lunedì 15 settembre 2014

Il cappello di paglia, una "macchina perfetta" al Petruzzelli. Ovazioni e applausi.



Abbiamo visto (finalmente) uno spettacolo bellissimo, degno di tal nome, curatissimo nella scene e nella regia; non meno da apprezzare, per la giovane compagnia di canto e la strepitosa direzione d'orchestra. Coro e orchestra eccellenti, pubblico naturalmente in visibilio.

sabato 13 settembre 2014

Una biografia di Alfredo Catalani, operista troppo presto dimenticato!


Tutti conoscono “Ebben ne andrò lontana”, ma molti ignorano da dove questo brano proviene e da chi fu composto. Alfredo Catalani. Ecco un nome che con il passare del tempo è caduto sempre più nel dimenticatoio, con un colpevole silenzio dei teatri italiani, Scala in primo piano, silenzio che dagli anni Novanta si è fatto sempre più assordante. Al punto che per molti la sua musica è divenuta “inutile” nell’evoluzione dell’opera italiana. Al contrario, sempre a partire dagli anni Novanta La Wally nell’Europa centrale e nordica è stata riscoperta ed eseguita fra i vari teatri con una frequenza ormai abbastanza costante, ed il nome del compositore è divenuto ben noto fra gli ascoltatori. Si è così verificata l’assurdità di un musicista amato all’estero e sconosciuto in patria. Catalani fin dall’inizio non ebbe vita facile, causa l’ostilità di Giuseppe Verdi e soprattutto di Giulio Ricordi (il maggiore responsabile), ostilità che continua a nuocergli nonostante i tentativi, non troppo decisi però, di Arturo Toscanini, cui si aggiunse il problema, dopo gli anni Cinquanta, che le sue musiche finirono per diventare appannaggio di pochi celebri soprani, come la Tebaldi, la Gulin e la Kabaivanska, al punto che si cominciò ad ascoltare queste sue musiche per le interpreti e non per il loro vero valore, con la conseguenza che terminato il loro ciclo e non essendoci nuove interpreti, il loro ciclo vitale si esaurì. Anche questo contribuì, insieme alla costante ostilità di certa critica, a far dimenticare il compositore, quasi del tutto ignorato in occasione del centenario della morte, nel 1993, ed anche per il centocinquantesimo della nascita, nel 2004.Catalani. Un compositore che ha avuto la sua importanza nell’evoluzione dell’opera italiana nel passaggio fra Verdi e Puccini, e che è necessario riscoprire e far ritornare nel repertorio operistico. Questo libro presenta, oltre alla vita del compositore, per la prima volta l’analisi completa di tutte le composizioni di Catalani e viene così a colmare una lacuna da sempre esistente nella musicologia italiana.

I grandi numeri del Festival di Lucerna


With a total tally of about 80,000 patrons and a capacity of 95% for all ticketed events, LUCERNE FESTIVAL has achieved an excellent final result going into the final weekend of the Summer Festival. For all concerts to which tickets were sold, there was a total of 66,500 concertgoers, which comes to 1.8% higher tickets sales in comparison with the total recorded last year. Some 13,500 listeners turned out for the 27 free events that were offered. There was a high demand, totaling about 5,000 guests, for the LUCERNE FESTIVAL 40min concert series which took place in the Luzerner Saal — an increase of 12% over last year’s figure. A total of 20 of the 56 concerts comprising the major ticketed events* were sold out; in addition, 18 concerts recorded a capacity of 90% or higher. For the events that were held outside the KKL such as the “Hosted at the Buvette” series, the public viewing of the Opening Concert from Inseli Park, and the “In the Streets” Festival, there were 13,500 visitors, a figure that was partially lower than the total in 2013 on account of weather conditions this summer.

Aldo Ciccolini sarà ospite della Camerata Musicale Barese il prossimo 30 ottobre


La Camerata Musicale Barese inaugurerà la sua 73ª Stagione “Excellent”
(2014/2015)  il 30 ottobre al Teatro Petruzzelli  con un eccelso nome del pianismo
Internazionale:  Aldo Ciccolini (nella foto),  al quale per l’ occasione sarà affidato il “Concerto 3.000” dell’ associazione, rinviato a seguito della scomparsa del mitico direttore  Claudio Abbado, che aveva assicurato la sua presenza al Petruzzelli per la prima volta in assoluto.

venerdì 12 settembre 2014

Tra gli appuntamenti più importanti nella 73esima stagione della Camerata c'è quello con il Miguel Angel Berna Ballet


Tra gli appuntamenti più importanti che la Camerata Musicale Barese per la prossima 73ª Stagione “Excellent”, nel Cartellone del TeatroDanza Mediterraneo, figura in esclusiva il “Miguel Angel Berna Ballet”. Ballerino dalla tecnica strepitosa e singolare alla velocità fulminea con cui da voce alle nacchere costruite appositamente per lui, Miguel  Angel Berna unisce l’eccezionale capacità di modulare sonotità in ogni più sottile sfumatura. Ogni sua apparizione accende l’entusiasmo di un fuoco d’artificio.  Nella nuovissima produzione “Mediterraneo” mantiene la linea di ispirazione alle danze, alle musiche ed ai canti popolari aragonesi, aprendosi però a quelli di tutto il bacino mediterraneo. Mai come in questo caso il “TeatroDanza Mediterraneo” della Camerata calza benissimo anche perché lo spettacolo di Miguel Angel Berna si intitola  “Mediterraneo”.

L'Orchestra della Provincia di Bari con "I grandi classici della musica leggera" suona stasera al Circolo della Vela


Questa sera, venerdì 12 settembre, alle 21, al Circolo della Vela di Bari (sede «Al Margherita», Piazza IV Novembre 2) proseguono i concerti dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta per l'occasione da Valter Sivilotti; il concerto, dal titolo, «I grandi classici della musica leggera», avrà come protagonista il cantante Giuseppe Delre (nella foto) che si esibirà in grandi standard di Rossi, Martino, Malgoni, Tenco, Dalla, Daniele, De Gregori, Delre, Endrigo, Paoli, Califano, Don Backy, Modugno. La conduzione e la presentazione musicologica della serata sarà a cura di Barbara Mangini.

La Fondazione AFC contribuisce alla riqualificazione della Fiera del Levante che prende il via domani


La Fondazione Apulia Film Commission contribuisce alla riqualificazione e all’inaugurazione della Fiera del Levante con la realizzazione  della “Rambla”, un percorso pedonale alberato che accompagna ilnuovo ingresso Italo Orientale del quartiere fieristico.
La Rambla, dotata di sedute ed arredo urbano, arricchita interamente con materiali eco-sostenibili e legati alla tradizione locale, è parte dell’intervento che interessa i lavori di restauro e ristrutturazione edilizia dell’ “ex Palazzo del Mezzogiorno”, collocato proprio all’ingresso della Fiera del Levante (Padiglione 81), azione fortemente voluta dal Presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi e dal Vice Presidente Lorenzo De Santis. Dall’ex Palazzo del Mezzogiorno nascerà infatti l’“Apulia Film House”, intervento a cura della Fondazione Apulia Film Commission, spazio culturale per bambini, famiglie e adulti tutto dedicato alla conoscenza del passato del presente e del futuro del cinema e dei nuovi media attraverso la messa a disposizione del pubblico di tecnologie digitali e dispositivi multimediali interattivi. 

giovedì 11 settembre 2014

Fondazione Petruzzelli: tutte le procedure di recupero per le opere cancellate.


A partire dal 22 settembre, fino ai cinque giorni successivi alla data indicata sul biglietto, sarà possibile richiedere il rimborso dei titoli di ingresso acquistati per Il Trittico di Giacomo Puccini e per Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, cancellati dal cartellone d’opera 2014 per una necessaria rimodulazione di bilancio. I rimborsi saranno effettuati presso i punti vendita dove i biglietti sono stati acquistati. In caso di acquisto online sarà necessario inviare una mail all’indirizzo:info@bookingshow.com.

Domani prende il via il II Concorso Internazionale Pianistico "Città di Acquaviva delle Fonti - Premio Giovanni Colafemmina"


Dal 13 settembre al 16 settembre ad Acquaviva delle Fonti ci sarà  un evento di livello internazionale. Il II Concorso Internazionale Pianistico “Città di Acquaviva delle Fonti- Premio Giovanni Colafemmina”.
Il Concorso è organizzato dall’Associazione Centro Studi Giovanni Colafemmina di Acquaviva delle Fonti con il contributo e il patrocinio del Comune di Acquaviva delle Fonti, la Regione Puglia, la Provincia di Bari, il Liceo Musicale Don Milan e la Pro Loco di Acquaviva delle Fonti e di sponsors nazionali ed internazionali.  

Al parco della Musica di Roma si ricomincia il 15 settembre da...Martha Argerich!



Ingredienti: Marta Argerich, un’artista completa, di enorme talento molto sensibile all’educazione dei giovani, uno dei suoi cavalli di battaglia, il Concerto per pianoforte n.1 di CiajkoInvskij e l’Orchestra Sinfonica Juvenil de Bahia. Un mix esplosivo per una serata speciale. L’orchestra, fondata nel 2007 dal pianista e direttore Riccardo Castro, è stata la prima a importare in Brasile il modello de “el sistema” - educazione musicale pubblica gratuita, rivolta soprattutto ai ragazzi dei ceti meno abbienti - avviato in Venezuela da José Antonio Abreu alla metà degli anni Settanta. Un progetto apparentemente visionario che si è poi dimostrato vincente per il recupero di interi segmenti di società diventando un esempio. Per completare con gusto, Bachianas brasileira n. 4 di Hector Villa Lobos, omaggio da un punto di vista brasiliano a Bach e ai suoi Concerti brandeburghesi e le Danze sinfoniche scritte da Leonard Bernestein per West Side Story il musical più noto di tutti i tempi, che nel 1961 - dopo l’immenso successo a teatro - ebbe una trasposizione cinematografica che ricevette ben 10 Oscar.
Biglietti a partire da 15 Euro. Visualizza tutti gli appuntamenti del ciclo "Il giro del mondo in quattro orchestre".

Si chiude in bellezza, con l'Orchestra della Toscana diretta da Enrico Bronzi il Festival di Portogruaro


«Si conclude nel modo più logico la 32esima edizione del Festival di Portogruaro dedicata a Brahms – dice il direttore artistico Enrico Bronzi - ovvero con i due estremi del suo ciclo sinfonico: la Prima e la Quarta Sinfonia».

I prestigiosi appuntamenti musicali dal 22 ottobre al Comunale di Monfalcone


Sono più di 40 gli appuntamenti con il grande spettacolo che la nuova stagione del Teatro Comunale di Monfalcone propone al pubblico. Concerti, spettacoli di prosa e per i più piccoli, con il meglio della scena musicale internazionale e di quella teatrale italiana: una stagione ricca e attraente che spazia dalla musica antica a quella contemporanea e jazz, dalla drammaturgia classica al teatro di ricerca, che esplora i diversi generi teatrali, valorizza la scena emergente, propone repertori suggestivi e pièce raffinate. Ad animare i nuovi cartelloni sono, ancora una volta, alcuni fra i concertisti e gli interpreti più prestigiosi e amati del panorama non soltanto nazionale.
A sostenere in modo imprescindibile la nuova stagione sono la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo delMinistero per i Beni e le Attività Culturali, l’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Importanti realtà istituzionali cui si affiancano alcuni partner privati: Fazioli Pianoforti, partner della stagione musicale del Teatro fin dalla sua inaugurazione, l’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia, il Kinemax, la Libreria Ubik e il Consorzio VivaCentro di Monfalcone. 
A inaugurare la stagione musicale diretta da Filippo Juvarra è il celebre pianista Louis Lortie (nella foto, 22 ottobre), che proprio a Monfalcone, dopo aver vinto nel 1984 il prestigioso Concorso “Busoni”, iniziò la sua incredibile ascesa verso il successo internazionale. Assente dalla stagione monfalconese come solista dal 2009 (anno in cui celebrò il leggendario ultimo concerto di Rachmaninov), Lortie apre la stagione con un programma dedicato alla forma del Preludio, che affianca ai celeberrimi Preludi op. 28 di Chopin (ciclo ispirato al Clavicembalo ben temperato di Bach) i Preludi di Skrjabin (ad anticipare le celebrazioni del 2015 per il primo centenario della morte del compositore russo).

mercoledì 10 settembre 2014

Al Petruzzelli va in scena un Cappello di paglia "low cost", con giovani interpreti.


Tagliate due opere (Trittico e Lucia di Lamermoor) che avrebbero reso la stagione 2014 fantastica e di rara qualità, al Petruzzelli si leccano le ferite. Stamane c'era la conferenza stampa per il Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota che andrà in scena il prossimo 13 settembre.  Il nuovo sovrintendente, Massimo Biscardi, ha subito premesso che la cancellazione di queste due opere si è resa indispensabile per una mera questione finanziaria. "I bilanci sono in rosso, l'abbiamo dovuto fare per rendere possibile, la continuazione di un progetto significativo. Il 2016 il Petruzzelli tornerà a fare le cose finalmente in grande spolvero con interessanti collaborazioni e sorprendenti proposte." All'incontro con la stampa c'era il cast vocale al completo del Cappello, oltre alla brava regista Elena Barbalich e all'eccellente maestro La Malfa. La produzione è a basso costo, naturalmente. Cantanti giovanissimi, ma di talento. A garantire la riuscita dello spettacolo ci saranno l'Orchestra ed il Coro del Petruzzelli, che, come ha ricordato il direttore d'orchestra, in questi ultimi anni,hanno mantenuto un livello più che dignitoso nella crisi generale che ha investito il teatro d'opera italiano. Apprestiamoci dunque a vivere questo capolavoro rotiano con serenità e ottimismo. La nottata è cominiciata, ma passerà...Parola di Eduardo.

Il prossimo 14 settembre la grande Martha Argerich suonerà al "Ravello Festival"


Uno degli eventi clou del cartellone 2012 del Ravello Festival è la vivace ed esclusiva serata di musica da camera all’Auditorium Niemeyer con Martha Argerich (nella foto), considerata da molti la più grande pianista del nostro tempo, concertista di straordinario carisma, interprete travolgente e sensibile. Ad affiancare la Argerich in quella occasione - data che segnò il ritorno della pianista argentina a Ravello ad oltre venti anni di distanza dalla sua unica apparizione al Festival - fu il gruppo dei Bohemian Virtuosi. L’accostamento di allora, come quello di domenica 14 settembre con la Neojiba Orchestra, non è casuale: da sempre, infatti, Martha Argerich ama promuovere giovani artisti particolarmente dotati.