martedì 17 maggio 2011

Si è concluso al Teatro Curci di Barletta il 14° Concorso Pianistico Internazionale “Mauro Paolo Monopoli”


"Grande successo ha riscosso anche quest'anno il Concorso Internazionale di Esecuzione Pianistica "Premio Mauro Paolo Monopoli", giunto ormai alla sua 14.ma Edizione, che ha visto il suo "Gran Finale" sabato 14 Maggio a Barletta, presso il Teatro Comunale Curci.

A disputarsi la scena, tutta al femminile, sono state due giovanissime pianiste: la russa Galina Chistiakova, proveniente da Mosca , e la giapponese Rie Kawagishi, proveniente da Tokyo, artisti giovanissimi ma vincitori di Concorsi Musicali internazionali di altissimo livello.

E così, si è rinnovato, come accade già da 14 anni , nella splendida cornice del Teatro Comunale Curci di Barletta, "l'evento culturale dell'anno", che viene per riproposto con novità e interessanti audizioni dall’Associazione Curci di Barletta, attenta cultrice e dispensatrice di buona musica ad altissimo livello nella nostra città.

Ancora una volta , sempre nello stesso periodo, il “nostro splendido Teatro” si è preparato ad ospitare questo appuntamento , atteso in maniera particolare dai cultori della Buona Musica in fervore per la fine di questo spettacolo musicale che si è dipanato nell’intera settimana e che ha visto i 23 partecipanti cimentarsi in ben 4 prove di grande difficoltà.

Il Concorso, organizzato dall'Associazione Cultura e Musica "G.Curci" in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Barletta, della Regione Puglia, della Provincia di Barletta - Andria - Trani, del Ministero dei Beni Culturali - Dipartimento dello Spettacolo, della Commissione Europea - Direzione Generale per la Cultura, della Buzzi - Unicem, della Fondazione Megamark (ex Nicolaus) e della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, con i vari e numerosi Premi Speciali , che si è concluso, dopo una intensa settimana di audizioni, può sicuramente essere considerato uno dei più importanti presenti sul territorio nazionale.

Ad aprire la serata è stato la attenta e precisa pianista russa Galina Chistiakova , artista russa, appena ventiquattrenne , formatasi e perfezionatasi presso il Conservatorio P. I. Tchaikovskij di Mosca e già vincitrice di vari primi premi in Concorsi Musicali Internazionali, con una interpretazione di grande intensità che, accompagnata dall'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta dal m° Giovanni Pelliccia, che ci ha regalato, da buona russa, una perfetta esecuzione del concerto n. 1 in Si bemolle minore Op. 23 di P. I Tchaikovskij, che ha coinvolto pienamente sia la Giuria che il pubblico che affollava il teatro.

E’ toccato poi alla pianista giapponese Rie Kawagishi, già vincitrice negli scorsi anni di un Primo Premio assoluto durante il 19° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “Città di Barletta”, affrontare la non semplice esecuzione del Concerto n. 1 in La Minore Op. 54 di Robert Schumann.

Lettura puntuale e attenta di questo accattivante Concerto, raramente eseguito, ma di una bellezza e passione veramente notevoli.

Intense e partecipate sono state le interpretazioni delle due pianiste alle quali ha fatto da reale supporto l'Orchestra Sinfonica della Provincia di bari, gradito ritorno per il nostro Teatro, che adeguatamente ampliata nel numero, ha dimostrato di essere sempre a livelli altissimi e in grande forma sotto la intensa e partecipata direzione del maestro Giovanni Pelliccia che con la sua bacchetta ha saputo creare ottime esecuzioni esaltate e rese evidenti dalla perfetta acustica e dalla suggestiva cornice del Teatro Comunale Curci.

Al termine della serata la prestigiosa Giuria internazionale formata dai maestri Robert Andres, Giovanna Valente , Umberto Battel e lo stesso Giovanni Pelliccia, ha deciso di assegnare, all’unanimità, il Primo premio offerto dalla Buzzi Unicem di Barletta ,alla pianista russa Galina Chistiakova , per la sua chiarezza interpretativa e per la passionalità espressa durante tuttà l'esecuzione.

Alla giapponese Rie Kawagishi è stato assegnato il Secondo Premio , offerto dalla Fondazione Megamark (ex Nicolaus), mentre il Quinto Premio è andato al pianista pugliese Stefano Guarascio , come anche il Premio "Musica Italia" offerto dalla Fondazione Megamark, come migliore pianista italiano del Concorso .

I premi ai Semifinalisti Anna Dmytrenko e Miho Kawashima sono stati offerti dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

Colpo di scena per l'Assegnazione del Premio del Pubblico ,offerto dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata, che è stato diviso fra le due finaliste per un ex-aequo di voti

Rilevante anche quest'anno la collaborazione del Comune di Barletta, della Regione Puglia, della Provincia di Barletta - Andria - Trani , unitamente all'intervento degli Sponsor che hanno voluto collaborare per rendere sempre più importante e migliore questa manifestazione che può definirsi uno dei più importanti Concorsi e un riferimento di assoluto valore nel panorama musicale italiano ed internazionale.

Per la consegna dei Premi ai vari vincitori, sono intervenuti il Sindaco di Barletta ing. Nicola Maffei, in rappresentanza della Provincia di Barletta - Andria Trani, il dott. Dario Damiani, l’ingegner Vincenzo Di Domenico in rappresentanza della Buzzi - Unicem, stabilimento di Barletta e il dott. Michele Sardone in rappresentanza della Fondazione Megamark (ex Nicolaus).

Il maestro Francesco Monopoli ha voluto ringraziare in maniera particolare tutti gli Sponsor che con la loro attenzione e il loro continuo e fondamentale supporto alla crescita del Concorso nei vari anni, rendono possibile l’attuazione e il funzionamento di questa enorme e complessa macchina organizzativa che , insieme al Concorso Musicale Internazionale “Città di Barletta” , è ormai diventato il Concorso Internazionale di Esecuzione Pianistica “Premio Mauro Paolo Monopoli”.

Molte le parole di plauso sia per l'organizzazione della manifestazione, con ringraziamenti particolari per il lavoro puntuale e preciso svolto ogni anno da tutto lo staff della manifestazione, sia per l'alto livello dei musicisti provenienti ogni anno da tutto il mondo.

Tutto il pubblico presente ha saputo apprezzare e sottolineare la bravura dei due finalisti con numerosi applausi e consensi sia nei confronti di questi giovani artisti che, per amore della musica, non esitano a girare tutto il mondo per farsi conoscere, sia nei confronti del compito veramente difficile svolto dalla Giuria che si ritrova , in tutta la settimana del Concorso, ad ascoltare e giudicare l’intenso studio e l’impegno che rende questi giovani artisti , dei musicisti di valenza veramente internazionale." Giulia Damiani

I prossimi appuntamenti in Casa Giannini a Bari


Giovedì 19 maggio presso CASA GIANNINI
(Via Sparano, 172 - BARI -
Ingresso libero - ore 18,30 -
Infotel 080.5246864) per "Prima della Prima - PerCorsi d'Opera" a cura di Detty Bozzi verrà presentata la Norma di Vincenzo Bellini, con la partecipazione di Angela Annese, Alba Zanini e Nicola Scardicchio. L'opera, come noto, andrà in scena dal 25 maggio al Petruzzelli.
Cavallo di battaglia di alcuni grandi soprani del passato, tra cui Maria Callas, Joan Sutherland e Montserrat Caballé, per la poliedricità del personaggio e della sua vocalità - che spazia dal lirismo più puro alla coloratura e ad accenti di sconvolgente drammaticità - Norma è sicuramente uno dei ruoli più impervi per la voce di soprano.
Venerdì 20 maggio, con "Le virtù magiche di femminili accenti" ci sarà la classe di canto di Maria Grazia Pani, del Conservatorio "N.Rota" di Monopoli, che proporrà brani del repertorio classico, da Cimarosa a Mozart, da Bellini a Satie. Irma Camasta, Annastasia Campanella, Paola Leoci e Desirée Pappagallo, saranno accompagnate al pianoforte da Raffaella Migailo.

lunedì 16 maggio 2011

La seconda edizione di "Sulle ali della bellezza" a Molfetta dal 2 al 4 giugno


Musica, teatro, danza si mescolano per la seconda edizione di "Sulle Ali della Bellezza", la rassegna nata da un'illuminante idea di un sacerdote, don Girolamo Samarelli (responsabile tra l'altro dell'associazione culturale ed etichetta discografica "Digressione Contemplattiva") che è in programma a Molfetta dal 2 al 4 giugno. Si parte con "Le Variazioni della Follia", un concerto teatrale, che pesca nel mare magnum delle partiture sul Basso di Follia, uno dei temi più frequentati dai musicisti del barocco europeo. Il progetto di quest'anno ruota intorno alla Follia musicale, un motivo di origine portoghese elaborato e variato da innumerevoli musicisti europei a partire dalla fine del ‘500. Fu materia prediletta dall’utopia barocca esprimere in musica la teoria degli affetti, riproducendo i moti dell’animo umano, in modo tale da irretire l’ascoltatore attraverso le continue variazioni del tema musicale. Alle Follie di Marin Marais e di Giovanni Battista Vitali si alterneranno le Invenzioni e le Passacaille di Bonporti e Kapsbeger, gli interventi in elettronica di Cresta, compositore irpino e docente del Conservatorio di Bari, i testi di Erasmo da Rotterdam, Alda Merini e Àngel Gonzàlez selezionati da Nancy De Benedetto e proposti dalla voce di Nunzia Antonino (nella foto). La cura della scena è affidata a Carlo Bruni.
L'Ensemble Meridies (componenti: Alessandro Ciccolini al violino, Gioacchino De Padova e Claudio Mastrangelo alla viola da gamba, Rosario Conte alla tiorba e alla chitarra, Michele Visaggi al clavicembalo) è un complesso ad organico variabile attivo da 12 anni. Propone in pubblico musica dei secoli XVII e XVIII, con una speciale attenzione al repertorio inedito. Nel 2002 ha pubblicato per DAD Records un CD con musiche di autori pugliesi del primo ‘700, recuperate in Guatemala da Gioacchino De Padova; con la stessa etichetta ha poi registrato, con l’ensemble vocale "Il Palazzo Incantato" un CD con musiche di Pomponio Nenna, compositore barese caposcuola della polifonia napoletana del secolo XVII, e un altro con musiche di vari contrappuntisti pugliesi di fine ‘600. Consultare il sito www.digressionecontmplattiva.org per tutte le ulteriori informazioni sulla rassegna.

La Norma di Bellini torna per la prima volta al Petruzzelli di Bari vent'anni dopo l'incendio


Mercoledì 25 maggio alle 20.30, la Fondazione Petruzzelli presenta “Norma” di Vincenzo Bellini: l’opera che andò in scena prima del rogo del 1991. Calato il sipario sull’ultima recita, nella stessa notte, scoppiò l’incendio che distrusse il politeama pugliese.
Sempre per la regia di Federico Tiezzi, nel rinato Teatro Petruzzelli andrà in scena “Norma” in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna ed il Teatro Verdi di Trieste, con le scene di Pierpaolo Bisleri su immagini di Mario Schifano.
Dirigerà l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli il maestro Roberto Abbado.
A curare i costumi Giovanna Buzzi, le luci Gianni Pollini.
Darà presenza e voce al personaggio di Norma, la nota cantante pescarese Carmela Remigio (nella foto), che affronta per la prima volta nelal sua carriera il capolavoro del compositore catanese.
Andrea Carè sarà Pollione, Giacomo Prestìa canterà Oroveso, Sonia Ganassi sarà Adalgisa, Laura Comi canterà Clotilde, Massimiliano Chiarolla sarà Flavio.
Il “main sponsor” dell’opera è Natuzzi Group.
In replica venerdì 27 maggio alle 20.30 e domenica 29 maggio alle 17.00. Infopoint: 080.975.28.40. Ecco, infine, tutti gli appuntamenti dedicati alla “Norma” barese, propedeutici ad una sua migliore comprensione.
Venerdì 20 maggio alle 19.30 al Circolo della Vela del capoluogo pugliese (sede del Margherita) il sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Giandomenico Vaccari proporrà “Il risveglio di Norma” conferenza con guida all’ascolto dedicata alle arie più significative del capolavoro di Vincenzo Bellini. L’ingresso è riservato ai soci del circolo ed ai loro ospiti.
Lunedì 23 maggio alle 18.00 nel foyer superiore del Teatro Petruzzelli ancora Vaccari, questa volta insieme al musicologo Lorenzo Mattei, per un incontro dedicato a Norma.
Martedì 24 maggio alle 16.30, Vaccari dedicherà un incontro allo spettacolo andato in scena nel 1991 ed ai suoi protagonisti. Interverranno Adriana Morelli e Nicola Martinucci, rispettivamente Norma e Pollione ed il regista Federico Tiezzi.
Mercoledì 25 maggio, giorno della prima dell’opera, alle 11.00 nella sede della Libreria Feltrinelli, come di consueto, Vaccari offrirà al pubblico una guida all’ascolto alla scoperta della musica di Norma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

"Gustav Mahler. Il pensiero e la musica": un incontro all'Ateneo di Bari nel centenario della morte del compositore austriaco


In occasione del centenario della morte di Gustav Mahler, artista d'élite, protagonista della Vienna musicale nel passaggio al XX secolo, musicista "moderno" nel suo dilaniato mondo interiore, fatto di sogno e di illusione, di amore e di solitudine, di Natura e di ricerca di Dio, mercoledì 18 maggio 2011, alle ore 16.45, nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari, con il patrocinio dell'Università degli Studi "Aldo Moro", si terrà l'evento "Gustav Mahler. Il pensiero e la musica": un percorso critico tra filosofia e musica, tra Lied e Sinfonia, con ascolti musicali guidati, tratti dai "Wunderhorn Lieder", "Rückert Lieder", dalle Sinfonie Terza, Quinta e Ottava, e da "Das Lied von der Erde".
Relatori:
Costantino Esposito (Ordinario di Storia della filosofia - Università di Bari),
Nicola Sbisà (giornalista e critico musicale) e Adele Boghetich (autrice di "Amore e solitudine in Gustav Mahler. Rückert Lieder" e di "Gustav Mahler e il mondo incantato del Wunderhorn" - Florestano Edizioni di Bari).

Ingresso libero.

giovedì 12 maggio 2011

L'Orchestra della Rai e Rai 5 dal prossimo settembre racconteranno la grande musica


Da settembre l'Orchestra Sinfonica Nazionale Rai racconta la musica classica in un nuovo programma televisivo di Rai5, che sarà condotto dal compositore e Sovrintendente dell'Orchestra stessa Michele Dall'Ongaro (nella foto), storica voce radiofonica e responsabile della musica di Radio3. Il programma, realizzato a Torino in diversi luoghi della città, proporrà concerti storici e recenti dell'Orchestra Rai, preceduti da una guida all'ascolto con approfondimenti storici e artistici, per permettere al pubblico di entrare nel mondo della grande musica.

mercoledì 11 maggio 2011

PRENDE IL VIA IL 25 MAGGIO IL 13° CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA “ EUTERPE” DI CORATO (BA)


Si rinnova anche quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento con il Concorso Internazionale di Musica “Euterpe” giunto alla sua Tredicesima Edizione che si terrà a Corato (Bari) dal 25 maggio al 5 giugno prossimi, presso la “Sala Federiciana” del Nicotel Wellness.

La manifestazione si avvale del patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Corato, della Provincia di Bari, dell’Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia, del parco Nazionale dell’Alta Murgia e del contributo di alcuni sponsor privati. Si prefigge lo scopo di valorizzare i giovani talenti musicali e di promuovere ed incrementare il flusso turistico verso la nostra terra.

Il concorso, per il quale sono ancora in corso le iscrizioni (regolamento sul sito internet www.concorsoeuterpe.it ), è promosso dall’omonima Associazione e si avvale della direzione artistica del maestro Francesco De Santis, pianista e compositore, docente presso il Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari.
La 13ª edizione conferma l’ormai consolidata positiva immagine internazionale raggiunta con gli anni, infatti è quasi raddoppiata la presenza straniera rispetto alla passata edizione.
Saranno a Corato concorrenti provenienti da: Russia, Germania, Corea, Cina, Giappone, Inghilterra, Austria, Ungheria, Lettonia, Macedonia, Polonia.
Anche quest’anno il concorso potrà fregiarsi di una giuria prestigiosa costituita da docenti di Conservatorio, concertisti, musicisti e giornalisti di chiara fama.
Hanno confermato la presenza in giuria :Lia De Barberiis, Presidente Onorario del Concorso, caposcuola del pianismo italiano, già docente del Conservatorio e dell’Accademia di S. Cecilia di Roma; Luca Torrigiani, pianista concertista, docente presso il Conservatorio di Trapani e Direttore artistico del Concorso Internazionale “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (Pistoia) Vittorio Costa Pianista docente presso il Conservatorio di Piacenza, direttore artistico del Concorso “J. S. Bach” di Sestri Levante (Ge) Pianista Concertista, i violinisti Carmelo Andriani e Carmine Scarpati, concertisti e docenti presso il Conservatorio di Bari, la flautista Rieko Okuma concertista docente presso l’accademia di perfezionamento di Lamporecchio. Come già avvenuto per la scorsa edizione, anche il 13º Concorso Euterpe potrà vantare la collaborazione di importanti enti e associazioni che offriranno concerti ai vincitori della manifestazione: l’Associazione “G. Pergolesi” di Sanremo, l’Associazione “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (PT); l’associazione “Amici della Musica” di Castellana Grotte; l’associazione “Iniziative C.A.M.T.” di Ovada (AL); l’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” di Ribera (Ag) .

Le sezioni previste per questa edizione del Concorso sono: "Solisti" (Pianoforte, Archi, Canto), "Pianoforte a 4 mani", "Musica da Camera", “Gruppi Orchestrali”, “ Esecuzione Pianistica”.
Tutte le esecuzioni saranno pubbliche. A breve sarà reso noto il calendario dettagliato. Come ormai consuetudine, i partecipanti riceveranno la registrazione digitale su CD della propria esecuzione, curata da “Audionova” di Matera.
Numerosi i premi per i vincitori delle varie categorie, con borse di studio per un totale di oltre 10.000 euro, diplomi, coppe, medaglie e concerti. Previsti anche diversi “Premi speciali”. Tra tutti gli iscritti sarà estratto a sorte un Ipod Nano Apple. All'insegnante con il maggior numero di allievi premiati sarà assegnata una targa.
Un ulteriore premio, di un weekend lungo offerto dall’Agriturismo “U Cecere”, (www.ucecere.it), sarà estratto a sorte tra tutti gli insegnanti che presenteranno almeno due allievi.
Infine, tra tutti i vincitori assoluti che si esibiranno nel concerto finale di Domenica 5 giugno, una giuria di giornalisti selezionerà il musicista vincitore del "Trofeo Città di Corato - Premio della Critica".
Una giuria formata dal direttore Artistico del Concorso, Francesco De Santis, dal presidente di “Audionova” Eustacchio Montemurro e dal direttore musicale di Audionova assegnerà il premio “Registrazione Live”, mentre una giuria ampliata, della quale faranno parte anche componenti del pubblico, designerà il vincitore del "Trofeo Euterpe 2011".
Nell’ambito della manifestazione saranno organizzati 3 Concerti che si terranno sempre al Nicotel Wellness nella “Sala Federiciana”
27 maggio alle 20,30 – Si esibiranno: il Duo pianistico Francesco Fiore e Giuseppe Santarella, risultati vincitori in numerosi concorsi in Italia e all’estero, ed i vincitori della sezione riservata alle Scuole Medie ad indirizzo Musicale. Durante questa serata sarà inoltre presentato il DVD del Concerto Finale dei Vincitori dell’edizione 2010.

29 maggio alle 20,30 Recital della pianista giapponese Ai Kayukawa Vincitrice assoluta della scorsa edizione.

5 Giugno alle 19,30 Concerto di gala e premiazione dei vincitori dell’ edizione 2011.
Per informazioni contattare l’associazione :
080 8983870 3477169348 . info@concorsoeuterpe.it

martedì 10 maggio 2011

La Florestano Edizioni di Bari da domani è presente al Salone del Libro di Torino


Per la prima volta la FLORESTANO EDIZIONI di Roberta Magarelli è presente AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO (12-16 MAGGIO 2011) presso il padiglione della
Regione Puglia (Padiglione OVAL, stand n.Y46).
Ecco le presentazioni di alcune pubblicazioni della casa editrice barese previste nei prossimi giorni alla prestigiosa kermesse torinese.




Giovedì 12 maggio 2011:

Ore 18.00 c/o Sala Regioni:
"CARLO GESUALDO Principe di Venosa, principe dei musici" di Dora Liguori. Interviene l'autrice;



Venerdì 13 maggio 2011:

Ore 12.00 c/o il Padiglione OVAL, stand Regione Puglia, n.Y46:
"FIGARO, storia di un partigiano del sud" di Luca Cifarelli
Intervengono l'autore e Luciano Boccalatte, vice direttore dell'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea" Giorgio Agosti" di Torino;
Ore 13.00 c/o il Padiglione OVAL, stand Regione Puglia n.Y46
"SCHEGGE ASSASSINE" di Giovanni Lafirenze.
Intervengono l'autore e Luciano Boccalatte,vice direttore dell'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea" Giorgio Agosti" di Torino;
Ore 18.00 c/o il Padiglione OVAL, Regione Puglia stand n.Y46
"IL FORTEPIANO DI FEDERICO" di Gabriele Formenti
Intervengono l'autore e Ricciarda Belgiojoso docente di arti e comunicazione visiva al Politecnico di Milano.



Domenica 15 maggio 2011:

Ore 12.00 c/o Sala Regioni
Ci sarà la presentazione di due volumi dedicati al celebre compositore Gustav Mahler: "Amore e solitudine in Gustav Mahler" e "Gustav Mahler e il mondo incantato del Wonderhorn", entrambi di di Adele Boghetich. Interviene l'autrice.
Per informazioni:
FLORESTANO EDIZIONI -
Via Scipione l'Africano, 207 -70125 Bari (Italy)Tel. + 39 080 9727052 - 329 1319140 Fax + 39 080 9727051.

www.florestanoedizioni.it / info@florestanoedizioni.it

Venerdì alla Feltrinelli Libri & Musica di Bari si presenta il volume "Penne Digitali 2.0" di Carlo Baldi e Roberto Zarriello


Venerdì 13 maggio, alle ore 18.30, nei locali della Feltrinelli di Bari – il mondo dei mass-media sarà al centro dell’incontro sul giornalismo online e sulla mutazione delle sue forme contemporanee. Punto di partenza sarà "Penne Digitali 2.0", il volume edito dal Centro di Documentazione Giornalistica in cui vengono analizzati gli strumenti, gli stili e le nuove frontiere dell’informazione del nostro tempo. Interverranno Roberto Zarriello (autore del libro), Pino Bruno (scrittore, giornalista scientifico e blogger) e Michele Casella (giornalista).
In un mondo in cui l’interazione sociale sta radicalmente cambiando le sue dinamiche quotidiane, il lavoro del giornalista si trova ad affrontare una vera rivoluzione, sia dal punto di vista formale che sostanziale. Il web, attraverso sue forme partecipative, ha ribaltato le dinamiche dell’informazione e dato vita a nuove categorie professionali come quelle del “Content Creator" e del "Virtual Community Manager". Dal blog ai social media, dalla scrittura ipertestuale alla circolazione di contenuti multimediali, il contesto di riferimento per i giornalisti si trova a confrontarsi con un fondamentale ribaltamento della fruizione. Le notizie raggiungono gli utenti attraverso nuove circuitazioni, seguendo percorsi imprevedibili e mischiandosi ai contenuti di una rete perennemente in divenire. ’Mash-up’ e ‘condivisione’ diventano parole-chiave per la comprensione delle dinamiche contemporanee ed allo stesso tempo la figura dei web editor diviene riferimento principale per l’utente nella selezione e diffusione delle informazioni.
Il libro Penne Digitali 2.0 realizza un excursus attraverso i recenti mutamenti della professione di giornalista e li inserisce nel moderno panorama professionale, spaziando dai principi generali alla scrittura su web, dal contesto della blogosfera alla comunicazione pubblica. Tutti temi che oggi occupano una grande rilevanza e che sono anche alla base del primo master post-laurea sulla professione di web editor che partirà a Bari dal prossimo settembre (http://bit.ly/iNiWfK). Un incontro sui cambiamenti dell’editoria e sui riverberi nel campo imprenditoriale, in un momento in cui le nuove frontiere del marketing e della comunicazione passano necessariamente dalla rete globale. DA NON PERDERE!

lunedì 9 maggio 2011

Bilancio straordinario per la stagione 2010/2011 della Camerata Musicale Barese: 25 mila spettatori in 23 serate!


Con la trionfale serata del Pianista Aldo Ciccolini, il 29 aprile scorso, la Camerata Musicale Barese ha concluso la 69ª stagione con uno straordinario bilancio: circa 25.000 spettatori in 23 eventi e spettacoli di musica classica e sinfonica, danza, jazz e musical, tenutisi in prevalenza al Teatro Petruzzelli.
Per unanime riconoscimento di pubblico e critica, il cartellone 2010/2011 ha registrato un autentico successo artistico e culturale ed ha incontrato un vastissimo eco sulla stampa nazionale e locale.
Basterebbe citare le brillanti serate del Momix Dance Theatre in “Remix”, del Balletto dell’Opera di Kiev in “Giselle e Schiaccianoci”, del Balletto di Mosca la Classique ne “Il Lago dei Cigni”, di Corrado Augias e del Pianista Giuseppe Modugno con l’omaggio a Chopin, di Salvatore Accardo, del concerto di capodanno con “The Swingle Singers”, di pianisti del calibro di Louis Lortie, Ramin Bahrami e Stefano Bollani.
Il successo della stagione si è subito rispecchiato nella corsa agli abbonamenti per la programmazione del 70ennale, un evento storico che è già stata battezzata “Stagione Prestige”.
Fino a ieri, oltre l’80% dei Soci ha sottoscritto l’abbonamento per la stagione dei 70 anni, che si annuncia in tutto , degna delle tradizioni della Camerata e dell’anniversario.
Eguale interesse sta riscuotendo l’annuncio del concerto che il cantautore Paolo Conte terrà con la sua orchestra il 17 febbraio dell’anno venturo, proprio in omaggio dei 70 anni dell’Associazione.
Sarà un concerto fuori abbonamento ma con una cospicua riduzione del costo del biglietto per i Soci della Camerata.
Per informazioni e/o abbonamenti rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel.: 080/5211908.

Un buon concerto nel segno della contemporaneità con l'Orchestra del Petruzzelli diretta da Martinenghi


E' stato senz'altro un buon concerto, quello diretto al Petruzzelli venerdì scorso dal giovane maestro Gianluca Martinenghi,con un passato (anche) da musicologo, alla guida dell'Orchestra Sinfonica del Politeama barese. Due brani contemporanei in programma nella prima parte, hanno messo in luce l'abilità tecnica di due "nostri" eccellenti solisti del calibro di Bartolomeo Mercadante (primo trombone dell'Orchestra barese) e Francesco Palazzo (fisarmonicista di indiscusso talento)alle prese rispettivamente con il "Concertino d'hiver" (1953) di Darius Milhaud e la prima assoluta del concerto per fisarmonica, archi e percussioni del noto compositore barese Vito Palumbo (nuova commissione della Fondazione Petruzzelli), allievo di Azio Corghi e ormai lanciatissimo nel panorama internazionale di rassegne e festivals che contano. Entrambi i pezzi sono stati molto apprezzati dal pubblico presente, a dire il vero meno numeroso del solito.
Nella seconda parte, una briosa lettura dell' "Italiana" di Mendelssohn ha chiuso in bellezza la serata. Caloroso successo per Palumbo, i due bravi solisti e il direttore. Prossimo appuntamento di rilievo al Petruzzelli, l'allestimento della "Norma" di Bellini, prevista per il 25 maggio con la regia di Federico Tiezzi, la direzione musicale di Roberto Abbado e due star del belcanto come Carmela Remigio e Sonia Ganassi nel cast. Riascoltare per la prima volta, dopo vent'anni l'ultima opera che fu rappresentata nel Teatro Petruzzelli prima del tragico, maledetto incendio che il 27 ottobre 1991 lo devastò, riempirà sicuramente questa storica serata di tante straordinarie emozioni e (perchè no?) di qualche intenso brivido...

Sky Classica celebra il compositore Gustav Mahler nel centenario della morte


Classica, il canale televisivo dedicato alla grande musica in onda su Sky (ch 728) rende omaggio al celebre compositore e direttore d'orchestra Gustav Mahler nel centenario della sua morte (nella foto).

Dal 18 al 20 maggio ci saranno, infatti, tre imperdibili appuntamenti per celebrare un autentico profeta della musica, una personalità tormentata, ma quanto innovativa e vivace, che ha saputo regalare alla vecchia Europa la sintesi tra la sua tradizione più colta e l’energia terrena della musica popolare.
Mercoledì 18 Quirino Principe sarà ospite di Contrappunti per parlare di Mahler uomo, compositore e direttore d'orchestra. Giovedì 19 andrà in onda, in esclusiva per il pubblico italiano, il nuovissimo documentario "Anatomia di un genio", firmato dall’ apprezzato regista Andy Sommer.
Venerdì 20 maggio alle ore 21.05 l’indimenticabile interpretazione del mitico Leonard "Lenny" Bernstein della Quinta Sinfonia.

Il 10 e l'11 maggio "MUSICA, RICORDI E FANTASIA", uno spettacolo di beneficienza al Teatro Piccinni di Bari


Quarta edizione dello spettacolo tratto da un'idea di Mariellina Lorusso Cipparoli, con il progetto Artistico e la regìa di Rosanna Amati, la conduzione di Carmela Vincenti e la Compagnia "Ormai Quasi Stabile" di oltre 100 attori non professionisti (architetti, commercianti, commercialisti, impiegati, ingegneri, imprenditori, magistrati, medici, notai, nonne e nipoti...), tutti facenti parte della società civile Barese, che dopo... il successo ottenuto nel 2008 con "Tableaux Vivants", nel 2009 con "Scene da film" e nel 2010 con "Quattro Passi tra le Nuvole", si cimenteranno ancora una volta, cercando di replicare il successo ottenuto nelle precedenti edizioni.
L'evento si svolgerà il giorno 10 Maggio e in replica il giorno 11, sempre alle ore 21 al teatro Piccinni di Bari.
La realizzazione dello spettacolo è stata resa possibile grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Bari, della Provincia di Bari e della Regione Puglia, oltre che da sponsor quali: Saicaf, Divella, Dok, Chiarelli Center, Barialto, Liceo artistico "Pino Pascali" e agli interpreti.
Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto come ogni anno alla Comunità Terapeutica "Beniamino Lorusso Cipparoli", nata negli anni '70 come una struttura dedicata a bambini e giovani, e diventata nel 1983 un centro per il recupero dei tossicodipenti. Il centro, dotato di personale specializzato (psicologi, sociologi, assistenti sociali, educatori) accoglie utenti maggiorenni sia tossicodipendenti che alcolisti, anche con terapie farmacologiche alternative e con diagnosi psichiatriche.
La comunità ha di recente dato avvio ad un progetto per l'accoglienza di madri tossicodipendenti con figli minori al seguito e sta inoltre sviluppando programmi per le cosiddette nuove dipendenze (gioco compulsivo, internet, ecc...).

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

GRAN CAFFE' SAICAF - Corso Cavour 121 / Bari;
GIANNINI PIANOFORTI - Via Sparano 172/ Bari;
PROFUMERIA PEPE - Via Abate Gimma 62 / Bari.

domenica 8 maggio 2011

"L'Aida di Verdi al Maggio Musicale Fiorentino" di Maurizio Dania*


"Scrivere su Aida è difficile perchè sono stati composti libri interessantissimi, e pare che non ci sia più molto da dire. L'opera andò in scena alla Scala di Milano in prima europea il giorno 8 febbraio 1872, 45 giorni dopo la prima rappresentazione all'Opera del Cairo, si disse in occasione dell'apertura del Canale di Suez. Che era comunque già stato percorso dalle navi mercantili. La protagonista era Teresa Stolz, Amneris, Maria Waldman, Radames, Giuseppe Fancelli, Amonasro, Francesco Pandolfini, dirigeva Franco Faccio. Verdi aveva scritto una sinfonia che sostituì con il preludio. La riprese nel 1940 Toscanini a New York in un concerto della NBC. Alla Scala verrà eseguita nel 1977 da Claudio Abbado. Verdi non ne autorizzò mai la stampa.

Quell'Aida fu recensita con entusiastiche espressioni sulla Gazzetta Musicale di Milano, diretta da Giulio Ricordi. Fu un trionfo. Verdi però non fu soddisfatto nè delle critiche, nè degli elogi: "...non uno ha espresso un'idea elevata, artistica; non uno che abbia voluto rilevare almeno il fatto materiale di un'esecuzione, d'una - mise en scène - insolite!". Per Verdi era sciocco un paragone che venne fatto con il Lohengrin, ed aveva ragione.





Questa sera forse nessuno è in grado di rilevare i veri intendimenti dell'Autore. Quel che è certo che non si può più aver nella mente la confusione di idee che accolse l'opera alla Scala: non fu la musica dell'avvenire, non era neppure una partitura che inseguiva Wagner. Era ed è un capolavoro italiano, della musicalità italiana, semmai era un lavoro sorprendente che in qualche modo preparava la profondità del pensiero che nel 1874 gli permise di scrivere la Messa da Requiem e nel 1881 di rifare il Simon Boccanegra, elevando, grazie anche a Piave, quel primo parto, ad un capolavoro. Aida è una folgorante rivelazione, com'era stato Nabucco agli esordi. La musica è studiata, ma con un impulso che colora il dramma con un'alternanza di tinte mai troppo vivaci e quasi mai fosche, in una sintesi soggiogante che distingue il bello, l'assoluto, dal banale, che eleva la musica a virtù umana.

Questo, a mio parere offre la direzione e la concertazione di Mehta che guida l'orchestra del Maggio fiorentino, ispiratissimo, con la forza del pensiero e la delicatezza del gesto; Firenze offre un'esecuzione memorabile perchè estremamente teatrale anche solo ascoltandone l'esecuzione radiofonica.


Luciana D‘ Intino è un'Amneris credibile ed è molto corretta; Aida è Hui He che per quel che mi riguarda questa sera ha offerto una splendida esecuzione vocale ed è nel personaggio con lo spirito ed il cuore. Emerge nel concertato: teatralmente pare di vederla. Ogni frase è un raggio di luce. Bravi anche gli altri. Nel complesso, anche se nessuno può essere annoverato tra i migliori interpreti presenti oggi sui palcoscenici del mondo. Qualcuno eccede e ha qualche accento verista. Nessun protagonista da Radames, ad Amonasro, tranne il Ramfis di Prestia, tecnicamente in grado di emergere, è superiore alla media. Il tenore è sufficiente. Gli acuti sono sfocati o soffocati. E' un limite difficilmente superabile con il solo studio. E' una questione di impostazione di base. C'è sempre il rischio che su tre prove, in una ricada nell'errore, anche se migliorasse l'appoggio e riuscisse ad aprire il suono con sicurezza, senza dar l'impressione di strozzarsi. Il coro è superlativo. Straordinario il finale del secondo atto, dai ballabili in poi. Mehta ha lavorato moltissimo e tutti si sono impegnati al massimo. Una marcia trionfale così non l'avevo mai ascoltata: un inizio tragico quasi che la gioia della vittoria facesse da copertura ad un dramma che non è solo quello del popolo sconfitto, ma anche adi una tragedia più intima che coinvolgerà l'eroe, la schiava e la vera padrona e regina dell'opera e della vicenda che è Amneris. Poi il crescendo che lascia liberi gli entusiasmi. Aida emerge nel concertato e nel finale. L'orchestra si scatena, il coro segue correttamente, la gloria dell'eroe è evidente, tangibile. Poi tutto cambia. Come ben si sa. Radames tradisce. Per amore. Tradisce il suo popolo, ma soprattutto non ama Amneris. Che lo accusa. E lo porta in giudizio.

Il finale è un gioco di ombre e di oscurità. Grande prova della D'Intino durante il processo a Radames. Il disperato accento delle sue invocazioni agli dèi per implorare pietà, contrasta con molta efficacia la fredda brutalità di quanto avviene nei confronti di Radames. Splendido il rullo, in pianissimo, della gran cassa. La sequenza a ogni ripetizione delle accuse, sale di un semitono. Nelle inutili parole la D'Intino- Amneris fa udire l'angoscia che sprigionano le cadenze verdiane. L'invocazione diventa ira e famose sono le parole cantate dalla cantante-attrice:" Oh! gl'infami! nè di sangue son paghi giammai...e si chiaman ministri del ciel!".

Nell'orchestra emergono i legni ed i fiati. Il quadro finale è per la parte orchestrale, da antologia. Grazie ad Aida e a Metha. La musica del duetto finale " O terra addio" è di una serenità celestiale.

Il canto dei sacerdoti e la dolorosa frase di Amneris, che ha comunque creato con le sue accuse la fine dell'amato Radames, si uniscono all'inno degli amanti. Uno condannato, l'altra che lo segue nel destino. Le voci di Aida e Radames si dissolvono nel silenzio e quando i primi violini, stupendi questa sera, eseguono lentamente le ultime battute, Amneris mormora il suo ultimo " pace t'imploro, pace, pace", i sacerdoti cantano il loro "Immenso Fthà" con uno splendido pianissimo. (pppp)

Mehta e l'orchestra hanno raggiunto il vertice di questa serata.

Come è stato scritto, nei suoi aspetti intimo e spettacolare, Aida è il trionfo della fantasia: questa sera diventata teatro nel senso pieno della parola." Maurizio Dania
*La recensione si riferisce alla "Prima" del 28 aprile scorso.