lunedì 8 gennaio 2007

Due concerti sinfonici per la Fondazione Petruzzelli

Per la rassegna dedicata alla Musica Sinfonica della “Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari”, lunedì 15 Gennaio alle 21,00 al teatro Piccinni, il maestro Renato Palumbo (nella foto) dirigerà l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Il programma della serata comprenderà la Sinfonia n. 5 in Si Bemolle Maggiore D.485 di Franz Schubert e la Sinfonia n.4 in Mi Minore Op.98 di Johannes Brahms. Il prossimo venerdì 26 Gennaio alle 21,00, questa volta presso l’auditorium della Guardia di Finanza, il maestro Günter Neuhold dirigerà la medesima orchestra nella Sinfonia n.9 per soli, coro e orchestra in Re minore Op. 125 di Ludwig van Beethoven. I solisti vocali saranno nell'ordine: Alexandra Wilson (soprano), Gabriella Sborgi (mezzosoprano), Kristian Elsner (tenore), Daniel Borowski (basso). Sarà la prima volta del nuovo “Coro della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari” preparato dal M° Franco Sebastiani. Info. botteghino del teatro Piccinni, Corso Vittorio Emanuele 84, Bari. Tel. 080.521.24.84.

Invito alla danza con Jean Françaix

Fu allievo di Nadine Boulanger, rivelandosi poi a soli vent’anni con il Concertino per pianoforte e orchestra. Parliamo di Jean Françaix compositore e pianista francese nato a Le Mans nel 1912 e scomparso a Parigi nel 1997, giusto dieci anni fa, dopo una carriera creativa lunga ed intensa. Nella sua cospicua produzione manca curiosamente uno spazio significativo dedicato al pianoforte, strumento tra l’altro che lui stesso ben suonava. L’ambiziosa etichetta barese DAD Records, creata pochi anni fa da Filippo Lattanzi e Annalisa Pisanu, ma che già vanta una trentina di stimolanti pubblicazioni discografiche (altrettante sono “in cantiere” per l’anno appena iniziato), ha raccolto i pochi titoli dedicati al pianoforte da Françaix nello spazio di un solo elegante e pur corposo compact disc. Protagonisti del cd sono le pianiste Maria Gabriella Bassi e Claude Françaix, figlia del compositore. E proprio attraverso le note di copertina contenute nel booklet, ricaviamo le riflessioni di Claude, figlia del compositore: “Attraverso i brani scelti l’ascoltatore potrà cogliere lo scopo perseguito da Jean Françaix: dar da pensare e sentire nell’animo, senza mai annoiare e ponendo il virtuosismo, arduo ma mai scontato, al servizio di idee sempre chiare; sia che esse illustrino il più possibile i difficili poemi di Paul Valéry (Eloge de la Danse), sia che esse riproducano l’impronta del più spericolato virtuosismo di un pezzo da concorso ( Sonate puor piano), sia che evochino la magia del mondo di Gutenberg (Huit Variations Gutenberg) o che si abbandonino al piacere della danza attraverso il tempo e lo spazio (Scuola di ballo, Danse des Trois Arlequins, Danses Exotiques).” Un disco, a conti fatti, di un certo interesse che permette, grazie alle deliziose quanto brillanti letture offerte da Bassi e Françaix di poter appieno apprezzare la musica di colui che a suo tempo venne definito da un critico francese una sorta di “Offenbach formatosi alla scuola di Ravel”. E questo gustoso cd, che è decisamente un autentico invito alla danza nelle sue mille preziose sfaccettature ritmiche, dà ragione a questa arguta definizione.

Valzer, polke e i concerti della Camerata

L'anno nuovo è cominciato nel segno della musica (nei suoi generi più disparati, dalla Classica al Jazz, dal Rock al Pop) a Bari come in moltissime città italiane. Ancora stasera e nei prossimi giorni sono previsti altri concerti dedicati, per esempio, agli intramontabili valzer e alle Polke della famiglia Strauss, Lehar, Von Suppè etc.Anche l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari nel suo primo concerto del 2007 suonerà questa sera le accattivanti musiche viennesi, diretta da Nicola Giuliani (Teatro Piccinni, alle 20.30). Da segnalare, inoltre, tre pregevoli concerti organizzati, nello spazio di appena due settimane al Piccinni, dalla Camerata Musicale Barese: domani quello del chitarrista Wladimir Gorbach, poi seguiranno il duo per violino e pianoforte costituito da Fabrizio Von Arx e Bruno Canino (il 16 gennaio) e il duo pianistico Arciuli-Libetta (nella foto il maestro Francesco Libetta, il 22 gennaio). Info: 080.5211908.

mercoledì 3 gennaio 2007

Concerti di solidarietà

La musica come strumento di crescita individuale e collettiva: con questo auspicio la “Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari”, dopo il caloroso successo dell'Assassinio nella Cattedrale allestito il 22 dicembre scorso in una Basilica di San Nicola stracolma di spettatori (nella bella foto di Vito Mastrolonardo vediamo in azione il celebre basso Ruggero Raimondi) promuove domani, giovedì 4 gennaio 2007, un significativo appuntamento musicale con due concerti dedicati ai detenuti della Casa Circondariale di Bari e ai piccoli ricoverati nella Clinica Pediatrica del Policlinico barese. Un messaggio di solidarietà e condivisione: questo l’intento con cui la “Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari”. Le due iniziative rappresentano un’occasione per avvicinarsi, con ritrovata sensibilità, alle tematiche sociali e sentire il carcere e l’ospedale come parte integrante del nostro territorio, regalando un momento musicale anche a chi non ha la possibilità di ascoltare un concerto dal vivo.
Due concerti che vogliono dunque rappresentare un’occasione per rafforzare il legame fra i cittadini, il vasto reticolato delle associazioni di volontariato e le Istituzioni.

GIOVEDI 4 GENNAIO – CASA CIRCONDARIALE DI BARI /

Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Area Educatori della Casa Circondariale barese e vedrà protagonisti Raffaella Ambrosino (mezzosoprano), Antonio Muserra (baritono) e Giuseppe Lamalfa (pianista) in un programma dedicato ai “Classici Napoletani del Settecento”.

GIOVEDI 4 GENNAIO – CLINICA PEDIATRICA POLICLINICO DI BARI /

Alle 17,00, la musica “invaderà” la Clinica, diffondendo in ogni angolo il suo straordinario messaggio d’amore e di speranza rivolto a tutti i bambini colpiti dalla sofferenza.
Il concerto rientra nelle celebrazioni organizzate in occasione dell’80° anniversario della fondazione della Polifonica Barese e gode del patrocinio dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari e della “Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari”. L’evento è stato organizzato in collaborazione dell’APLETI, l’Associazione Pugliese per la lotta contro le emopatie ed i tumori dell’infanzia, e con la Direzione delle Cliniche Pediatriche del Policlinico di Bari.
L’iniziativa rappresenta l’ideale aspirazione dell’istituzione benefica barese, così come nelle intenzioni del suo fondatore Biagio Grimaldi: quella di mettere la musica al servizio dei cittadini ed in particolare dei più giovani e dei più deboli. Una musica che sia mezzo di comunicazione e crescita morale e culturale ed al contempo vero e proprio strumento terapeutico.
L’esecuzione del concerto è affidata al M° Emanuela Aymone ed alla pianista Lucia Conca, accompagnate dal Coro dell’Associazione Polifonica Barese “Biagio Grimaldi” e dal Coro delle voci bianche del Conservatorio di Bari “N.Piccinni”.
Per l’occasione sarà possibile visitare la mostra dedicata agli 80 anni della Polifonica, nella sede di “Casa Piccinni”, in piazza Mercantile a Bari vecchia. (Orario: mattina h 10,00-12,00 e pomeriggio h 19,00-21,00).

giovedì 28 dicembre 2006

La proustiana solitudine di Cecilia

E’ tempo di Natale, è tempo di auguri, è tempo (naturalmente) di regali. A tale proposito vi segnalo uno splendido cd che ho avuto la possibilità di ascoltare in questi giorni di festa. Compact, fresco di stampa, prodotto da Cecilia Chailly. Sì proprio lei, l’arpista dal fascino unico, dalla musicalità seducente, figlia e sorella di due illustri musicisti come Luciano e Riccardo. Il disco pubblicato dalla Emi Classics è intitolato “Alone” e possiede un emblematico sottotitolo: “Featuring: Ludovico Einaudi – Chailly’s family”. Un lavoro che appare, sin da subito, come una sorta di diario sonorizzato dai ricordi, dalle voci, dalle atmosfere della musicalissima famiglia Chailly. Nostalgie, pensieri, qualche rimpianto forse, ma soprattutto l’inconfondibile profumo di un tempo perduto, di un grande amore tra padre e figlia, vissuto nel sogno, nel desiderio del suo eterno ritorno. La voce argentina di Cecilia-bambina, registrata da papà Luciano, regala inauditi momenti di tenerezza. Momenti che, se accostati poi alle note leggiadre e al contempo oniriche, ricreate dalla Cecilia-donna nelle sue canzoni, sanno regalare forti emozioni. Qualcuno ci racconta su riviste e giornali che questo genere di musica si debba aridamente definire un’ibrida insalata tra New Age, World Music, Classica, Pop etc. A noi piace invece, senza riduttive etichette di comodo e soprattutto senza i soliti (appunto) aridi perchè, lasciarci cullare nudi dalle titillanti, antiche sonorità dell’arpa, dagli incerti accordi di un vecchio (ma quanto straordinario!) pianoforte o ancora dal violino, dai flauti, dall’armonica a bocca, dalle percussioni e dall’ocarina. Tutti strumenti, di volta in volta, suonati / utilizzati da Cecilia quali veicoli veri e appassionati di espressione poetica. Cecilia sa regalare a chi ascolta la sua musica valori autentici, profondi, nel cinico mondo odierno (forse) irrimediabilmente perduti. C’è, dunque, una sofferta, intensa ricerca spirituale dietro tutto questo. Ludovico Einaudi (anche lui di illustri natali: figlio com’è di Giulio l’editore e nipote di Luigi, un indimenticabile – per chi l’ha conosciuto - Presidente della Repubblica) partecipa al cd con un bel cammeo, condividendo con Cecilia l’amore per i panici silenzi e le “sonore magie” di valli e montagne. Emozioni, ricordi, sogni, ma soprattutto Musica.

mercoledì 27 dicembre 2006

Buon compleanno Associazione Fenaroli !

Riceviamo e pubblichiamo: "Sono passati ben 35 anni dall’inizio dell’attività dell’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano che continua ad entusiasmare con importanti conferme e soprattutto fresche novità. Ospite d’onore alla cerimonia un festeggiato di lusso, il divino Amadeus, omaggiato sin dal primo concerto della “STAGIONE CONCERTISTICA DI PRIMAVERA” dall’autorevole quartetto d’archi dei Berliner Philarmonic, composto dalle prime parti della prestigiosa orchestra filarmonica tedesca. Non sono stati dimenticati i più giovani con l’invito alle scolaresche di Lanciano e del circondario in occasione della rappresentazione del “Carnevale degli animali” di C.Saint-Saens, in forma di spettacolo, a cura del “Gruppo Spazio Musica” con la voce recitante di Giampiero Mancini ha rapito l’interesse al punto da richiedere ben quattro repliche. Citazione obbligatoria anche per D.Shostakovic, nel centenario della nascita, con il concerto dei Solisti Aquilani con Adalisa Castellaneta chitarra solista. Ha concluso la stagione di primavera l’affermato duo violoncello-pianoforte Mikail Flaksman e Pierluigi Camicia.
E poi… la frizzante anima della storica “ESTATE MUSICALE FRENTANA”, i giovani. Da record il numero di richieste per l’iscrizione (circa 500!) ai Seminari di Formazione Orchestrale e Musica da Camera, nonché per quelli Disciplinari. La scrupolosa selezione dei partecipanti ha contribuito ad elevare notevolmente il livello qualitativo dei “QUATTRO GRANDI CONCERTI” dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Internazionale “F.Fenaroli”. Alla direzione della prestigiosa compagine orchestrale si sono alternati giovani direttori di sicuro interesse nel panorama musicale: Dario Lucantoni, Luciano Di Martino, Daniele Malinverno e Antonino Manuli e autorevoli solisti come Roberto Cappello, Massimo Giorgi, Gianluca Sorrentino, Floriano Rosini. Da sottolineare i brani orchestrali, dedicati al 250° anniversario mozartiano, di “Prime Esecuzioni Assolute” commissionati dall’Associazione Fenaroli, dei Maestri Matteo D’Amico, Fulvio Delli Pizzi, Walter Baccile, Davide Remigio e Paolo Rosato. Sin troppo esplicito il progetto “DEDICATO A MOZART”, nel corso del quale, il “Quartetto Fenaroli” formato da Michelangelo Mazza e Pierantonio Cazzulani ai violini, Silvio Di Rocco alla viola e Andrea Noferini al violoncello, ha galantemente dialogato con due solisti d’eccezione: il flautista Enzo Caroli e l’oboista Thomas Indermühle. Degni di nota i tre concerti dell’Orchestra da Camera Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” che ha visto avvicendarsi alla direzione Carlo De Martini, Gianna Fratta e Massimo Testa e il coinvolgimento dei docenti dei corsi, come sempre di prim’ordine, nel repertorio solistico mozartiano: Italo Capicchioni clarinetto, Marco Ambrosini oboe, Alessandro Monticelli corno, Michelangelo Mazza violino, Piero Massa viola, Armando Tonelli tromba, Alberto Negroni oboe, Calogero Palermo clarinetto, Alfonso Patriarca fagotto, Carlo Torlontano corno. Piacevoli, e allo stesso tempo insoliti, il ciclo dei concerti “ENSEMBLES FENAROLI” formati sempre dai maestri dei corsi e dai molti allievi coinvolti, tra i più meritevoli, presenti a Lanciano. Dal duo violoncello-contrabbasso (Andrea Noferini, Giovanni Rinaldi) al trio tromba, trombone e pianoforte (Roberto Rossi, Maurizio Mineo, Annamaria Garibaldi); ed ancora il duo flauto e percussioni (Vilma Campitelli, Maurizio Bettini) che ha reso omaggio ai fratelli Luigi e Leonida Torrebruno, tra i fondatori dei corsi estivi e valenti compositori. Altrettanto interessanti le performance del “musicattore” Luigi Maio, impegnato nella traduzione ed interpretazione dei testi di E.Sitwell per “Façade” di W.Walton, sempre con l’Ensemble Fenaroli per l’occasione formato da Antonio Amenduni al flauto, Marco Caramanico all’ottavino, Calogero Palermo al clarinetto, Giuseppe Saggio al clarinetto basso, Valerio D’Orazio al sax, Armando Tonelli alla tromba, Andrea Noferini al violoncello e Franco Campioni alle percussioni. Ha aperto la rassegna intitolata “JAZZ E DINTORNI” il talentuoso pianista locale Michele Di Toro, proponendo un inedito “Mozart in Jazz” mentre il Cinzia Gizzi Trio ha celebrato il compositore americano Bud Powell; ed ancora, dal programma anglo-americano del “Four Quartett Jazz” si è passati all’ “Interplay Jazz Trio” con musiche di autori italiani contemporanei tra cui quelle dell’interprete locale Luigi Genovesi. La rassegna ha avuto un epilogo scintillante con l’esibizione della Big-Band Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” formata dagli allievi dei corsi. Il progetto, che ha riscosso notevole entusiasmo tra i partecipanti la Band e soprattutto nel pubblico presente nella splendida cornice del Teatro Fenaroli, è stato curato dai maestri Armando Tonelli e Franco Campioni. Quest’ultimo, è considerato “pietra miliare” della Fenaroli visto che l’Associazione lancianese può vantare la sua prestigiosa presenza da un quarto di secolo! Giunta alla sesta edizione la rassegna pianistica “ERRICO D’AMICO” ha visto avvicendarsi giovani promesse come Francesca Cardone e Lorenzo Materazzo e l’ormai affermato concertista Francesco Monopoli. La rassegna, pensata e voluta dal precedente direttore artistico Walter Tortoreto, vuole richiamare alla memoria la figura dell’omonimo senatore di origine lancianese, ideatore dei corsi di formazione orchestrali, primi in Italia. Tortoreto ha espresso, così, in un connubio a distanza con D’Amico, la profonda sensibilità di quest’ultimo – primo Presidente dell’Associazione Fenaroli – di valorizzare l’attività musicale soprattutto dei giovani. In tema di organici strumentali insoliti, nell’ambito dei concerti di “TRADIZIONE” segnaliamo il gruppo “Ecletnica Pagus”, alla riscoperta della musica popolare con la zampogna di Piero Ricci. Completano il complesso l’oboe di Maurizio Marino, Carlo Torlontano al corno delle alpi, Ernest Carracillo all’organetto, Tiziana Tamasi all’arpa e Antonello Iannotta alle percussioni. Sempre in tema di tradizione non poteva mancare la Grande Orchestra di Fiati “F.Fenaroli” diretta da Michele Milone con un ospite d’eccezione alla fisarmonica: Peppino Principe. La bella voce di Eugenio Leggiadri Gallani accompagnato al pianoforte da Gabriella Orlando ha proposto, infine, il gustoso programma dal titolo “L’Opera buffa e i suoi personaggi celebri”. Menzione particolare per i concerti “INCONTRANDO I GIOVANI” dove si sono esibiti gli allievi dei Seminari Disciplinari provenienti da tutto il mondo (Taiwan, Giappone, Cina, Russia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria, Svizzera e naturalmente Italia). I concerti finali dei seminari, sono stati di spessore artistico degni di una stagione concertistica di valore. Merito ai docenti di tango Hector Ulises Passarella, pianoforte Francesco Monopoli e Roberto Cappello, opera da camera Claudio Desderi, flauto Enzo Caroli, oboe Thomas Indermühle, violoncello Luigi Piovano, didattica orchestrale Remo Vinciguerra.
Dopo una breve pausa di fine estate riprendono i concerti con la “STAGIONE CONCERTISTICA D’AUTUNNO”. Il quartetto d’archi e percussioni “String Island” - Un nuovo modo di pensare gli archi - rilegge melodie classiche in chiave moderna e viceversa. Anche in questa occasione il concerto, replicato alle scolaresche di Lanciano e paesi limitrofi, ha riscosso notevole entusiasmo deducendo che l’educazione all’ascolto si rivela una strada importante per gli spiragli che apre alla futura fruizione musicale. “All’opera dopo l’opera”, è stata una gustosa riproduzione nel mondo del salotto di fine ottocento con il soprano Ida Fratta, la voce recitante di Loris Castriota-Skanderberg, che sapientemente ha illustrato al pubblico le abitudini e gli aneddoti legati alla vita dei compositori ed il trio “U.Giordano” violino, violoncello e pianoforte (nell’ordine Cataldo De Palma, Francesco Montaruli, Gianna Fratta). Strumento jazzistico per antonomasia, troviamo invece il sax di Federico Mondelci, anche sul podio per l’occasione, alle prese col bellissimo Concerto di J.Ibert eseguito con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. La XXXV Stagione Concertistica si conclude con i sapori orientali del trio “Free music on earth” con Massimo Mercelli al flauto, Sahana Banerjee al sitar e la tabla di Udai Muzumdar.
Come può facilmente evincersi il lavoro tenace ha dato frutti ben visibili. Il cartellone della XXXV Stagione Concertistica è stato studiato e impostato per tornare alla musica intesa nel suo significato più elevato e colto, scegliendo autori e opere di larga notorietà. In questo quadro s’inserisce il disegno di una programmazione che ha toccato i periodi fondamentali della storia musicale (barocco, classicismo, romanticismo, moderno e contemporaneo) con la partecipazione di gruppi musicali tra i più acclarati a livello europeo, senza trascurare la vetrina che Lanciano riserva, per consolidata tradizione, ai giovani talenti e a qualche artista locale di particolare interesse. La testimonianza della validità dell’intera programmazione è stata la costante presenza di un pubblico pagante, con un incremento del 40% e la concreta riduzione dei costi di gestione rispetto alle passate edizioni. Un convinto plauso va a chi questi eventi li ha voluti, l’Associazione Fenaroli appunto e pensati, il Direttore Artistico Donato Renzetti (che non ha bisogno di presentazioni!) e il Direttore di Produzione Musicale Antonio Amenduni. Indiscutibile musicista, da ben 10 anni docente in diversi seminari e nei corsi di Formazione Orchestrale di Lanciano, il M° Amenduni dopo essere stato collaboratore artistico della precedente direzione, quest’anno è stato l’artefice di numerose iniziative che hanno prodotto esiti incontestabili conseguendo traguardi prestigiosi. Coadiuvato dalla collaborazione di Andrea Tenaglia, per i Seminari Disciplinari, ha mirato a riportare ai gloriosi fasti l’attività artistica dell’Associazione, facendo registrare, come mai nell’ultimo decennio, un successo a tutto campo delle proprie iniziative coniugando l’economicità della gestione con la crescita qualitativa dell’attività musicale prodotta. Ad maiora, Fenaroli!"

Nativitas Iesu Christi

"Nell' ambito del "Dicembre a Bari" il Comune di Bari con l' Auditorium Diocesano Vallisa presenta: "Nativitas Iesu Christi" La musica per la natività nella tradizione colta e popolare. La musica natalizia di solito percorre due strade: la prima è quella del repertorio colto legato alla natività , ereditato dai monumenti musicali del passato; la seconda è quella più leggera, di tradizione americana, della song natalizia, cantata dalle voci bianche o arrangiata dagli ensemble di fiati. Noi vorremmo percorrere una terza strada. Vale a dire vogliamo proporre una rielaborazione del repertorio della natività e sulla natività usando il più tradizionale degli strumenti, ossia l’organo, ma attingendo dal patrimonio popolare dell’area del mediterraneo.Tradizione in cui l’organo è estraneo, ma che in questo caso si presta per una riproposizione in chiave colta di un materiale extracolto.A tale fine abbiamo chiamato i più grandi esecutori/improvvisatori organisti europei, ed abbiamo chiesto loro di rivedere questo repertorio che è patrimonio comune dei popoli del mediterraneo, e di presentarlo in una nuova veste qui a Bari, nelle chiese della città, lasciando completa libertà di sperimentare e contaminare i materiali tra loro.Dalla tradizione cristiana maronita al repertorio luterano, senza tralasciare la tradizioni popolari locali, tutto contribuisce a creare un mosaico di musiche legate tra di loro da un filo, quello della natività.
La rassegna si è inaugurata il 15 dicembre scorso presso la chiesa di S. Carlo a Bari, alle ore 20.30. Segue il programma dettagliato dei prossimi appuntamenti."



27 Dicembre - Chiesa San Carlo -

Concerto per organo e voce /

Domenico Tagliente (in foto) organo - Annarita Garganese voce;


05 Gennaio - Chiesa S. Anna (città vecchia)-

Concerto per organo e sax /

Margherita Sciddurlo organo - Pietro Tagliaferro sax.


12 Gennaio - chiesa San Giuseppe (città vecchia)

Concerto per organo e flauto /

Paolo Palazzo organo - Daniele Palmisano flauto.





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giovedì 21 dicembre 2006

Ultimissime su Mozart

Nell'era digitale che stiamo vivendo è possibile anche questo. E cioè, scaricare tutte le opere di Wolfgang Amadeus Mozart, raccolte in ben 25732 pagine di note musicali. Il sito che dà questa straordinaria possibilità è quello della Fondazione Internazionale Mozarteum. Fondazione che dal 1954 lavora al progetto di pubblicare tutte le opere complete del genio di Salzburg in una nuova edizione critica. Dei 127 volumi previsti per il completamento dell'opera, ne sono stati sinora pubblicati al momento 122. IL sito è online al seguente indirizzo: http://dme.mozarteum.at.
Un'altra segnalazione in tema ci giunge dalla Germania, dove il musicista e musicologo Helmut Breidenstein ha realizzato questo originale quanto interessante sito sul Nostro (festeggiatissimo) Amadè. Ecco il link: http://www.mozart-tempi.net/.
Dategli un'occhiata. Ne vale proprio la pena.

Gli auguri natalizi con l'EurOrchestra

Questa sera 21 Dicembre (alle 20.30), nella Cattedrale di Bari, si terrà il Concerto di Natale dell’EurOrchestra, intitolato “CANTIAMO LA PACE”.
IL Concerto è a ingresso libero ed è offerto alla città di Bari in collaborazione con 10 Clubs Lions di Bari, dei quali trainer è il Club Lions Costanza d’Altavilla ( presidente Gaetano Scotto). Sarà presente il Governatore Lions Antonio Covella.
Saranno eseguite musiche, ispirate alla natività, di Pachebel, Bach, Albinoni Mozart e Williams. In prima assoluta sarà eseguita la composizione Nativitas , per Soprano e Orchestra ,della compositrice barese Angela Montemurro.
Saranno impegnati con l’EurOrchestra, diretta come sempre da Francesco Lentini (in foto), alcuni noti solisti assai cari al pubblico barese, come le clavicembaliste Margherita Porfido e Rosa Azzaretti, l’oboista Giuseppe Lucio Summo , il soprano Maria Luisa Dituri, il violinista Andrea Castagna e il Coro Ensemble Divenere diretto da Palmo Divenere. Alla fine della serata il pubblico sarà invitato a cantare insieme con l’orchestra ,il soprano e il coro, i tradizionali canti natalizi.

La Musica mi piace…con la Magna Grecia


Laura Sebastio (nella foto è alla mia sinistra),l'efficiente addetto stampa dell'associazione Magna Grecia, mi ha comunicato che l'atteso concerto di ieri della Das Palast Orchester e Max Raabe,nell’ambito del cartellone 2006/2007 dell’Orchestra tarantina è stato rinviato a data da destinarsi.
Proprio Max Raabe, voce della formazione berlinese e vera attrazione, che di fatto rappresenta, sintetizza il fascino ed il successo di questo celebre ensemble, è stato colpito da un’improvvisa indisposizione fisica che gli ha purtroppo impedito di esibirsi a Taranto.
Si tratta comunque di un mero rinvio, posto che la band si esibirà nell’arco della stagione concertistica in corso.
Intanto, continua l’incessante attività della Magna Grecia che questa mattina al Teatro Orfeo sarà impegnata con il matinèe del progetto “La musica mi piace…”, giunto alla sua terza edizione.
Il progetto si articola in un ciclo di cinque concerti, il primo dei quali si è tenuto in ottobre, dedicati agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Taranto e Provincia, con la finalità di avvicinare i giovani alla musica classica.
Il successo e l’originalità di questa iniziativa sta nel metodo di insegnamento e nella comunicazione rivolta ai ragazzi.
Con una guida d’eccezione, il M° Michele Cellaro chiamato, quest’anno, a ricoprire il ruolo centrale di accompagnatore all’ascolto, agli studenti vengono forniti in modo colloquiale e senza toni accademici, i contenuti dei diversi concerti.
Mediante una selezione accurata nella programmazione artistica, con l’esibizione di grandi solisti e direttori di prestigio e con l’impegno dell’organico sinfonico dell’Orchestra Magna Grecia in ogni appuntamento si andrà ad intraprendere un fantastico viaggio nel mondo della musica.
Numerose le scuole che stanno partecipando al progetto: il Liceo Scientifico “ BATTAGLINI” ( Pres. Dott. LOVELLI), l’Istituto Magistrale “VITTORINO DA FELTRE” (Pres. Dott. AIELLO), l’ Istituto Tecnico Commerciale “PITAGORA” (Pres. Dott. TERZULLI), l’Istituto Tecnico “BACHELET”( Pres. Dott. DE GIORGIO), Scuola media LEONIDA (Pres. Dott. ABBRESCIA), Scuola media GALILEO GALILEI (Pres. Dott. ESPOSITO.
Scuola media ALESSANDRO VOLTA ( Pres. Dott. PIGNATELLI), l’ISTITUTO COMPRENSIVO ACANFORA( Pres. Dott. IACOVELLI).
Qui di seguito il calendario degli appuntamenti.

Giovedì 21 dicembre 2006 Teatro Orfeo, ore 11.00
Alfredo Sorichetti – direttore
Daniela Degennaro - soprano
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA /

J. Offenbach:
dal Balletto “Gaitè parisienne” – Suite /

P. I.Cajkovskij:
Romeo e Giulietta Ouverture /

J. Strass:
Selezione di valzer /


Sabato 13 gennaio 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Piero Romano - direttore
Federico Passariello jr - regista
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA

G. Rossini “La cambiale di matrimonio”


Sabato 27 gennaio 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Fabrizio Ventura – direttore
Andrei Diev – pianoforte
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA

S. Rachmaninov:
Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op.43 /

L. Bernstein:
West Side Story /

Sabato 3 marzo 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Nicola Ventrella – direttore /
Luigi Maio – musicattore.
OTTETTO DI FIATI DELLA MAGNA GRECIA

“Un piccolo Flauto magico”, opera buffa da camere scritta e musicata da L. Maio, liberamente ispirata all’opera di W.A. Mozart.
Il prossimo impegno dell’Orchestra Magna Grecia è per venerdì 22 Dicembre con il Concerto di Natale: musiche di Offenbach, Strauss, Cajkovskij.
Per informazioni consultare il sito www.orchestramagnagrecia.it., per info e prevendite biglietti rivolgersi all’Orchestra della Magna Grecia Via Tirrenia, 4 - Taranto - tel 099/7304422 o a Basile Strumenti Musicali Via Matteotti, 14 – Taranto tel. 099/4526853.

mercoledì 20 dicembre 2006

PerCorsi d'Opera a Giannini Pianoforti

Casa Giannini offre lo storico spazio di Via Sparano come luogo di incontri, rinnovando in questo modo la sua consolidata tradizione familiare. In collaborazione con il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari e il sostegno della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e al fine di contribuire alla promozione e diffusione della musica tra fasce più ampie e diversificate di pubblico, prende il via il ciclo "PerCorsi d'Opera:letture musicali in anteprima". Si tratta di una serie di appuntamenti con il melodramma nei quali il pubblico degli appassionati, gli amici del teatro, i melomani potranno scoprire e condividere le tematiche presenti nelle opere del cartellone. L'opera diviene oggetto di racconto, esplorata nei suoi elementi stilistico-musicali, attraverso la lettura della partitura al pianoforte. Un libero e scorrevole itinerario musicale e non, in un ascolto che sveli il magico mondo del melodramma che è al contempo prezioso documento del gusto, dei costumi, delle mode e delle tendenze estetiche ed artistiche dell'epoca che lo ha visto nascere e diffondere in tutto il mondo. Il primo appuntamento è previsto per domani, 21 Dicembre 2006 (ore 18,30) presso Casa Giannini -Via Sparano, 172 Bari - e sarà dedicato all'"Assassinio nella Cattedrale" di I.Pizzetti. Vi parteciperanno il mezzosoprano Tiziana Portoghese, la pianista Angela Annese, il compositore e direttore d'orchestra Nicola Scardicchio. Il coordinamento degli incontri sarà a cura di Detty Bozzi (Conservatorio N. Piccinni).

Riccardo Muti e i "Cherubiner" riaprono il Verdi di Brindisi

Questa sera Riccardo Muti con i suoi Cherubiner (come affettuosamente, ma non senza una punta di garbata ironia li ha chiamati un noto critico musicale italiano) “riapre” il nuovo teatro Verdi di Brindisi. Dico “riapre” perché in effetti non si tratta di una vera e propria inaugurazione. Quella vera c’era già stata quattro anni fa nel novembre del 2002, quando, per l’occasione, furono invitati per il lieto evento il violinista-direttore Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana. Poi,una nuova chiusura per provvedere ad altri lavori, mirati tra l’altro al miglioramento dell’acustica, che chi scrive trovò all’epoca assai carente, a causa del rivestimento degli interni pressoché totale in moquette (materiale notoriamente fonoassorbente) e non in legno (ciliegio americano, pero o faggio). Carmelo Grassi presidente del Teatro Pubblico Pugliese fortunatamente rivela sul Corriere del Mezzogiorno che “è stata costruita una camera acustica su misura per il teatro che consente al suono di propagarsi verso gli spettatori.” Il sindaco Domenico Mennitti annuncia che sarà un evento memorabile. Sono stati tra l’altro accreditati novanta giornalisti, "tra cui le maggiori penne delle più importanti testate giornalistiche nazionali e regionali, a portare testimonianza dell’evento oltre i confini delle mura del capoluogo messapico.” Tutto esaurito naturalmente. Tra le “penne” mancherà sicuramente il critico musicale Alessandro Romanelli. Non invitato perché forse non importante, o peggio, non abbastanza vicino agli “amici degli amici”. Poco importa, caro Maestro Muti, i suoi Cherubiner li abbiamo già ascoltati e ammirati a Bari qualche mese fa. Non si preoccupi:la sua (ennesima) lettura della Settima Sinfonia di Beethoven e dell’ “Incompiuta” di Schubert non ci mancherà di certo.

martedì 19 dicembre 2006

Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti venerdì a Bari

Conferenza stampa del sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, Giandomenico Vaccari (in foto) ieri pomeriggio al Caffè d’Arte DolceAmaro di Bari. Tema dell’incontro con i giornalisti è stato la presentazione della tragedia musicale in due atti e un intermezzo “Assassinio nella Cattedrale” di Ildebrando Pizzetti, su testo originale di Thomas Stearns Eliot, che si terrà a Bari il prossimo 22 dicembre alle 20.30 presso la Basilica di San Nicola. Una produzione, la seconda della stagione lirica di quest'anno dopo la Carmen di Bizet andata in scena nel novembre scorso al Piccinni, in forma concertante e semiscenica. All’apice della sua carriera, decano dei compositori italiani della cosiddetta “generazione dell’Ottanta”, il compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (1880 – 1968) presentò per la prima volta nel 1958 al teatro alla Scala questa sua tragedia di cui aveva scritto anche il libretto, ispirandosi al dramma scritto nel 1935 da Eliot. Già il testo originale inglese, attraverso la ricostruzione del martirio avvenuto nel Natale 1170 dell’arcivescovo Tommaso Becket, si occupava delle problematiche legate al rapporto sempre più conflittuale tra chiesa e società, tra fede collettiva e coscienza individuale. Pizzetti prende spunto dal dramma di Eliot per calare questi interrogativi universali e metastorici nell’animo di Tommaso Becket, che diviene a tutti gli effetti una sorta di icona tormentata dell’uomo di ieri ma anche di oggi. Con lui dialogano collettivamente personaggi simbolici: sacerdoti, araldi, corifei, cavalieri, donne e persino quattro tentatori, di cui l’ultimo avrà la meglio sull’arcivescovo morente. Non poteve esserci migliore ambientazione (la Basilica di San Nicola di epoca romanica ne è infatti sfondo e al contempo cornice ideale) per questa esecuzione barese del capolavoro di Pizzetti. Alla vigilia, va detto, proprio delle festività natalizie. Spicca nel cast degli interpreti vocali il basso Ruggero Raimondi (Thomas Becket), uno dei più grandi cantanti del nostro tempo, che sarà validamente affiancato dall’eccellente soprano Paoletta Marrocu ( Prima Corifea). Tra gli altri interpreti segnaliamo inoltre: Sonia Zaramella (Seconda Corifea), Luca Casalin (un Araldo), Istvan Kovacs (Quarto tentatore, Secondo cavaliere), Antonio De Gobbi (Terzo tentatore, Terzo Cavaliere) etc. L’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, il Coro A.T.E.R. di Parma (preparato da Martino Faggiani) e il Coro di voci Bianche del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari (preparato da Emanuela Aymone) saranno diretti dal maestro Piergiorgio Morandi. Notizia importante: l’opera come ha ricordato Vaccari sarà integralmente ripresa per la realizzazione di un film DVD, il primo ad alta definizione coprodotto dalla celeberrima Unitel di Monaco di Baviera (fondata 50 anni or sono da Leo Kirch ed Herbert von Karajan) insieme alla Fondazione Petruzzelli, che sarà distribuito nel 2007. “Un'occasione unica – ha dichiarato il sovrintendente - per dare tutta la visibilità che merita a Bari e ai suoi straordinari luoghi”. Infine, tra una settimana, si conoscerà il nome del maestro del neonato Coro della Fondazione Petruzzelli, che dovrebbe probabilmente già debuttare nell’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven il prossimo 26 gennaio 2007. Il concerto sarà diretto da Günter Neuhold, alla guida dell’Orchestra della Provincia di Bari. Un battesimo davvero niente male…
Previsti, infine, due incontri propedeutici all'ascolto dell'opera pizzettiana. Uno a Casa Giannini (lo storico negozio barese dei pianoforti)il 21 dicembre alle 18.30 con la "lettura dell'opera" guidata dal compositore e direttore d'orchestra Nicola Scardicchio, coadiuvato per l'occasione dal mezzosoprano Tiziana Portoghese e dalla pianista Angela Annese; è il primo di una serie di incontri dedicati alle opere della stagione lirica in corso, coordinati dalla musicologa Detty Bozzi (Conservatorio "N.Piccinni" di Bari); l'altro il 22 dicembre, alle 17, nel foyer del Teatro Petruzzelli sarà con la partecipazione di Carla Moreni, critico musicale del Sole 24 Ore, del docente di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università agli Studi di Bari, Vito Amoruso, e del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Giandomenico Vaccari.

lunedì 18 dicembre 2006

Un archivio per le bande musicali pugliesi



Avrà sede presso la Biblioteca provinciale Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis il primo archivio ufficiale delle bande musicali pugliesi.
L’iniziativa, proposta dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Bari (nonché poeta e musicista di valore) Vittorino Curci, è stata approvata dalla Giunta provinciale e mira a dar vita ad un Centro di documentazione e studio sul fenomeno delle bande che raccoglierà, presso la Biblioteca provinciale, materiali diversi provenienti da donazioni di singoli, associazioni, enti ecc., quali spartiti, libri e pubblicazioni varie, articoli, pieghevoli, manifesti, epistolari, fotografie, video, registrazioni sonore.
Un progetto fortemente sostenuto dal Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella. “Le bande rappresentano la realtà più importante della tradizione musicale pugliese e svolgono, da sempre, un'importante funzione socio-culturale – afferma Divella –. Raccolgono un pubblico vasto e popolare, riuniscono strumentisti giovani e adulti uniti da una passione che non conosce confini. Inoltre, le bande valorizzano il lavoro e le opere di tanti musicisti locali”.
Il progetto si articolerà in una prima fase di ricognizione sul territorio regionale delle varie bande musicali. “Abbiamo già preso contatti con diverse associazioni bandistiche del territorio – afferma l’Assessore Curci – per verificare l’impatto e l’effettivo interesse che l’istituzione di un archivio del genere suscita in coloro che sono gli animatori e gli attori principali delle realtà bandistiche locali. Abbiamo chiesto loro una concreta disponibilità a collaborare sia in termini di confronto, attraverso proposte e suggerimenti, sia in termini di impegno comune per la valorizzazione di tutti i “materiali” indispensabili alla conoscenza e allo studio del fenomeno”.
L’idea di istituire un archivio delle bande da parte Provincia di Bari arriva dopo l’iniziativa avviata dalle Associazioni Bandistiche regionali e provinciali di tutta Italia che, unitesi in un Tavolo Permanente, hanno elaborato autonomamente una proposta di legge e dato il via ad una raccolta di firme (partita il 1 ottobre 2006 e che terminerà a marzo 2007) da presentare in Parlamento per il riconoscimento definitivo delle Bande Musicali.