martedì 17 giugno 2014

Il prossimo 20 giugno concerto a Molfetta dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari dedicato a Gabriella Cipriani con Vito Clemente e Francesca Dego



ORCHESTRA SINFONICA DELLA PROVINCIA DI BARI

Per Gabriella
Concerto dedicato alla memoria di Gabriella Cipriani

Violinista: FRANCESCA DEGO
Direttore d'orchestra: VITO CLEMENTE

Venerdì 20 giugno alle 20.00, Molfetta (Parrocchia Madonna della Pace)

«Per me la Musica è puro godimento del dettaglio, di quella nota piccolissima, brevissima, quasi invisibile che ti fa salire un brivido e che ti fa pensare che vale la pena fare il Musicista. È uno specchio in cui riflettersi e “vedersi” non in carne ed ossa, ma in un’altra materia che i sensi non possono percepire del tutto, ma solo intuire».
[Gabriella, 25 aprile 2014]

Venerdì 20 giugno, alle 20.00, alla Parrocchia Madonna della Pace di Molfetta (via XXV Aprile, ingresso libero) prosegue la stagione concertistica dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, in un concerto speciale dedicato alla memoria della violinista molfettese recentemente scomparsa Gabriella Cipriani (realizzato col patrocinio del Comune di Molfetta). Sul podio il Maestro Vito Clemente, che aprirà il programma con un brano scritto dalla stessa Gabriella Cipriani (insieme ad Alessandro Grasso): Anteros, per orchestra d'archi. 
Prestigiosa solista, nel Concerto in re maggiore op. 61 di Beethoven, sarà la violinistaFrancesca Dego. In programma anche musiche di Nino Rota (frammento da La strada), ancora Beethoven (Egmont ouverture) e Ravel (Pavane pour une Infante défunte). 

Anteros per orchestra d'archi

È un brano scritto da Alessandro Grasso e Gabriella Cipriani ed è la metafora di una storia d'amore tra una chitarra e un violino, che alternandosi e intrecciandosi, si completano a vicenda, come due innamorati. Nella mitologia greca Anteros era la personificazione dell'amore corrisposto. Il mito narra che un giorno Afrodite si lamentò con la Dea Temi del fatto che il piccolo Eros non crescesse, così la saggia Temi le rispose che Eros non sarebbe mai cresciuto finché non avesse avuto l'amore di un fratello. Afrodite si unì ad Ares e generò Anteros e da quel momento i due fratelli crebbero insieme, ma ogni qualvolta Anteros si allontanava da Eros, quest'ultimo ritornava bambino. Questo mito insegna che l'amore (Eros) per crescere ha bisogno di essere corrisposto (Anteros).
Nella versione originale il brano è scritto per chitarra e violino. Per l'occasione, invece, verrà eseguita una trascrizione per orchestra d'archi, scritta per la cerimonia di ultimo saluto a Gabriella.   [Dalle note di sala a cura di Ugo Sbisà]



Biografia Gabriella Cipriani (1992-2014)

Nei suoi brevi ma intensissimi 22 anni di vita ha sempre perseguito con passione, tenacia e umiltà tutti i traguardi che si prefiggeva di raggiungere. A soli sei anni, dopo aver assistito ad un concerto natalizio della Piccola Orchestra Suzuki di Molfetta, diretta da Annalisa Andriani, decide di intraprendere lo studio del violino, mostrando da subito vivace talento e ferrea disciplina. Sempre in tenera età, si scopre attratta dallo studio della lingua inglese e inizia a frequentare l’English Academy di Molfetta del prof. Lenny De Pinto.
Da allora in poi le sue due grandi passioni, le Lingue e la Musica, sono andate sempre di pari passo fino al conseguimento nel 2011 del Diploma di Maturità al Liceo Linguistico “V. Fornari” di Molfetta con il massimo dei voti e la lode, e nel 2012 del Diploma di Violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, allieva di Carmelo Andriani, con un brillante 10 e lode. Iscritta al III anno della Facoltà di Lingue Straniere all’Università “A. Moro” di Bari, si avviava a sostenere gli ultimi esami e la stesura della tesi, prevedendo di laurearsi a pieni voti entro il 2014.
L’entusiasmante esperienza dell’Erasmus universitario a Liverpool (sett. 2013-gen. 2014) le offre, fra gli altri, nuovi orizzonti e progetti anche in campo musicale.
Instancabile e caparbia, eppure umile e solare, negli anni frequenta vari Corsi di Formazione Orchestrale, diverse Masterclass di violino con Maestri di fama internazionale (C. Andriani, L. Shambadal, A. Sorokov, F. Ayo ed altri) e collabora in qualità di aggiunto con prestigiose Istituzioni orchestrali quali l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, diretta, tra gli altri, da Maestri del calibro di Daniel Oren e Luigi Piovano.
Comunicativa, gentile, disciplinata: in famiglia o con gli amici, nello studio come nella professione, Gabriella era sempre la stessa, una bellissima fanciulla con un luminoso sorriso ed una travolgente sete di conoscenza; forse, al di là di ogni definizione, la caratteristica peculiare della sua splendida personalità è stata quella del rispettoso Amore verso la figura del “Maestro”: da ogni suo insegnante ha sempre appreso il massimo, in ognuno di essi ha specchiato i suoi occhi e il suo animo profondo per riceverne nuovi, appassionanti stimoli.

Biografia Francesca Dego

È considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. A seguito dell'immediato successo del suo disco di debutto per Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci, si sta ora dedicando a incidere l'integrale delle Sonate di Beethoven. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961 aggiudicandosi inoltre il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista. Debutta da solista a soli 7 anni in California con un concerto di Bach, in Italia a 14 con Beethoven e l'anno dopo esegue la Sinfonia Concertante di Mozart con Shlomo Mintz al Teatro d’opera di Tel Aviv e il Concerto di Brahms in Sala Verdi a Milano. 
Da allora si esibisce con le più importanti orchestre tra cui i Cameristi della Scala, l'Orchestre Philharmonique de Nice, la European Union Chamber Orchestra, la Verdi di Milano, la Sinfonica Arturo Toscanini, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l'Orchestra della Toscana, al fianco di solisti e direttori del calibro di Salvatore Accardo, Christopher Hogwood, Gianluigi Gelmetti, Joel Levi, Donato Renzetti, Gabriele Ferro e molti altri. È regolarmente ospite di festival e stagioni concertistiche prestigiose in tutto il mondo tra cui la Wigmore Hall e la Royal Albert Hall di Londra, l'Oriental Arts Center di Shanghai e l'NCPA di Pechino, la Sala Tchaikovsky a Mosca e la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colon di Buenos Aires, a Ginevra, Madrid, Bruxelles, in Austria e in Francia al Festival “Les Flâneries Musicales” di Reims e "Generation Virtuoses" di Antibes, in Libano al Festival Al Bustan, Perù per la Sociedad Filarmonica di Lima. 
Partecipa da solista ai Concerti per la Vita e per la Pace a Betlemme e Gerusalemme con l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Nicola Paszkowski e al Concerto per il Giorno della Memoria 2014 al Parco della Musica a Roma, trasmessi dalla RAI in mondovisione. A giugno 2014 è stata invitata ad aprire i Mondiali di Calcio in Brasile con recital al Teatro Municipal di Rio de Janeiro e ai piedi della celebre statua del Cristo Redentore.
Nella stagione 2014/2015 Francesca Dego debutterà con orchestre del calibro della Philharmonique de Monte-Carlo, l'Orchestra del Teatro São Carlos a Lisbona, la Thailand Philharmonic a Bangkok, l'Orchestra da Camera di Mantova, la Philharmonique du Liban. La sua registrazione del Concerto di Beethoven a 14 anni è stata usata come colonna sonora per il film documentario americano The Gerson Miracle, vincitore della Palma d’Oro 2004 al prestigioso Beverly Hills Film Festival e altre incisioni sono state inserite nel film del celebre regista americano Steven Kroschel, The Beautiful Truth (2008). È inoltre stata invitata a duettare come guest artist con il celebre tenore Vittorio Grigolo nel suo disco Sony International Ave Maria (2013). Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano sotto la guida di Daniele Gay, si è perfezionata con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana a Siena e con Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music a Londra. Francesca suona un prezioso violino Francesco Ruggeri (Cremona 1697) e il Giuseppe Guarneri del Gesù ex-Ricci (Cremona 1734) per gentile concessione della “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra.

Biografia Vito Clemente

Ha vinto il Concorso Internazionale “Franco Capuana” per direttori d’orchestra della Comunità Europea con opera a concorso Manon Lescaut di Puccini. Ha vinto - con l’opera Maria Stuarda di Donizetti - il primo premio del “Mitsubishi UFJ Trust”: migliore esecuzione dell’anno in Giappone. La sua produzione di Don Pasquale di Donizetti – con la regia di Enzo Dara – è stata premiata come miglior spettacolo dell’anno dello Stato di San Paolo dal quotidiano generalista Folha de Sao Paolo.
Si è diplomato con lode in direzione d’orchestra, musica vocale da camera, pianoforte, strumentazione per banda, direzione di coro e musica corale, composizione presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, perfezionandosi successivamente all’Accademia Chigiana. Dopo gli studi umanistici ha conseguito con lode la laurea in discipline musicali. È direttore artistico del Traetta Opera Festival e di AMIFest (Apulia Music International Festival).
È inoltre direttore artistico del Japan Apulia Festival di Tokyo e consulente artistico del Tokyo Academy of Music. È stato direttore musicale della stagione lirica del Teatro della Fortuna di Fano nel triennio 2007/2009 e direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Lucana.
Ha diretto Il Barbiere di Siviglia al Teatro Petruzzelli nella prima stagione del teatro ricostruito. Ha inaugurato con Il Barbiere di Siviglia la stagione 2007/2008 dell’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina dirigendo successivamente Cavalleria Rusticana e Il Tabarro. Ha inaugurato le stagioni 2003, 2005 e 2006 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Ha inaugurato il Bergamo Musica Festival 2009 e la riapertura del Teatro Sociale (Linda di Chamounix).
Dal 2004 dirige nei più prestigiosi teatri del Giappone quali New National Theatre di Tokyo, Tokyo Bunka Kaikan, Aichi Prefectural Theatre di Nagoya, Festival Hall di Osaka, Symphony Hall di Fukuoka, Kobe Kokusai Kaikan, Sapporo Hokkaido Kosei.
Ha diretto in Argentina, Portogallo, Romania, Ungheria, Brasile, Spagna, Repubblica Ceca, Quatar, Albania, Macedonia, Germania, Korea, USA. Ha inciso, tra i tanti dischi, L’Histoire du Soldat di Stravinskij con Michele Mirabella, Linda di Chamounix di Donizetti, Miserere e Le Serve Rivali di Traetta, Stabat Mater di Logroscino, Colombina e Pernicone di Mancini, La Serva Padrona di Pergolesi. Il dvd Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti per Bongiovanni è stato premiato (3° classificato) quale miglior dvd nell’ambito del XXXI Premio della Critica Musica e Dischi sezione classica/vocale. È stato inoltre recensito come “disco del mese” da ClassicVoice con cinque stelle e con l’indicazione di “Seleccion” per lo spagnolo Opera Actual.
Il cd Carosello - omaggio a Raffaele Gervasio - per Tactus è stato recensito con quattro stelle da “Le Monde de la Musique”. Ha oltre un centinaio di prime esecuzioni assolute all’attivo (Antonioni, Colla, Corghi, Ferrero, Festa). Ha effettuato registrazioni televisive e radiofoniche per RAI 1, TELEMONTECARLO, RAISAT, RAI 3, RETE 4, CANALE 5, RADIOTRE Suite. Ha diretto solisti quali Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Fabio Bidini, Paolo Bordogna, Fiorenza Cedolins, Robert Cohen, Roberto De Candia, Donata D’Annunzio Lombardi, Roberto Fabbriciani, Sonia Ganassi, Carlo Guelfi, Raina Kabaivanska, Mariana Pentcheva, Fernando Portari, Bruno Praticò, Katia Ricciarelli, Antonino Siragusa, Dimitra Theodossiou. Tiene masterclass in ambito internazionale.
Vincitore del concorso nazionale per titoli ed esami, è docente di Teoria dell'Armonia ed Analisi presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.

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