giovedì 11 novembre 2010

Qui Palermo: Al Teatro Massimo La fanciulla del West di Puccini compie 100 anni!


Venerdì 10 dicembre 2010 una delle più affascinanti eroine di Giacomo Puccini, Minnie, “La fanciulla del West” compirà 100 anni: il Teatro Massimo ha scelto di concludere la Stagione 2010 con un festeggiamento davvero speciale, presentando al pubblico quest'opera proprio nella ricorrenza del debutto a New York nel 1910. Sulla scena un nuovo allestimento coprodotto con la San Francisco Opera e con l'Opéra Royal de Wallonie: una scelta significativa legata all'ambientazione originale del capolavoro pucciniano che costituisce inoltre la prima coproduzione extra-europea nella storia del Teatro Massimo.

Lo spettacolo – firmato per la regia da Lorenzo Mariani, per le scene da Maurizio Balò e per i costumi da Gabriel Berry – è improntato a un’estrema fedeltà rispetto alle indicazioni sceniche presenti nel libretto elaborato per Puccini dall'omonimo dramma di David Belasco da Guelfo Civinini e Carlo Zangarini. Atto dopo atto, l’azione si svolgerà nel Saloon Polka (I atto), nella capanna di Minnie (II atto), quindi nel bosco (III atto). Dal punto di vista scenografico è stata data una particolare enfasi, spettacolare ed espressiva, alla ricostruzione dell’ampia volumetria degli scenari americani, cercando di ricostruirli come li immaginavano i musicisti europei tra fine Ottocento e inizio Novecento, cioè come una successione di spazi sconfinati in cui i pionieri del West cercavano nuova vita, nuova fortuna, nuove speranze di vita migliore. Ciascun atto inoltre è caratterizzato da momenti in cui la scena sembrerà aprirsi verso un punto di fuga immaginario, come se si “spalancasse” verso nuovi orizzonti, sempre più ampi, in cui è protagonista la natura del Nuovo Continente. In questo scenario – che trae ispirazione anche dai celebri dipinti di Albert Bierstadt – i personaggi, nelle loro identità e nel loro essere parte di un mondo che sta nascendo, in cui ciascuno cerca qualcosa, vengono tratteggiati puntando al dissidio tra la nostalgia per il focolare domestico e la spinta all’avventura nel Nuovo Mondo durante gli anni della febbre dell'oro.

Questa edizione di “Fanciulla del West” ha debuttato lo scorso giugno alla San Francisco Opera – una delle istituzioni musicali più importanti e di più illustre tradizione degli Stati Uniti - dove ha ricevuto una calorosissima accoglienza del pubblico e della critica che lo ha definito “splendido” (San Francisco Chronicle). Presentato come “il primo Western all'italiana”, non sono mancati i paragoni con il cinema di Hollywood e con i lavori un maestro italiano del genere quale Sergio Leone.

Protagonisti vocali del triangolo amoroso che sostiene la vicenda narrata nell'opera saranno celebri interpreti del panorama lirico internazionale come il tenore di origini siciliane Salvatore Licitra (il bandito Dick Johnson / Ramerrez) – al suo debutto al Massimo – e il baritono Roberto Frontali (lo sceriffo Jack Rance) – entrambi già nel cast di San Francisco, cui si unirà il soprano Meagan Miller nel ruolo della protagonista Minnie, il vero oro di una società a netta prevalenza maschile.

Sul podio di orchestra e coro del Teatro Massimo uno dei “miti” della bacchetta di tradizione italiana, Bruno Bartoletti.

mercoledì 10 novembre 2010

Qui Torino: Yutaka Sado sul podio dell'OSN della Rai


Torna sul podio dell’Orchestra Rai il direttore d’orchestra giapponese Yutaka Sado (nella foto), ospite regolare delle compagini sinfoniche e dei teatri più prestigiosi, e interprete a Torino, oltre che di numerosi concerti per la Rai, di un memorabile "Peter Grimes" di Britten al Teatro Regio. Con lui il pianista georgiano Aleksandr Toradze, diplomato al Conservatorio “Čajkovskij” di Mosca, protagonista sui palcoscenici di tutto il mondo, e che proprio con l’Orchestra Rai ha suonato l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Sergej Prokof’ev.

Il concerto di domani, giovedì 11 novembre 2010 alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in diretta su Radio3 e in live streaming sul sito www.orchestrasinfonica.rai.it, si apre con la terza suite intitolata Antiche danze e arie per liuto di Ottorino Respighi, che si avvale delle risorse di un’orchestra di soli archi per imitare le sonorità di uno strumento antico come il liuto. A seguire, con Aleksandr Toradze nel ruolo solistico, il Secondo Concerto in fa maggiore op. 102 per pianoforte e orchestra di Dmitrij Šostakovič, dedicato al figlio del compositore, Maxim Šostakovič, interprete nel 1957 a Mosca della prima esecuzione assoluta dell’opera.

In chiusura la sfavillante suite sinfonica Shéhérazade, di Nikolaj Rimskij-Korsakov, composta tra il 1887 e il 1888, e ispirata alla celebre protagonista femminile de Le mille e una notte.

Il concerto è replicato venerdì 12 novembre 2010 alle 21. Le poltrone numerate, da 30 a 15 euro (ridotto giovani per i nati dal 1981) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell'Auditorium Rai. Un'ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro (ingresso giovani per i nati dal 1981). Informazioni: tel. 011.8104653 - biglietteria.osn@rai.it - www.orchestrasinfonica.rai.it.

lunedì 8 novembre 2010

Il pianista Nazzareno Carusi in concerto stasera a Bari


Il Centro Culturale di Bari in collaborazione con la Compagnia delle opere ha organizzato (alle 18.30) nel Salone degli Affreschi presso il Palazzo Ateneo di Bari un recital interamente dedicato a Chopin nel bicentenario della nascita del noto pianista aquilano Nazzareno Carusi (nella foto). La serata è promossa dal Centro di servizio al volontariato "San Nicola". Ingresso libero.

STASERA A BARI IL DUO BELFATTO – MAMMARELLA A SANTA CROCE PER I LUNEDI' DELLA MUSICA D'ORGANO


Questa sera, alle 20.30 presso la Chiesa Santa Croce di Bari, per la XV Edizione de "I Lunedì della Musica d’Organo" organizzata dal Centro Culturale Marin e l’Associazione Amici della Musica d’Organo, Luigi Belfatto alla tromba e Alberto Mammarella (nella foto) all’organo presentano un programma dal titolo “Sonate e Concerti per tromba e organo”. In programma brani di J.B. Loillet, J.S. Bach (Preludio e Fuga in Sol magg. BWV 541), H. Purcell, G.F. Haendel e G. Torelli.
L'ingresso è gratuito.

sabato 6 novembre 2010

Enrico e Gabriele Pieranunzi insieme al clarinettista Alessandro Carbonare suonano in trio per la Camerata Musicale Barese


Dopo il caloroso quanto scontato successo della serata inaugurale di giovedì scorso (in un teatro Petruzzelli esaurito in ogni ordine di posti) con il celebre violinista Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana, secondo appuntamento con la 69ª Stagione della Camerata Musicale Barese il prossimo 9 novembre, questa volta al Piccinni. In programma un concerto del trio composto dai fratelli Enrico (pianista) e Gabriele (violinista) Pieranunzi e Alessandro Carbonare (clarinettista). La formazione nasce dalla felice intuizione di tra grandi artisti che hanno maturato una solida esperienza in vari ambienti, dalla musica colta a quella di tradizione, dai nuovi linguaggi del ‘900 storico alla musica afro-americana. Il programma intitolato “Rag, Blues e.. altre storie” comprende brani di Milhaud, Joplin, Stravinsky, Enrico Pieranunzi e Brubeck.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.

venerdì 5 novembre 2010

A Bari "Nel gioco del Jazz" (18 novembre 2010 - 13 maggio 2011) si apre anche alla musica classica


Presentata alla stampa ieri mattina in un cornice insolita, quella dello storico ed elegantissimo Palazzo Mincuzzi di Bari, la seconda edizione della rassegna "Nel gioco del Jazz", presieduta dall'infaticabile Donato Romito e curata artisticamente dal notissimo sassofonista Roberto Ottaviano, propone rispetto alla scorso anno alcune novità interessanti, tra cui la curiosa commistione tra generi solo apparentemente lontani come il jazz, la musica da film e la classica.
Prova ne sia già l'anteprima programmata per la sera del 18 novembre presso l'Auditorium Vallisa, in cui lo stesso Ottaviano affiancato dal pianista Pietro Laera (impegnato anche nel ruolo di coordinatore artistico per i concerti classici proposti) proveranno a sperimentare, o se preferite, a "giocare" con i lavori di autori "sacri" e..."profani": da Haendel a Grieg, da Fauré a Sakamoto, da Ravel a Kurt Weill.
Da segnalare, a seguire, il concerto di Natale (16 dicembre) nel segno del gospel con l'avvenente, oltre che brava, Katie Graham, "Musica dentro" con la tromba straordinaria di Paolo Fresu insieme all'"Apulian Pocket Orchestra" diretta dal maestro Luigi Giannatempo (allo Sheraton, il 29 gennaio 2011), Pino Minafra e l'Africa Mood Quintet (25 marzo); mentre nella sezione più propriamente classica il Duo di flauto e piano, Salvemini-Libardo in "Voci di Luna" (omaggio alle splendide colonne sonore di flim indimenticabili: Vallisa, 4 marzo), il Duo pianistico Dibattista-Liso in uno scoppiettante tributo a Gershwin e Ravel ed infine gli OranCelli,ensemble di ben venti giovanissimi violoncellisti creato e preparato dal maestro Giuseppe Carabellese nella sua esperienza di docente presso la scuola media statale "E.Fieramosca" di Barletta. Infotel: 080.5216276 / 338.9031130.

Qui Lecce: stasera Marcello Panni e Benedetto Lupo insieme per il Primo Concerto di Chopin


C’è grande attesa per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica e di Balletto d’Autunno 2010 dell’Orchestra “Tito Schipa” di Lecce che si svolgerà stasera, alle ore 21, al Politeama Greco.
Il programma e i protagonisti, infatti, promettono una serata di alto livello musicale: il direttore artistico e principale dell’Orchestra Marcello Panni dirigerà la Prima Sinfonia di Johannes Brahms, mentre solista al pianoforte sarà Benedetto Lupo (nella foto), pianista barese fra i più noti ed apprezzati della sua generazione, che eseguirà il Primo Concerto di Frédéric Chopin, del quale quest’anno ricorre il bicentenario della nascita.
A Varsavia, l’11 ottobre del 1830, la prima esecuzione del Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 11 del compositore polacco riscosse un clamoroso successo e segnò una svolta nella carriera di Chopin, che si ritrovò per la prima volta alle prese con un lavoro molto impegnativo rispetto alle opere realizzate fino ad allora perché includeva anche la presenza dell’orchestra.
La Sinfonia n. 1 di Brahms ebbe una gestazione lunga ben quattordici anni e il primo collaudo generale, diretto da Felix Otto Dessoff, ebbe luogo il 4 novembre 1876 a Karlsruhe. Si tratta di un’opera di ispirazione beethoveniana, tanto che Hans von Bülow, all’epoca, volendola denigrare, la definì la “decima di Beethoven”.
Benedetto Lupo ha vinto prestigiosi concorsi pianistici, come gli europei "Cortot" e "Ciudad de Jaén" e gli statunitensi "Robert Casadesus", "Gina Bachauer" e "Van Cliburn". Nel 1992 ha ottenuto a Londra l’ambito Premio "Terence Judd". Svolge un’intensa attività concertistica, con recital in tutto il mondo e collaborazioni con grandi direttori d'orchestra. Impegnato spesso anche in formazioni cameristiche, Lupo ha nel suo carnet molte incisioni discografiche. Nel 2005 la sua incisione per l'etichetta Harmonia Mundi del Concerto Soirée per pianoforte e orchestra di Nino Rota ha ottenuto il Diapason d'Or.
Infotel. 0832.241468 / www.icolecce.it/

giovedì 4 novembre 2010

"Progetto Schumann, poesia, ossessione, silenzio" alla IUC di Roma


A conclusione delle celebrazioni per il duecentesimo anniversario della nascita di Robert Schumann, l'Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) di Roma ha pensato a qualcosa di più di un semplice omaggio e ha ideato il "Progetto Schumann, poesia, ossessione, silenzio". Sarà una full immersion nella musica e nella personalità del musicista che più completamente ha incarnato ideali, tormenti, aspirazioni e disillusioni della "Romantik". E permetterà anche di indagare su molti aspetti oscuri e misteriosi della sua arte e della sua vita, quali il tentativo di suicidio e la follia in cui precipitò negli ultimi anni. Il progetto abbraccia quasi un'intera settimana, con un convegno, un seminario, una masterclass e un concerto-spettacolo, ma i momenti culminanti sono i concerti del 16 e del 20 novembre all'Aula Magna della Sapienza, in cui il pianista Alexander Lonquich (nella foto) e un piccolo gruppo di altri eccellenti strumentisti eseguiranno splendide pagine di Schumann per vari organici cameristici.Info: www.istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

mercoledì 3 novembre 2010

L'Ufficio Scuola della Fondazione Petruzzelli comunica i dati positivi della partecipazione dei giovani nel rinato Politeama barese


E' indubbiamente positivo il bilancio delle attività dell'Ufficio Scuola della Fondazione Petruzzelli nella prima stagione del rinato Politeama. Dalla rappresentazione del "Sogno di una notte di mezz'estate" di Benjamin Britten (ottobre 2009) fino allo spettacolo di chiusura con il capolavoro verdiano, La Traviata, il teatro Petruzzelli ha accolto ben 7000 studenti e 500 docenti, provenienti da 90 differenti istituti scolastici secondari di prmo e secondo grado, università e conservatori pugliesi dislocati nellle province di Bari, B.A.T., Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce.
Interessante notare che il record di richieste e relative presenze si è registrato in occasione di un grande evento sinfonico: l'esecuzione dei "Carmina Burana" di Carl Orff (marzo 2010), diretti da Stefan Anton Reck sul podio dell'Orchestra e del Coro della Fondazione (maestro del coro: Franco Sebastiani).
L'impegno dell'Ufficio Scuola continuerà anche nella prossima stagione attraverso incontri e dibattiti dedicati ai ragazzi invitati a seguire la programmazione operistica e sinfonica.
E', per esempio, in cantiere un evento organizzato per le scuole che vedrà protagonista lo scrittore Amos Oz, autore del romanzo "Lo stesso mare" da cui è tratta la prima opera contemporanea direttamente commissionata dalla Fondazione Petruzzelli e composta da Fabio Vacchi (nella foto). Tema dell'incontro il mestiere dello scrittore in rapporto alla complessa situazione del Medio Oriente.

Qui Fiesole: Convegno Internazionale "Musica e Società: per la creazione di un sistema nazionale delle orchestre e dei cori infantili e giovanili"


Ragazzi a lezione d'orchestra contro il disagio sociale. Parte un ambizioso progetto didattico nazionale promosso da Claudio Abbado (nella foto): creare nelle citta italiane una rete capillare di scuole di musica aperte gratuitamente ai bambini delle periferie. Claudio Abbado ha lanciato l’idea, ed è significativo che cominci a prendere corpo proprio nel 2010, anno europeo della lotta alla poverta e al disagio sociale. Abbado si è ispirato a quanto attuato in America Latina dall'economista, musicista e politico José Antonio Abreu.
Nel 1975, infatti, Abreu ha dato vita in Venezuela a “El Sistema”, progetto didattico rivoluzionario che si propone di tutelare l'infanzia da un futuro di poverta e crimine. Un investimento in cultura, progresso, civilta: strappi un bimbo dalla strada, gli consegni uno strumento e lo fai suonare con i coetanei; offri così motivazioni e dignita a chi, altrimenti, sarebbe condannato a non conoscere mai il senso autentico della parola “speranza”. Le lezioni sono gratuite, e gli strumenti vengono forniti dalla scuola. Per la gran parte del tempo gli allievi non seguono corsi individuali, ma cantano in coro e suonano in orchestra: qui sta la portata innovativa del progetto. Finanziato dal governo venezuelano con un budget di 29 milioni di dollari l'anno, oggi “El Sistema” conta 400 mila bambini e ragazzi.
Si calcola che in quasi 35 anni di attività abbiano frequentato i corsi del Sistema almeno 2 milioni di giovani. Alcuni di loro hanno intrapreso una fulgida carriera internazionale. Come Gustavo Dudamel, 29 anni, attuale direttore musicale della Los Angeles Philharmonic Orchestra, e il ventiseienne Diego Matheuz, direttore ospite principale dell'Orchestra Mozart fondata a Bologna da Abbado. Venti nazioni stanno seguendo l'esempio del Venezuela, compresi Spagna, Canada, Stati Uniti.
E adesso l'Italia. Perché anche da noi, dove l'istruzione musicale risulta marginale nel sistema scolastico, possa avere inizio una stagione di rinnovamento sociale basato sulla fondamentale esperienza della musica. Il Progetto italiano delle orchestre e dei cori giovanili promosso da Claudio Abbado intende offrire opportunita di accesso gratuito alla musica a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi. Per l’Italia il progetto formativo è affidato alla Scuola di Musica di Fiesole (realtà di eccellenza nel campo della formazione musicale) mentre della parte giuridico-organizzativa si occuperà Federculture (l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero). I due soggetti daranno vita ad un comitato che possa gestire in maniera efficace, il progetto legato da subito alle realtà territoriali esistenti.
Claudio Abbado sarà il Presidente Onorario del Progetto, che verrà portato avanti dal nascente Comitato e verrà presentato sabato 13 e domenica 14 novembre al Convegno internazionale Musica e Società: per la creazione di un sistema nazionale di orchestre e di cori infantili e giovanili promosso dalla Scuola di Musica di Fiesole e da Federculture, con la collaborazione di Associazione Nazionale dei Critici Musicali, Cemat e Giornale della Musica. Il Convegno ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
A partecipare ai lavori sono stati invitati José Antonio Abreu, Claudio Abbado, il pianista Andrea Lucchesini (Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole), Roberto Grossi (Presidente di Federculture), Gisella Belgeri (Presidente del CEMAT), Angelo Foletto (Presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali), Daniele Martino (Condirettore del Giornale della Musica), Stella Targetti (Vice Presidente della Regione Toscana), i compositori Giorgio Battistelli e Michele Dall’Ongaro e, fra gli altri, il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi e il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, oltre all’On. Rocco Buttiglione, firmatario di un progetto di legge bipartisan per la sovvenzione del Progetto, Luigi Berlinguer, Claudio Martini, il filosofo e scrittore Sergio Givone.
Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusica.fiesole.fi.it

Domani prende il via nella Cattedrale di Bitonto (BA) il Traetta Opera Festival


La sesta edizione del Traetta Opera Festival è dedicata al Traetta sacro, tema caro alla storica associazione "Tommaso Traetta" di Bitonto, che quest'anno rientra tra i partner del festival, organizzato dall'Assessorato alla cultura e dall'Assessorato ai Fondi strutturali del Comune di Bitonto, in collaborazione con l'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e con l'Università di Foggia, e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Giovedì 4 novembre, alle ore 19,30, nella splendida Cattedrale romanica di Bitonto saranno eseguiti i due "Stabat Mater" di Traetta.
A confronto lo "Stabat Mater" di Napoli (revisione a cura del Traetta Opera Festival) e quello di Monaco (Edizione Centro Studi e Documentazione Musicale "Tommaso Traetta", trascrizione di Jolando Scarpa e revisione di Dan Voiculescu). La serata sarà presentata dal giornalista e critico musicale della Gazzetta del Mezzogiorno, Ugo Sbisà.
Il cast comprende il soprano Luisa GIANNINI, il mezzosoprano Antonella COLAIANNI (vincitrice del concorso "Spoleto Giovani Cantanti Lirici"), il tenore Gianni LECCESE, il basso Giuseppe NAVIGLIO e il coro Cappella Musicale Corradiana, che sarà diretto da Antonio MAGARELLI.
L'Orchestra da camera "Tommaso Traetta" sarà diretta dal m° Vito CLEMENTE (nella foto), reduce dal successo al Petruzzelli de "Il Barbiere di Siviglia" e al Vittorio Emanuele di Messina (coproduzione con la Fondazione Petruzzelli) del dittico "Cavalleria rusticana" e "Il tabarro", per la regia di Michele Mirabella e le scene di Nicola Rubertelli, con i costumi di Giuseppe Bellini.

Per maggiori informazioni:

Comune di Bitonto - Assessorato alla cultura / Assessorato ai Fondi strutturali

080.3757567 / 080.3716184 /

Teatro Traetta / 080.3742636.

martedì 2 novembre 2010

Qui Torino: "La festa del violino" con Anna Tifu, Laura Marzadori, Alessandro Milani e l'Orchestra Sinfonica della Rai diretta da Pavel Berman


Il successo ottenuto nella stagione scorsa dal concerto intitolato "Festa delle voci nuove" dedicato ai talenti vocali emergenti, ha portato l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a programmare quest’anno una "Festa del violino". Protagonisti Laura Marzadori, ventunenne bolognese vincitrice del concorso “Città di Vittorio Veneto” e già molto attiva in Italia e all’estero; Anna Tifu (nella foto), ventiquattrenne di Cagliari, che ha debuttato a undici anni con l’Orchestre National des Pays de la Loire e da allora è stata solista con orchestre quali la Filarmonica Toscanini, e l’Orchestra da Camera di Monaco; e Alessandro Milani, torinese, violino di spalla dell’Orchestra Rai, già solista con direttori quali Jeffrey Tate e Christian Arming.

Sul podio un altro celebre violinista, Pavel Berman, diplomato al Conservatorio di Mosca e allievo di Isaac Stern alla Julliard School di New York, solista nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Bunka Kaikan di Tokyo, molto attivo anche come direttore d’orchestra.

Il concerto, programmato per sabato 6 novembre 2010 alle ore 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, e trasmesso in collegamento diretto su Radio3 e in streaming audio-video sul sito www.orchestrasinfonica.rai.it, prevede la Tartiniana seconda per violino e orchestra di Luigi Dallapiccola, con Alessandro Milani solista, il Terzo Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra di Camille Saint-Saëns, interpretato da Laura Marzadori, e il Primo Concerto in la minore op. 77 per violino e orchestra di Dmitrij Šostakovič, con Anna Tifu nel ruolo solistico.

Tutti i solisti suonano preziosi strumenti messi a disposizione dalla Fondazione Pro Canale di Milano: Alessandro Milani ha a disposizione un violino Francesco Gobetti del 1711, Laura Marzadori un Gian Battista Rogeri del 1701, mentre Laura Tifu suona un Carlo Bergonzi del 1739, detto “Mischa Piastro”.

Il concerto è offerto in omaggio agli abbonati della Stagione 2010-2011 dell’Orchestra Rai. I rimanenti biglietti sono proposti al prezzo unico di 15 euro, e sono acquistabili presso la biglietteria dell'Auditorium Rai, in piazza Rossaro a Torino, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, e un’ora prima dell’inizio del concerto.

Informazioni: 011.8104653 - biglietteria.osn@rai.it - www.orchestrasinfonica.rai.it.

Sold out per Salvatore Accardo e l'Orchestra da Camera Italiana al Petruzzelli per la Camerata Musicale Barese


Si annuncia il “tutto esaurito” per la serata inaugurale della nuova Stagione della Camerata Musicale Barese che prenderà il via la sera del 4 novembre al Teatro Petruzzelli, con il celebre violinista Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana, da lui fondata con “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.
La vita professionale di Salvatore Accardo si snoda lungo un arco di quasi 60 anni ricco di successi e di trionfi e promette ancora un luminoso futuro.
Accardo esordisce all’età di 13 anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini.
A 15anni vince il 1° Premio al Concorso di Ginevra e, due anni dopo, nel 1958 è “primo” vincitore assoluto - dall’ epoca della sua istituzione - del concorso Paganini di Genova.
Suona regolarmente con le maggiori Orchestre ed i più importanti Direttori, affiancando all’ attività di solista quella di direttore d’orchestra: in questa veste ha lavorato con le più importanti Orchestre europee ed americane ed effettuato incisioni con la “ Philarmonica di Londra”.
La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel ‘92 ed alla istituzione dei Corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione Walter Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Giuranna, Filippini e Petracchi .
Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival “Le settimane Musicali Internazionali di Napoli” in cui - primo esempio assoluto - il pubblico era ammesso alle prove e al Festival di Cremona , interamente dedicato agli strumenti ad arco.
Nel 1987 Accardo ha debuttato, con grande successo, come Direttore d’Opera nella nuova produzione de “L’occasione fa il Ladro” di Rossini per l’Opera Festival di Pesaro.
Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana per le sue eccezionali interpretazioni e, nel 1982 , il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.
Nel 2001 gli è stato conferito il prestigioso premio “Una vita per la Musica”; possiede due violini Stradivari, lo Hart ex Francescatti 1727 e l’Uccello di Fuoco ex Saint–Exupery del 1718.
L’ Orchestra da Camera Italiana, nata ufficialmente nel novembre del 1996 è il risultato di un progetto di Salvatore Accardo nei lunghi anni di esperienza didattica all’Accademia Stauffer di Cremona. Dal dicembre 1997 e negli anni successivi momenti estremamente emozionanti sono stati i concerti nell’Aula del Senato.
Numerose le tournèe all’ estero: oltre che in Europa, nel Sud America,in Oriente dove ha toccato le principali capitali asiatiche (Pechino, Shanghai, Tokyo, Hong Kong, Hanoi).
Il programma della serata comprenderà, oltre alle notissime Quattro Stagioni, anche altri concerti vivaldiani.
Per gli ultimi abbonamenti disponibili e biglietti per il Concerto di Salvatore Accardo gli uffici della Camerata Musicale Barese sono aperti dalle 10 alle 12.30.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata a Bari in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.

Gli appuntamenti di novembre al Teatro alla Scala di Milano


E' un mese ad alta densità sinfonica il prossimo novembre, mentre in palcoscenico si alternano due spettacoli, uno d’opera e uno di balletto.

Proseguono le repliche di Carmen sotto la direzione di Gustavo Dudamel (2, 4, 6, 9, 12, 14, 18) e riprende Onegin per quattro recite (due il 3, poi il 5 e il 13) segnate da un forte motivo artistico: Massimo Murru nella parte protagonista, affiancato da Emanuela Montanari; infine la coppia Mick Zeni-Beatrice Carbone.

Domenica 7 si conclude il Festival Milano Musica con il doppio quartetto Arditti - Hilliard (archi e voci) uniti in un programma disteso tra Cinquecento e contemporaneità.

Lunedì 8 inizia la stagione autonoma della Filarmonica, mentre giovedì 11 una serata speciale a favore dell’AIRC conduce in Scala l’Orchestra del Teatro Mariinsjij di San Pietroburgo con Valery Gergiev.

Pochi giorni dopo, Gustavo Dudamel apre la Stagione Sinfonica del teatro con un programma tedesco rigoroso e affascinante: Concerto Imperatore di Beethoven, solista l’impeccabile Pierre-Laurent Aimard, e Sinfonia n.7 di Bruckner (15, 16, 17).

La settimana successiva sarà Daniel Barenboim, impegnato nella preparazione della vicinissima Valchiria inaugurale, a staccarsi un po’ da Wagner per dirigere il secondo programma della Stagione Sinfonica, che coinvolge Orchestra, Coro e un quartetto formidabile di solisti in Gesang der Geister über den Wassern di Schubert e nel Te Deum di Bruckner; nonché Barenboim anche come pianista nel Concerto K 491 di Mozart.

Piccolo ma prezioso appuntamento nel Foyer Toscanini il pomeriggio del 18, alle ore 17: Danilo Rossi, prima viola dell’Orchestra, con il pianista Stefano Bezziccheri, offrono al pubblico due Sonate di Brahms ( op. 120 n.1 e 2), a ingresso libero fino a esaurimento di posti.