lunedì 13 giugno 2011

Riccardo Arrighini propone domani in Vallisa Chopin e Liszt in chiave jazzistica


“Dedicato A..”, la rassegna primaverile della Camerata Musicale Barese propone per domani sera all’Auditorium “Vallisa” (alle 20.45) un concerto del pianista Riccardo Arrighini di Viareggio, quarto appuntamento del ciclo.
Quest’anno l’intera rassegna ha per protagonista il grande compositore ungherese Franz Liszt, di cui ricorre il bicentenario della nascita, ma il programma di martedì ha un tema particolare: “Incontro/Scontro pianistico fra F. Liszt e F. Chopin in chiave jazz” con citazioni Chopiniane e Lisztiane.
Arrighini è famoso per aver fuso la musica classica con il jazz: mira con i propri arrangiamenti a riportare una ventata di freschezza alle opere dei grandi compositori, passando però attraverso la cultura e l’esperienza trentennale di musica studiata, suonata ed insegnata.
Costo del biglietto 15 euro (12 per i Soci della Camerata) e 3,50 per i giovani entro i 25 anni.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, a Bari in Via Sparano 141. Infotel. 080/5211908.

sabato 11 giugno 2011

Riccardo Muti rifiuta la cittadinanza onoraria di Roma e bacchetta (anche) l'Italia da Salisburgo


"Gli echi che mi sono arrivati da Roma sulla questione li ho trovati patetici e desolanti". E' il commento del maestro Riccardo Muti, intervistato dal Messaggero, dopo il suo rifiuto a ricevere la cittadinanza onoraria di Roma, come proposto dal sindaco Gianni Alemanno, al quale l'artista avrebbe fatto pervenire un fax con la risposta negativa.

"Mi ha fatto sorridere un'associazione di idee - afferma Muti - la vicenda della cittadinanza fa il paio con l'incredibile storia della laurea honoris causa conferitami diversi anni fa, ero ancora il direttore musicale della Scala, dall'università La Sapienza di Roma".

Il maestro ricorda che in occasione del conferimento da parte del mondo accademico, dopo un concerto, nell'ateneo ci fu una diatriba tra gli studenti e il rettore e l'università non portò a termine la cerimonia di conferimento della laurea.

"Dopo anni c'è stato un tentativo di allestirla durante le recite del marzo scorso all'Opera, in occasione del Nabucco: ho preferito, dopo tanto tempo, lasciar cadere la cosa".
Muti si dice grato al sindaco Alemanno per la vicinanza nel suo lavoro all'Opera e per l'incontro con il ministro Tremonti e poi spiega che la storia della cittadinanza onoraria di Roma "si è arenata in pastoie di un livello che ho definito basso solo per il mio ostinato spirito di collaborazione".

Il voto del Consiglio comunale è stato all'unanimità, 35 favorevoli, nessun contrario, ma l'ala dei "rampelliani", i seguaci del parlamentare del Pdl Fabio Rampelli che avevano in precedenza avevano fatto mancare il numero legale, non ha partecipato allo scrutinio, sempre in polemica con il sindaco Alemanno.

"Il rifiuto della cittadinanza onoraria da parte del maestro Muti dovrebbe far vergognare la maggioranza in Campidoglio", accusa il consigliere provinciale del Pd e presidente della Commissione Cultura Pino Battaglia.
"Anche davanti ad un tributo importante verso un artista di fama internazionale come Riccardo Muti, la maggioranza capitolina non è stata capace di far prevalere dignità e senso delle istituzioni alle frizioni interne che ormai paralizzano ogni discussione. Per quanto ancora questa amministrazione capitolina dovrà metterci in imbarazzo davanti al resto del mondo?".
Oggi leggo una foto-notizia su "Repubblica" in cui Muti rincara la sua polemica a distanza, oltre che con Roma anche con l'Italia, durante la conferenza stampa di bilancio del Festival di Pentecoste a Salisburgo dedicato alla musica napoletana del Settecento e giunto alla sua quinta e ultima edizione. Festival diretto naturalmente dallo stesso maestro. "Questo festival avremmo dovuto farlo in Italia, magari proprio a Napoli, ma così non è stato. E allora sono venuti questi angioletti e hanno detto: perchè non lo facciamo noi con lui? Grazie a Salisburgo, anche a nome dei napoletani." Il Maestro Muti non è proprio il tipo da mandarle a dire...Ad avercene così!

venerdì 10 giugno 2011

La Fondazione Petruzzelli ripresenta la Madama Butterfly di Puccini, prima della meritata pausa estiva


La Fondazione Petruzzelli propone l’ultimo appuntamento dedicato all’opera lirica prima della meritata pausa estiva. Madama Butterfly sarà allestita nella versione firmata da Daniele Abbado e presentata con vivo successo al Teatro Piccinni (foto Mastrolonardo) nella stagione 2007/2008, oltre che reduce dai significativi passaggi al Teatro Valli di Reggio Emilia, alla Fenice di Venezia ed al New National Theatre di Pechino. Lo spettacolo è in programma venerdì primo luglio ore 20.30 (Turno A), sabato 2 luglio ore 20.30 (Fuori Abbonamento), domenica 3 luglio ore 18.00 (Turno C), lunedì 4 luglio ore 20.30 (Fuori Abbonamento), martedì 5 luglio ore 20.30 (Turno B).
Dirigerà l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli Boris Brott, maestro del Coro della Fondazione Petruzzelli Franco Sebastiani. A curare le scene Graziano Gregori, i costumi Carla Teti, il disegno luci Valerio Alfieri. Boris Stetka sarà regista collaboratore di questa produzione.
Nel ruolo di Cio Cio San canteranno Maria Luigia Borsi (1, 3, 5 luglio) e Lidia Tamburrino (2, 4, luglio), in quello di Benjamin Franklin Pinkerton Jorge De León (1, 3, 5 luglio) e Henrik Engelsviken (2, 4, luglio), Suzuki sarà interpretata da Rossana Rinaldi (1, 3, 5 luglio) e da Renata Lamanda (2, 4, luglio), Sharpless da Simone Piazzola (1, 3, 5 luglio) e Marcello Rosiello (2, 4, luglio), Goro da Stefano Pisani, Il Commissario Imperiale da Antonio Muserra, Lo zio Bonzo da Gianluca Breda, Il Principe Yamadori da Michele D’Abundo, Kate Pinkerton da Marta Calcaterra. Informazioni: 080.975.28.40

Dedicato a Nino Rota il concerto di apertura della stagione estiva 2011 dell'Orchestra Sinfonica "Tito Schipa" di Lecce


Si apre stasera con il concerto "Per Nino Rota" diretto da Marcello Panni, la Stagione Sinfonica d’Estate 2011 dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa.
L’estate 2011 è l’occasione per celebrare il centenario della nascita di Nino Rota, compositore amatissimo dal pubblico e dai musicisti più accorti, che superate le polemiche sulla presunta facilità della sua scrittura, ne riconoscono, oggi, la grande creatività fuori dal tempo.
Nino Rota sarà il filo rosso dell’estate con opere sinfoniche, medley da musiche da film e concerti per strumenti solistici. Accanto a lui, due importanti italiani che hanno in comune con Rota la “statuetta dorata”: i due premi Oscar Ennio Morricone e Nicola Piovani saranno in programma con concerti importanti, Omaggio a Ennio Morricone (20 luglio) e Piovani e De Filippo (13 luglio) opere che non appartengono alla produzione per il cinema, se non marginalmente, a dimostrazione delle loro capacità di scrivere musica di grande qualità anche per le sale da concerto. Altri punti salienti della Stagione: il concerto Musica e Risorgimento (24 giugno), quello sulle musiche del Nord Europa Vento del Nord (30 giugno), Una novità di Penderecki (17 giugno), la ripresa del balletto Romeo e Giulietta (25 luglio) con il Balletto del Sud e la proiezione con musica dal vivo del celebre film muto di Chaplin, La Febbre dell’Oro (07 luglio), per chiudere in bellezza e divertimento con Gigi Proietti in Pierino e il Lupo….e molto altro (30 luglio).
“E’ un programma di alta qualità che certo contribuirà a rendere più partecipata la presenza della musica nella nostra Provincia” – ha commentato Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce. La coproduzione con Salento In Festival, Balletto del Sud, Forum Eventi di San Pancrazio Salentino e Comune di Otranto rendono importanti gli appuntamenti della Stagione Sinfonica non solo per il nostro territorio ma per tutto il Salento”.

giovedì 9 giugno 2011

“La Cenerentola” di Rossini nella regia di Daniele Abbado va in scena al Teatro Comunale di Bologna


Dopo il successo del debutto barese e delle rappresentazioni a Nizza e Reggio Emilia “La Cenerentola” rossiniana della Fondazione Petruzzelli, appena pubblicata in DVD dalla Dynamic, realizzata in coproduzione con la Fondazione “I Teatri di Reggio Emilia” ed in collaborazione con l’Opéra de Nice, a partire da domani, 10 giugno (alle 20.00) andrà in scena al Teatro Comunale di Bologna.
Sul podio il maestro Michele Mariotti, che dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. A firmare la regia Daniele Abbado, le scene Gianni Carluccio, i costumi Giada Palloni, le luci Guido Levi (riprese da Alessandro Carletti), i movimenti coreografici Alessandra Sini, regista collaboratore Boris Stetka. Maestro del Coro del Teatro Comunale di Bologna sarà Lorenzo Fratini.
Al personaggio di Angelina daranno vita Laura Polverelli (10, 14, 16, 19 giugno) e Chiara Amarù (12, 15, 18, 21 giugno) Don Ramiro sarà interpretato da Michael Spyres (10, 14, 16, 19, 21 giugno) ed Enea Scala (12, 15, 18 giugno) Dandini da Simone Alberghini (10, 14, 16, 19, 21 giugno) ed Eugene Chan (12, 15, 18 giugno), canteranno Alidoro Lorenzo Regazzo (10, 14, 16, 19, 21 giugno) e Luca Tittoto (12, 15, 18 giugno), Don Magnifico avrà la voce di Paolo Bordogna (10, 14, 16, 19, 21 giugno) e di Marco Filippo Romano (12, 15, 18 giugno), ad interpretare Clorinda sarà Zuzana Marková, Tisbe Giuseppina Bridelli.
In replica sabato 12 giugno alle 15.30, martedì 14 giugno alle 20.00, mercoledì 15 giugno alle 20.00, giovedì 16 giugno alle 20.00, sabato 18 giugno alle 18.00, domenica 19 giugno alle 15.30 e martedì 21 giugno alle 20.00.

mercoledì 8 giugno 2011

La grande Martha Argerich compie settant'anni, mentre il "suo" Festival a Lugano ne fa dieci


La decima edizione del Progetto Martha Argerich prende il via oggi a Lugano in Svizzera e si protrarrà sino al 30 giugno. Cinquanta artisti riuniti intorno alla ormai mitica pianista argentina pronti ad affrontare composizioni di rara esecuzione, accanto a capolavori del repertorio. Oltre ai nuovi talenti, i partner di sempre, Mischa Maisky, Gidon Kremer, Alexander Rabinovitch, Stephen Kovacevich, Nelson Freire, Charles Dutoit, a cui se ne sono aggiunti altri del calibro di Yuri Bashmet, Maxim Vengerov e Sergej Nakariakov.
Quest'anno il festival sarà dedicato in particolare a Franz Liszt (e non poteva essere altrimenti), ma non mancheranno certo sorprese inattese. E anche in questo la Argerich è assoluta maestra. AUGURI GRANDE MARTHA!

Presentato ieri “Giugno in Arte” (9-26 giugno): promosso e organizzato dall’AssoArtisti di Foggia



“Giugno in Arte” è ormai alle porte: giovedì 9 l’inaugurazione con la Fanfara dei Bersaglieri di Salerno e a seguire un calendario ricchissimo di manifestazioni di ogni genere artistico e culturale.
Il mese di giugno è cominciato da alcuni giorni e ormai mancano poche ore alla partenza di quella che si prospetta come una vera e propria “maratona”. “Giugno in Arte” è l’evento che AssoArtisti Confesercenti Foggia inaugurerà giovedi 9 alle ore 18.30, presso il Palazzetto dell’Arte di via Galliani e che andrà avanti sino al 26 del mese regalandoci una programmazione ricca e variegata. “Il concerto d’apertura lo abbiamo affidato alla Fanfara dei Bersaglieri di Salerno – ci spiega Rino de Martino, presidente AssoArtisti Foggia – perchè il tema dell’Unità d’Italia fa da collante a tutte le iniziative: dal 9 al 26 giugno sarà possibile visitare la collettiva d’arte “Per/Corso/Italia” che riunisce 70 opere di pittura, scultura, grafica e fotografia. Gli artisti che espongono sono tutti iscritti alla nostra associazione non solo di Foggia ma anche di Bari e di Lecce, infatti colgo l’occasione per ringraziare l’amico Pietro Pantaleo, presidente AssoArtisti Levante e Annalisa Montinaro, prossima presidente AssoArtisti Salento, con i quali abbiamo instaurato un’ottima collaborazione – continua de Martino - che permetterà scambi intellettuali e territoriali nello spirito di crescita che AssoArtisti intende offrire ai propri iscritti”
Gli artisti che parteciperanno alla collettiva permanente sono i seguenti: 50 opere d’arte visiva di:
ERMANNO ARIOSTINO - MIMMO ATTADEMO - GIORGIO BORGHESAN - PIERLUIGI BRUNO - ANNA GRAZIA CALIFORNI - MARIA ANNA CASTELLANETA - ANTONIETTA CIAVARELLA - PIETRO CIMMINO - MICHELE CUSENZA - ROSY DANIELLO - MARIA PIA DE STEFANO - MARIA DI COSMO - GIULIO GRAMAZIO - NUNZIO LOBASSO - LAURA MAGGI - PATRIZIA MAGGI - MARCELLO MARIELLA - ANGELA MASTROPIETRO MICHELA NARDELLA - ANTONIO PAOLUCCI - ELISABETTA PAPA - MICHELE PERNICE – ANNA PIANO- ROSA RAIO - ALFREDO RUSSO - MICHELA SEPE - CESARE SOLDI - BEATRICE SOLIMINE - COSIMO TISO - CAROLINA TRIGGIANI - PIETRO GIULIO PANTALEO - PEPPINO SARACINO,
con la partecipazione delle Scuole Manzoni di Lucera , Pertini di Ortanova, Liceo Artistico Perugini Foggia

16 opere fotografiche di:
URBANO PASQUALE - POTITO CASPARRINI - LELLO COCOZZA - ANTONIO LA GATTA - ALBERTO MANZI – GIUSEPPE MITICOCCHIO - MICHELE PESANTE - FRANCO RUSSO - GIUSEPPE SALDUTTO - ANNA MARIA SALVATORE - MARIANO RUSSO - ALFREDO URBANO - ENZO VEGLIANTE - SANTA DE MARTINO - FLORA CONSIGLIO - MONICA CARBOSIERO.

Giovedi 9 saranno presentate due opere letterarie: “Ralph de Palma - storia dell’uomo più veloce del mondo”di Maurizio De Tullio e “La Conferenza delle Arance” di Gabriella Genisi. Sabato 11 giugno il libro “La Vecchia Legnano” di Domenico Gullo, sarà arricchito dalle letture sceniche di Gerardo Placido; domenica 12 “Piccoli Drammi” e “Prima d’Entrare” di Antonio Scopece saranno resi teatrali dagli attori Davide Matera, Francesco Di Lorenzo e Samy Mancini. Giovedi 23 sarà presentato un libro evento: “Mark-piccolo detective” di Pietro Battipede, vice questore aggiunto di Bari, con la presenza di Gustavo Delgado giornalista Rai, Livio Sossi docente universitario di Udine e Mingo, inviato di “Striscia la Notizia”.
Venerdi 24 il libro “Rosa fresca aulentissima” di Paola Pisanello; domenica 26 “Tre civette sul comò” di Franco Corlianò e per concludere l’opera “Intimità Violate” di Nicola de Matteo.
In calendario sono previsti 5 forum di carattere nazionale. Il primo venerdi 10 farà discutere su “Cos’è l’Arte Oggi” grazie alla presenza di relatori tra cui Marta Spanevello, consulente presso il British Museum di Londra, Edoardo Milesi, architetto vincitore del Primo Premio Internazionale di Architetture Sostenibile, Enzo Varricchio giurista e critico d’arte, Lorenzo Simonetti esperto di diritto dei beni culturali e diritto d’autore, Roberto Stefanelli che invece affronterà l’aspetto tecnologico e informatico dell’arte contemporanea, il tutto moderato dal giornalista Antonio Blasotta. Giovedi 16 in programma un importante momento di archeologia: “Tra Gioco e Sacro nel Mondo Antico”: saranno presenti il sopraintendente della Regione Puglia Antonio de Siena, la sopraintendente della Basilicata, Napoli, Salerno e Avellino, Maria Luisa Nava, il direttore per i beni archeologici della Regione Puglia Giovanna Pacilio che, moderati dal giornalista Loris Castriota, presenteranno in esclusiva reperti archeologici ritrovati negli ultimi scavi sul territorio locale
Sicuramente uno dei forum di grande attualità considerando la cronaca nera degli ultimi tempi è quello di sabato 18 giugno “Fra Cronaca e Fiction:150 anni di delitti italiani” al quale interverranno Attilio Romita, capo servizio Tg1Rai, Cristiana Lodi inviata di “ Porta a Porta”, Silio Bozzi, criminologo e vice questore Polizia di Stato, Piernicola Silvis, Questore e scrittore, Alan.D. Altieri, sceneggiatore di Hollywood e direttore editoriale di Giallo Mondadori.
A seguire ancora un altro forum “Musicisti si nasce o si diventa?”, in cui verrà presentato un interessante studio antropologico-sociale condotto dal medico e musicista Tiziano Paragone, sull’essere predisposti o meno alla musica. Interviene il critico musicale e blogger Alessandro Romanelli.
A concludere i forum sabato 25 “Alle origini dell’Unità: il brigantaggio” per non dimenticare il tema dell’anno del 150^ anniversario dell’Unità d’Italia, interverranno storici di fama nazionale quali Valentino Romano e Cristanziano Serricchio, moderati dal giornalista Maurizio Tardio.
Alla fine in esclusiva sarà proiettato il film di Pasquale Squitieri “Li chiamarono briganti” che fu boicottato dalla cinematografia per i contenuti storici contestati.
Altre proiezioni cinematografiche sono previste a partire da domenica 12 giugno con una serie di corti d’autore: Mimmo Attademo presenta “Prologo in cielo - From Above “ , Massimo de Martinis “Come tu mi vuoi”, Massimo Esposito “L’odore del freddo”, Antonio Scopece e Matteo Carella “Il tempo perduto, il tempo ritrovato”
Cesare Soldi e Antonietta Ciavarella “Unità d’Italia”.Modera Enrico Ciccarelli, componente CDA Puglia Film Commission.

Ancora altri cortometraggi sono previsti sabato 18 con Anna Maria Salvatore che presenterà il suo “Women”, mentre domenica 19 “Sposerò Nichi Vendola” di Andrea Costantino.

Da non dimenticare, ritornando all’aspetto musicale dell’evento, che Rino de Martino è da ben quattordici anni il presidente del “Foggia Jazz Festival World Music” giunto alla sua 32^ edizione “Ho deciso di anticipare la 32^ edizione a giugno – ci confida - piuttosto che a settembre, perché mi sono fatto contagiare e condizionare dall’entusiasmo di “Giugno in Arte” e da tutti coloro che mi ripetevano che il mese ideale è proprio questo così come a grande richiesta ritorno nell’isola pedonale di corso Vittorio Emanuele con tanti nomi tra cui Danilo Rea, i Tamburi di Goree, Christal White, Pietro Tonolo e tanti altri. L’anteprima del “Foggia Jazz Festival World Music” sarà il 17 giugno al Tennis Club di Foggia col concerto di Joy Garisson, a bordo piscina, mentre l’inaugurazione in piazza è prevista il 22 con la Street Parade dei Conturband per concludere il tutto il 26 con il concerto dei Camillocromo. Ci tengo a sottolineare – conclude Rino de Martino – che la lunga programmazione di “Giugno in Arte” è stata resa possibile da un lavoro di squadra lungo e faticoso, in particolare lasciatemi ringraziare i responsabili di settore Fabio Silvis, per la letteratura e il cinema, Maria Bianco per le arti visive, Franco Russo per la fotografia, Pucci Chiappinelli per la musica, Giuseppe Saldutto, Ettore Lizzi e la nostra Samy instancabile e preziosa responsabile della segreteria organizzativa.
Insomma siamo avvisati: calendario alla mano, non ci sono scuse per rimanere a casa, complice la bella stagione ormai avviata, per chi ha voglia di trascorrere la serata facendo qualcosa di costruttivo e aprire la mente all’arte, alla cultura, alla musica, a Foggia c’è tutto il mese di “Giugno in Arte” per farlo.

martedì 7 giugno 2011

La Neue Philharmonie München diretta da Yoel Gamzou suona per la IUC a Roma


Lunedi' 20 giugno alle 20.30 concerto straordinario della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti all'Aula Magna della Sapienza.
Suonera' per la prima volta a Roma l'orchestra Neue Philharmonie München diretta da Yoel Gamzou, con la partecipazione del clarinettista francese Lionel Wartelle. In programma Mahler, Mozart e Mendelssohn, con tre capolavori del grande repertorio sinfonico, che costituiranno un impegnativo banco di prova per quest'orchestra bavarese, diventata in pochi anni uno dei gruppi musicali giovanili più importanti della Germania e dell'intera Europa. Fondata nel 2005, è composta da 80 musicisti di eta' compresa tra gli 11 e i 25 anni, selezionati per il loro talento e la loro preparazione; a questi giovani, cui si mescolano strumentisti di gran nome ed esperienza, in un mix vincente che costituisce la caratteristica distintiva di questa orchestra. Si e' esibita più volte in Francia, Italia e Lussemburgo, oltre che in Germania. Il debutto nel 2010 a Berlino e' stato un momento importante nella crescita di questa giovane orchestra.
Dall’estate del 2010 il suo Direttore Principale e' l'americano di origini israeliane, Yoel Gamzou, che si e' affermato sul podio di numerose orchestre in Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Ucraina, Russia, Israele, Cuba e Stati Uniti, tra le quali Hamburger Symphoniker, l'Orchestra della Radio Bavarese, l'Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, l' Orchestra Sinfonica di Mosca e l'Orchestra Filarmonica d' Israele.

lunedì 6 giugno 2011

IL DUO PIANISTICO “GIANNELLI – REIBALDI” SUONA DOMANI IN VALLISA PER IL "DEDICATO A...LISZT" DELLA CAMERATA BARESE


Continua l’omaggio a Franz Liszt, nel bicentenario della nascita, da parte della Camerata Barese con la rassegna “Dedicato A…” all’Auditorium “La Vallisa”.
Domani, martedì 7, terzo appuntamento con il duo pianistico formato da Annamaria Giannelli e Vito Reibaldi (nella foto), con un programma tutto Lisztiano, che comprende anche tre brani in prima esecuzione alla Camerata.
Il Duo non ha una data di nascita ufficiale, ma è stato il naturale sviluppo della consuetudine di suonare insieme, frutto di una mentalità e di un approccio condiviso al pianoforte.
Annamaria Giannelli è laureata in pianoforte, musica vocale da camera e musica liturgica ed è un’appassionata studiosa del movimento artistico culturale del “Primo Novecento” italiano.
Si dedica all’esecuzione ed alla divulgazione dei compositori italiani e pugliesi attivi tra la seconda metà dell’ottocento e la prima del novecento.
Premiata in numerosi concerti pianistici, svolge intensa attività concertistica collaborando anche con il flautista Angelo Curri e l’ottavinista Nicola Mozzanti.
Ha inciso il cd “Serenata per una fanciulla del Sud” in collaborazione con il compianto Mario Piergiovanni.
Annamaria Giannelli è anche titolare della cattedra di pianoforte nella scuola media ad indirizzo musicale “De Amicis” di Triggiano (Bari).
Vito Reibaldi, allievo di Camillo Baccigalupi, Vincenzo Vitale, Carlo Zecchi e Daniel Rivera, ha vinto parecchi concorsi pianistici e rassegne, ed ha prestato collaborazione professionale, in qualità di pianista accompagnatore di cantanti lirici e di professore d’Orchestra presso complessi lirico - sinfonici.
Vincitore di Concorso è docente titolare della cattedra di Pianoforte complementare presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari inoltre, Vito Reibaldi insegna anche nei corsi di laurea per il triennio di I livello e per il biennio specialistico di II livello.
Presso gli uffici della Camerata continuano intanto la Campagna Abbonamenti per la 70ª stagione “Prestige” 2011/2012 e le prenotazioni per il concerto straordinario che Paolo Conte terrà il 17 febbraio 2012 al Petruzzelli.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.

venerdì 3 giugno 2011

Al Conservatorio di Milano si presenta il volume "Consigli ai giovani musicisti di Schumann-Liszt" di Vincenza Patrizia Iannone


Martedì 7 giugno 2011 (alle 18.00) presso il Foyer della Sala Verdi
la Prof.ssa Vincenza Patrizia Iannone, pianista e docente al Conservatorio di Milano presenta il suo volume "CONSIGLI
AI GIOVANI MUSICISTI
DI SCHUMANN-LISZT"
(Wip Edizioni, 2011).
Intervengono
Sonia Bo
Direttore del Conservatorio di Musica
“G. Verdi” di Milano e
l’autrice.
La presentazione del volume
rientra tra le manifestazioni organizzate
nel quadro della Giornata mondiale
del libro e del diritto d’autore,
promosse dalla Commissione Nazionale Italiana
per l’UNESCO.
Foyer della Sala Verdi
Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Via Conservatorio, 12 - Milano.

SU RAI 5 VA IN ONDA IL 5 GIUGNO LA NORMA CON LE SCENE DI SCHIFANO E LA REGIA DI FEDERICO TIEZZI


Terminato il ciclo di grandi e recenti produzioni del Teatro alla Scala, l’appuntamento settimanale di Rai5 con l’opera prosegue con un nuovo ciclo di spettacoli dai più grandi teatri italiani, intitolato “La Rai nei teatri d’opera”. Il primo appuntamento, domenica 5 giugno alle 10 dal Teatro Comunale di Bologna, è con la “Norma” di Vincenzo Bellini con la regia di Federico Tiezzi e le scene di Mario Schifano. Lo spettacolo andò in scena al Teatro Petruzzelli di Bari, poco prima che venisse distrutto da un incendio il 27 ottobre 1991. Tutte le scene andarono perdute e Mario Schifano morì nel 1998. Dieci anni dopo la sua morte il Teatro Comunale di Bologna ha ripreso quell’allestimento, affidando la ricostruzione delle scene a Pier Paolo Bisleri, che ha basato il suo lavoro sui bozzetti originali, facendo così rivivere il lavoro del grande maestro.
Per l’occasione ha debuttato nella parte di Norma, una delle più temibili e “massacranti” del repertorio sopranile, Daniela Dessì, affiancata dal marito, il tenore Fabio Armiliato (insieme nella foto), nel ruolo di Pollione, da Kate Aldrick (Adalgisa) e da Antonello Ceron (Flavio). Sul podio uno dei direttori italiani più richiesti dai teatri d’opera internazionali: Evelino Pidò.
Questo stesso spettacolo (con diversi interpreti vocali, direttore coro e orchestra) è stato allestito nei giorni scorsi (dal 25 al 29 maggio 2011) al Teatro Petruzzelli di Bari, che lo ha portato con grande successo per la prima volta sul suo palcoscenico dopo il disastro del 1991. L’opera è trasmessa con sottotitoli in italiano; la regia televisiva è di Patrizia Carmine.

Prestigiose masterclasses di percussioni a Sannicandro (BA) e Castellana Grotte (BA)


A Sannicandro (Ba) dal 26 Maggio al 3 Giugno, presso il Castello Normanno Svevo, l'Associazione Musicale Culturale SEQUENZE e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Sannicandro hanno organizzato SEQUENZA MASTERCALSSES 2011.

Ospiti e Docenti dei Masterclasses:

M° Nick WOUD, Timpanista dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam;

M° Fausto ALIMENI Timpanista dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, docente di Metodo FELDENKRASI;

M° Gianluca GALIARDI Trombone dell'Orchestra del Massimo di Palermo.




SEQUENZA MASTERCALSSES 2011:

A Castellana Grotte (Ba) dal 1 al 9 Giugno presso il Artinscena, l'Associazione Musicale Culturale “SEQUENZE” organizza SEQUENZA MASTERCALSSES 2011.




Ospiti e Docenti dei Masterclasses:

M° Michael BURRITT, Marimba The Eastman School of Music in Rockester NY;

M° Filippo LATTANZI , Marimba e Percussioni;

M° Marco PACASSONI, Vibrafono Jazz;

mercoledì 1 giugno 2011

L'Orchestra Sinfonica di Roma e del Lazio torna a suonare dopo due anni


Cinquanta concerti a Roma e in molti altri centri del Lazio: è questo l'ambizioso programma con cui l'ORL-Orchestra di Roma e del Lazio si ripresenta al suo pubblico dopo un silenzio di quasi due anni, provocato da dolorose traversie, che nulla avevano a che vedere con i risultati artistici raggiunti dall'orchestra in vent'anni di attività e col successo riscosso presso un pubblico affezionato che seguiva fedelmente i suoi concerti.
Il concerto d'inaugurazione della stagione avrà luogo domenica 5 giugno nella Sala Sinopoli del Parco della Musica di Roma, mentre il concerto conclusivo si svolgerà il 23 dicembre al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. In tutto sono nove programmi, ognuno replicato più volte in regione, in modo da raggiungere località normalmente escluse dai circuiti concertistici. Sono previsti anche concerti nelle scuole. Inoltre l'ORL inaugurerà il festival "I concerti nel parco", di Villa Doria-Pamphili e parteciperà con due concerti al Festival Pontino.
Partecipano alla stagione interpreti già affermati in campo internazionale, come i direttori Giampaolo Bisanti e Stefan Anton Reck, il sassofonista Federico Mondelci, il violinista Marco Fiorini, il chitarrista Emanuele Segre. Ma tra le finalità prioritarie dell’ORL c’è quella di promuovere i giovani musicisti, individuati tra i vincitori dei grandi concorsi internazionali, quindi tra i protagonisti di questa stagione si trovano numerosi interpreti emergenti da seguire con particolare attenzione, come il direttore Ayyub Guliyev, la direttrice Keiko Mitsuhashi, il violinista Edoardo Zosi, il violoncellista Nicolas Altstaedt.
Nel programma i grandi autori classici si alternano ai maggiori autori moderni e contemporanei. Da segnalare il concerto beethoveniano diretto da Giampaolo Bisanti (a Roma il 18 giugno), le musiche da film di Ennio Morricone e Nicola Piovani nel concerto che Federico Mondelci porterà in nove centri della regione, The Blak Ow per chitarra e orchestra di Giovanni Sollima eseguito da Emanuele Segre (a Roma il 13 novembre), Il canto di Atropo di Silvia Colasanti in prima esecuzione a Roma (26 novembre), il Concerto per arpa di Nino Rota eseguito da Luisa Prandina (a Roma l'11 dicembre).

Prende il via domani all'Odeon di Molfetta la seconda edizione di "Sulle Ali della Bellezza"


Tradizione e sperimentazione si fondono nel nuovo spettacolo “Le Variazioni della Follia, quadri di suoni e parole”, che inaugura giovedì 2 giugno al teatro Odeon di Molfetta (alle 21.00) la seconda edizione di Sulle Ali della Bellezza, curata dall’etichetta discografica Digressione Contemplattiva.
In scena l’Ensemble Meridies (Alessandro Ciccolini violino, Gioacchino De Padova e Claudio Mastrangelo viola da gamba, Rosario Conte tiorba e chitarra, Michele Visaggi clavicembalo), Gianvincenzo Cresta e Nunzia Antonino, guidati dalla regia di Carlo Bruni.
Il progetto ruota intorno alla Follia musicale, un motivo di origine portoghese elaborato e variato da innumerevoli musicisti europei a partire dalla fine del ‘500. Fu materia prediletta dall’utopia barocca esprimere in musica la teoria degli affetti, riproducendo i moti dell’animo umano, in modo tale da irretire l’ascoltatore attraverso le continue variazioni del tema musicale.

“Le Variazioni della Follia è uno spettacolo che nasce, appunto, sul contrasto di due mondi musicali diversi e viaggia su tre piani la musica dal vivo dell’Ensemble Meridies, le mie tre collazioni elettroniche e il percorso drammaturgico interpretato da Nunza Antonino”, come ha spiegato il maestro Gianvincenzo Cresta, compositore irpino e docente del Conservatorio di Bari.
Alle Follie di Marin Marais e di Giovanni Battista Vitali si alterneranno le Invenzioni e le Passacaille di Bonporti e Kapsbeger, gli interventi in elettronica di Cresta, i testi di Erasmo da Rotterdam, Alda Merini e Àngel Gonzàlez selezionati da Nancy De Benedetto e proposti dalla voce di Nunzia Antonino.
“I miei interventi sulla musica dal vivo dell’Ensemble Meridies – continua Cresta - sono delle “collazioni” basate sull’elaborazione del suono del flauto, strumento scelto non a caso proprio perché le variazioni di folia barocca venivano spesso eseguite con le arie del flauto. Il respiro che si trasforma in suono contrasta con la musica degli archi dell’Ensemble”.
La cura della scena è affidata a Carlo Bruni.