giovedì 15 ottobre 2009

Stasera allo Sheraton di Bari la "Larry Franco Little Band" per l'anteprima della Camerata Musicale Barese


Come ogni anno, alla vigilia della sua nuova Stagione, la Camerata questa mattina presenta (alle ore 11.00) alla stampa il Cartellone 2009/2010.



E’ previsto l’intervento della Autorità Cittadine. Sono invitati anche i soci della Camerata.

Il tradizionale incontro serve anche a fare il punto sul panorama della attività artistiche e culturali della città.

In serata – anche questa è diventata una tradizione - sempre allo Sheraton, alle 20.45, si terrà un concerto straordinario della “Larry Franco Little Big Band”, offerto da Banca Carime, partner ufficiale della Camerata anche per questa prossima Stagione.

E’ una delle tante iniziative che Banca Carime dedica al suo programma “Per la Cultura e per il Sociale”.

La “Little Big Band”, che si è costituita per l’occasione, dedicherà un concerto al grande indimenticabile Frank Sinatra con l’insegna “Dear Frank”.

Alle serata sono invitati tutti i soci della Camerata, che hanno già sottoscritto il loro abbonamento alla 68ª Stagione 2009/2010.

Per il pubblico l’ingresso costa 22 euro.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, Via Sparano 141, infotel 080/5211908 dalle 9 alle 13 e e dalle 16.30 alle 20.

martedì 13 ottobre 2009

Il 25 ottobre "Il sogno di una notte di mezz'estate" di Britten chiuderà la stagione 2008/2009 della Fondazione Petruzzelli




Sarà “Il Sogno di una notte di Mezza Estate” di Benjamin Britten (in coproduzione con il teatro Valli di Reggio Emilia) a chiudere la stagione 2008/2009 della Fondazione Petruzzelli,in attesa che venga reso noto il prossimo cartellone. L’opera, per la regia di Daniele Abbado (nella foto) andrà in scena domenica 25 ottobre alle 20.00, martedì 27 ottobre alle 20.30 e giovedì 29 ottobre alle 20.30. Dirigerà l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e il Trinity Boys Choir il maestro Jonathan Webb. Le scene saranno curate da Graziano Gregori, i costumi da Carla Teti, le luci da Valerio Alfieri e le coreografie da Simona Bucci, regista collaboratore sarà Boris Stetka. A dar vita all’opera di Britten: William Towers (Oberon), Nora Amsellem (Tytania), Tom Walker (Puck) Brian Nickel (Theseus), Elena Traversi (Hippolyta), Blagoj Nacoski (Lysander), Stephan Genz (Demetrius), Gabriella Sborgi (Hermia), Susannah Glanville (Helena), Jonathan Lemalu (Bottom), Joshua Bloom (Quince), Christopher Gillet (Flute), Mark Coles (Snug), Mark Wilde (Snout), George Mosley (Starveling). Questa straordinaria storia shakespeariana è stata fonte di ispirazione per numerosi compositori; tra gli inglesi ricordiamo Henry Purcell ( The Fairy Queen ). Nel 1960 Britten decise a sua volta di tentare una traduzione musicale della commedia di William Shakespeare, per il quale nutriva grandissima ammirazione. Nei drammi e nelle commedie del poeta inglese la musica riveste un ruolo fondamentale, come presenza scenica e come dimensione spirituale. Alla stesura del libretto, molto fedele al testo originale collaborò Peter Pears.
Come in passato, in occasione della rappresentazione dell’opera britteniana la Fondazione ha organizzato due distinte presentazioni: una dedicata alla stampa, l'altra al pubblico.
Mercoledì 21 ottobre alle 11,00, Foyer teatro Petruzzelli, il presidente della Fondazione Michele Emiliano ed il Sovrintendente Giandomenico Vaccari, presenteranno ufficialmente l’opera con una conferenza stampa a cui interverranno anche il regista Daniele Abbado, il maestro Jonathan Webb, e tutti i protagonisti dell’opera.
Mercoledì 21 ottobre alle 17,30,presso il Salone degli Specchi del Teatro Petruzzelli, il Professor Vito Amoruso docente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, Dipartimento Lingua e Letteratura Inglese ed il sovrintendente Giandomenico Vaccari saranno i relatori di un incontro aperto al pubblico (ingresso libero) tutto dedicato al “Sogno di una notte di mezza estate” tra musica e letteratura.
Biglietti in vendita al Botteghino del teatro Petruzzelli a partire da lunedì 12 ottobre. Il Botteghino sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30 e chiuso la domenica. Qualora la domenica vi fosse spettacolo, il botteghino sarà comunque operativo un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.Infotel:080.97.52.810.

lunedì 12 ottobre 2009

Al via la quinta edizione del concorso internazionale di clarinetto "Saverio Mercadante" di Noci


Il Concorso Internazionale di Clarinetto "Saverio Mercadante" in appena quattro edizioni si è saputo imporre come una delle competizioni musicali dedicate al clarinetto più importanti a livello internazionale dove giovani clarinettisti provenienti da tutto il mondo cercano la propria affermazione al cospetto di una qualificatissima commissione internazionale. Se ne è parlato venerdì scorso in una conferenza stampa alla Regione Puglia, a cui hanno preso parte gli assessori Silvia Godelli e Paola Annese, il direttore del conservatorio di Lecce, Pierluigi Camicia e il maestro Antonio Tinelli.
Il concorso vanta conseguimenti di assoluto valore con risultati inconfutabili: hanno infatti preso parte al concorso clarinettisti provenienti da 25 diversi paesi (Italia, Romania, Lituania, Francia, Grecia, Giappone, Repubblica Ceca, Belgio, Germania, Serbia, Olanda, Russia, Spagna, Israele, Georgia, Stati Uniti d'America, Messico, Austria, Bulgaria, Sud Corea, Svizzera, Ungheria, Principato di Monaco, Polonia); € 26.000 di premi assegnati; oltre 30 eventi/manifestazioni organizzate; 38 tra soggetti pubblici e privati coinvolti a vario titolo; 18 artisti di fama internazionale invitati nelle commissioni giudicatrici e oltre 130 giovani clarinettisti iscritti alla competizione internazionale.
L'ideatore, fondatore e direttore artistico della competizione è il M° Antonio Tinelli (www.antoniotinelli.com), affermato clarinettista a livello internazionale con alle spalle una carriera concertistica spesa in tutto il mondo, sette dischi incisi - reperibili sul mercato discografico internazionale - docente titolare della cattedra di clarinetto al Conservatorio di Musica di Matera e Visiting Professor all'Accademia delle Arti di Tirana. Una carriera costruita anche sulle oltre quaranta affermazioni in Concorsi Nazionali ed Internazionali dove l'opportunità di confronto e di interscambio ha costituito un fondamentale elemento di crescita da non far mancare ai giovani di oggi che sognano di intraprendere la carriera artistica.
Il Concorso Internazionale di Clarinetto "Saverio Mercadante", radicatosi dalla sua terza edizione a Noci grazie alla sensibilità culturale e alla marcata attenzione verso i giovani e la valorizzazione dell'eccellenza da parte dell'Amministrazione Comunale, apre il sipario della V edizione, che si svolgerà dal 15 al 19 ottobre presso l'Auditorium Parrocchiale "Cappuccini", presentando il nutrito programma 2009. Per festeggiare degnamente il traguardo di questo quinto anniversario l'organizzazione ha invitato a presiedere la giuria internazionale il leggendario clarinettista tedesco Karl Leister che ha ricoperto per oltre 30 anni il ruolo di 1° clarinetto solista dell'Orchestra Filarmonica di Berlino sotto la direzione di Herbert von Karajan. Trattasi del clarinettista vivente più importante al mondo, un artista di assoluto riferimento sul panorama internazionale che ha letteralmente segnato la storia con le sue magistrali interpretazioni della letteratura clarinettistica incise, su oltre100 dischi, per le più importanti etichette discografiche del mondo. Compongono inoltre la giuria altri eminenti esponenti del panorama clarinettistico internazionale: Harri Mäki (Finlandia - clarinetto principale della Tapiola Sinfonietta e docente all'Accademia di Musica di Helsinki), Ljubisa Jovanovic (Serbia - concertista e docente all'Istituto "Vatroslav Lisinski" di Belgrado), Piero Vincenti (Italia - concertista, presidente dell'Accademia Italiana del Clarinetto e docente al Conservatorio di Musica di Cesena) e Antonio Tinelli (Italia).
I presupposti per la partecipazione al concorso sono dettati dal livello di preparazione tecnico musicale di ogni giovane clarinettista che è ben consapevole del significato e della difficoltà di mettersi in discussione sottoponendosi ad una giuria così prestigiosa. Ad oggi si registrano candidati provenienti dall'Italia, Serbia, Spagna, Olanda, Stati Uniti d'America, Slovenia, Macedonia, Ungheria, Uzbekistan e Repubblica Ceca. Ovviamente la partecipazione al concorso presuppone un significativo investimento da parte di tutti i candidati che aspirano a conseguire un prestigioso premio da inserire nel proprio palmarès e ad accedere alle borse di studio messe in palio per un valore di oltre € 7.000.
Il Concorso, seppur rivolto a giovani e a professionisti del settore, offre l'opportunità al pubblico di godere di grande musica in quattro serate organizzate presso l'Auditorium Parrocchiale "Cappuccini" a partire dalle ore 20,30. Il 15 ottobre si esibiranno giovani talenti provenienti dai Conservatori di Musica di Monopoli, Matera. Il concerto sarà preceduto da una presentazione del musicista Saverio Mercadante, al quale è intitolato il Concorso, a cura del musicologo romano Bruno Bertucci. Il 16 ottobre il noto pianista Marco Sollini offrirà un recital con musiche di Schumann, Sollini e Chopin mentre il 17 ottobre calcheranno il palco dell'Auditorium il Duo Mario Carbotta (flauto) - Carlo Balzaretti (pianoforte) che ci delizieranno con musiche di autori italiani: Viotti, Donizetti, Briccialdi e Nino Rota del quale sarà presentato una fantasia sulle musiche da film elaborata da Severino Gazzelloni. Il 18 ottobre, alla presenza di autorità istituzionali ed esponenti del mondo artistico internazionale, saranno premiati i vincitori di questa quinta edizione del Concorso Internazionale che nell'occasione daranno un saggio della loro arte. Le serate, che avranno anche una finalità sociale di raccolta fondi destinati all'Africa, sono organizzate in collaborazione con l'UTEN di Noci, l'Associazione di volontariato "L'Africa che non si appartiene" di Noci, l'Associazione A.P.A.D. Onlus di Monopoli, il Lions Club Distretto 108-AB di Putignano e l'Associazione Il Buon Samaritano Onlus di Atessa (Chieti).Il 19 gran finale con il concerto che vedrà protagonista il celebre Karl Leister insieme ad Antonio Tinelli (ai clarinetti) accompagnati al pianoforte da Giuliano Mazzocante. Purtroppo solo cento i posti disponibili nell'auditorium parrocchiale "Cappuccini" per ascoltare uno dei più grandi clarinettisti viventi!

Pubblicato dalla Florestano Edizioni di Bari un libro sull'indimenticabile Fausto Zadra


La Florestano Edizioni di Bari ha di recente pubblicato un’interessante monografia su uno dei pianisti e docenti più illustri del Novecento musicale: l’argentino Fausto Zadra. Il volume dal titolo “No me interessa ser sólo pianista – Fausto Zadra: l’interprete, il didatta, l’uomo”, scritto dalla pianista e musicologa romana Alessandra Torchiani sarà presentato per la prima volta mercoledì 14 ottobre alle ore 18.30 presso Casa Giannini (Via Sparano, 141 – Bari) nell’ambito della V edizione del Festival URTIcanti dal critico musicale della Gazzetta del Mezzogiorno, dott. Nicola Sbisà. Interverranno oltre all’Autrice, le prof.sse Raffaella Ronchi e Fiorella Sassanelli, curatrici del suddetto festival.

Da domani a Casa Giannini prende il via la quinta edizione del festival URTIcanti


Prende il via domani, martedì 13 ottobre alle 18.30 a Casa Giannini la 5° edizione del festival di musica contemporanea URTIcanti con una serie prelimare d'incontri dedicati alla compositrice ospite del festival, la finlandese Kaija Saariaho.
Le curatrici del festival Raffaella Ronchi e Fiorella Sassanelli illustreranno il programma di concerti e incontri che si svolgerà a Bari sino al 24 ottobre e poi introdurranno il compositore barese Domenico Molinini del quale domani, alle 20.30, nella Vallisa, saranno eseguite in prima assoluta le Liriche su Federico Garçia Lorca per soprano, contralto e pianoforte dal soprano Annalisa Balducci, il contralto Caterina Daniele e il pianista Ettore Papadia.
Barese di nascita e formazione, Domenico Molinini è compositore di musica sinfonica, vocale e cameristica e autore di studi sulla teoria musicale (Musica nova - elementi di teoria musicale & dintorni, Bari, Papageno 2008). Insegna Solfeggio e Teoria musicale al Conservatorio Piccinni di Bari. L'ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito.

www.urticanti.com

venerdì 9 ottobre 2009

Sarà la Turandot di Puccini ad inaugurare il 6 dicembre la nuova stagione nel rinato Teatro Petruzzelli


Dopo alcuni giorni di incertezza (si parlava di Aida e Norma, come possibili alternative) alla fine il presidente della Fondazione Petruzzelli, Michele Emiliano ed il sovrintendente Giandomenico Vaccari (insieme nella foto) annunciano il primo titolo d’opera della nuova grande stagione al rinato teatro Petruzzelli.
Si tratta della Turandot di Giacomo Puccini, per la regia del maestro napoletano Roberto De Simone che ha dichiarato tutta la sua felicità, dicendosi onorato di firmare questo straordinario allestimento tutto concepito per celebrare la riapertura del politeama pugliese.
“Che sia una grande festa per il teatro restituito alla città – dichiara De Simone - dove finalmente oltre allo splendido recupero degli ori e dei fregi potrò vedere in scena la Turandot che avevo appositamente ideato per la Fondazione Petruzzelli e per il pubblico barese. Le scene di Nicola Rubertelli e i costumi di Odette Nicoletti contribuiranno a rendere la rappresentazione ancora più magica!”
Domani, sabato 10 ottobre, il programma "Il Loggione", ideato e condotto dal giornalista Vittorio Testa, tornerà a parlare del Teatro Petruzzelli mostrando le immagini delle due serate inaugurali del 4 e del 5 ottobre. La trasmissione andrà in onda domani, su Canale 5, a partire dalle ore 08.50.
Nei prossimi giorni, intanto, il sovrintendente Vaccari renderà noto l'intero cartellone della stagione 2009 - 2010, la prima nel rinato Petruzzelli dopo ben 18 anni!

giovedì 8 ottobre 2009

Qui Bari: riprendono i "Lunedì dell'Organo" a Santa Croce


Dopo la pausa estiva riparte il ciclo de I Lunedì della Musica d’Organo, giunto ormai alla XIV edizione.
Lunedì 12 ottobre 2009 alle 20.30, presso la Chiesa di Santa Croce, il concertista e compositore valdostano Paolo Bougeat (nella foto) affronterà un programma con brani di Karg-Elert (Nun Danket Alle Gott op. 65), Dupré (15 Pièces op. 18), Mendelssohn (Sonata in do min. op. 65 n. 2), il celebre Adagio op. 11 di Barber e due sue composizioni (Introduzione e doppia fuga e Fuga sui registri d’ancia).
Paolo Bougeat si è formato musicalmente al Conservatorio Verdi di Torino. All’attività di organista e clavicembalista, compositore affianca quella di didatta presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Aosta. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui una volume riguardante tutti gli strumenti della Valle d’Aosta.

Santa Croce, Bari,
Piazzetta Frati Cappuccini, 2 (di fronte facoltà Giurisprudenza)/
Lunedì 12 ottobre 2009 ore 20,30.

Ingresso gratuito /
Info: 080.5235024.

Si inaugura sabato 10 ottobre a Parma la mostra "VERDI IN PRIMA PAGINA"


VERDI IN PRIMA PAGINA – GIUSEPPE VERDI E LA STAMPA INTERNAZIONALE DAL 1839 AL 1913: questo il tema dell’importante mostra storica e iconografica a cura di Marco Capra che verrà inaugurata sabato 10 ottobre (196° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi) alla Casa della Musica di Parma.
Alla cerimonia di inaugurazione, che avverrà alle ore 17, interverranno Luca Sommi, assessore alla cultura del Comune di Parma, Giuseppe Clericetti, direttore delle produzioni musicali della RadioTv Svizzera Italiana nonché autorevole musicologo, e il curatore Marco Capra.
"VERDI IN PRIMA PAGINA" è la prima iniziativa di studio e di divulgazione, a livello internazionale, dedicata alla presenza di Verdi nella stampa periodica non solo musicale dal debutto nel 1839 con “Oberto conte di San Bonifacio” alle celebrazioni per il primo centenario della nascita nel 1913. La mostra è stata organizzata dal CIRPeM-Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali e dall’Istituzione Casa della Musica in occasione del Festival Verdi.

Esclusivamente nel giorno dell’inaugurazione verrà donato a tutti i presenti un raffinato raccoglitore contenente la riproduzione (realizzata in tiratura limitata) di alcune delle più preziose immagini esposte in mostra. Si tratta di riproduzioni mai effettuate prima, di alto contenuto grafico e artistico, tratte dalle rarissime immagini comparse sulla stampa italiana e straniera dell’Ottocento e degli inizi del Novecento. Sempre nel giorno dell’inaugurazione, l’ampio catalogo della mostra - con un straordinario “corpus” iconografico - sarà messo in vendita a prezzo scontato.
VERDI IN PRIMA PAGINA: attraverso le tappe più significative della vita e della carriera del compositore così come furono recepite dai mezzi di comunicazione più diffusi nell’arco temporale preso in esame, l’esposizione rappresenta l’occasione non solo per mostrare al pubblico degli appassionati (ma anche degli specialisti) più di 300 pezzi sconosciuti, preziosi e attraenti dal punto di vista iconografico, ma anche per sondare il grado di popolarità del nostro grande compositore in Italia e all’estero.
"Una popolarità – spiega Marco Capra, che è anche presidente della Casa della Musica - segnata da alcune fasi ben distinte: la fortuna altalenante degli esordi, l’egemonia nei decenni attorno alla metà del secolo, la glorificazione nella tarda maturità, il parziale oblio nei primi decenni del Novecento. In quel contesto, le celebrazioni organizzate nel 1913 per il centenario della sua nascita ebbero il valore di un evento eccezionale, in cui alla circostanza celebrativa si affiancava una solida motivazione culturale, poiché Verdi – dopo aver letteralmente spadroneggiato negli anni 1840-1860 e aver poi subìto un ridimensionamento per l’arrivo di un gran numero di opere straniere e per la fortuna dei nuovi compositori italiani – all’inizio del nuovo secolo era un autore la cui presenza viva nel repertorio dei teatri restava legata a pochi titoli. A quella ridotta fortuna in ambito teatrale faceva invece riscontro la glorificazione di Verdi come personaggio: un fenomeno iniziato negli anni Ottanta dell’Ottocento, forse più all’estero che in Italia, e poi via via accresciutosi nel decennio successivo e dopo la morte avvenuta nel 1901. Di questi fenomeni offre testimonianza l’esposizione in modo più eloquente di quanto potrebbero tanti discorsi e trattazioni."
I pezzi esposti - soprattutto italiani, francesi e inglesi – provengono dalle collezioni del CIRPeM e della Casa della Musica. Il CIRPeM, in particolare, è l’unica istituzione al mondo dedicata in modo specifico alla raccolta, allo studio e alla divulgazione nel campo della comunicazione musicale, con speciale riferimento alla stampa periodica. La mostra VERDI IN PRIMA PAGINA è parte integrante del progetto sulla comunicazione musicale che la Casa della Musica sta attuando insieme al CIRPeM e all’Università di Parma: lo scorso anno è stato organizzato il convegno internazionale sulla critica musicale (del quale sono in stampa gli atti) e l’Università ha attivato il corso di “Storia e sistemi della comunicazione musicale”, tenuto da Marco Capra. Sempre nell’ambito del progetto sulla comunicazione musicale, verrà presentata entro l’anno la base-dati dei periodici musicali realizzata in concorso con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La mostra resterà aperta fino al 17 gennaio 2010. Ingresso gratuito.

mercoledì 7 ottobre 2009

Iniziano domenica prossima le visite guidate al Nuovo Teatro Petruzzelli di Bari


Aspettando la prossima opera in cartellone al teatro Petruzzelli, "Il Sogno di una notte di mezza estate" di Britten, per la regia di Daniele Abbado, che sarà rappresentata il 25, 27 e 29 ottobre (biglietti in vendita sin dalla prossima settimana presso il botteghino del teatro) la Fondazione Petruzzelli spalanca le porte del politeama alla città. Solo per questa domenica, 11 ottobre, a cominciare dalle 10 del mattino e fino alle 19 di sera partiranno le visite guidate alla scoperta del teatro tornato all'antico splendore.
Sarà possibile prenotarsi telefonicamente (a partire da giovedì 8 ottobre fino a sabato 10 ottobre) chiamando il numero 333.908.14.18 ogni giorno dalle 10 alle 12.30.
I gruppi dovranno essere costituiti da un minimo di 15 ad un massimo di 30 persone. Ad impreziosire il piccolo tour tra stucchi, ori e fregi fino al rosso fuoco della platea, un accompagnamento musicale "ad hoc" a cura degli artisti del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari.

Angela Hewitt - naturalmente nel segno di Bach - inaugura la stagione musicale 2009 / 2010 del Comunale di Monfalcone


L’inaugurazione della Stagione di Musica 2009-2010 del Teatro Comunale di Monfalcone, in programma giovedì 15 ottobre alle ore 20.45, è affidata alla straordinaria Angela Hewitt, affezionata amica del Comunale e ancora una volta protagonista di quel “Progetto Bach” che vede il Teatro inserito nel “Bach World Tour” della pianista canadese a fianco delle più importanti sale da concerto del mondo.
Contraddistintasi sulla scena internazionale sia per le interpretazioni dal vivo che per le superbe registrazioni per l’etichetta Hyperion, Angela Hewitt è considerata “la principale interprete di Bach” (The Guardian) e “la pianista che caratterizzerà le esibizioni di Bach negli anni a venire” (Stereophile). Il suo progetto decennale di registrare tutte le opere principali per tastiera di Bach (completato nel 2005) è stato descritto come “una delle glorie discografiche dei nostri tempi” e nominato “Registrazione dell’Anno” dalla rivista Gramophone.
Il tour di 14 mesi che ha occupato l’intera stagione 2007-2008, incentrato sull’esecuzione completa dei due libri del Clavicembalo ben temperato (che ha fatto tappa anche a Monfalcone), si è concluso nell’ottobre 2008 in Cina, confermandosi come una delle esperienze più emozionanti sia per l’artista che per il suo pubblico.
Per l’apertura della nuova stagione Angela Hewitt si presenta nella veste non soltanto di pianista ma anche di direttore del celebre gruppo strumentale della Internationale Bachakademie di Stoccarda. Fondata da Helmuth Rilling nel 1981, la Bachakademie Stuttgart si dedica alla diffusione della musica di J. S. Bach nel mondo attraverso concerti, masterclass per direttori e cantanti, conferenze e progetti speciali quali “Le Settimane Bach di Stoccarda” e il “Festival Europeo della Musica di Stoccarda”.
Il programma della serata prevede cinque Concerti per clavicembalo (in questo caso sostituito dal pianoforte) e gruppo strumentale, fra i quali figura anche il celeberrimo V Brandeburghese.
Il corpus bachiano dei sette Concerti per clavicembalo BWV 1052 – 1058 è interamente raccolto in un manoscritto autografo redatto dopo il 1739, anno in cui Bach rientra alla direzione del Collegium Musicum di Lipsia, cuore culturale degli incontri della borghesia lipsiense, la cui intensa attività concertistica necessita di una grande quantità di musica strumentale d’insieme per i diversi organici orchestrali a disposizione.
La reale composizione dei concerti per strumento a tastiera risale, però, a un periodo antecedente alla scrittura del manoscritto. Pochi anni dopo il suo arrivo a Lipsia, infatti, Bach concentra molte delle attività compositive sulla sua “missione” pedagogica (i suoi figli maggiori e molti dei suoi migliori allievi sono abili clavicembalisti) e contemporaneamente esplora nuovi confini formali e tecnici della musica strumentale.
Da queste urgenze artistiche, unite alla necessità pratica di fornire musiche quanto più varie ed articolate ai suoi allievi e agli ensemble del Collegium, nascono anche le opere concertistiche per clavicembalo, che costituiscono sotto molti punti di vista un’importante rivoluzione tecnico-formale. Bach, infatti, sovverte per la prima volta le dinamiche e i rapporti interni tra gli strumenti del gruppo orchestrale, emancipando le nuove composizioni dalla più classica forma del concerto e del concerto grosso e concedendo un ruolo nuovo, autonomo e centrale, al clavicembalo come strumento solista a tutti gli effetti: la tastiera diventa la voce che conduce il dialogo e si riscatta definitivamente dal ruolo del continuo o di semplice ripieno orchestrale.
I concerti per cembalo hanno inoltre la loro radice originaria in altrettante pagine scritte alla corte di Köthen, alle dipendenze del Principe Leopold, dove Bach è maestro di corte a partire dal 1720 e compone la maggior parte della sua musica cameristica per ogni tipo di organico.
Al centro delle attività compositive di Köthen è anche il ciclo dei Sei Concerti Brandeburghesi, che lo stesso Bach definisce Concerts avec plurieurs instruments, quasi a dichiarare una sorta di “uguaglianza” tra tutte le classi strumentali concertanti.
Ognuno dei sei numeri presenta organici diversi e diverse sono le strutture formali interne, così come le influenze linguistiche; svolgimento omofonico post-seicentesco e polifonia rinascimentale convivono a distanza di poche pagine mentre il concerto grosso si alterna alla sonata a tre, come la musica da camera a quella ecclesiastica.
Si tratta di una ricerca davvero inesauribile, volta a dimostrare quanto aperte possano essere le possibilità della tecnica compositiva del genere del concerto, e di un’opera sistematica e al contempo didattica, che mette costantemente alla prova le abilità degli strumentisti.
Nel programma che Angela Hewitt propone al Comunale spicca l’esecuzione del Concerto Brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050, in cui il clavicembalo è protagonista assoluto: da semplice substrato di ripieno diventa infatti prima concertante e poi solista, dando vita ad una delle più belle esibizioni virtuosistiche della storia dello strumento concertante.
La prevendita dei biglietti per il concerto di Angela Hewitt ha inizio giovedì 8 ottobre; il primo giorno di prevendita è riservato ai possessori di CARD il MIO Teatro. I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it. Continua, inoltre, la sottoscrizione di nuovi abbonamenti e la vendita di CARD il MIO Teatro.

Annullata per la tragica alluvione nel messinese la quinta edizione del Festival "Giuseppe Sinopoli" a Taormina



"Il Comitato Taormina Arte, certo di interpretare il sentimento della comunità, partecipa con commozione all’immensa tragedia che ha sconvolto Messina e la sua provincia e si stringe alle persone, alle famiglie colpite da tanto lutto.
Le manifestazioni della quinta edizione del Festival Giuseppe Sinopoli, in programma a Taormina dal 7 al 10 ottobre, vengono pertanto annullate.
La direzione, tutto il personale e i collaboratori del Festival, Silvia, Giovanni e Marco Sinopoli, ricordando anche i profondi legami familiari e culturali che il Maestro aveva con questa parte della Sicilia, si uniscono al dolore dei messinesi.
Le orchestre, i musicisti, gli artisti invitati hanno compreso con immediata sensibilità la gravità del momento, esprimono il proprio cordoglio e si rendono disponibili, appena la situazione lo consentirà, a manifestare qui la loro solidale presenza."

La giovane e talentuosa violinista Francesca Dego suona Sibelius insieme alla "Verdi" di Milano


Debutta la ventenne e già affermata violinista Francesca Dego (nella foto) che si esibisce per la prima volta all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (8-9-10 ottobre). Insieme a lei torna a dirigere l'Orchestra Sinfonica "Giuseppe Verdi" il Maestro Wayne Marshall, dalla passata Stagione diventato Direttore Principale Ospite della compagine milanese.
Francesca Dego è considerata dal pubblico e dalla critica fra le migliori interpreti italiane della nuova generazione; diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano, si è già esibita da solista e in formazioni cameristiche in numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Eseguirà il Concerto per violino e orchestra in Re minore di Sibelius, caposaldo del repertorio tardo romantico per violino, in cui la musica è legata ad un melodizzare semplice e mai banale.
Nella seconda parte, la suite curata dallo stesso Wayne Marshall dal balletto Romeo e Giulietta di Prokof'ev, dal carattere fortemente espressionista.
La Verdi, insieme a Francesca Dego e Wayne Marshall, sarà protagonista di due concerti che si terranno a Roma (17 ottobre) e Palermo (3 novembre) nell'ambito di una lunga tournée in Italia, che toccherà anche le città di Torino, Mantova, Mestre e l'Aquila nel mese di ottobre; Messina, Palmi, Lamezia Terme, Taranto, Bari (ospite della Camerata Musicale Barese), Teramo, Pescara, Campobasso e Sulmona nel mese di novembre.

lunedì 5 ottobre 2009

Riaperto ieri sera il Teatro Petruzzelli: il sogno diventa realtà *


"Cosa sognavano gli appassionati baresi per inaugurare il Nuovo Petruzzelli? Magari un concerto sinfonico dei mitici Berliner Philarmoniker diretti da Sir Simon Rattle oppure (perché no?) la stellare Chicago Symphony Orchestra con alla guida il suo prossimo nuovo direttore Riccardo Muti, le cui origini molfettesi sono ben note a tutti? E invece? Niente di tutto questo. Sul podio dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari per eseguire la grande Nona sinfonia di Beethoven non c’è il nome illustre, il nome di grido che lo scontato protocollo inaugurale di un teatro incendiato e chiuso per ben diciotto anni avrebbe, secondo qualcuno, dovuto per forza regalare ai pazientissimi appassionati baresi, ma semplicemente il maestro Fabio Mastrangelo, un talentuoso musicista nato nella nostra terra che con abnegazione e sacrifici ha costruito la sua brillante carriera soprattutto fuori dalle mura amiche.
Prima risiedendo diversi anni a Toronto in Canada, poi in Russia a San Pietroburgo e di recente a Ekaterinburg, dove Mastrangelo si è fatto apprezzare sia come eccellente pianista che come direttore d’orchestra e d’opera di classe cristallina.
Nel concerto di ieri sera, che ha inaugurato il Nuovo Petruzzelli 18 anni dopo il terribile rogo che lo distrusse, è stato lui il grande protagonista dell’emozionante, storica serata con una trascinante, impetuosa, viscerale interpretazione della Nona di Beethoven.
In questo adeguatamente sostenuto dall’Orchestra della Provincia di Bari, dal Coro della Fondazione Petruzzelli e dai validi solisti vocali (Veronica Dzhioeva, Sara Allegretta, Stig Andersen e Mikhail Kazakov), che si sono impegnati allo spasimo in poco più di quattro giorni di intense prove.
I 1450 spettatori del teatro, composti da autorità civili, politiche, religiose e militari, oltre ad un centinaio di giornalisti accreditati e arrivati anche dall’estero, hanno potuto riscoprire il teatro Petruzzelli nella sua rinnovata e per certi versi accecante bellezza. E’ stata una serata magica ed emozionante per tutti. Sia per chi ricordava il teatro com’era, sia per chi ci metteva piede per la prima volta nella sua vita.
Il concerto è stato introdotto con professionalità e competenza dal noto giornalista Rai Duilio Giammaria che ha invitato sul palco nell’ordine il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Gianni Letta a pronunciare i loro discorsi. Tutti, va detto, impregnati da parole sobrie ed equilibrate e da un self control quasi irreale se si pensa alle polemiche (spesso strumentali) che sul Teatro barese si sono letteralmente scatenate negli ultimi due anni; concordanza, pacificazione, collaborazione tra le forza politiche, voglia di rinascita del territorio partendo dalla ritrovata “cassa armonica” del Petruzzelli.
All’indomani del trionfale successo della serata di ieri, come della prova generale del giorno prima, toccherà oggi ai 1200 sorteggiati vincitori della lotteria godersi la replica dello spettacolo inaugurale della rinascita, insieme alle maestranze, agli operai, ai restauratori che l’autentico, grande miracolo l’hanno praticamente realizzato in prima persona.
A noi, invece, non resta che aspettare il dopo inaugurazione e cioè quello che accadrà da domani, a luci spente, quando per il Petruzzelli ci sarà un presente ed un futuro artistico e organizzativo tutto da ri-costruire e ri-modellare (si spera con intelligenza e sensibilità estreme), perché il passato dei veleni, delle dispute, dei rimpianti, delle ferite aperte e adesso (si spera) finalmente rimarginate, faccia parte solo del triste bagaglio dei brutti ricordi."

*: articolo pubblicato da LSD Magazine in data odierna

Presentata la stagione sinfonica 2010 del Massimo di Palermo


Particolare importanza riveste la nuova stagione sinfonica 2010, più ricca di appuntamenti di quella dell'anno in corso. Ancora una volta si è cercato di concentrare l'attenzione su grandi direttori e grandi interpreti e di offrire al pubblico palermitano una vasta scelta: All'Orchestra del Teatro Massimo guidata da direttori quali Roberto Abbado (nella foto) per il "Requiem" di Verdi e Srboljub Dinic per i Carmina Burana di Orff, Christian Arming, Günter Neuhold, Stefan Anton Reck, si alterneranno due compagini internazionali come l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov (23 marzo) e la London Symphony diretta da sir John Eliot Gardiner con la violinista Viktoria Mullova (19 dicembre).
Fra gli ospiti al fianco dell'Orchestra del Teatro, artisti di confine, beniamini di un pubblico meno tradizionale, come il cantante Francesco Renga che duetterà con il soprano Daniela Dessì per l'inaugurazione del 28 gennaio.
Da segnalare anche la serata dedicata a Beethoven di cui il pianista Rudolph Buchbinder con l'Orchestra del Teatro eseguirà i Concerti n. 4 e n. 5 (4 febbraio). Il 1° marzo Omaggio a Eliodoro Sollima, compositore e didatta di cui si ricordano i dieci anni dalla morte, con un concerto cameristico che coinvolgerà tra gli altri anche il figlio Giovanni e il pianista Giuseppe Andaloro. Un concerto è fissato anche al Teatro di Verdura (25 giugno) diretto sempre da Srboljub Dinic con un programma sinfonico-corale tratto da opere di Giuseppe Verdi.
Dopo la felice esperienza dello scorso anno, si ripete la sinergia con l'Associazione Siciliana Amici della Musica: nel 2010 l'Orchestra del Teatro sarà ospite al Politeama Garibaldi per quattro concerti al fianco di due artisti straordinari quali il pianista Boris Berezovsky (9 e 10 febbraio) e la percussionista dame Evelyn Glennie.(23 e 24 novembre).
Naturalmente il 28 marzo, come precedentemente annunciato, avrà luogo il concerto di Riccardo Muti con la Philharmonia Orchestra, ma trattandosi di un semplice slittamento di data rispetto alla programmazione dell'anno in corso, esso sarà esclusivamente riservato agli abbonati della stagione 2009 e a coloro che già possiedono il biglietto.
Come già evidenziato per la produzione di Alice nel paese della meraviglie anche nel nuovo anno, forti dell'ampio gradimento che hanno avuto fino ad ora le iniziative del Teatro a favore dei giovani e giovanissimi, una particolare attenzione è dedicata alla programmazione de "La Scuola va al Massimo", con un un'attività che spazia dall'opera alla danza, alla manipolazione del linguaggio musicale attraverso codici più familiari ai ragazzi, a percorsi didattici propedeutici alla fruizione consapevole degli spettacoli.
Per i più piccoli sono in programma fiabe in musica, sezioni dedicate alla danza e alla voce, attività didattiche e laboratori, visite ai laboratori scenografici di Brancaccio, prove di regia e due spettacoli veri e propri, Scene da Bohème e appunto Alice in cui saranno impegnate l'orchestra, il coro,e il corpo di ballo e il coro di voci bianche della Fondazione.
Per i più grandi, invece,è prevista la ripresa di due spettacoli che tanto consenso hanno ottenuto negli anni passati, "Off Traviata" e "Off Puccini". Inoltre, con l'obiettivo di creare l'abitudine a individuare nel Teatro un punto di riferimento fugando la preoccupazione che questo sia un luogo inaccessibile, si svilupperanno delle azioni volte a valorizzare la convergenza del teatro musicale con altre espressioni della cultura attraverso modalità più consuete ai giovani. Quindi le opere in cartellone e i concerti saranno un pretesto per aprire le porte del Teatro ad incontri con artisti e registi, a visite guidate in palcoscenico, a mostre e conferenze. Una particolare enfasi sarà posta sulla preparazione all'ascolto dell'opera "Die Gezeichneten" che contiene una tematica più complessa e la cui impronta espressionista e più affine alla sensibilità dei nostri giorni e si presta maggiormente ad approfondimenti e discussioni.
Per i giovani sono state individuate delle condizioni di accesso facilitate oltre che in termini di preparazione anche in termini economici con "speciale studenti" che prevede lo sconto del 50% per i giovani sotto i 25 anni di età nei turni S e nei concerti e nell'abbonamento a 5 opere in cartellone (La bohème, Coppélia, Maria Stuarda, Il barbiere di Siviglia).
Anche quest'anno verrà attivata la collaborazione con Corso di laurea in Discipline della Musica (DIM) e l'Accademia di Belle Arti.
"La Scuola va al Massimo" è organizzata in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca, - Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo, e riceve il sostegno di un importante azienda come il gruppo Giglio.