venerdì 1 febbraio 2008

Il regalo di San Valentino della Fondazione Petruzzelli


Il prossimo 14 febbraio (alle 21.00) presso l’Auditorium della Guardia di Finanza, la Fondazione Petruzzelli propone come regalo di San Valentino un appuntamento (fuori abbonamento) davvero speciale per il pubblico barese: il concerto della celeberrima Orchestra Phihlarmonia di Londra, diretta dal noto maestro finlandese Esa-Pekka Salonen (nella foto). In programma ci saranno pagine di compositori del XX secolo, da "Oiseaux exotiques" di Olivier Messiaen alle "Cinq danses rituelles" di André Jolivet e al "Sacre du Printemps" di Igor Stravinski (biglietti disponibili al Botteghino del teatro Piccinni. Informazioni: 080.521.24.84). Sappiamo per certo che il Sovrintendente della fondazione lirico-sinfonica barese, Giandomenico Vaccari, avrebbe gradito l’inserimento nel suddetto concerto di una sinfonia di Gustav Mahler, con il lodevole intento di proseguire felicemente il ciclo mahleriano, avviato con la Settima sinfonia lo scorso settembre alla Fiera del Levante (in quella memorabile occasione c’era, come ricorderete, niente meno che la Filarmonica di Israele diretta da Zubin Mehta). Purtroppo ci si è dovuti “accontentare” (si fa per dire) di un programma già messo in cantiere per la tournèe che l’orchestra inglese e Salonen effettueranno nei prossimi giorni in Italia. Personalmente dispiace, tra l'altro, solo che il pur meraviglioso “Sacre” stravinskiano sia stato eseguito appena un anno e mezzo fa, qui a Bari e sempre per la Fondazione Petruzzelli, dalla Filarmonica di San Pietroburgo diretta dal grande Yuri Temirkanov.
Per ciò che invece concerne l’orchestra inglese - tra le più acclamate sulla scena mondiale – si tratta, in ogni caso, di un gradito ritorno, in quanto la rinomata compagine ebbe già modo di farsi conoscere dal pubblico barese tenendo un paio di indimenticabili concerti negli anni Ottanta al Teatro Petruzzelli, prima sotto la guida di Riccardo Muti e in un periodo successivo di Giuseppe Sinopoli. Il suo ritorno a Bari è quindi (quasi) un ribadire una continuità ideale, tanto più significativa nell’imminenza della riapertura del teatro, con quella aurea stagione che portò il Petruzzelli ad essere considerato un punto di riferimento a livello internazionale per la qualità delle programmazioni. Una “novità” invece, è da considerarsi la presenza del maestro finlandese Esa Pekka Salonen (classe 1958). Apprezzato compositore oltre che già notissimo direttore d’orchestra, Salonen si è imposto sin da giovane come una delle personalità di spicco nel panorama musicale mondiale. Alla sua formazione l’Italia ha dato un apporto significativo. Infatti, egli ha studiato composizione con Castiglioni e Donatoni. Dal 1985 al’94 è stato “direttore principale ospite” della Phihlarmonia, mantenendo comunque un eccellente rapporto con questa orchestra, anche quando è stato successivamente chiamato negli Stati Uniti a dirigere la prestigiosa Los Angeles Phihlarmonic Orchestra.
Con l’Orchestra londinese ha già tenuto una applaudita tournèe europea nel 2005, effettuando anche numerose e apprezzate registrazioni discografiche. Figlio del suo tempo, Salonen è autorevole interprete sia del repertorio sinfonico tradizionale che delle maggiori opere orchestrali dei compositori del XX Secolo (fra gli altri, proprio Igor Stravinski e Olivier Messiaen,in programma nell’imminente concerto barese), con comprensibile attenzione ai compositori della sua terra, quali Sibelius e Rautwaara, quest’ultimo è stato tra l’altro uno dei suoi maestri all’Accademia Sibelius di Helsinki.

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