venerdì 9 dicembre 2016

Mirarte riprende il suo corso a gennaio.

Dal jazz alla classica, dalle contaminazioni alla musica da camera d'autore: l'undicesima stagione dell'associazione culturale Mirarte - sette appuntamenti da gennaio ad aprile 2017 - si ripresenta ai nastri di partenza con il consueto e ricchissimo bagaglio musicale, oltre ad interpreti di livello internazionale. Un binomio a cui Mirarte ci ha abituati nel corso di questi undici anni, sempre all'insegna di un livello organizzativo improntato al rispetto per la grande musica e per il pubblico, che ha sempre gremito tutti i concerti.
La direzione artistica, curata da Marina Addante, ha confezionato l'ennesimo cartellone di tutto rispetto, con la novità del ritorno nell'Auditorium Vallisa di Bari, sede prediletta per un'acustica attenta alla timbrica ricercata di ciascun appuntamento. Si parte sabato 28 gennaio con il quartetto di uno dei musicisti più sensibili e talentuosi della sua generazione: Javier Girotto, con il suo inseparabile sax soprano, ci condurrà in un nuovo viaggio, quello del «New Direction Quartet», formato da tre musicisti d'eccezione come Francesco Nastro (pianoforte), Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Giuseppe La Pusata (batteria).
Venerdì 10 febbraio Mirarte ospiterà un incontro tra due delle migliori esponenti del jazz italiano ed internazionale: la voce di Maria Pia De Vito, capace di affrontare il jazz sempre con uno stile molto personale e al contempo unico e moderno, si unirà all'esperienza e alla creatività della pianista Rita Marcotulli, per un duo dall'alchimia musicale decisamente affascinante. 
Venerdì 24 febbraio torna in concerto da solista Domenico Del Giudice ( nella foto), per un evento in cui la chitarra spazierà in un universo sonoro contemporaneo, con uno sguardo ad alcuni compositori che nell'ultimo secolo hanno scritto pagine mirabili per lo strumento a sei corde: parliamo dell'argentino Carlos Guastavino, del francese Roland Dyens (scomparso proprio nel 2016) e di alcuni dei migliori compositori viventi, come i brasiliani Egberto Gismonti e Sérgio Assad, lo statunitense Andrew York e il francese Mathias Duplessy.
Venerdì 10 marzo un altro esclusivo ritorno a Bari, con uno dei violinisti più importanti al mondo, nonché grande maestro, amatissimo da una foltissima schiera di allievi eccellenti: Felix Ayo duetterà con il pianista barese Pierluigi Camicia, in musiche di Mozart, Beethoven, Franck, de Falla. Venerdì 17 marzo spazio alle trame di uno degli strumenti ad arco più apprezzati dal grande pubblico: il violoncello sarà protagonista con Luigi Puxeddu, tra i migliori strumentisti italiani dell'ultima generazione, accompagnato da Gerardo Felisatti al pianoforte, in «Cello Hits», un excursus suggestivo tra Bach, Paganini, Piazzolla, Granados e musiche dello stesso pianista.
Il gran finale avverrà in due date ravvicinate, venerdì 7 e domenica 9 aprile: nella prima, il contrabbasso di Rosario Bonaccorso si sposerà con la tromba di Dino Rubino, col pianoforte diEnrico Zanisi e con la batteria di Alessandro Paternesi, per uno straordinario quartetto dai raffinatissimi toni jazz; l'ultima serata sarà invece una nuova produzione firmata dall'associazione barese, con il Mirarte Brazil Project, un meraviglioso omaggio alla musica carioca con un ensemble di sette grandi musicisti (Gabriele Mirabassi al clarinetto, Javier Girotto al sassofono, Dino Rubino alla tromba, Nico Marziliano al pianoforte, Roberto Tauficalla chitarra, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Alessandro Paternesi alla batteria) e la voce straordinaria di Marina Addante.
I biglietti e gli abbonamenti si possono già sottoscrivere, chiamando l'infotel 345.949.54.23 o scrivendo all'indirizzo associazioneculturale.mirarte@gmail.com (www.mirarte.it).


sabato 3 dicembre 2016

Lo Schiaccianoci di Ciaikovskij per la Camerata Musicale Barese.


Dopo le indimenticabili emozioni dello spettacolo “Shakespeare in Love” il “Teatro Danza” della Camerata Musicale Barese prosegue la serie dei suoi spettacoli per la  75ª Stagione “Gold” con il Balletto di Mosca “La Classique”, che presenterà giovedì 22 dicembre al Teatroteam,
Lo Schiaccianoci”.
Balletto dall’atmosfera natalizia per eccellenza, “Lo Schiaccianoci” è l’ultima opera di Marius Petipa, il coreografo dei Teatri Imperiali Russi a fine ‘800. Nello scrivere il libretto, Petipa si lasciò ispirare dal racconto di E.T.A. Hoffmann, precursore del Romanticismo, “Nußknacker und Mausekönig” (“Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi”  1816), nella versione meno cruenta rivista da Alexandre Dumas “Histoire d'un casse-noisette” (“Storia di uno schiaccianoci”  1844) adattata per i bambini.
Ammireremo circa quaranta talenti della danza, provenienti dalle migliori accademie e scuole russe, tra cui il Bolshoi di Mosca, il Kirov di San Pietroburgo, i Ballets Theatres di Kiev e Odessa, narrare, sulle punte, del sogno di Clara e dello schiaccianoci Soldato in lotta con il Re dei Topi. Verremo accompagnati nel Regno della Fata Confetto e avvolti dal Valzer dei Fiori e dalla Danza dei Fiocchi di Neve, in un crescendo di incanto e di grazia perfettamente incorniciato, nel finale, dal “grand pas de deux”.
Un allestimento fedele alla bellezza e alla magnificenza della produzione originale del balletto di tradizione russa, così come negli intenti dei fondatori della compagnia, Elik Melikov e Nadeja Pavlova. Sin dal 1990, la compagnia “La Classique” vanta una lunga tradizione di tournèes nei principali teatri di tutta Europa, conquistando, con le sue opere, un pubblico sempre più ampio e fedele alle sue magnifiche rappresentazioni.
L’Italia è tra i Paesi che maggiormente hanno apprezzato, nel corso di questi anni, le proposte della Compagnia, presente nei cartelloni delle maggiori istituzioni italiane, attendendo, di stagione in stagione, la messa in scena di capolavori intramontabili del Balletto.
Uno splendido evento natalizio  alle porte, e che anticiperà e farà vivere la magia del Natale!!
Le travolgenti composizioni di Ciakowskij con il Capriccio Italiano,  il fantastico Concerto per violino ed orchestra nell’esecuzione  di Stefan Milenkovich accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Odessa diretta dal Maestro Hobart  Earle , sigleranno invece gli Auguri di un nuovo anno in “Musica”, martedì 3 gennaio, sempre al Teatro Petruzzelli.
Continuano intanto le prenotazioni per i due eventi fuori abbonamento: Stefano Bollani il 15 Gennaio e Massimo Ranieri in “Malia” l’11 Marzo 2017 sempre al Teatro Petruzzelli.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it  e presso il Box Office c/o La Feltrinelli.

La pianista Laura Licinio in un recital a Barletta presso l' Associazione ATHENAEUM domenica 4 dicembre.


Domenica 4 Dicembre di scena alla Sala Athenaeum, in via Madonna degli Angeli 29, per la XVII Stagione Artistica, alle 19,00 (porta alle 18,30), ci sarà la giovanissima pianista Laura Licinio, già vincitrice di prestigiosi premi e riconoscimenti.
Autentica virtuosa del suo strumento, che unisce grandissimo temperamento e straordinarie capacità interpretative, si misurerà con capolavori assoluti del repertorio pianistico come la Ciaccona di Bach - Busoni, cinque Studi dall'op. 10 di Fryderyk Chopin e il meraviglioso Carnaval op. 9 di Robert Schumann.
Assolutamente da non perdere.
Ingresso 10 euro (ridotto per studenti e over 65: 5 euro), informazioni al sito www.associazioneathenaeum.it e ai numeri 0883348748 e 3200574367.
Per informazioni e prenotazioni 3200574367 - 0883348748.

La prima stagione artistica della neonata Associazione Culturale Italo-spagnola con un evento dedicato ai più piccoli con in scena lo spettacolo di burattini "El Lazarillo".


Domenica 4 dicembrealle 10,30, prosegue all'auditorium Vallisa di Bari la prima stagione artistica della neonata Associazione Culturale Italo-Spagnola (ACIS), con un evento dedicato ai più piccoli: in scena lo spettacolo di burattini «El Lazarillo», a cura di Marco Del Bene e Mirko Laserra (costumi e realizzazioni sceniche di Vania Durante): il celebre personaggio di uno dei capisaldi della letteratura picaresca spagnola, rivivrà sotto forma di burattino.
El Lazarillo prende spunto da un romanzo anonimo spagnolo del 16esimo secolo: il personaggio è un giovane vagabondo che si serve di mille espedienti per procurarsi da vivere; sempre in viaggio, sempre affamato, non disdegna di servirsi di mezzi illeciti pur di sbarcare il lunario. Di volta in volta, presta i suoi servizi a un mendicante cieco, a un prete avaro, a uno scudiero squattrinato, a un frate che commercia bolle papali, a un pittore di strada, a un capo sbirro, a un cappellano e alla fine a un arciprete, per cui fa il banditore di vini. Di quest'ultimo sposa la serva, le cui grazie continuerà a condividere con il padrone.

Infotel biglietti e abbonamenti: 328.595.93.59 – 329.985.09.91

venerdì 2 dicembre 2016

Il week-end con Peter Cincotti e l'Orchestra della Magna Grecia a Matera.


Una straordinaria esclusiva per inaugurare alla grande la XV stagione “Matera in Musica”: Festival Duni e l’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” ospitano, in due attesissimi concerti nell’Auditorium “Gervasio”, il famoso cantautore e pianista jazz statunitense Peter Cincotti, una stella di prima grandezza del panorama musicale mondiale.
Nato e cresciuto a New York, di chiare origini italiane, Cincotti ha trascorso gran parte della sua infanzia andando a scuola durante il giorno e suonando nei locali di notte.  Una di quelle notti, il leggendario produttore Phil Ramone (33 nomination e 14 Grammy vinti) era lì presente, una casualità che lo ha portato a produrre l’album di debutto di Peter, che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche jazz di Billboard: a soli 18 anni Cincotti è stato l'artista più giovane a raggiungere questo traguardo.
È l’inizio di una incredibile carriera che ha portato Peter ad esibirsi in alcuni dei luoghi più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie ‘Hall di New York a l'Olympia di Parigi; ha collaborato con gli artisti più svariati, come Andrea Bocelli, David Guetta e, cantando insieme tre anni fa al Festival di Sanremo, anche con Simona Molinari. Peter Cincotti ha rappresentato la moda a livello mondiale per alcuni marchi di primissimo piano e, proprio di recente, è apparso nella serie “House Of Cards”, cantando in duetto con Kevin Spacey.
Nei due concerti all’Auditorium “Gervasio” di Matera, Peter Cincotti proporrà, con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Raffele Minale, i suoi più famosi successi: da “Make it out alive” a “Man on a mission”, da “Goodbye Philadelphia” a “Madeline”, da “Before I go” fino alla canzone “December boys” cantata da Peter Cincotti nel film di successo “Spiderman 2”!
A Matera, inoltre, Peter Cincotti presenterà alcune canzoni, arrangiate per l’occasione, che saranno inserite nel suo prossimo album “Long Way From Home” (la cui uscita è prevista nella primavera del 2017), una vera chicca per tutti i tantissimi fan di Peter Cincotti!
Scritto, arrangiato e prodotto dallo stesso Cincotti, “Long Way From Home” è stato la conseguenza del “trasferimento” dei suoi pianoforti in una casa sulla costa dello Jersey, dove ha costruito uno studio di registrazione e ha trascorso la maggior parte degli ultimi due anni da solo, al quadro di comando, come lui stesso ha spiegato.
«È stato bellissimo lavorare durante la notte – ha spiegato Peter Cincotti – senza che i vicini newyorchesi si lamentassero, ed esplorare ogni cosa che mi veniva in mente, ma sono sicuro che stavo anche diventando matto” racconta Cincotti “Ad un certo punto, ogni volta che mi addormentavo, una nuova canzone si insinuava in qualunque sogno stessi facendo. Così mi svegliavo e scrivevo. Diverse canzoni di questo album sono state scritte in questo modo. Sono giunto al punto in cui mi sembrava di non comporre, ma di scrivere quello che già era lì».

Il 3 dicembre al Kismet si terrà "riscritture" come l'omonimo disco registrato dal violinista Alessandro Cazzato per l'etichetta Tactus.


Sabato 3 dicembre alle 20 presso il teatro Kismet di Bari il festival Urticanti prosegue con il recital per violino ed elettronica dal titolo “Riscritture” come l’omonimo disco Tactus registrato da Alessandro Cazzato (nella foto, violino) e Paolo Geminiani (elettronica). Saranno eseguiti lavori di Geminiani, Di Iorio Freidlin, Oliveira. Biglietto 5 euro.
Durante il concerto saranno esposti lavori di docenti e studenti dell’Accademia delle Belle Arti curati da Patrizia D’Orazio
Spiega lo stesso violinista nelle note al disco:
“Un passato che lascia traccia in nuove sonorità, un passato rivisitato in nuovi segni e gesti, una nuova musica profondamente segnata dal passato: questo il percorso proposto, incentrato sul tema della “riscrittura”, intesa sia come volontà – ed esigenza – di ripensare, nella modernità, la tradizione musicale del passato per creare nuovi valori artistici, sia come recupero di stilemi del passato per riproporli, talvolta pur deformati, nella scrittura post-moderna della contemporaneità, sia come vera e propria interpretazione. La riscrittura rappresenta una specifica pratica intertestuale nata dal e nel confronto fra testi musicali (e non solo) che si richiamano a vicenda – a distanza di tempo e di spazio – in modo tale che l’uno “illumini” l’altro, esaltandone un carattere o evidenziandone una differenza. In ogni caso, pur nella presa di distanza, è interpretazione.”

Alessandro Cazzato, nato nel 1988, ha iniziato lo studio del Violino con il M° Franco Cristofoli. Si è diplomato e perfezionato con lode sotto la guida dei Maestri Franco Mezzena e Felix Ayo. Ha studiato anche Direzione d’Orchestra con il M° Nicola Samale. Vincitore di borsa di studio dell’Accademia Gustav Mahler (presidente Claudio Abbado), ha seguito corsi di perfezionamento con prestigiosi membri dei Berliner Philharmoniker. È vincitore di primi premi e primi assoluti in numerosi Concorsi di Esecuzione Musicale Nazionali ed Internazionali.
     Ha al suo attivo numerosi concerti in qualità di solista per importanti organizzazioni musicali e culturali italiane ed estere, tra cui: Camerata Musicale Barese, Festival della Valle d’Itria, Stagione “Estate a Palazzo” di Mantova, Goethe Institut di Roma, Rassegna ESTA di Fiesole, Ateneo Musica Basilicata di Potenza, New York Philharmonic Biennal, Spectrum NYC, “Flatus – International Music Festival” di Sion (Svizzera), “Euro Arts – International Music Fondation”, Hochschule für Musik di Lipsia e di Colonia, Teatro Euskalduna di Bilbao, Auditorium "Juan Victoria" di San Juan (Argentina), Universidad de las Artes di Buenos Aires, Università di Aveiro e Evora (Portogallo), "Museu Condes de Castro" di Lisbona, Festival Internazionale delle Arti "RuidalSud", XXXV° International Festival of Karditsa (Grecia), etc.
    Da solista ha eseguito recentemente il Concerto n. 5 K 219 di Mozart e il Concerto op. 64 in mi min. di Mendelssohn con l’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau. Per il Goethe Institut di Roma ha tenuto seminari sulle Sonate e Partite di J. S. Bach con esecuzione integrale.
     È fondatore e direttore dell’Orchestra d’Archi “Entr’Acte” con la quale ha inciso da solista un cd con concerti di Vivaldi e J. S. Bach per l’etichetta discografica “Soundiff – Diffrazioni Sonore”, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Attività Culturali. Ha pubblicato recentemente un cd dedicato alla musica contemporanea per la celebre etichetta "Tactus" (distribuzione Naxos). Collabora stabilmente con noti compositori italiani ed esteri.
     È laureato e specializzato con lode in Lettere e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari (tesi in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea – prof. Giuseppe Bonifacino). È autore di saggi di musica e letteratura, recensiti e segnalati a livello internazionale: Rivista Musicale «Venezia Musica», Rivista  «Musica», Rivista «OBLIO – Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-Novecentesca», Rivista di Italianistica «La libellula», Radio RSI – Radio Svizzera Italiana, etc. Nel 2015 ha curato la pubblicazione del volume "Crossing Music. Studi interdisciplinari sui linguaggi della musica contemporanea" per Aracne Editrice di Roma (2015) che raccoglie saggi musicologici di apprezzati studiosi italiani ed esteri. Nel 2016 ha pubblicato il volume "La lanterna magica. Percorsi di Musica e Letteratura da Euripide a Stravinskij" per Zecchini Editore. Collabora con la rivista culturale mensile «Contrappunti» di Bari e con la Rivista "Musica".
     Si dedica all’attività didattica. Ha tenuto seminari musicologici sulla prassi esecutiva bachiana e mozartiana, nonché sui rapporti tra musica e letteratura.
     Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Barletta” nel 2009, nel 2013 è stato chiamato a far parte della giuria della XXIII edizione.
     Ha insegnato Violino presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo (2013) e presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (2014). Attualmente è docente di Violino presso il Conservatorio "Fausto Torrefranca" di Vibo Valentia.



giovedì 1 dicembre 2016

John Axelrod chiude in bellezza con Vacchi e Beethoven la stagione sinfonica del Petruzzelli.


Si chiude in bellezza, con l'ultimo concerto sinfonico del maestro John Axelrod la stagione 2016 del Petruzzelli. In programma c'erano pagine di Honegger (Pastorale d'etè, poema sinfonico), Fabio Vacchi (presente l'autore in sala) con il concerto per violino e orchestra. Ed infine, un'altra Pastorale, quella ben più celebre, e sinfonica, di Beethoven. la Sesta. La pagina forte della serata era costituita dalla Prima Escuzione Assoluta del concerto per violino ed orchestra di Vacchi, pagina intensa e parecchio articolata, che ha rivissuto attraverso l'interpretazione di Francesco D'Orazio di momenti drammatici e poetici. i tre movimenti scanditi con la necessaria scrittura di Vacchi, ha ritrovato le potenzialità polifoniche e virtuosistiche scritture cesellate con bravura da D'Orazio. Il tempo che ci ha colpito di più é stato l'andantino elegiaco, pagina struggente e quasi berghiana, dove la scrittura si dipanava con un sordido melos, fino a giungere ad un presto brillante in chiave jazzistica e rapidissima, che ci ha regalato un D'Orazio in ottima forma, applauditissimo alla fine del concerto. Preceduto da un breve e  bucolico Poema sinfonico Pastorale di Honegger.
Tuttavia il brano che ha colpito per efficacia e nettezza di pagina, è costituito dalla Sinfonia Pastorale, dipinta con un clangore sonoro di magia unica e poetica. e' chiaro che tra Beethoven e Vacchi c'e grandissima differenza in termini di tecnica sonora. Tuffarsi con Beethoven diventa persino "bellissimo" dopo una mezz'ora di taglienti e spietate sonorità contemporanee. ma dopo Beethoven sa riconciliare lo spettatore, e le sue solari soorità poetiche scandiscono con emozione la bellezza sinfonica della Pastorale beethoveniana. successo molto convincente, con un Orchestra del Petruzzelli strepitosa e pulitissima,  persino nel magico Beethoven, eseguito da un ispirato Axelrod. Una decina di minuti di applausi hanno scandito l'esecuzione di ieri.

mercoledì 30 novembre 2016

I Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo sul palcoscenico del Teatro Showville suonano il 13 dicembre.


Appuntamento con la grande Musica dei Solisti di Pavia diretti dal M° Enrico Dindo   sul palcoscenico del Teatro Showville martedì 13 dicembre. Inizio del concerto ore 20.45
Era il 9 dicembre 2001 quando Mstislav Rostropovich accettava la Presidenza Onoraria della nascente Orchestra da Camera I Solisti di Pavia, nata dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. In più di 10 anni di attività I Solisti hanno raggiunto livelli di eccellenza grazie al talento e all’entusiasmo del direttore Enrico Dindo, costituendo così una realtà consolidata nel panorama musicale sia italiano che estero. Nel Giugno 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius, ai quali sono poi seguiti nel 2004 due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri, dove hanno suonato in occasione della chiusura del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, e nel 2006 una lunga tournée che ha toccato i principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il "Malta Festival" nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard. Nel novembre del 2011,   hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo. Parallelamente all’attività concertistica   hanno dedicato  il proprio impegno anche a favore della solidarietà, dell’arte e della ricerca come confermano i concerti tenuti negli scorsi anni a favore dell’Istituto Missioni Estere, del CeLIM, del FAI, e dell’Associazione Amici di Edoardo Onlus. Tra il 2012 e il 2014 I Solisti di Pavia, diretti da Enrico Dindo, si sono esibiti per le più importanti stagioni concertistiche in varie città italiane. Il 21 novembre 2014 hanno inoltre fatto il loro esordio alla prestigiosa Salle Gaveau di Parigi con grande riscontro di pubblico e critica e il 21 dicembre 2014 hanno celebrato il loro 13° compleanno con un concerto speciale, “Valentina! Un violoncello a fumetti”, che ha portato a coniugare l’arte fumettistica di Guido Crepax con le composizioni di Jorge Bosso. Dinamico e attento alle esigenze del pubblico, l’ensemble sta ideando iniziative di comunicazione mediatica dal carattere fortemente innovativo; nel 2015 e 2016 I Solisti di Pavia saranno impegnati in una serie di concerti in Italia, Europa e Sud America, confermandosi come uno dei più prestigiosi ensemble nel panorama internazionale. La “Fondazione i Solisti di Pavia” si propone anche come finalità quella di programmare, organizzare e gestire la produzione musicale e la stagione concertistica dell’ensemble I Solisti di Pavia, nonché le attività della “Pavia Cello Academy” - la prima Accademia del Violoncello sorta in Italia, il cui Direttore Artistico è il Maestro Enrico Dindo -  organismo di promozione e formazione musicale di artisti e cultori del violoncello, che promuove, tra le altre cose, interventi di didattica musicale nelle scuole e varie attività formative per gli studenti.  Con le loro proposte eclettiche, I Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo riescono a creare con il loro pubblico una sorta di rapporto “dialettico” proponendo, in alcuni casi, brani di autori giovani e contemporanei talvolta sconosciuti o quasi, ai quali i Solisti danno voce, facendo e promuovendo, di fatto, educazione musicale destinata in particolare modo ai più giovani.

In programma musiche di Samuel  Barber, Nikolaj Kapustin, Jean Sibelius e Astor Piazzolla.
Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.
Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.
Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Chapeau. Per rendere omaggio al 150esimo anniversario della nascita di Erik Satie,compositore e pianista dall'aria stravagante.


Chapeau, per rendere omaggio al 150esimo anniversario dalla nascita di Erik Satie, compositore pianista dall’aria stravagante (e amante dei cappelli) che ha influenzato in profondità la musica e l’arte del Ventesimo secolo. 
La poliedricità della serata, alla quale partecipano i pianisti Benedetto Boccuzzi, Daniele Bove, Domenico Di Leo, il violinista Paride Losacco e la cantante Tiziana Felle, intende aprire lo sguardo sui tanti « piccoli » mondi evocati da Satie.
La serata sarà aperta dalla presentazione del disco « Massenet : Intégrale Piano Music » di Maurizio Zaccaria, che ha inciso per Aevea l’integrale della produzione pianistica di Jules Massenet.
La serata è organizzata in collaborazione con l'Alliance Française di Bari.
Al concerto sarà affiancata un'installazione dell'artista Patrizia D'Orazio e un'esposizione di disegni di studenti e docenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari: Giulia Barone, Domenico Cancellara, Liliana Capozzo, Dino Lorusso, Luisa Maggiorano, Madga Milano, Sara Mininni, Eva Novielli, Pippo Patruno, Antonella Spadavecchia, Giuseppe Sylos Labini, Pierfederica Verdegiglio, Raffaelle Vitto. 
Sabato 3 dicembre alle 20 Urticanti prosegue col recital “Riscritture” con Alessandro Cazzato (violino) e Paolo Geminiani (live electronics)
Biglietto 5 euro, infotel 3298998101



Stasera John Axelrod dirigerà il concerto di chiusura della stagione sinfonica del Petruzzelli. Con la partecipazione del violinista Francesco D'Orazio.


Stasera, mercoledì 30 novembre alle 20.30 al Petruzzelli il maestro John Axelrod  (nella foto) dirigerà l’Orchestra del Teatro nel concerto di chiusura della Stagione Sinfonia 2016. 
Ad aprire il concerto la Pastorale d’étè, poema sinfonico H. 31 di Arthur Honegger (1892-1955). 
In programma anche la prima esecuzione assoluta, commissionata dalla Fondazione Petruzzelli al compositore Fabio Vacchi (1949), del Concerto per violino e orchestra, con violino solista Francesco D’Orazio. “Questa composizione –sottolinea Fabio Vacchi- è dedicata a Livia Pomodoro, perché s’è fatta portavoce di valori fondanti senza i quali l’arte sarebbe destinata a scomparire, perché è vessillo di una giustizia possibile, di un’empatia che vince l’indifferenza, di un femminile che resiste al pregiudizio”.

A completare il programma la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven (1770-1827).

I biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e su www.bookingshow.it.
Informazioni: 080.975.28.10.

John Axelrod, direttore
Direttore principale e direttore artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla e direttore principale ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, è stato dal 2004 al 2009 direttore principale della Luzerner Sinfonieorchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna, e dal 2010 al 2013 direttore musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire.
Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi nella tradizione di Bernstein, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996, e ha partecipato al programma dell’American Symphony Orchestra League.
Ha diretto oltre 160 orchestre internazionali, 30 titoli d’opera e 50 prime assolute. Fra le orchestre con cui collabora: la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, la hr-Sinfonieorchester di Francoforte, la NHKSO di Tokyo, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, la OSI di Lugano, la Camerata Salzburg, la ORF Radio Symphony e i Grazer Philharmoniker.
In ambito operistico ricordiamo Candide di Bernstein allo Châtelet e alla Scala, Flight di Dove all’Opera di Lipsia, Tristan und Isolde ad Angers e Nantes, Idomeneo, Don Giovanni, Rigoletto, Die Dreigroschenoper, Der Kaiser von Atlantis e The Rake’s Progress al Festival di Lucerna. Nel 2014 ha diretto Evgenij Onegin al San Carlo di Napoli e inaugurato il Festival di Spoleto con il trittico Erwartung, La dame de Monte-Carlo e La mort de Cléopâtre. Nel 2015 esegue una nuova produzione del Candide al Maggio Musicale Fiorentino, dove torna nel 2016 con Lo Specchio Magico di Vacchi, e una nuova produzione di Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Weill all’Opera di Roma. Appassionato sostenitore delle nuove generazioni, collabora con orchestre giovanili professionali, tra cui Schleswig-Holstein Festival Orchestra, Orchestra Giovanile Italiana, Accademia della Scala, Junge Norddeutsche Philharmonie, Sinfonia Iuventus e Wiener Jeunesse Orchester.

Francesco D’Orazio, violinista
Nato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi presso il Mozarteum di Salisburgo l'Accademia Rubin di Tel Aviv.
Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Trai numerosi compositori hanno scritto per lui figurano Ivan Fedele, Terry Riley, Fabio Vacchi, Brett Dean, Michele dall'Ongaro, Michael Nyman, Alessandro Solbiati, Marco Betta, Marcello Panni e Luis De Pablo.
Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d'archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all'Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall'autore.
Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams, Unsuk Chin, Kaija Saariaho, Aaron Jay Kernis, Michael Daugherty, Luis De Pablo e Michael Nyman.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina, Giappone e Australia ed effettuato registrazioni discografiche per Decca, Opus 111, Hyperion, Stradivarius, Neos e Amadeus
E' stato ospite di prestigiose istituzioni musicali quali il Teatro alla Scala di Milano, la Philarmonie di Berlino, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Royal Albert Hall a Londra, la Wiener Konzerthaus, e si è esibito nei Festivals Cervantino in Mexico, MiTo, Radio Fance, Aix-en-Provence, Proms a Londra, Ravello, Istanbul, Montpellier, Ravenna, Settimana Musicale Senese, Postdam, Salzburg, Strasbourg, Stresa, Tanglewood e Biennale di Venezia.
Ha tenuto concerti e registrazioni con la London Symphony, la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Berliner Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Il de France, la Saarlandischer Rundfunk, l’Orchestra Filarmonica di Shangai, l’Orchestra Filarmonica di Nagoya, l’Academia Montis Regalis, l'Accademia Bizantina, diretto, tra gli altri, da Sakari Oramo, Ingo Metzmacher, Hubert Soudant, Hansjorg Schellenberger, Luciano Berio e Arturo Tamayo.
Nel 2010 Francesco D'Orazio è stato insignito del XXIX Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale “Miglior Solista” dell’anno.
Suona il violino “Comte de Cabriac” di Giuseppe Guarneri costruito a Cremona nel 1711 e un Jean Baptiste Vuillaume fatto a Parigi il 1863.











Il 4 dicembre ci sarà il concerto dei Cantori di Santomio nell'Auditorium di S. Gaetano a Malo.


13 allievi direttori di coro, che stanno studiando all’Accademia “Piergiorgio Righele” di ASAC Veneto, dopo un weekend di full immersion nella musica del ‘500 si alterneranno sul podio per dirigere I Cantori di Santomio nel concerto finale, che si terrà domenica 4 dicembre, alle ore 17, nell’Auditorium S. Gaetano a Malo (ingresso libero).
Guidati da Matteo Valbusa, che ne segue la preparazione, gli aspiranti direttori di coro provengono da tutta Italia e hanno dedicato le giornate di sabato e domenica ad una masterclass di approfondimento sulla musica rinascimentale, tenuta dal M° Lucio Golino, assistente musicale al Teatro dell’Opera di Vienna e direttore del coro di voci bianche della Wiener Volksoper. Grande esperto della musica europea del ‘500, il Maestro Golino ha selezionato un programma di musica sacra e profana, con chanson francesi e madrigali italiani che faranno da esercitazione di direzione per gli allievi dell’Accademia Righele.

I giovani direttori avranno a disposizione per l’intero weekend I Cantori di Santomio come coro-laboratorio che viene preparato da Nicola Sella (direttore dell’ensemble vocale) e che è stato scelto tra i più prestigiosi cori del Veneto per la sua specializzazione nella polifonia antica.
Due giorni di intenso lavoro che sfoceranno nel concerto di domenica pomeriggio, dove ciascun allievo dirigerà uno dei brani in programma. L’ultimo canto, invece, sarà riservato alla direzione di Nicola Sella, alla guida dei suoi Cantori.
Si eseguiranno dunque “T’amo, mia vita” di Vittoria Aleotti (1575 – 1620),“Il bianco e dolce cigno” di Jacob Arcadelt (1514-1557),”Il est bel et bon” di Pierre Passereau (1509-1553), “Au verd boys” di Clement Jannequin (1485-1558), ”Bon jour, Mon coeur” di Orlando di Lasso (1532-1594), “Zefiro torna” di Luca Marenzio (1553-1599), “Mille regretz de vous abandonner” e “Nunc dimittis servum tuum” di Josquin Desprez (1450 circa – 1521), e, ancora per la musica sacra “Vere languores nostros” di Tomàs Luis de Victoria (1548-1611), “Super flumina Babylonis” di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 circa – 1594),  “Filiae Jerusalem” di Andrea Gabrieli (1510-1586).

martedì 29 novembre 2016

Una straordinaria esclusiva per inaugurare alla grande la XV stagione del Festival Duni con il famoso cantautore americano Peter Cincotti.


Una straordinaria esclusiva per inaugurare alla grande la XV stagione “Matera in Musica”: Festival Duni e l’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” ospitano, in due attesissimi concerti nell’Auditorium “Gervasio”, il famoso cantautore e pianista jazz statunitense Peter Cincotti, una stella di prima grandezza del panorama musicale mondiale.
Nato e cresciuto a New York, di chiare origini italiane, Cincotti ha trascorso gran parte della sua infanzia andando a scuola durante il giorno e suonando nei locali di notte.  Una di quelle notti, il leggendario produttore Phil Ramone (33 nomination e 14 Grammy vinti) era lì presente, una casualità che lo ha portato a produrre l’album di debutto di Peter, che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche jazz di Billboard: a soli 18 anni Cincotti è stato l'artista più giovane a raggiungere questo traguardo.
È l’inizio di una incredibile carriera che ha portato Peter ad esibirsi in alcuni dei luoghi più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie ‘Hall di New York a l'Olympia di Parigi; ha collaborato con gli artisti più svariati, come Andrea Bocelli, David Guetta e, cantando insieme tre anni fa al Festival di Sanremo, anche con Simona Molinari. Peter Cincotti ha rappresentato la moda a livello mondiale per alcuni marchi di primissimo piano e, proprio di recente, è apparso nella serie “House Of Cards”, cantando in duetto con Kevin Spacey.
Nei due concerti all’Auditorium “Gervasio” di Matera, Peter Cincotti proporrà, con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Raffele Minale, i suoi più famosi successi: da “Make it out alive” a “Man on a mission”, da “Goodbye Philadelphia” a “Madeline”, da “Before I go” fino alla canzone “December boys” cantata da Peter Cincotti nel film di successo “Spiderman 2”!
A Matera, inoltre, Peter Cincotti presenterà alcune canzoni, arrangiate per l’occasione, che saranno inserite nel suo prossimo album “Long Way From Home” (la cui uscita è prevista nella primavera del 2017), una vera chicca per tutti i tantissimi fan di Peter Cincotti!
Scritto, arrangiato e prodotto dallo stesso Cincotti, “Long Way From Home” è stato la conseguenza del “trasferimento” dei suoi pianoforti in una casa sulla costa dello Jersey, dove ha costruito uno studio di registrazione e ha trascorso la maggior parte degli ultimi due anni da solo, al quadro di comando, come lui stesso ha spiegato.
«È stato bellissimo lavorare durante la notte – ha spiegato Peter Cincotti – senza che i vicini newyorchesi si lamentassero, ed esplorare ogni cosa che mi veniva in mente, ma sono sicuro che stavo anche diventando matto” racconta Cincotti “Ad un certo punto, ogni volta che mi addormentavo, una nuova canzone si insinuava in qualunque sogno stessi facendo. Così mi svegliavo e scrivevo. Diverse canzoni di questo album sono state scritte in questo modo. Sono giunto al punto in cui mi sembrava di non comporre, ma di scrivere quello che già era lì».
“The Voice” con Peter Cincotti e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Raffaele Minale, concerto inaugurale della stagione “Matera in Musica” 2016-2017, si terrà presso l’Auditorium “Gervasio” di Matera (ingresso ore 20.30 - start ore 21.00) in due “date”: sabato 3 dicembre (riservato agli abbonati) e domenica 4 dicembre con ingresso a € 25 al botteghino, + € 1 di eventuale prevendita.
Per info e prevendita rivolgersi a Matera direttamente presso Orchestra della Magna Grecia, in via De Viti De Marco n. 13 (tel. 0835.1973420 – info.ensemblegabrieli@gmail.com) o presso la Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 (0835.333411), o sul web su www.biglietto.it.

È confermata anche quest’anno la partnership culturale e sociale di Ubi Banca Carime, che rinsalda il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; main sponsor sono Grieco Collezioni Uomo Donna Matera, BAWER, EcoWash, Italcementi Group e Concessionaria Peugeot Lions Service a Matera. Partner istituzionali sono Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Matera, Regione Basilicata, UNESCO, FESR Basilicata, Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Partner tecnico è Provinciali Service audio video luci.

L'Amakheru Duo pubblica il suo primo videoclip sulle piattaforme Vimeo e Youtube.


Il 29 novembre 2016 è pubblicato on-line, sulle piattaforme Vimeo e Youtube, il primo videoclip di Amakheru Duo. Il video è stato realizzato sul brano “Beltà Crudele”: Aria da camera per voce e pianoforte composta da Gioachino Rossini nel 1821 e pubblicata nella prima edizione a stampa per Girard nel 1847 a Napoli. Il testo è una canzone strofica del barone di Santo Mango.
La melodia era particolarmente cara al compositore, che ne preparò diverse rielaborazioni:  nello specifico quella proposta da Amakheru Duo è quella più vicina al primo manoscritto. Questa versione presenta notevoli difficoltà vocali, ed è stata arricchita dagli esecutori da puntature e cadenze, nel tipico spirito dell’epoca. 
La scelta del brano rientra nel progetto di riscoperta e rilancio del repertorio belcantistico italiano da camera intrapreso da Amakheru Duo.  Un obiettivo che i due giovani artisti, Francesco Santoli tenore e Simone Di Crescenzo pianista, stanno portando avanti con impegno e tenacia, conseguendo notevoli successi e riconoscimenti in Italia e all’Estero. 
Amakheru Duo è uno dei primi ensemble a livello mondiale che ha realizzato un videoclip di un brano classico e nello specifico vocale e cameristico. L’idea è quella di rendere fruibile sul web un prodotto artistico non solo musicale, ma anche corredato di immagini, che possa evocare emozioni e che rappresenti una fusione di diverse forme d’arte. 
La cornice in cui il video è stato girato è quella dello splendido Palazzo d’Avalos di Vasto: una residenza storica con annesso giardino napoletano che si affaccia sul golfo della città.
La storia raccontata nel video evoca il ritrovamento di un’antica edizione della “Beltà Crudele” di Rossini, riportata alla luce dai due artisti ed eseguita nelle sale del palazzo. 
Il videoclip è stato dedicato ad Adelina Patti, leggendario soprano dell’Ottocento molto stimata dallo stesso Rossini, e della quale si conserva un dipinto proprio all’interno di Palazzo d’Avalos, e a Daniela Dessì, l’ultima Diva italiana, recentemente scomparsa e di cui Simone Di Crescenzo è stato pianista accompagnatore negli ultimi anni. La grande cantante e i giovani artisti erano legati da profonda stima ed amicizia, e la dedica del video vuole essere un omaggio alla sua memoria.


Le Informazioni di Arnaldo Volani, per l'Associazione Mozart Italia


Cari Amici,

Il 2016 si avvia verso la conclusione ma i mesi di dicembre e novembre saranno ancora intesi e pieni di iniziative musicali per l’Associazione Mozart Italia di Rovereto, impegnata con i concerti in vista dei festeggiamenti natalizi e un convegno che unisce scienza e musica. Sono inoltre aperte le iscrizioni per l’atteso viaggio a Salisburgo in occasione dell’anniversario della nascita di Mozart, come ogni anno organizziamo un pulmann che porterà tutti gli appassionati mozartiani nel cuore di Salisburgo per celebrare il genio musicale nel suo 261°compleanno. 
Le ISCRIZIONI devono pervenire entro il 15 DICEMBRE e fino esaurimento posti !


Conferenza/Concerto - Vogliamo suonarla alle Malattie Generiche e Rare
Martedì 29 novembre 2016 - ore 18.30 – Ingresso libero !
Convegno in collaborazione con Magi Onlus
Dalla pluriennale collaborazione tra Associazione Magi Onlus e Associazione Mozart Italia è nato il progetto dedicato alle malattie genetiche rare e allo studio della musica come terapia per i malati. Magi Onlus, fondata nel 2006 dal dottor Matteo Bertelli, è costituita da medici e biologi volontari che hanno messo le proprie capacità al servizio della lotta alle malattie genetiche e rare. Dalla collaborazione tra Magi Onlus e Associazione Mozart Italia nasce questo Evento  Conferenza/Concerto, per sensibilizzare e far conoscere la problematica delle malattie genetiche rare ad un pubblico più ampio. Il programma della serata prevede una prima parte in cui interverranno il dottor Matteo Bertelli (Magi Onlus), il dottor Carlo Fornari e i medici russi di Magi, la dottoressa Marina Moskaliuk e la dottoressa Svetlana Voitkevich. Nella seconda parte dell'evento si terrà un concerto di musica classica con musicisti provenienti dalla Siberia dove MAGI ha recentemente realizzato un laboratorio di genetica. Si esibiranno Fedor Lvov con la sua fisarmonica, e la pianista Iuliia Savinacon brani di musica classica di vari autori tra cui Bach, Tchaikovsky, Rachmaninov e un repertorio di ballate tradizionali russe.

Concerto dell’Avvento
Sabato 3 Dicembre 2016 - ore 17.00 - Casa Mozart, Rovereto – Ingresso libero !
Un concerto a cura dei Mozart Boys & Girls che vogliono così augurare buone feste a tutti gli amici dell’Associazione Mozart Italia. L’appuntamento con i ragazzi e le ragazze diretti dalla professoressa Marvi Zanoni è ad ingresso libero. Vi aspettiamo per scambiarci gli auguri di buon Natale.

Concerto di Natale con l’ Amadeus Adriatic Orchestra - AMI di TRIESTE
Sabato 17 Dicembre 2016 - ore 18.00 - Chiesa di Loreto, Rovereto – Ingresso Libero !
Per il tradizionale concerto che precede le feste natalizie quest’anno avremo ospite l’Orchestra Adriatica dei giovani dell’Associazione Mozart di Trieste e del Friuli Venezia Giulia. L’Orchestra sarà diretta da Stefano Sacher e il ruolo di  clarinetto  Solista sarà affidato a Marco Bruschetti. L’orchestra giovanile internazionale dell’AMI-Trieste. È composta da giovani musicisti di età compresa tra i 12 e i 26 anni, studenti dei Conservatori di Trieste e Udine, del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, del Liceo Musicale di Trieste e di alcune Scuole di Musica della Regione Friuli Venezia Giulia. Nata nel 2015 si è già esibita con successo in Italia e all’estero. Al M° Stefano Sacher è affidata la preparazione e la direzione. Il programma del concerto prevede:  Stefano Sacher “Adagio secondo per archi”, Franz Schubert “Sinfonia n.5”, Gabriel Faurè “Pavane”, Wolfgang Amadues Mozart “Concerto per clarinetto e orchestra KV 622”

“Pellegrinaggio” a Salisburgo per gli associati AMI e Riunione internazionale 28 gennaio 2017  delle Associazioni Mozart al Mozarteum – 27, 28 e 29 Gennaio 2017 – 2 Tafelmusik – Visite agli Originali di Mozart nell’ Autographenkeller e Concerti alla Mozartwoche 2017 
IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO A SALISBURGO ! Scadenza Iscrizioni 15 Dicembre 2016


ADOZIONI IN MUSICA
L’Associazione Mozart Italia, in partnership con Fondazione Amadeus, sta lavorando alla realizzazione del progetto Circuito Giovani – Adozioni in Musica.
Il progetto ha lo scopo di dare l'opportunità ad alcuni giovani talenti musicali di proporsi in un grande tour nazionale. A questo sarà associata una campagna di raccolta fondi il cui ricavato sarà destinato alla costituzione di una o più borse di studio musicale e/o alla produzione di un CD degli artisti adottati.
Cliccando http://www.fondazioneamadeus.org/downloads/slidesAdozioni.pdf si possono scaricare una breve presentazione e i profili degli artisti.
Ogni sede dell’Associazione Mozart Italia può arricchire la sua programmazione inserendo nei propri cartelloni gli appuntamenti del Circuito Giovani.
Per questo motivo, è necessario identificare e comunicare via email all’indirizzo info@fondazioneamadeus.org le possibili date e location che le varie sedi AMI possono mettere a disposizione per la stagione 2017, in modo da permetterci di comporre il calendario dell’intera iniziativa.
Come già comunicato, Fondazione Amadeus si farà carico dei costi e del rapporto con gli artisti, nonché degli aspetti organizzativi. Inoltre, anche grazie alla main media partnership del mensile Amadeus, la Fondazione coordinerà la comunicazione a livello nazionale sia attraverso i canali tradizionali, che su Internet e i Social Network (Facebook, Twitter, Linkedin, etc.) e attraverso canali video (YouTube, RAI 3, Classica HD) che trasmetteranno i concerti, ripresi professionalmente da Forma International. Allo stesso tempo ogni Associazione Mozart potrà comunicare questa iniziativa coinvolgendo, in coordinamento con Fondazione Amadeus, i media locali. http://www.mozartitalia.org/it/progetto-adozioni-musica-2016-2017/


IL DIARIO DI NANNERL MOZART - NOVITA’ EDITORIALE DISPONIBILE
Con piacere vi ricordo inoltre l’uscita della stupenda pubblicazione “Il Diario di Nannerl Mozart” per le edizioni Zecchini, uno spaccato della vita all’epoca di Mozart attraverso i diari e le lettere della sorella Maria Anna. Il volume è disponibile in visione presso la nostra sede ed è possibile acquistarlo nelle migliori librerie di Rovereto e non solo. Qui il sito dell’editore. Per tutte le informazioni non esitate a contattarci.

AMI - ASSOCIARSI ORA CONVIENE!
Un omaggio a nuovi soci! Per chi si associa adesso tutti i mesi di ottobre, novembre e dicembre compresi nella quota associativa per il 2017 con Sconto del 40% al Museo Mart di Trento e Rovereto!
Dal 1991, l'AMI organizza concerti per e con i giovani musicisti; favorisce l'incontro dei Mozart Boys&Girls con giovani strumentisti di altre Nazioni e ne promuove l’istruzione musicale; individua e incoraggia i nuovi talenti promuovendo Concerti e Concorsi Internazionali, assegnando premi e borse di studio ai più meritevoli; sostiene ogni attività collegata alla musica, grande espressione culturale e ideale punto d’incontro di civiltà diverse. 
Se credete che l’AMI abbia lavorato con serietà, sostenete l’Associazione Mozart Italia associandovi!

QUOTE ASSOCIATIVE 2017:
Soci AMI € 60, giovani al di sotto dei 25 anni e MOZART BOYS&GIRLS € 30, FAMILY € 75 (un adulto e un Mozart Boys&Girls). I versamenti sono possibili anche con Pay Pal:  http://www.mozartitalia.org/it/associarsi/
A tutti gli associati, un CD  con Rivista Amadeus in omaggio! 

"5x1000"  all' ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA
È possibile donare il proprio 5xMille all’Associazione Mozart Sede Nazionale di Rovereto - 38068 Rovereto (TN), Via della Terra, 48 - CF 01317100228 

RADIO MOZART ITALIA
Ciascuna sede Ami può collaborare gratuitamente, inviando materiale  musicale(Mp3) dei propri Artisti e richiedere interviste sull’ attività musicali  dell’ A.M.I. con presentazione di CD e Concerti. 

CONVENZIONE AMADEUS - ASSOCIAZIONE MOZART  ITALIA
“Amadeus - Il mensile della grande musica” offre a tutti i Soci AMI un abbonamento a prezzo speciale:
- Abbonamento annuale 12 numeri + 12 Cd + 12 Cd in digital download  a € 86 (anziché € 99)
- Abbonamento biennale 24 numeri + 24 Cd + 24 Cd in digital download a € 150 (anziché € 179)
Per abbonarsi: collegarsi al sito di Amadeus (www.amadeusonline.net/abbonamento) e inserire nel campo apposito il codice promozionale mozartitalia
Oppure tramite Bonifico bancario c/o Banca Sella intestato a Paragon Edizioni S.r.l.
IBAN: IT 58G 03268 01600 052508393090 - Specificando nella causale l'indirizzo e il codice mozartitalia
Oppure su Conto Corrente postale n.1019958444 - Specificando nella causale l'indirizzo e il codice mozartitalia 

Ringrazio Istituzioni e Sponsor che hanno sostenuto l’AMI e a tutti gli amici invio i più cordiali saluti!

Il Presidente, Arnaldo Volani
Associazione Mozart Italia (sede nazionale)
Via della Terra, 48 - 38068 Rovereto