mercoledì 10 settembre 2014

Al Petruzzelli va in scena un Cappello di paglia "low cost", con giovani interpreti.


Tagliate due opere (Trittico e Lucia di Lamermoor) che avrebbero reso la stagione 2014 fantastica e di rara qualità, al Petruzzelli si leccano le ferite. Stamane c'era la conferenza stampa per il Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota che andrà in scena il prossimo 13 settembre.  Il nuovo sovrintendente, Massimo Biscardi, ha subito premesso che la cancellazione di queste due opere si è resa indispensabile per una mera questione finanziaria. "I bilanci sono in rosso, l'abbiamo dovuto fare per rendere possibile, la continuazione di un progetto significativo. Il 2016 il Petruzzelli tornerà a fare le cose finalmente in grande spolvero con interessanti collaborazioni e sorprendenti proposte." All'incontro con la stampa c'era il cast vocale al completo del Cappello, oltre alla brava regista Elena Barbalich e all'eccellente maestro La Malfa. La produzione è a basso costo, naturalmente. Cantanti giovanissimi, ma di talento. A garantire la riuscita dello spettacolo ci saranno l'Orchestra ed il Coro del Petruzzelli, che, come ha ricordato il direttore d'orchestra, in questi ultimi anni,hanno mantenuto un livello più che dignitoso nella crisi generale che ha investito il teatro d'opera italiano. Apprestiamoci dunque a vivere questo capolavoro rotiano con serenità e ottimismo. La nottata è cominiciata, ma passerà...Parola di Eduardo.

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