre duecento bambini e ragazzi portando alla creazione di un’orchestra d’istituto e di un coro. LA PREMIAZIONE AVVERRÀ MARTEDI’ 21 GIUGNO 2012, ALLE ORE 21.30 A FIESOLE - BASILICA DI SANT’ALESSANDRO, IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MUSICA DELLA SCUOLA DI FIESOLE, COL CONCERTO DELL’ORCHESTRA DEI RAGAZZI DIRETTA DA EDOARDO ROSADINI. ALLE ORE 18.30, AL TEATRO ROMANO, INCONTRO CON I VINCITORI Per informazioni: Comitato Musica e Cultura - Comune di Fiesole - 50014 Fiesole - e-mail: musicaecultura@comune.fiesole.fi.it - telefono 055 5961276/284 "ASSOCIAZIONE NAZIONALE CRITICI MUSICALI" segreteria: 74100 Taranto, via Euclide 15 - tel. 338 7465026 - www.criticimusicali.org

martedì 5 giugno 2012

Qui Matera: Seminario e concerto sulla poetica di Robert Schumann nella "Forma Sonata"

Domani, mercoledi 6 giugno 2012 alle ore 20 presso la sala Rota del Conservatorio “E.R.Duni” di Matera, si terrà il 7° concerto di “Primavera musica”, stagione cameristica organizzata dal Conservatorio. Si esibirà il quintetto formato dalle violiniste Roberta Lioy, Annamaria Losignore, dal violista Stefano Lagatta, dal violoncellista Vincenzo Lioy e dalla pianista Elisabetta Fusillo,che eseguirà il celebre Quintetto op.44 di Robert Schumann con la presentazione a cura di Loredana Paolicelli e Giuseppe Lioy. I musicisti, nonostante la loro giovane età, vantano già esperienze concertistiche in Italia ed all’estero con famosi complessi orchestrali e cameristici, hanno vinto diversi concorsi per i loro rispettivi strumenti e recentemente hanno fatto parte della orchestra da camera del Conservatorio di Matera che si è esibita alla Carnagie hall di New York.

lunedì 4 giugno 2012

Il Concerto di Gala dei Vincitori ha chiuso ieri in bellezza la 14^ edizione del Concorso Internazionale di Musica "EUTERPE"

Grande partecipazione di pubblico e tanto entusiasmo per il Concerto finale della quattordicesima edizione del Concorso Internazionale di Musica Euterpe che si è svolto ieri sera nella sala dell’Hotel Appia Antica di Corato. La serata, condotta da Claudia Lerro e trasmessa in diretta mondiale streaming su www.concorsoeuterpe.it e su www.coratolive.it, ha visto in apertura l’esibizione dei “Giovani filarmonici pontini” (Latina) e del Coro Scuola primaria San Domenico Savio (Gravina, BA). Quindi il concerto è entrato nel vivo con i vincitori del primo premio assoluto nelle varie categorie del Concorso Euterpe: la piccola e talentuosa violinista Maria Serena Salvemini, Molfetta, BA (CAT. A, archi); la giovane violoncellista Victoria Grishina, Russia (CAT. C, archi); Dmitri Vlasiuk, Russia (CAT. B, piano); Gioacchino Visaggi, Terlizzi, BA (CAT. D, archi), che è stato l’unico concorrente ad aver ricevuto il punteggio di 100/100; Ivan Shcherbatykh, Russia (CAT. B, canto); Wang. Keju, Cina (CAT. G, archi); Irina Lapkovskaya e Dmitri Vlasiuk, Russia (CAT. B, 4 mani); Nicoletta Basta, Manfredonia, FG; Dimcho Velichkov, Bulgaria e Kim Yaehan, Corea (CAT. F, piano); Jang Boomi, Corea (CAT. H, piano). Infine, si sono esibiti i tre vincitori della sezione di esecuzione pianistica: Alexey Kholodov, Russia, 3° classificato; Olga Tarasevich, Uzbekhistan, 2° classificata, e la vincitrice Jee Eun Franziska Lee, Corea. Calorosi consensi e applausi convinti sono stati espressi dal pubblico e dalle autorità presenti, tra cui il sindaco di Corato Luigi Perrone e il Consigliere provinciale Franco Caputo i quali hanno ribadito il loro sostegno al Concorso Euterpe che ha raggiunto ormai livelli di eccellenza grazie all’infaticabile impegno del maestro, Francesco De Santis, che ne è il direttore artistico. Entusiastici sono stati i commenti del maestro Marcello Abbado, presidente della commissione esaminatrice, che si è mostrato sinceramente colpito e stupito, sia dall’eccellente livello dei musicisti che si sono confrontati in questi dieci giorni del Concorso, sia anche dall’ottima organizzazione; elementi paragonabili, ha detto, solo ad alcuni rinomatissimi concorsi internazionali. Momento molto atteso della serata è stato quello della consegna dei vari riconoscimenti ai musicisti che si sono aggiudicati i primi premi e i primi premi assoluti e, quindi, i premi speciali previsti: - Esecuzione pianistica: primo premio, consistente in una Borsa di Studio di Euro 1.500 e due concerti alla Coreana Jee Eun Franziska Lee; secondo premio di Euro 800 e un concerto alla Uzbeka Olga Taresevich; terzo premio, di Euro 500 al russo Alexey Kholodov. -Il premio della critica, “Trofeo Città di Corato”, assegnato da una giuria di giornalisti formata da Adriana De Serio (Contrappunti), Alessandro Romanelli (L’orecchio di Dioniso), Giuseppe Di Bisceglie (Lo Stradone), Marianna Lotito (Coratolive), è andato al duo Irina Lapkovskaya e Dmitri Vlasiuk per la loro esecuzione pianistica a quattro mani. - Il “Trofeo Euterpe 2011”, assegnato dalla giuria popolare, è andato al violinista Gioacchino Visaggi. - Il Premio "Registrazione live" (che prevede la registrazione di un concerto), assegnato da una giuria formata dal Direttore Artistico del Concorso, dal Presidente e dal Direttore Musicale di Audionova, Immagine Sonora di Matera, a Jee Eun Lee Franziska. - La Borsa di Studio di Euro 500 offerta dal Rotary Club sezione di Corato per promuovere e sostenere i talenti del territorio, è stata assegnata a Nicoletta Basta, finalista del concorso di Esecuzione pianistica, di Manfredonia (FG). - Il Premio per la didattica è andato all’insegnante lituana Palieniene. -Un Ipod Nano Apple, estratto a sorte tra tutti i concorrenti iscritti al Concorso, è andato a Arisa Yajima. Al termine della serata, l’arrivederci degli organizzatori alla prossima edizione è stato sottolineato da un lungo e caloroso applauso.

Il prossimo 7 giugno le celebri Quattro Stagioni di Vivaldi (e non solo) nel Duomo di Corato

La città di Corato si appresta ad accogliere un momento di grande prestigio culturale ed artistico. Giovedì 7 giugno, presso il Duomo di Santa Maria Maggiore (Chiesa Matrice) di Corato, con inizio alle ore 20.00, il Concentus Musicus Apuliae eseguirà alcune delle pagine più importanti della musica barocca, in un concerto interamente dedicato alla figura del geniale compositore veneziano Antonio Vivaldi. Spicca nell'impaginato programma l’esecuzione delle celeberrime “Quattro Stagioni”, ossia i primi quattro concerti per violino, archi e basso continuo che il “prete rosso“ compose negli anni precedenti al 1725, anno in cui furono pubblicati dall’editore olandese Michel-Charles Le Cène. Un impeccabile e raffinato connubio di armonia e virtuosismi che hanno reso le “Quattro Stagioni” un pilastro della letteratura musicale italiana all'interno del grande Barocco europeo. Violino solista sarà il maestro Pietro Catucci (nella foto), coratino d’adozione, ed importante interprete della scuola violinistica italiana. L’ensemble “Concentus Musicus Apuliae” è invece composto da alcuni dei più autorevoli musicisti pugliesi: Flavio Danilo Maddonni e Rita Iacobelli (violini), Paolo Messa (viola), Luciano Tarantino (violoncello) e Michele Visaggi (clavicembalo). Unico per il suo spessore culturale ed artistico, il concerto gode del patrocinio del Comune di Corato, della Pro Loco Quadratum, de “Lo Stradone – Il Giornale di Corato” e dell’associazione onlus “Gocce nell’Oceano” e del contributo Aldo Zitoli gioielli H23 e “Dentium Salus” del dott. Graziano Montaruli. Ecco, di seguito, il programma della serata nel dettaglio: Antonio Vivaldi: “Le quattro stagioni” – op. 8 “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”. Violino solista: M° Pietro Catucci; Antonio Vivaldi: Concerto RV 275 in mi minore. Violino solista: M° Gioacchino Visaggi; Reading di poesie di autori classici sul tema delle stagioni a cura di Gerardo Giuseppe Strippoli.

"Sulle Ali della Bellezza" 2012 prende il via il 6 giugno con un nuovo DIES IRAE

Ritorna il consueto appuntamento con Sulle Ali della Bellezza, la rassegna tematica, che spazia dal teatro alla musica, passando per la danza, ideata e organizzata da Girolamo Samarelli, direttore artistico della associazione culturale Digressione Contemplattiva e dell'etichetta Digressione Music, in programma fra Molfetta (Duomo)e Bari (Teatro Forma) il 6,10 e 17 giugno. Nel primo spettacolo ecco i suoni, la luce e lo spazio per provare a raccontare il "Dies Irae". È la storia di un'attesa, di un'inquietudine che è la vita stessa e che si scioglie nel giorno dello sguardo e della bellezza: il giorno di un ricongiungimento folgorante, desiderato e sperato per alcuni, imprevisto per altri, improvviso per tutti. Mercoledì 6 giugno alle ore 21.00, il Duomo di Molfetta si carica di tensione spirituale nuova per raccontare attraverso l’emozione un testo antico e sempre presente, il Giorno del Giudizio, l’Ora di Dio, tratto dal Libro del profeta Sofonia. L’opera, scritta e diretta da Girolamo Samarelli si avvale della collaborazione di artisti di primissimo livello, il musicista Gianvincenzo Cresta, il light designer Marco Policastro e i Corpicrudi con la loro installazione vivente. Il linguaggio musicale di Gianvincenzo Cresta è composto da una base strumentale definita e ben caratterizzata, che attraverso una costante, variamente articolata manipolazione elettronica per accumulo e sottrazione, disegna una densità sonora capace di dare spessore grafico al testo attraverso la spazializzazione del suono e ne descrive tutti i passaggi tematici nella gamma variegata dei sentimenti che vanno dal terrore alla paura, dal dolore all’angoscia fino a sfociare nella speranza. La luce disegnata da Marco Policastro consente di percepire in modo sensoriale la tensione filologica e musicale del giudizio. L’intera architettura si destruttura sotto il divenire della luce nel limite dello spettro visibile all'occhio dello spettatore in una dimensione aperta dello spazio fisico del luogo. Centro focale e sublimazione eterea della scena è la presenza di una modella che col suo candore immobile e inquieto, guiderà idealmente lo spettatore alla soglia della porta che dà accesso all’incontro. Informazioni su: www.digressionemusic.it / info@digressionemusic.it / Cell. 347/4250444.

sabato 2 giugno 2012

Olivia Newton-John: una donna, un delirio


Come lucidare al meglio le sue - meritatissime - medaglie di OBE (Officer of British Empire) e AO( Australian Officer)? Beh, ho pensato di usare una tastiera come piumino ed un mouse come cuffietta da mettere in testa e vi strappo già-a questo proposito-una promessa:sarò sintetico. Ebbene sì, perché Olivia non è solo la Sandy di Grease ( e questo, in confronto a tante galline o gallinelle nostrane-nel senso di contemporanee-, già basterebbe), ma è molto di più: ha rappresentato, per mezzo mondo, alla fine degli anni settanta, quello che né una Madonna, né una Lady Gaga saranno mai:un delirio. Tutto nascerebbe dal paese dei koala, quelli che volteggiano - molto pigramente- tra rami di eucaliptus, delle cui gemme sono particolarmente ghiotti, ma non è così. Difatti, unitamente al buon Mel Gibson, ella ha natali statunitensi. In giovanissima età, si trasferì nell' emisfero con la testa all'ingiù. La sua celeberrima famiglia, che vanta anche un premio Nobel per la fisica, nella persona del nonnino materno, le consentì di poter fare-praticamente- quello che voleva o avrebbe voluto della sua vita. La agiata Oliviuccia sapeva bene cosa fare e, fin dai suoi esordi, in cui furoreggiava per la sua beltà incomparabile- ed erano i tardi anni sessanta-decise che il comparire doveva essere il suo must e scelse un'asta con un microfono sopra appoggiato. Dopo aver vinto un concorso in Inghilterra per voci nuove, avremmo detto noi, ebbe modo di conoscere il totem della musica rock brit, Cliff Richard, famoso in Italia- ma sono cattivo con il monumentale Cliff- per aver duettato, nientemeno che con Little Tony, con il nostro Tonino agli inizi della propria carriera, così almeno dice il narratore dell' episodio, ossia lo stesso Antonio Ciacci. Il buon Cliff la introdusse nel gran mondo della canzone europea e, dopo un quarto dignitosissimo posto all'Eurofestival, ottenuto per la GB, nello stesso anno, il 1974, vince un Grammy Award grazie al suo singolo I Honestly Love You, che le spalanca il siparione americano. Tre anni dopo c'è Grease e di là si aprono le cateratte e -quasi-quello che tutti sanno.
Della sua Golden Age nessuno- e nemmanco io- può sottacere del caposaldo Physical, del 1981, più che una canzone un simbolo di una epoca nascente, tutta body, scaldamuscoli e fascette multicolor da mettere in testa, di cui lo scrivente non può esimere il piè di post.
Dall' inno "tutti in palestra a fare aerobica" e "scioglipancia per tutti", manco fosse Wanna Marchi, la nostra scende, per poi risalire, il toboga della celebrità. Infatti, dopo l'81, segue un altro film con Travolta, nell'83, di discreto riscontro, mille altri concerti e partecipazioni, soprattutto in Australia ed il totalizzatore di vendite e d'oro sale vertiginosamente, tanto da toccare vette, mai più raggiunte da alcuna, in Oceania. Ancora Grammies, altri tre, e oltre a tre diversi nello stesso anno di Physical, un posto tra le star della Hollywood Walk of Fame eppoi, nel 1988, un muovo album, molto bello, The Rumour, scritto dalla coppia inossidabile Elton John e Taupin.
Gli anni novanta sono quelli del declino e del male che la ha colpita, da cui è uscita benissimo e della relativa- e quasi inevitabile- beneficenza legata alla lotta contro il cancro.
Sarebbe quasi da non crederci, ma fino all' albore del nuovo millennio, la sua popolarità, soprattutto in USA, è rimasta enorme ed i suoi live hanno registrato sempre il sold out.
Nel 2008, ad esempio, un singolo registrato con uno dei Bee Gees superstiti, Robin Gibb, è stato uno dei singoli più venduto e scaricato da ITunes.
Un fenomeno pluriepocale, insomma, magari un poco dimenticato ed impolverato nello Stivale, ma se si ripensa a Sandy e a Grease....


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Stanchi del solito Teatrino? - Roma Fringe Festival – Parco del Teatro


Il Festival che in tutto il mondo ha dato spazio al Teatro Off, sbarca per la prima volta a Roma con il Roma Fringe Festival®, rassegna di teatro con 54 spettacoli off e 4 big che porta in Italia un nuovo modo di vivere lo spettacolo dal vivo, con incontri, presentazioni, aperitivi tematici e nove spettacoli a sera su tre aree palco.
Una vera e propria Festa del Teatro, patrocinata dal Municipio Roma III e dalle Biblioteche di Roma, in un’area verde dedicata che, dal 23 giugno al 15 luglio, dalle 18.30 alle 2.00, si aprirà per accogliere stand artigianali, ecosostenibili ed equosolidali, e attività, insieme agli spettacoli delle compagnie che animeranno questo primo anno di Roma Fringe Festival®.
Dal teatro canzone al teatro civile, dalla danza alle installazioni artistiche, dal cabaret, all’improvvisazione, la direzione artistica del Roma Fringe Festival ha voluto dare alla rassegna un taglio che rispettasse il contesto teatrale italiano, riproponendo in una 23 giorni priva di interruzioni le varie anime che lo popolano.
OXFAM, AIESEC, DASUD, OCCHIO DEL RICICLONE, TEATRANDO, CENTRO DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA sono solo alcune delle realtà italiane che hanno aderito al Roma Fringe Festival®, già gemellato con i Fringe Festival di New York e St. Louis, proponendo in occasione della rassegna momenti di spettacolo e di incontro.

Roma Fringe Festival @Villa Mercede, Via Tiburtina115 – San Lorenzo, Roma
Per conoscere il programma: www.fringeitalia.it

venerdì 1 giugno 2012

La sezione spettacolo dell'AGIS Puglia e Basilicata paventa il rischio di un collasso per le imprese del settore

Riceviamo e pubblichiamo dall'Agis Puglia e Basilicata: "In questi anni la Regione Puglia ha operato per ribaltare quella visione della cultura come Cenerentola, sorella povera e bistrattata di tutti gli altri settori considerati da sempre con maggiore rispetto, diventando per questo Governo Regionale una realtà su cui si giocava e misurava la differenza di questa Amministrazione con tutte le altre. E questo messaggio è passato al resto dell’Italia, i cui operatori culturali e dello spettacolo guardano con ammirazione e attenzione al “miracolo pugliese”: ci invitano, ci studiano, ci copiano, ci invidiano. Dobbiamo, però, cominciare a dirci e a dire che si è trattato di una dolce illusione, perché le buone leggi, i migliori regolamenti, gli innovativi progetti e gli interventi illuminati crollano alla prova di una gestione amministrativa condizionata pesantemente dal “patto di stabilità”, nonostante il lavoro svolto con scrupolosità e costanza dall’Assessore Silvia Godelli. Gli operatori pugliesi dello spettacolo, tutti – grandi e piccoli, paludati e non – sono ancora oggi in attesa della liquidazione dei contributi concessi per gli anni 2010 e 2011 (qualcuno anche per il 2009), ed ancor peggio delle relative anticipazioni. Un ritardo non più sopportabile da parte delle tantissime microaziende dello spettacolo in Puglia, sempre più strette da crediti erogati con sempre maggiore difficoltà. Vittime anche loro, anzi soprattutto loro, della crisi economica, in quanto è noto che i governi nazionali e le amministrazioni locali stringono la cinghia eliminando, tagliando, offendendo di fatto il diritto dei cittadini alla cultura. Gli operatori, ormai strozzati dagli anticipi richiesti alle banche e dai nuovi debiti contratti per anticipare e affrontare i costi delle attività degli anni 2011 e 2012, chiedono al Presidente Vendola di operare nei confronti del Governo centrale perorando un allentamento dei vincoli determinati dal Patto di Stabilità, così da consentire la liquidazione dei contributi dovuti, unica condizione per evitare il tracollo del tanto osannato sistema culturale pugliese. Chiedono ancora che alcuna strada rimanga intentata anche sul piano regionale e che si operi insieme per individuare e definire adeguate strategie e tempi di uscita da questa crisi. E’ in gioco il lavoro di centinaia di addetti e la vita delle loro famiglie. Si vorrebbe tutti continuare a credere alla terra del miracolo, dove la cultura è considerata alla pari con gli altri settori che compongono il variegato mosaico delle attività produttive, per questo si é pronti ad agire con determinazione in tutte le sedi locali e nazionali affinché sia riconosciuto il diritto alla vita ed alla cultura dei cittadini pugliesi tutti."

Domani sera a Laterza ci sarà il "Concerto a Maria"

L'Associazione Culturale LaterChorus e l'Amministrazione Maria SS. Mater Domini di Laterza (TA), con il Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma presentano la XIII edizione del "CONCERTO A MARIA", Canti Popolari e Composizione Sacre Mariane. Il concerto è previsto domani, sabato 2 Giugno, alle 20.30, presso il Santuario Diocesano Maria SS.Mater Domini di Laterza. Ideazione e direzione artistica e musicale del Maestro Vincenzo Perrone.

Le Orchestre della Rai e del Regio di Torino unite per il Concerto della 66^ Festa della Repubblica di domani sera

Sono l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, unite per l’occasione, le protagoniste del “Concerto per la 66^ Festa della Repubblica”, organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte a Torino, in piazza San Carlo, trasmesso sabato 2 giugno in diretta su Radio3 alle 21.00 e in differita su Rai5 alle 23.35. Sul podio uno dei più affermati giovani direttori di oggi: il trentatreenne Michele Mariotti(nella foto), pesarese, Direttore principale del Teatro Comunale di Bologna e già protagonista sui più prestigiosi palcoscenici europei e americani. In programma la Sinfonia da “L’assedio di Corinto” di Gioachino Rossini, l’ouverture in do minore op. 62 “Coriolano” e la Sinfonia n. 7 di Ludwig van Beethoven. “Un programma popolare – dichiara Michele Mariotti - ma non certo in senso negativo, perché un’opera d’arte diventa popolare quando è più bella di tante altre. Basti pensare a capolavori musicali che ormai chiamiamo per nome, come la ‘Pastorale’ o l’ ‘Imperatore’ di Beethoven. In questo caso poi – prosegue il direttore d’orchestra - accanto a lavori celebri come l’ouverture “Coriolano” e la Settima Sinfonia di Beethoven, proponiamo una pagina come la Sinfonia da ‘L’assedio di Corinto’ di Rossini, di difficilissima esecuzione e che si ascolta raramente”.

La Nona sinfonia di Beethoven unisce per la prima volta le Orchestre ICO di Bari e Taranto insieme al Coro Lirico di Lecce

E' sicuramente una bellissima idea quella di unire due orchestre e un coro di tre differenti città pugliesi, come Bari, Lecce e Taranto. E poi, farlo nel segno della sinfonia più amata ed universalmente nota, la Nona sinfonia di Beethoven, aumenta ancor di più il valore simbolico di due concerti, il primo ieri in Cattedrale a Taranto, l'altro oggi per celebrare in anticipo la Festa della Repubblica, all'aperto a Bari, alle 20.30, in Piazza Libertà (o Prefettura, che dir si voglia). A dirigere la grande orchestra composta dalle due ICO di Bari e Taranto, oltre al Coro Lirico di Lecce, ci sarà un apprezzato maestro ungherese, Balazs Kocsar (nella foto).
I solisti vocali impegnati saranno nell'ordine: il soprano Lambrini Batzios, il contralto Anna Rita Gemmabella, il tenore Salvatore Cordella ed il baritono Carmelo Caruso. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.