martedì 30 settembre 2014

Mischa Maisky al Ravello Festival con un'importante orchestra tedesca.


RAVELLO, SITO UNESCO E CITTÀ DELLA MUSICA OSPITA IL FORUM UNIVERSALE DELLE CULTURE, MUSICA MECCANICA, LA NORDWESTDEUTSCHE PHILHARMONIE ORCHESTER CON MISCHA MAISKY E I FRATELLI MANCUSO TRA I PROTAGONISTI. 
Musica di ogni genere nella programmazione di ottobre della Fondazione Ravello, che prolunga l'offerta - in collaborazione con il Comune di Ravello e nell'ambito del Forum Universale delle Culture Napoli e Campania - sulla scia del festival estivo, chiusosi lo scorso 20 settembre con vivo successo.
A partire dalle 16.30 di sabato 4 e fino alle 13 di domenica 5 ottobre, Ravello ospiterà un minifestival della musica meccanica. In Piazza Duomo e in Villa Rufolo, sul piazzale esterno e all'interno dell'Auditorium Oscar Niemeyer sarà possibile ammirare ed ascoltare venti preziosissimi strumenti messi a disposizione dall'Ammi, l'Associazione per la musica meccanica in Italia. Organi da ballo e da barberia, spalloni e portativi, tastiere azionate da automi e da motori ad aria, oggetti da collezione risalenti ad Otto e Novecento, mobili di pregevole fattura e dalle sonorità sorprendenti. Tutto questo per le vie di Ravello in un weekend da vivere come un tuffo nella storia e nella tradizione della grande musica popolare. A suggellare la prima giornata di questo progetto, che la Fondazione ha voluto intitolare "La musica che gira intorno".  

Il prossimo 4 ottobre la Fondazione Paolo Grassi ricorda il critico musicale Rodolfo Celletti per un'intera giornata.


Sabato 4 ottobre 2014 un'intera giornata dedicata a Rodolfo Celletti, primo direttore artistico del Festival della Valle d‘Itria, nel decennale della sua scomparsa. Classe 1917, appassionato al canto lirico riesce a raggiungere una conoscenza approfondita di ogni minimo dettaglio tecnico di cantanti del presente e del passato. Diventato critico del quotidiano Il globo, di Epoca e altri periodici, e autore di alcune opere fondamentali, tra cui la rivoluzionaria Storia del belcanto, il dizionario Le grandi voci e la monumentale Storia dell’opera italiana, Celletti aveva a poco a poco reinventato il modo di ascoltare (e di cantare) l’opera, spesso manifestando giudizi particolarmente impietosi, soprattutto nei confronti dei protagonisti dello star-system. Universo che aveva deliberatamente scelto di bandire dal Festival della Valle d’Itria, del quale fu prima consulente e poi primo direttore artistico, dal 1980 al 1993. Celletti fece di Martina Franca la culla del belcantismo. E ritrovò un modo di cantare ormai perduto, lanciando nel firmamento del teatro d’Opera interpreti che negli ultimi quarant’anni hanno fatto la storia del canto lirico, Daniela Dessì, Bruno Praticò, Lella Cuberly, Martine Dupuy, Luciana Serra e molti altri ancora. 

lunedì 29 settembre 2014

Diana Damrau e Tony Pappano insieme per i 150 anni dalla morte di Meyerbeer



L'occasione dei 150 anni dalla morte ci offre l'opportunità di riscoprire (o conoscere ex-novo) un grande autore: Giacomo Meyerbeer, oggi poco noto ai più, che, tuttavia, è stato una personalità di grande spicco per i suoi contemporanei. Proveniente da una agiata e illuminata famiglia alto borghese di origine ebraica, il giovane Jakob è passato alla storia come uno dei creatori più prestigiosi e rappresentativi del grandopéra francese: storie ricche di contrasti passionali, con intrecci molto articolati e imprevedibili, scene fastose, balletti. La grandeur parigina di metà Ottocento era di certo lo scenario più adatto per tanto sfarzo, ma non dobbiamo dimenticare che la formazione di Meyerbeer è stata italiana, al seguito del grande Gioachino Rossini conosciuto a Venezia e che, di fatto, fu il suo mito e maestro. Il Crociato in Egitto fu composto nel 1824 al termine del lungo soggiorno italiano, prima del trionfante trasferimento a Parigi, dove per decenni il pubblico adorante riempiva i teatri per seguire le mirabolanti peripezie narrate in Robert le diableLes HuguenotsDinorahl'Africaine. Protagonisti del Gala, dedicato a questa pietra miliare del teatro lirico, l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Antonio Pappano e una guest star d'eccezione: la tedesca Diana Damrau (nella foto) al suo debutto a Santa Cecilia. Considerata il più grande soprano di coloratura oggi sulle scene mondiali, grande interprete di Mozart, 'regina della notte' per eccellenza, ma anche regina dei palcoscenici più prestigiosi, la Damrau vanta una carriera costellata di premi, dovuto riconoscimento alle sue doti tecniche e vocali che rendono unica ogni sua esibizione. Ascoltare per credere. il prossimo 6 ottobre, alle 21 a Santa Cecilia.

Biglietti a partire da 15 Euro su www.santacecilia.it

A Notti sacre la splendida performance di Dmitra Theodossiou chiude in bellezza la rassegna


Si è concluso ieri sera il programma di Notti Sacre. Una rassegna intensa e ricchissima di appuntamenti. Noi, oltre al bel Requiem di Mozart, abbiamo seguito i due concerti sinfonici finali alla Basilica di San Nicola, che hanno messo a confronto le due nostre orchestre più rappresentative: L'Orchestra della Fondazione Petruzzelli e l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, entrambe dirette da Michele Nitti e Domenico Longo.

Michele Mariotti dal 2015 sarà il nuovo direttore principale del Comunale di Bologna


“Avevo solo 28 anni quando, nel 2008, il Teatro Comunale di Bologna mi ha affidato il ruolo di Direttore Principale. Sono onorato e felice di poter annunciare oggi la mia nomina a Direttore Musicale, che partirà dal gennaio prossimo quando inaugurerò la stagione del Teatro con Un ballo in maschera di Verdi”.
Così Michele Mariotti (nella foto) a proposito del nuovo ruolo che andrà a ricoprire a Bologna per il triennio 2015-2018. Sarà impegnato in due titoli operistici a stagione e in numerosi concerti sinfonici.
“Vivo questo incarico con una gioia enorme – prosegue Mariotti - e sono felice di avere una nuova grande responsabilità nei confronti di un Teatro che ha creduto in me fin da quando ero ragazzo. Se da un lato questa nomina potrebbe sembrare una scontata prosecuzione del mio lavoro bolognese, dall'altro, pur vivendo da anni nell'affetto di questo Teatro, non ho mai perso di vista i nuovi obiettivi e le sfide a livello internazionale. È proprio questo percorso che mi ha permesso di crescere per arrivare preparato a questo momento.
Il Teatro Comunale è oggi una realtà sana, nonostante le difficoltà a cui sono soggette le realtà artistiche dell'intero paese. Il Teatro ha sen'altro uno dei suoi punti di forza nella grande qualità artistica dell'Orchestra e del Coro, che dimostrano costantemente di essere al pari con le grandi istituzioni musicali europee e anche nella serietà e dedizione di tutti i lavoratori del teatro che, particolarmente in questo periodo difficile, dimostrano senso di attaccamento al lavoro e rispetto per la città.

Il prossimo 3 ottobre seminario su Alexander Scriabin al Conservatorio "N.Piccinni" di Bari, curato da Filippo Balducci.


Il Dipartimento di Strumenti a tastiera e a percussione e il Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari organizzano un Seminario dedicato al compositore russo Alexander Scriabin che si terrà venerdì 3 ottobre prossimo venturo dalle 11 alle 19.
Si tratta di una vera e propria “full immersion” nella vita, nella filosofia e nella musica pianistica del poliedrico compositore russo alla vigilia delle celebrazioni, che sicuramente interesseranno tutto il 2015, del centesimo anniversario della morte.
L’intensa giornata prevede tre conferenze.
La prima, alle ore 11, dal titolo Musica dell’apocalisse: la rivoluzione di Scriabin. La vita, il pensiero, la concezione dell’arte, sarà tenuta dal musicologo Alessandro Zignani, direttore d’orchestra, scrittore, germanista e docente di Storia ed estetica musicale al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.
Dopo una breve pausa si riprenderà, alle ore 14, a dibattere sul tema Scriabin: Chopin russo o compositore pre-seriale? L’evoluzione del linguaggio.
Alle 17, con la conferenza dal titolo “Messa nera”: la Sonata n. 9 op. 68. Alcune osservazioni sulle tecniche compositive, si cercherà di dare un ulteriore contributo all’indagine sul rivoluzionario linguaggio del tardo Scriabin. Le ultime due conferenze saranno tenute da Filippo Balducci, docente di pianoforte e Biagio Putignano, docente di composizione del Conservatorio barese.
Nel corso dell’intera giornata Carlo Angione, Federica Gentile, Antonella Martinelli, Donatello Marziliano, Marzia Scelsi, Roberta Spinelli, Donatella Stacca, Rebecca Ventrella - allievi delle classi di pianoforte di Filippo Balducci, Concetta Larosa, Angela Montemurro ed Eva Prayer – interpreteranno composizioni di Scriabin che spaziano lungo tutta la produzione del compositore, dall’op. 9 all’op. 72.
Ideatore e coordinatore del progetto è il pianista Filippo Balducci, autore tra l’altro di un saggio su Scriabin.

Leonora Armellini suona a Matera il primo concerto di Ciaikovskij con l'Orchestra della Magna Grecia diretta da Luigi Piovano



A soli ventun anni salire sul palco del Festival di Sanremo per sostituire all’ultimo momento Daniel Barenboim e, suonando lo Studio op. 10 n. 3 di Chopin, incantare il pubblico del Teatro Ariston che scatta in piedi per una standing ovation!
È capitato l’anno scorso alla pianista Leonora Armellini (nella foto), scelta da Fabio Fazio e Lucia Littizzetto per sostituire Daniel Barenboim che all’improvviso aveva dato forfait per un terribile mal di testa, una esibizione vista da circa 155 milioni spettatori in mondovisione.
Una scelta non casuale perché, seppur giovanissima, Leonora Armellini vanta un palmares di tutto rispetto avendo vinto, solo per citare i più importanti, il "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia, il più importante del mondo, e l’anno scorso il prestigioso “XXXII Premio Abbiati”.
Leonora Armellini sarà la protagonista a Matera di “Tchaikovsky-Brahms III”, il concerto di presentazione della Stagione Concertistica 2014-2015 “Matera in Musica” di Festival Duni e Orchestra della Magna Grecia, il cui cartellone sarà presentato prossimamente.

"Daniele Rustioni lascia il Petruzzelli" di Antonio V. Gelormini *


"Daniele Rustioni (nella foto) lascia il Petruzzelli. Lo scambio di lettere tra il Maestro cresciuto alla corte di Sir Antonio Pappano e il Sovrintendente della Fondazione Lirica Petruzzelli e Teatri di Bari, Massimo Biscardi, che tra i tanti incarichi ricoperti, aveva anche quello di segretario musicale di Claudio Abbado, non lascia margini alternativi. E' come se i riverberi di antiche tenzoni, tra le bacchette più illustri, continuassero a pungere e percuotere, per quanto gli eccelsi - più o meno fatalmente - si siano allontanati dal podio. Quando le coincidenze si fanno numerose si è soliti parlare di indizi. Ora se mettiamo assieme che il Maestro Rustioni arrivò al Petruzzelli col Commissario Fuortes, dopo una polemica a distanza tra Muti e Maazel; che Carlo Fuortes dopo Bari è approdato al Teatro dell'Opera di Roma; che solo qualche giorno fa Riccardo Muti - con una lettera - ha lasciato quel Teatro; che con un tempismo da manuale Rustioni decide di lasciare il Petruzzelli; non sorprenderebbe se tra qualche tempo il sodalizio artistico tra Carlo Fuortes e Daniele Rustioni riprendesse assetto armonico tra i palchi del Teatro romano."
* Fonte: "Affari italiani", 29 settembre 2014

venerdì 26 settembre 2014

La nuova edizione del "Festival Autunno Danza" dal 15 al 30 ottobre è al San Carlo di Napoli


La nuova edizione del Festival Autunno Danza, in programma dal 15 al 30 ottobre 2014 al Teatro San Carlo, è ormai alle porte. Da sempre scenario di nuove produzioni e ospiti internazionali, Autunno Danza è un'opportunità unica e imperdibile per tutti gli amanti di quest'arte che, oltre ad assistere agli spettacoli in cartellone, potranno vivere  fino in fondo l'atmosfera magica di questo evento dedicato alla danza prendendo parte alle iniziative con cui il Festival coinvolge il suo pubblico.

Michele Nitti dirige l'Orchestra e il Coro della Fondazione Petruzzelli per "Notti Sacre".


Stasera, venerdì 26 settembre alle 21.00, nella Basilica di San Nicola, a Bari Vecchia, Michele Nitti dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli. Maestro del coro Franco Sebastiani. Il concerto fa parte del cartellone di Notti Sacre”, rassegna culturale della Diocesi di Bari-Bitonto che avrà luogo nelle Chiese di Bari Vecchia.

Stasera i "flauti magici" suonano a Molfetta al Festival Internazionale "Anima Mea"


Si può dire che lo scomparso Gustav Leonhardt (nella foto) sia stato il «padrino» dell’Ensemble Estro Cromatico, prossimo ospite - con il concerto «I flauti magici» - del festival internazionale «Anima Mea», venerdì 26 settembre, alle ore 20.30, nell’Auditorium Diocesano di Molfetta (ingresso libero). Dal maestro olandese, uno dei mostri sacri della musica antica, erano, infatti, presiedute le giurie dei prestigiosi Concorsi di Rovereto e Magdeburgo, dove la formazione a organico variabile fondata e diretta dal flautista Marco Scorticati venne premiata solo pochi mesi dopo essere entrata in attività. 

Medimex: tutti gli ospiti e gli appuntamenti dell'evento musicale dell'anno a Bari


È in programma a Bari da giovedì 30 ottobre a sabato 1 novembre 2014 la quarta edizione del Medimex, Salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Soundsla più grande fiera musicale in Italia rivolta al pubblico e ai professionisti del settore. Per il quarto anno consecutivo il Medimex riunisce in Italia l’industria musicale nazionale ed internazionale, i grandi artisti italiani e le più interessanti esperienze musicali europee, le etichette discografiche (major e indipendenti), festival e professionisti provenienti da 25 Paesi. Un grande salone tematico che si svolge nel più moderno padiglione della Fiera del Levate di Bari, una cittadella della musica di 8000mq con 4 palchi per la musica dal vivo, 6 sale per incontri, panel, presentazioni, un grande spazio espositivo tematico con oltre 100 espositori italiani ed internazionali, un’area innovazione, sale dedicate al networking e attività professionali con un fitto programma di oltre 100 appuntamenti.

giovedì 25 settembre 2014

A "Notti Sacre" convincente successo per il Requiem di Mozart /Lichental suonato dal Collegium Musicum


Stiamo vivendo una grande stagione. Quella di "Notti Sacre" lo è sicuramente. Ieri, si è addirittura stati costretti a spostare un concerto dall'angusta, ma più acusticamente adeguata, Chiesa di San Giacomo alla più vasta e spaziosa Cattedrale per la straordinaria affluenza di pubblico. In programma c'era il Requiem di Mozart, in una raffinata, quanto insolita, versione/trascrizione di Peter Lichental, compositore austriaco, nato a Bratislava nel 1780 e morto a Milano nel 1853. Egli scrisse il primo importante lessico musicale italiano, in quattro volumi (1826).

"La stagione sinfonica della Scala punta sul Sacro" di Elena Percivaldi


"E' uno Zubin Mehta un po' trafelato (arrivava direttamente da Malpensa: «Sbarco bagagli in ritardo» - dice sorridendo) ma in gran forma, quello che presenta, insieme al sovrintendente Alexader Pereira e al nuovo responsabile dell'ufficio stampa scaligero Paolo Besana, la stagione sinfonica 2014-2015 del Teatro alla Scala di Milano. Stagione che presenta un ricco cartellone di concerti - 9, con 19 date – dove la musica sacra sarà la grande protagonista. Si parte il 29 settembre con la “Creazione” (“Die Schöpfung”) di Franz Joseph Haydn, il grandioso oratorio per soli, coro e orchestra composto dal maestro austriaco tra il 1796 e il 1798. Sul podio ci sarà proprio lui, il maestro Mehta: solisti Julia Kleiter, Peter Sonn e Thomas E. Bauer con il Coro del Teatro alla Scala diretto al solito da Bruno Casoni.

Femminismi nel nuovo millennio in Mediateca domani pomeriggio.




MEDIATECA REGIONALE PUGLIESE
E
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E CULTURA DELLE DONNE 

presentano

   “Irriverenti e libere: femminismi nel nuovo millennio”

MUSICA, la più antica rivista italiana cambia grafica e direttore.



MUSICA è la più antica rivista italiana che parla di musica classica: dal 1977 un punto di riferimento per l’appassionato, che trova le recensioni discografiche più competenti e imparziali, le interviste più ampie, gli articoli più singolari. Ora Stephen Hastings, che ha brillantemente diretto la rivista per 14 anni, lascia la guida a Nicola Cattò, già da anni collaboratore di MUSICA: un cambio che coincide anche con una piccola rivoluzione, perché la rivista, dal numero di ottobre, avrà un formato diverso, più maneggevole e ricco di pagine, con rubriche diverse, aperte ai linguaggi musicali non strettamente classici e con l’apporto delle migliori firme della critica italiana.

Vacchi e il Rach 2 nel prossimo concerto al Petruzzelli diretto da John Axelrod


Martedì 30 settembre alle 21.00 al Teatro Petruzzelli è in cartellone il celeberrimo Rach 2. Il concerto rientra nella Stagione Sinfonica 2014. Dirigerà l’Orchestra del Teatro John AxelrodIn programma la prima esecuzione assoluta de “Il bordo vertiginoso delle cose”, melologo per due voci recitanti e orchestra con musica di Fabio Vacchi (nella foto è con l'ex sovrintendente Giandomico Vaccari), tratto dall’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio. Voci recitanti Gianrico Carofiglio e Sara Bevilacqua. 
La seconda parte del programma sarà dedicata al Concerto n. 2  per pianoforte ed Orchestra in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov, solista Benedetto LupoI biglietti sono già disponibili al Botteghino del Teatro Petruzzelli. Informazioni: 080.975.28.10. 

Un grande cartellone 2014/2015 per il Teatro alla Scala di Milano. Ecco i principali appuntamenti.


Il Teatro alla Scala moltiplica le iniziative e le produzioni confermando la propria vocazione di eccellenza culturale italiana in occasione di Expo 2015. I titoli d’opera salgono a 17, la Stagione Sinfonica si arricchisce della presenza di grandi orchestre europee, nasce il primo progetto dedicato interamente ai bambini, si infittiscono i concerti straordinari e nei mesi di Expo nasce ilFestival delle Orchestre Internazionali. Tra i concerti, accanto alla stagione dei recital di canto spicca il ciclo dedicato da Daniel Barenboim alle Sonate per pianoforte di Franz Schubert.
Ad inaugurare la Stagione il 7 dicembre è il Direttore Musicale Daniel Barenboim (nella foto) con Fidelio, il capolavoro di Beethoven che unisce amore coniugale e aspirazione libertaria nella regia di Deborah Warner; ma un secondo grande appuntamento giunge il 1 maggio con Turandot di Puccini diretta dal nuovo Direttore Principale del Teatro Riccardo Chailly per l’apertura di Expo, regista Nikolaus LehnhoffZubin Mehta torna con una nuova produzione di Aida con la firma prestigiosa di Peter Stein Daniele Gatti torna a Verdi con la ripresa dell’applauditissimoFalstaff di Robert Carsen, mentre giunge finalmente alla Scala Nello Santi, sul podio de L’elisir d’amore

mercoledì 24 settembre 2014

A Palo del Colle il prossimo 26 settembre incontro letterario su Aldo Moro


Si terrà venerdì 26 settembre alle ore 19.30 l’incontro letterario con il Dott.Tino Sorino, organizzato dal Laboratorio Urbano di Palo del Colle. L’autore presenterà il libro “Aldo Moro e la passione politica. Visite nella circoscrizione Bari-Foggia” dialogando con l’Ing. Domenico Conte (sindaco di Palo del Colle) ed il Professor Nicola Velenzano, nonché moderatore e relatore dell’incontro.

Fondazione Petruzzelli: si ricomincia dai giovanissimi. Nasce un teatro solo per loro.


"Il Barbiere di Siviglia", ambientato in uno studio televisivo, il destino di un re celeberrimo raccontato come una fiaba. Il teatro Petruzzelli, dopo svariati anni, apre le sue porte alle scuole. e lo fa con quindici repliche per ognuna di queste due opere, presentate alla stampa nell'incontro di ieri mattina nel foyer del teatro barese. Ben 3200 sono le richieste delle scuole elementari e medie, tante hanno sinora contattato il politeama barese, per creare quel percorso formativo di crescita nell'ascolto, assolutamente necessario "per garantirne loro un rapporto unico e coinvolgente con la musica", come ha ricordato Alba Sasso (nella foto), assessore regionale all'istruzione.

martedì 23 settembre 2014

Muti lascia l'Opera di Roma: "Non ci sono le condizioni per garantire la serenità necessaria." *

Il maestro: "Non ci sono le condizioni per garantire la serenità necessaria". Dopo il suo l'abbandono, anche il coreografo belga Micha van Hoecke dà le dimissioni. La decisione sembra sia stata presa per i continui scioperi sindacali della scorsa stagione. Il ministro dei Beni Culturali Franceschini: "Capisco le ragioni della sua scelta". Cancellate dal cartellone l'"Aida" e "Le nozze di Figaro". 

COBA-Yasuiro Kobayashi Group il prossimo 30 settembre al Teatro Forma


Il 30 ottobre al Teatro Forma di Bari alle ore 21,00 concerto fuori abbonamento dell’Associazione Nel Gioco del Jazz con il complesso giapponese COBA – Yasuhiro Kobayashi group.
Con la sua musica pop per fisarmonica estremamente personale, Coba, il leader del gruppo, ha rivoluzionato l’immagine dello strumento. Al suo concerto di Londra nel 1995, la cantante Bjork ha ascoltato la sua musica e ne è rimasta immediatamente affascinata. Subito dopo la performance lo ha invitato a prendere parte al suo tour mondiale. Coba si è quindi esibito nel tour di concerti in giro per tutto il mondo di Bjork per tre anni, attraversando più di 60 paesi. Un pubblico di più di tre milioni di persone in giro hanno potuto apprezzare la collaborazione di Bjork e l’innovativo suono della fisarmonica di Coba. Durante lo stesso periodo, Coba ha anche lavorato con molti altri artisti, tra cui Goldie, 808 sate, Underworld, Plaid ed Howie B. Ha successivamente lavorato con Plaid ed Howie B. in molte occasioni. Attualmente, Coba collabora con più di 10 programmi televisivi nazionali e programmi radiofonici.

Francesco Schittulli polemico con il premier Renzi: "parole tante, fatti pochi!"


Questa mattina il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli (nella foto), ha ricevuto il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, accompagnato dai dirigenti scolastici degli istituti di secondo grado della sua città. Al termine si è tenuta una conferenza stampa per fare chiarezza sulla situazione finanziaria in cui versano gli enti pubblici e per denunciare le “parole del premier Renzi alle quali non fanno mai seguito – ha detto Schittulli – atti concreti”.

Dal 27 settembre prende il via "Nuove Musiche", il Festival organizzato dal Massimo di Palermo in collaborazione con il Conservatorio e l'Università.


Nuove Musiche 2014 è un Festival organizzato dal Teatro Massimo in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” e l'Università di Palermo idealmente collegato alle  Settimane Internazionali Nuova Musica che, negli anni Sessanta, resero Palermo protagonista del dibattito musicale e culturale. Storicizzato il passato, è con rinnovata attenzione che oggi si cerca di riflettere sul presente: il Festival nasce infatti per proporre la scena odierna della nuova musica ma anche ascolti del Novecento e delle avanguardie, con approfondimenti e attività collaterali nello spirito autenticamente interdisciplinare delle Settimane, ancora attuale perché coniuga proposta culturale, divulgazione e occasione di incremento turistico.

lunedì 22 settembre 2014

Domenica 25 settembre vent'anni dopo il debutto, L'OSN della Rai inaugura una nuova stagione con la monumentale Missa Solemnis di Beethoven


Domenica 25 settembre 1994 George Prêtre dirigeva a Torino, in occasione del Prix Italia, il concerto che segnava la nascita dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Esattamente vent’anni dopo quel debutto, il 25 settembre 2014 alle 21, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, la compagine Rai inaugura una nuova stagione di concerti e celebra il suo ventennale. Sul podio Juraj Valčuha (nella foto), il suo Direttore principale, che negli ultimi anni l’ha guidata in una serie di importanti successi nazionali, come l’integrale delle nove sinfonie di Beethoven a Torino, e internazionali, come il debutto al Musikverein di Vienna, ad Abu Dhabi Classics, o in ritorno alla Philharmonie di Berlino. Il concerto, trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming sul sito www.osn.rai.it, vede in programma il capolavoro sinfonico-corale di Beethoven: la Missa solemnis in re maggiore op. 123. Protagonisti il soprano Veronica Cangemi, il mezzosoprano Eva Vogel, il tenore Jeremy Ovenden e il basso Andreas Scheibner. Con loro il Coro Maghini diretto da Claudio Chiavazza.

Domani il celebre pianista Lang Lang ospite del Prix Italia in diretta dalla Steinway Hall di New York


Il Prix Italia “ospita” il grande pianista cinese Lang Lang (nella foto). Martedì 23 settembre alle 18.15 al Museo della Radio e della televisione di via Verdi 16, il musicista sarà in  collegamento audio-video dalla Steinway Hall di New York
Recentemente nominato “Messaggero di Pace” dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e protagonista di grandi eventi come la Cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Pechino nel 2008, la straordinaria performance dello scorso gennaio con i Metallica ai Grammy Awards o il recentissimo concerto di chiusura dei Mondiali di Calcio a Rio de Janeiro, Lang Lang presenterà il suo prossimo progetto realizzato in collaborazione con la Rai: un ciclo di quattro concerti nelle più importanti città italiane (Torino, Roma, Firenze e Milano) e un grande evento benefico.
Verrà proposta, inoltre, una sua intervista recentemente realizzata a Roma per il programma di Rai 5 “Petruška” ed è prevista l’esecuzione in diretta di brevi brani da parte di Lang Lang.

"Due dozzine di rose scarlatte" al redivivo Piccolo Teatro di Bari dal 27 settembre


Due dozzine di rose scarlatte

Tra 1936 e il 1943, in Italia, si è sviluppato un sottogenere cinematografico, detto “cinema dei telefoni bianchi”, poiché nelle sequenze dei primi film prodotti in questo periodo, vi era la presenza di telefoni di colore bianco. Questo era un simbolo del benessere sociale, uno status symbol atto a marcare la differenza dai telefoni "popolari", maggiormente diffusi, che invece erano neri. In questi anni è stato molto attivo Aldo De Benedetti, commediografo e sceneggiatore italiano, di origine ebraica, che proprio nel ‘36 scrisse uno dei suoi più celebri lavori “Due dozzine di rose scarlatte”.
Proprio questa commedia, inserita nel cartellone come un fuori programma, sabato 27 e domenica 28 settembre, sabato 4 e domenica 5 ottobre, darà il via alla stagione teatrale dell’associazione culturale Piccolo Teatro di Bari, che ha riportato in vita la struttura di strada Borrelli fondata nel 1967 da Eugenio D’Attoma, sotto forma di sede associativa.

Domani mattina è prevista a Taranto l'anteprima della Festa dei Lettori promossa dalla Regione Puglia


Domani 23 settembre, dalle ore 9.00 è prevista a Taranto l'Anteprima della Festa dei Lettori promossa dalla Regione Puglia e organizzata dall'Associazione Presìdi del Libro, quest'anno l'iniziativa è supportata anche dall'Istituto Bancario Carime e dal Rotary Club Bari.
La X edizione della Festa quest'anno è caratterizzata oltre che dal tema delle Pagine strappate, immaginate, salvatedalla promozione della lettura che si concretizza domani 23 settembre in anteprima con una finestra su Taranto per raccogliere attenzione particolare nei confronti di una città e di un territorio che stanno scommettendo su grandi temi dell’ambiente, della cultura e della solidarietà al fine di una rinascita sociale e civile. Per l’occasione, l’Associazione Presìdi del libro istituirà all’interno del reparto pediatrico dell’ospedale “SS Annunziata” e del reparto di oncoematologia dell’ospedale “San G. Moscati” tre biblioteche dedicate ai piccoli pazienti fino ai 14 anni, in cui possano leggere e socializzare.

L'altra sera, premiato a Venezia con il Leone d'oro alla carriera il compositore Steve Reich


Domenica 21 settembre, al Teatro alle Tese, il festival internazionale di musica contemporanea della Biennale di Venezia ha premiato Steve Reich con il Leone d’oro alla carriera. La cerimonia è avvenuta alla presenza di Paolo Baratta, presidente della Biennale, e di Ivan Fedele (nella foto), direttore del Settore Musica.
Ad interpretare le musiche del compositore americano l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, diretta da Jonathan Stokhammer, fra i più duttili e dinamici artisti della nuova generazione.

domenica 21 settembre 2014

Domani al Teatro Showville di Bari Nicola Scardicchio dirige l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari



Direttore d'orchestra: NICOLA SCARDICCHIO
Teatro Showville di Bari
Lunedì 22 settembre - ore 20,30
in collaborazione con CASA CE.D.I.S. - O.N.L.U.S. di Giovinazzo. Cedis Band diretta da Adriana De Serio.
Lunedì 22 settembre alle 20,30, l'Orchestra sinfonica della Provincia di Bari torna in concerto al Teatro Showville (via Giannini 9, infotel: 080.975.70.84, biglietto unico al costo di 5 euro) con un nuovo appuntamento realizzato in collaborazione con CASA CE.D.I.S – O.N.L.U.S. di Giovinazzo. Nicola Scardicchio (nella foto) salirà sul podio per dirigere la prima esecuzione assoluta di una sua composizione: la Sinfonia n. 2 «Lirica» per baritono e orchestra, nella quale sono impiegate alcune liriche scelte fra i testi poetici prediletti dal compositore, tra autori greci, egiziani, Shakespeare e artisti moderni. Giuseppe Naviglio, apprezzato baritono barese dalla carriera internazionale, canterà le liriche della composizione di Scardicchio. A seguire la Sinfonia n. 3 op. 55 «Eroica» di Ludwig van Beethoven.

sabato 20 settembre 2014

La Festa dei Lettori compie dieci anni. Presentata ieri in Fiera.


Sabato 27 settembre parte il decimo appuntamento con la Festa dei Lettori, promossa dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, iniziativa in collaborazione con l'Associazione Presidi del Libro. La manifestazione è stata presentata alla stampa, come di consueto, ieri mattina in Fiera del Levante, presenti il nuovo presidente, l'attore Paolo Comentale (nella foto), l'assessore Silvia Godelli, Gilda Melfi dei Presidi, e Stefania Gianfrancesco.

venerdì 19 settembre 2014

"Presentato stamane alla stampa il programma di Notti Sacre" di Lorella D'Aloisio


"S’inaugura, sabato 20 settembre, la quinta edizione di Notti Sacre, rassegna partorita e realizzata  grazie al coraggio di Mons. Antonio Parisi (nella foto), che ne cura con rinnovato entusiasmo la direzione artistica, e di Enzo Quarto, intellettuale, scrittore, nonchè giornalista delle sede regionale della Rai di Puglia. Nella conferenza stampa tenutasi in uno dei luoghi simbolo più affascinanti della identità barese, il museo del succorpo sito nella Cattedrale di san Sabino,  è stato sottolineato il significato del titolo del festival: Dalle periferie. La speranza, che vede coinvolte le  molteplici epressioni artistiche, culturali, poetiche, spirituali e musicali dell’animo umano.

Si è concluso il Concorso Internazionale "Città di Acquaviva delle Fonti - Premio pianistico "Giovanni Colafemmina". Ecco i vincitori.



Si è concluso presso l’Auditorium Liceo Musicale “Don Lorenzo Milani” in Acquaviva delle Fonti,  la finale del  II Concorso Internazionale “Città di Acquaviva delle Fonti” - Premio pianistico “Giovanni Colafemmina”, premio creato sia per ricordare   Giovanni Colafemmina, giovane  pianista talentuoso  scomparso prematuramente,  che per  sostenere e sensibilizzare i giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Si sono svolte presso la Sala C. Colafemmina - Palazzo De Mari (dal 13  settembre al 16 settembre)  davanti alla giuria internazionale composta da  M.° Roberto Cappello (presidente), dal  rumeno Mihail Stefanescu, dal tedesco Dietmar Graf,  dal  polacco Artur Jaron  e dall’ italiano Pierluigi Camicia  oltre ai direttori artistici  Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese le prove eliminatorie e semifinali  con un numeroso pubblico presente che ha seguito con   grande  entusiasmo ed attenzione l’esecuzione dei 35 giovani pianisti provenienti da ogni parte del mondo (Ucraina, Russia, Lituania, Corea del sud, Hong Kong, Australia, Cile, Polonia, Lettonia, Taiwan, Francia, Giappone, Italia).

giovedì 18 settembre 2014

Mostra fotografica di Giuseppe Savino a Palo del Colle



Sarà inaugurata domani, venerdì 19 settembre alle ore 18.30, presso Rigenera, il Laboratorio Urbano di Palo del Colle, la prima esposizione temporanea di fotografie  del giovane artista palese Giuseppe Savino. Ai visitatori sarà consentito l’ingresso dal 19 al 28 settembre dalle ore 10.00 alle 13.00, la mattina, e dalle 19.30 alle 21.30, la sera.

La Semiramide in Villa di Paisiello chiude il bel festival monografico tarantino


Serata di gala e grande successo per la prima esecuzione mondiale completa in tempi moderni dell’opera buffa LA SEMIRAMIDE IN VILLA di Giovanni Paisiello, ultimo titolo di uno straordinario GIOVANNI PAISIELLO FESTIVAL 2014. 

mercoledì 17 settembre 2014

Ramin Bahrami è il protagonista della puntata di Petruska di domani sera su Rai 5


È il pianista iraniano Ramin Bahrami (nella foto) il protagonista della puntata di “Petruška” dal titolo “In bianco e nero”, che Rai Cultura trasmette su Rai 5 giovedì 18 settembre alle 21.15. Intervistato da Michele Dall’Ongaro, Bahrami parla del suo rapporto con la musica di Johann Sebastian Bach, suona alcune delle “Invenzioni” del grande compositore tedesco e racconta di come sia partito dall’Iran alla volta dell’Italia, per imparare a leggere Dante in lingua originale. Il destino l’ha portato a diventare uno dei più significativi interpreti bachiani di oggi.
Nella seconda parte del programma dall’Ongaro incontra il clavicembalista Stefano De Micheli, anche lui alle prese con Bach, ma sullo strumento per il quale lo stesso compositore scriveva: il clavicembalo. Altri ospiti sono il biologo esperto di evoluzione Michele Luzzatto, che parla della mano e delle straordinarie possibilità di questo arto, e il ciclista Gianluca Sada, inventore di uno speciale modello di bicicletta senza raggi, che crea un parallelo tra l’evoluzione degli strumenti a tastiera e quella di un oggetto di uso comune come la bicicletta.

L'omaggio fraterno di Riccardo Chailly a Claudio Abbado con il Requiem di Verdi.




Il Requiem di Giuseppe Verdi è per la Città di Milano un punto di riferimento non solo musicale: eseguito per la prima volta nella Chiesa di San Marco nel primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni cui è dedicato, si colloca al centro dell’identità musicale del Teatro alla Scala attraverso una serie di interpretazioni storiche. Tra le massime i milanesi ricordano quelle dirette da Claudio Abbado, Direttore Musicale del Teatro alla Scala dal 1968 al 1986.
A pochi mesi dalla scomparsa di Abbado lo scorso 20 gennaio, il Teatro e la Città tornano a rendergli un omaggio affettuoso con questa pagina altissima e così strettamente legata ai suoi anni milanesi. Riccardo Chailly, il 1° e il 2 ottobre, che di Abbado fu allievo e assistente e che assumerà dal 1 gennaio 2015 la carica di Direttore Principale del Teatro, dirige l’orchestra scaligera ed un cast che riunisce alcuni dei più acclamati solisti del nostro tempo: Anja Harteros, Elīna Garanča, Jonas Kaufmann e Ildebrando D’Arcangelo. Il Coro del Teatro alla Scala è diretto da Bruno Casoni. Un evento di grande significato, per il rapporto che univa i due grandi Maestri, per l'affetto fraterno che contraddistingueva il loro rapporto.

Aperte le prevendite per gli showcase della quarta edizione del Medimex.



 A partire da oggi sul sito www.medimex.it sono aperte le prevendite per gli showcase della quarta edizione del Medimex, il salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds in programma a Bari da giovedì 30 ottobre a sabato 1 novembre prossimi, che per il quarto anno consecutivo offriranno progetti inediti, produzioni speciali e prime nazionali dei più interessanti artisti del panorama musicale italiano ed internazionale.

martedì 16 settembre 2014

Il 17 settembre ad Altamura dirige Salvatore Campanale nel segno di Haydn e Mendelssohn


Mercoledì 17 settembrealle 21, al Teatro Mercadante di Altamura, l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari prosegue la sua attività in un concerto diretto dal talentuoso direttore d'orchestra pugliese Salvatore Campanale (nella foto); in programma la Sinfonia n. 94 in sol maggiore «La sorpresa» di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia n. 1 in do minore op. 11 di Felix Mendelssohn Bartholdy. Ingresso libero.  

Pappano e Brunello insieme nel concerto romano di "Viva gli Anziani!"



L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia con il suo Direttore Antonio Pappano (nella foto) e il violoncellista Mario Brunello saranno sul palcoscenico del Teatro Brancaccio, venerdì 26 settembre alle ore 20, per un concerto straordinario a favore del Progetto “Viva gli Anziani!” della Comunità di Sant’Egidio; in programma il Concerto per violoncello di Antonín Dvořák e la Sinfonia n. 2 di Johannes Brahms.
Tutti i proventi raccolti verranno interamente devoluti al Programma "Viva gli Anziani!" che opera per prevenire l’isolamento sociale delle persone anziane nella nostra città e permette loro di superare le difficoltà restando nel proprio ambiente domestico.
Ogni donatore attraverso la propria adesione alla serata, donerà un biglietto anche a un anziano del programma, che potrà partecipare all’evento e ascoltare il concerto dal vivo. Modalità di adesione e donazione. Per qualunque informazione sull’evento, sulla prenotazione dei posti e le modalità di adesione, si prega di rivolgersi a:
 
Agenda Sant'Egidio
Tel. 06 6780550
info@agendasantegidio.it
www.agendasantegidio.org

Resoconto della bella riuscita del 4° Festival Pianistico di Corato



Dal 5 al 9 settembre si è tenuto il 4° Festival pianistico Città di Corato. I temporali del weekend e le temperature non proprio estive dei giorni seguenti, oltre alla sovrapposizione in alcuni giorni di altri eventi nelle piazze limitrofe, hanno determinato la scelta di tenere tutti i concerti nella “Sala Verde” del Municipio, sempre affollatissima.
“Il successo della manifestazione è innegabile” – dice il M° Filippo Balducci (nella foto), direttore artistico della Festival. “Sono commosso dal calore del pubblico, ormai un folto gruppo di affezionati, che continua a complimentarsi con me mentre il merito è tutto dei musicisti che si sono esibiti. Quest’anno poi la rassegna ha goduto del patrocinio e del contributo di Comune e Provincia, si è avvalso della collaborazione del Rotary club e della FIDAPA e si è arricchito di nuovi sostenitori fra gli imprenditori, anche in ambito nazionale”.

Protocollo d'intesa sottoscritto in Fiera tra il Consiglio Regionale della Puglia, Ordine di Giornalisti Pugliesi e l'Assostampa


Giovedì 18 settembre, alle ore 10  presso lo stand 152 bis della Fiera del       Levante, (fontana Monumentale),  sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Consiglio Regionale della Puglia, l’Ordine del Giornalisti della Puglia e l’Assostampa Puglia per la destinazione di appositi locali del Servizio Biblioteca ai giornalisti iscritti all’ Ordine, ai free lance e  in particolare  ai collaboratori  che lavorano fuori dalle redazioni. 
A firmarlo saranno i rispettivi presidenti: Onofrio Introna (C.R. Puglia),         Valentino Losito (Odg Puglia) e Raffaele Lorusso (Assostampa Puglia).
 I locali siti in via Giulio Petroni 19/a, Bari, sede della Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia saranno utilizzati anche per: incontri e conferenze,       garantendo ai giornalisti la possibilità di accedere al web, di consultare le 32 testate giornalistiche, di redigere con proprio computer gli articoli e di realizzare               interviste video. 
Per informazioni, tel. 0805402770, e-mail: biblioteca@consiglio.puglia.it

lunedì 15 settembre 2014

Ambrogio Maestri, Falstaff doc di questi anni, torna ad incarnare il celebre personaggio al Colon di Buenos Aires


Dopo il “tifo da stadio” e i 20 minuti di applausi che hanno accolto il suo Falstaff al Teatro Municipal di San Paolo in Brasile, e dopo il successo dello scorso dicembre al Metropolitan di New York – dove ha festeggiato il 200esimo Falstaff della sua carriera – il baritono italiano Ambrogio Maestri torna a incarnare il protagonista dell’ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi in una nuova produzione al Teatro Colón di Buenos Aires, in scena da martedì 16 settembre 2014. Lo spettacolo è diretto da Roberto Paternostro con la regia di Arturo Gama Terrazas.
"Arrivato a questo punto, con oltre 200 Falstaff alle spalle, posso dire che Sir John è diventato per me come un compagno di vita - dice Maestri - uno specchio nel quale vedo riflessa la mia crescita umana e artistica, oltre alla mia maturazione di interprete. Un personaggio che in qualche modo rappresenta la mia coscienza".

"Un concerto indimenticabile di Martha, meno bene l'orchestra" di Maurizio Dania


"Questo il programma di stasera, o meglio, di ieri sera eseguito a Torino. Bene fa Martha Argerich (nella foto), considerato il prestigio di cui gode e l'età, che non le fa mancare la curiosità di scoprire e presentare nuovi talenti, siano solisti che orchestre, a presentare la sua arte magica e coinvolgente di sublime, unica interprete accompagnata da "ensemble" poco conosciuti in Italia. Una o due prove, svolte nella giornata del 10 settembre, non sono state sufficienti a trasformare una compagine giovanile di Bahia e il maestro Castro, in una compagine all'altezza delle migliori europee. L’Orchestra Giovanile di Bahia fa parte del programma educativo NEOJIBA (Nuclei Statali di Orchestre Giovanili e Infantili di Bahia) fondato dal pianista e direttore Ricardo Castro a cui va reso merito e rispetto dell'idea, iniziata 7 anni fa.

Il cappello di paglia, una "macchina perfetta" al Petruzzelli. Ovazioni e applausi.



Abbiamo visto (finalmente) uno spettacolo bellissimo, degno di tal nome, curatissimo nella scene e nella regia; non meno da apprezzare, per la giovane compagnia di canto e la strepitosa direzione d'orchestra. Coro e orchestra eccellenti, pubblico naturalmente in visibilio.

sabato 13 settembre 2014

Una biografia di Alfredo Catalani, operista troppo presto dimenticato!


Tutti conoscono “Ebben ne andrò lontana”, ma molti ignorano da dove questo brano proviene e da chi fu composto. Alfredo Catalani. Ecco un nome che con il passare del tempo è caduto sempre più nel dimenticatoio, con un colpevole silenzio dei teatri italiani, Scala in primo piano, silenzio che dagli anni Novanta si è fatto sempre più assordante. Al punto che per molti la sua musica è divenuta “inutile” nell’evoluzione dell’opera italiana. Al contrario, sempre a partire dagli anni Novanta La Wally nell’Europa centrale e nordica è stata riscoperta ed eseguita fra i vari teatri con una frequenza ormai abbastanza costante, ed il nome del compositore è divenuto ben noto fra gli ascoltatori. Si è così verificata l’assurdità di un musicista amato all’estero e sconosciuto in patria. Catalani fin dall’inizio non ebbe vita facile, causa l’ostilità di Giuseppe Verdi e soprattutto di Giulio Ricordi (il maggiore responsabile), ostilità che continua a nuocergli nonostante i tentativi, non troppo decisi però, di Arturo Toscanini, cui si aggiunse il problema, dopo gli anni Cinquanta, che le sue musiche finirono per diventare appannaggio di pochi celebri soprani, come la Tebaldi, la Gulin e la Kabaivanska, al punto che si cominciò ad ascoltare queste sue musiche per le interpreti e non per il loro vero valore, con la conseguenza che terminato il loro ciclo e non essendoci nuove interpreti, il loro ciclo vitale si esaurì. Anche questo contribuì, insieme alla costante ostilità di certa critica, a far dimenticare il compositore, quasi del tutto ignorato in occasione del centenario della morte, nel 1993, ed anche per il centocinquantesimo della nascita, nel 2004.Catalani. Un compositore che ha avuto la sua importanza nell’evoluzione dell’opera italiana nel passaggio fra Verdi e Puccini, e che è necessario riscoprire e far ritornare nel repertorio operistico. Questo libro presenta, oltre alla vita del compositore, per la prima volta l’analisi completa di tutte le composizioni di Catalani e viene così a colmare una lacuna da sempre esistente nella musicologia italiana.

I grandi numeri del Festival di Lucerna


With a total tally of about 80,000 patrons and a capacity of 95% for all ticketed events, LUCERNE FESTIVAL has achieved an excellent final result going into the final weekend of the Summer Festival. For all concerts to which tickets were sold, there was a total of 66,500 concertgoers, which comes to 1.8% higher tickets sales in comparison with the total recorded last year. Some 13,500 listeners turned out for the 27 free events that were offered. There was a high demand, totaling about 5,000 guests, for the LUCERNE FESTIVAL 40min concert series which took place in the Luzerner Saal — an increase of 12% over last year’s figure. A total of 20 of the 56 concerts comprising the major ticketed events* were sold out; in addition, 18 concerts recorded a capacity of 90% or higher. For the events that were held outside the KKL such as the “Hosted at the Buvette” series, the public viewing of the Opening Concert from Inseli Park, and the “In the Streets” Festival, there were 13,500 visitors, a figure that was partially lower than the total in 2013 on account of weather conditions this summer.

Aldo Ciccolini sarà ospite della Camerata Musicale Barese il prossimo 30 ottobre


La Camerata Musicale Barese inaugurerà la sua 73ª Stagione “Excellent”
(2014/2015)  il 30 ottobre al Teatro Petruzzelli  con un eccelso nome del pianismo
Internazionale:  Aldo Ciccolini (nella foto),  al quale per l’ occasione sarà affidato il “Concerto 3.000” dell’ associazione, rinviato a seguito della scomparsa del mitico direttore  Claudio Abbado, che aveva assicurato la sua presenza al Petruzzelli per la prima volta in assoluto.

venerdì 12 settembre 2014

Tra gli appuntamenti più importanti nella 73esima stagione della Camerata c'è quello con il Miguel Angel Berna Ballet


Tra gli appuntamenti più importanti che la Camerata Musicale Barese per la prossima 73ª Stagione “Excellent”, nel Cartellone del TeatroDanza Mediterraneo, figura in esclusiva il “Miguel Angel Berna Ballet”. Ballerino dalla tecnica strepitosa e singolare alla velocità fulminea con cui da voce alle nacchere costruite appositamente per lui, Miguel  Angel Berna unisce l’eccezionale capacità di modulare sonotità in ogni più sottile sfumatura. Ogni sua apparizione accende l’entusiasmo di un fuoco d’artificio.  Nella nuovissima produzione “Mediterraneo” mantiene la linea di ispirazione alle danze, alle musiche ed ai canti popolari aragonesi, aprendosi però a quelli di tutto il bacino mediterraneo. Mai come in questo caso il “TeatroDanza Mediterraneo” della Camerata calza benissimo anche perché lo spettacolo di Miguel Angel Berna si intitola  “Mediterraneo”.