venerdì 9 dicembre 2011

Domani si terrà nella Basilica di San Nicola la finale della quinta edizione dell'omonimo concorso pianistico internazionale


Serata finale, domani, sabato 10 dicembre, della Quinta edizione del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “San Nicola di Bari”, che quest’anno si arricchisce del Premio Speciale Franz Liszt, in occasione della celebrazione del bicentenario dalla nascita del compositore ungherese.
L’evento, come sempre, è organizzato dall’Associazione Culturale “Research Press – Centro Studi Franz Liszt”, sotto la direzione artistica della Prof.ssa Giovanna Valente e con la collaborazione del Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari, Regione Puglia, della Provincia di Bari e del Comune di Bari nonché sotto l’alto patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’evento, che chiude anche il FestivaLiszt, si terrà presso la Basilica San Nicola (Largo Abate Elia, Bari) con inizio alle ore 20,00.
Il concorso è aperto ai pianisti di ogni nazionalità nati dal 1 gennaio 1975, in poi. Ventisei i partecipanti all’agone, provenienti da Europa e Asia.

I Premi:

1° premio: borsa di studio di € 5000, targa, diploma d'onore, concerti premio - solistici e con orchestra – e invito a far parte della Commissione della edizione successiva.

Il vincitore riceverà €3.000/00 la sera della premiazione ed €2.000/00 come cachet per due recital organizzati dalla Ass. Research Press nella stagione 2011/2012.

Il vincitore è tenuto ad esibirsi nel concerto inaugurale della successiva edizione del Concorso.

2° premio: borsa di studio di € 2000, targa, diploma e due recital.

3° premio: borsa di studio di € 1000, targa e diploma e un recital.

A tutti i concorrenti non vincitori di premi sarà rilasciato un diploma di partecipazione.

Sono previsti anche i seguenti premi speciali:

Premio speciale F. Liszt 2011 consistente in una borsa di studio di € 1.000 assegnato dalla giuria al concorrente classificatosi col miglior punteggio, tra i candidati che hanno concorso per il premio in questione, al termine della prova finale solistica .

Premio speciale consistente in una borsa di studio di € 500,00 assegnato dalla giuria al finalista della prova solistica miglior classificato tra i concorrenti di nazionalità italiana.

Premio speciale consistente in una borsa di studio di € 500,00 alla candidata proveniente dai Paesi del Bacino Mediterraneo meglio classificatasi nel concorso, offerto da Lions Club "Bari - Federico II".

Premio speciale della critica consistente in una borsa di studio di € 200,00, assegnata da una giuria di critici musicali, in occasione della serata finale.

Altri premi speciali e concerti premio sono in via di definizione.

La commissione giudicante sarà composta dal presidente Bruno Canino (Italia), Maria Teresa Carunchio (Argentina), Georgy Gromov (Russia), Pasquale Iannone (Italia), Riccardo Risaliti (Italia).

Il Comitato organizzatore è composta da: Padre Damiano Bova - Priore della Basilica “San Nicola” di Bari; Giovanna Valente - Direzione Artistica; Mario Angiolelli – Presidente; Maria Luisa Abbattista - Segreteria Artistica; Alceste Ayroldi - Responsabile della Comunicazione; Annamaria Giannelli - Coordinamento Artistico; Ebe Guerra - Responsabile P. R.

Per informazioni: tel.+39 080 556.97.69 3406312899 • 3477339379; e-mail: info@researchpress.it

"Il colore della Scala nella mitica serata di Sant'Ambrogio" di Giulio Loiacono


"A me questo arduo compito? Quando l'irresponsabile "Direttore" di codesto Blog mi ha chiesto di fare un pezzo di colore sulla Prima alla Scala del 2011, con l'opera Don Giovanni di Mozart, devo dire che un po' mi ha spaurito...non tanto per il compito, che assumo anche volentieri sulle mie spalle (il Direttore ordinò, lo sventurato rispose...), quanto per il fatto che non mi posso travestire da Lina Sotis, che, con quel mix di distacco meneghino, un po' leghistoide, ed ironica intelligenza, da sempre fotografa la realtà del bel mondo milanese.
Poiché la testata è specializzata in Musica, farò convergere le mie attenzioni sul colore attorno alla rappresentazione, con un inserto finale, che sa di sapido ed asprigno sugo della storia (e, visto che siam nella gran Milàn, ci siamo giuocati anche la seconda citazione del grande Don Lisander).
Per venir incontro ad una moda, oramai crescente, cosa ribadita dal Sovrintendente alla Scala, della "opera popolare", mirante al coinvolgimento della sala nella storia, i cantanti son discesi tra noi a partecipare dell'opera (cosa già vista nella resa wagneriana di Walter Pagliaro al Petruzzelli ed in altre occasioni consimili). La qual cosa, devo dire, se va bene una volta, suonando come realtà di scuola, viene a noia, ragion per cui la mia espressione in merito non può che essere negativa. Come altrettanto negativa è apparsa (oltre agli abiti da anni ruggenti) la scelta di indaraffare la preziosa Donna Elvira (una convincente e sensualissima Barbara Frittoli) con due bei trolley contemporanei, facendola girare, affannosa, per il palcoscenico descrivendo bei cerchi coi due bagagli ruotati.
Molto bella la scelta, sorprendente e sempre inedita, nella sua atleticità e forza, di buttar giù, a forza di mano, il sipario iniziale, facendo risaltare un sempre valido effetto morphing liquido a specchio dello sfondo, in cui il pubblico si è visto manipolato, come in uno specchio di acqua riflettente il suo protagonismo; ciò in linea con la scelta della messa in scena popolare di cui si diceva innanzi. Dunque opzione approvata, perché di impatto e coerente.
Al di là, di questo, l' impasto concepito dal Guignol Robert Carsen è risultato piuttosto modesto, con una sequela di carrelloni da supermarket, voltati e rivoltati in scena.
E, per finire, cominciamo dall' inizio: la epifania dei due sovrani di Italia, l'uno l'assoluto, Presidente della Repubblica, Re e Capo del Governo; l'altro, quello ( si spera molto) relativo, il ministro della Economia del Suo Governo, cosa altrettanto inedita.
L'intonar dell'Inno, particolarmente accelerato, da parte della Orchestra, molto valida, diretta dal grande Baremboim, è suonato, a queste orecchie, come un auspicio del ritmo da dare all'azione di questo nuovo Esecutivo, altrimenti che questo sia il moto verso casa dei "tennici", come si dice in Padania.
Un poco di grigio nei variopinti abiti delle signore, in questa sera di Sant' Ambrogio, ci sta proprio bene". GIULIO LOIACONO

Grande successo per il Don Giovanni scaligero trasmesso dalla Rai "Urbi et Orbi". Eppure Rai 5 in Puglia ancora non si vede...


Dieci telecamere, sessanta microfoni, più di tre ore di diretta assicurate, in Italia, da Rai5 e da Radio3, in Europa da Arte – ZDF, in Russia da TV Kultura e negli Stati Uniti, nelle sale cinematografiche digitalizzate grazie alla partnership con Emerging Pictures; un maxi schermo in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano; più di cento sale cinematografiche collegate in Italia in diretta, incluso il circuito The Space, attraverso il partner Microcinema; altre 470 sale in tutto il mondo: perché per Rai la grande musica deve essere di tutti e per tutti.
Questo è stato il lodevole quanto straordinario impegno della Rai in occasione dell’inaugurazione della Stagione d’opera del Teatro alla Scala di Milano lo scorso 7 dicembre 2011, con il “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart, con la direzione di Daniel Barenboim e la regia di Robert Carsen.
Dopo il successo dello scorso anno, quando una media di quasi 170.000 telespettatori, con punte di 250.000, seguirono “La Valchiria”, anche quest’anno Rai5è tornata a trasmettere in diretta la prima della Scala. “Intendiamo così – spiega Massimo Ferrario, Direttore di Rai5 – contribuire a diffondere la cultura italiana, avvicinare alla musica colta un pubblico sempre più vasto e confermarci il canale televisivo Rai della musica”.
L’opera, prodotta da Rai3 e ripresa in alta definizione con la regia di Patrizia Carmine per “La Musica di Rai3”; terminata la diretta su Rai5 si è aperta la differita su “Classica” della piattaforma di Sky. L’opera è stata distribuita nelle sale cinematografiche di tutta Europa, con sottotitolazione multilingua, e Rai proporrà l’opera sempre tramite Emerging Pictures, in differita, in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Asia. In Giappone, grazie all’accordo tra Rai e la tv di Stato NHK, il “Don Giovanni” sarà trasmesso in differita nell’ambito di un palinsesto dedicato alla stessa Rai e alla Scala.
“Il nostro impegno produttivo, promozionale e commerciale nella diffusione della musica colta nel mondo, trova nella partnership con il Teatro alla Scala il suo momento più significativo. Don Giovanni – spiega il Direttore Commerciale della Rai, Luigi De Siervo - ha già mosso l’interesse dei nostri interlocutori televisivi e dei nostri distributori ed ha tutti i requisiti per offrirci, con importanti risultati, le migliori soddisfazioni”.
In questa ottica il “Don Giovanni” di Mozart diventerà anche un DVD che Rai distribuirà in tutto il mondo.
“Questo grande sforzo organizzativo e di divulgazione è la risposta più chiara ed efficace a quanti ci chiedono quale sia oggi il senso e il ruolo del servizio pubblico in Italia – ha spiegato l’avv Gianfranco Comanducci, Vice Direttore Generale della Rai. E’ motivo di grande orgoglio per Rai affiancare anche quest’anno il Teatro alla Scala in occasione della prima e portare nel mondo un nome che è sinonimo di cultura, di impegno, di qualità. Quest’anno poi – ha detto l’avv. Comanducci – Rai potrà avvalersi della collaborazione con la Deutsche Grammophon per la distribuzione mondiale del dvd dell’opera aggiungendo, ove mai fosse necessario, qualità e prestigio alla collaborazione Rai-Teatro alla Scala”.
Il giorno della diretta alcune telecamere sono state collocate nel foyer del teatro milanese, per seguire tutto ciò che accadeva attorno allo spettacolo. Michele dall’Ongaro, compositore e protagonista della trasmissione di Rai5 “Petruska” dedicata alla musica classica e Margherita Ferrandino, giornalista del TG3 hanno condotto la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l’intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti a uno dei più grandi eventi culturali del nostro Paese. La trasmissione dell’opera sarà replicata su Rai5 domenica 11 dicembre alle 9.30. Peccato, aggiunge il curatore di questo umilissimo blog, che per quanto riguarda la Puglia (e probabilmente altre regioni meridionali) RAI 5 è ancora un sogno impossibile, anche per tutti coloro in possesso di un regolamentare decoder per prendere i canali in digitale. Cosa aspettiamo?

Due grandi concerti violinistici con Stefan Milenkovich e Gidon Kremer alla IUC di Roma






Domani, sabato 10 dicembre alle 17.30, il serbo Stefan Milenkovich, già strabiliante bambino prodigio, che a sei anni dava il suo primo concerto e a dieci si esibiva davanti a Reagan, Gorbaciov e Giovanni Paolo II. Ora, a trentaquattro anni, è un interprete maturo e completo, che lascia pubblico e critica ammirati di fronte alla sua tecnica superlativa e al suo perfezionismo maniacale. Si cimenterà con l'impervio virtuosismo del Concerto n. 2 "La Campanella" di Niccolò Paganini.
Accanto a lui l'Orchestra Filarmonica di Belgrado, storica compagine sinfonica, tra le più prestigiose non solo dell'est europeo ma dell' intera Europa ("one of the leading European orchestras", The Independent). Sul podio Charles Olivieri Munroe, maltese di nascita e canadese di formazione, giovane direttore che si è già fatto un nome in America e Europa (in Italia ha diretto tra l'altro al Teatro La Fenice di Venezia).
martedì 13 dicembre, alle 20.30, sarà poi la volta di un altro grandissimo dell'archetto, il lettone Gidon Kremer (nella foto) artista di indubbia personalità sempre interessato ad aprire prospettive insolite e nuovi orizzonti, più che interessato ad essere soltanto applaudito per prodezze virtuosistiche. Per questo è, fra tutti i più grandi violinisti del mondo, quello che probabilmente ha avuto la carriera meno convenzionale. Si dedica da anni a far conoscere la musica dei compositori che nell'ex Urss sono stati perseguitati. trovarono seri ostacoli ad esprimersi liberamente. Suonando sia da solo che in duo e in trio con la violoncellista Giedre Dirvanauskaite e il pianista Andrius Zlabys, due giovani musicisti lituani considerati tra i migliori talenti della loro piccola ma musicalissima nazione, Kremer alternerà Johann Sebastian Bach a tre dei più importanti compositori dell'ex URSS.

mercoledì 7 dicembre 2011

Fondazione Petruzzelli: annullati i concerti dell'11 e 12 dicembre dell'Orchestra di Novosibirsk diretta da Fabio Mastrangelo


A seguito di un'improvvisa indisposizione del maestro Fabio Mastrangelo, la tournée italiana dell’Orchestra di Novosibirsk è stata annullata.
Pertanto, i concerti in programma al Petruzzelli domenica 11 e lunedì 12 dicembre saranno sostituiti da un unico concerto con il famoso complesso sinfonico de “I Virtuosi di Mosca”, diretto dal maestro Vladimir Simkin, che si terrà domenica 11 dicembre, alle ore 21:00.
In programma:
P. I. Čajkovskij: Serenata per orchestra d’archi /
L. Boccherini: Sinfonia in do minore /
G. Rossini: Sonata n.3 /
A. Piazzolla: Historia del Tango.
Coloro che hanno acquistato gli abbonamenti (CONCERTI 9-11-12 DICEMBRE 2011) ed i biglietti per il concerto del 12 dicembre sono invitati a recarsi presso il botteghino del teatro, entro le ore 20.30 del giorno 9 dicembre. Per maggiori informazioni è possibile contattare il botteghino del teatro al seguente numero: 080.975.28.10. Orari botteghino teatro Petruzzelli (dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13:00 e dalle 17.00 alle 19.30, chiuso giovedì 8 dicembre)
Nessun problema per l'appuntamento inaugurale di DicembrinMusica con il maestro Daniel Oren (nella foto) che dirigerà regolarmente l’Orchestra del Petruzzelli.
Venerdì 9 dicembre alle 21.00 tornerà al politeama un grande nome del panorama musicale internazionale.
Oren dirigerà l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli in un programma dedicato al grande repertorio italiano e ad un grande capolavoro come la Settima sinfonia di Beethoven. Solisti il soprano Maria Agresta, in sostituzione della prevista Martina Serafin, ed il tenore Fabio Sartori. Maestro del Coro della Fondazione Petruzzelli sarà come sempre Franco Sebastiani. In programma di Giuseppe Verdi: Sinfonia, “Va pensiero” e “Gli arredi festivi” dal Nabucco, “Quando le sere al placido” dalla Luisa Miller, “Patria oppressa!” Corale e “Ah, la paterna mano” dal Macbeth, “D’amor sull’ali rosee” da Il Trovatore.
Di Vincenzo Bellini “Casta diva” dalla Norma, di Giacomo Puccini "Intermezzo" dalla Manon Lescaut “E lucevan le stelle” dalla Tosca, “Sì, mi chiamano Mimì” da La Bohème. La seconda parte del concerto sarà, come noto, interamente dedicata alla Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.
Infopoint: 080.975.28.40

Entusiasmo alle stelle ieri per la lezione-concerto alle scuole dell'Orchestra della Fondazione Petruzzelli diretta da Gregorio Goffredo


Grande successo per la lezione concerto organizzata dalla Fondazione Petruzzelli nel giorno di San Nicola. I giovanissimi alunni di ben 15 istituti scolastici primari e secondari di primo grado di Bari e provincia hanno affollato all'inverosimile il Teatro Petruzzelli.
L'evento rientrava nelle attività organizzate dall'Ufficio Scuola dell'ente lirico, fortemente voluto del sovrintendente Giandomenico Vaccari.
All'attore Antonio Stornaiolo è toccato il compito di coinvolgere i ragazzi, preparandoli all'ascolto delle ouverture di Mozart, Rossini e Bizet. Sul podio dell'Orchestra della Fondazione il maestro Gregorio Goffredo che ha diretto le Ouverture da "Le nozze di Figaro", "L'Italiana in Algeri", "La Cenerentola" e l'Entr'acte dei primi quattro atti della "Carmen". Molto apprezzate anche l'esecuzione del celebre "Pink Panther theme" interpretato dal Quintetto di Ottoni della Fondazione Petruzzelli e la chiusura in bellezza con la Sinfonia dal "Nabucco" di Verdi. A salutare i ragazzi anche il sindaco e presidente Michele Emiliano ed il vice presidente della Fondazione Petruzzelli Nuccio Altieri. Si spera che questo, risorse permettendo, diventi un appuntamento costante nel corso della prossima stagione del politeama barese.

Questa sera concerto dell'ICO di Bari diretta da Paolo Lepore nella Chiesa di San Ferdinando


Dopo il caloroso successo ottenuto nella chiesa di San Carlo Borromeo qualche settimana fa, questa sera, alle 20.30, presso la chiesa San Ferdinando a Bari (via Sparano) l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto ancora una volta diretto dal maestro Paolo Lepore (nella foto), questa volta dedicato ad Haydn, Brahms e Mascagni(Infoline: 080.5412302).
In programma la Sinfonia n. 104 in re maggiore “London” di Franz Joseph Haydn, le Danze Ungheresi n. 5, 6 e 7 di Johannes Brahms e “Cavalleria Rusticana – Intermezzo” di Pietro Mascagni. Ingresso libero.

lunedì 5 dicembre 2011

Mirco Ghirardini e Carlo Boccadoro insieme in concerto a Firenze


Due grandi interpreti della musica contemporanea tracceranno il loro percorso nella letteratura per pianoforte e clarinetto con una particolare attenzione ai compositori italiani.
Mercoledì 7 dicembre alle 21.00 il nuovo appuntamento della serie di Musica e Cultura si terrà in un luogo di grande suggestione architettonica e artistica come il Museo Marino Marini (Piazza San Pancrazio 3 - FI).
Protagonisti di quest´anno saranno Carlo Boccadoro che si è incaricato anche di illustrare al pubblico il percorso scelto, e il clarinettista Mirco Ghirardini. Il programma, pur non seguendo un ordine strettamente cronologico, parte da Sonata for clarinet, un lavoro di John Cage, per terminare con Spiegel im spiegel di Pärt toccando importanti compositori italiani come Castiglioni, Castaldi lo stesso Boccadoro, Silvia Colasanti e Roberta Vacca.
Dal 1990 la musica di Boccadoro è presente in importanti stagioni concertistiche e sale da concerto tra cui: Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Bang On A Can Marathon di New York, Gewandhaus di Lipsia, Musikverein di Vienna, Salle Pleyel di Parigi, Teatro La Fenice di Venezia, Festival di Lucerna, Concertgebouw di Amsterdam, Maggio Musicale Fiorentino, e molti altri. Ha collaborato con artisti provenienti da mondi molto diversi, quasi a testimoniare i suoi molteplici interessi. Nel 2004 Luciano Berio gli ha commissionato, per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'opera per ragazzi La Nave a Tre Piani, eseguita all'Auditorium di Roma. È tra i fondatori del progetto culturale Sentieri selvaggi.
Mirco Ghirardini collabora con importanti orchestre italiane. Molto attivo nel campo della musica contemporanea è membro fondatore dell'Icarus Ensemble di Reggio Emilia, con il quale ha partecipato a numerosi Festival in Italia e all'Estero eseguendo numerose prime assolute (S. Bussotti, G. Battistelli, R. Nova...), per festival e istituzioni di tutto il mondo.
È inoltre membro dell'ensemble milanese Sentieri selvaggi con il quale ha partecipato a diverse rassegne in Italia e all´estero e eseguito molte prime assolute (D. Lang, M. Nyman, G. Bryars, P. Castaldi, C. Boccadoro, F. del Corno...).
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 6 euro, ridotto allievi Scuola di Musica di Fiesole 2 euro.
Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusica.fiesole.fi.it

Domani prende il via "DicembrinMusica" con una lezione-concerto per le scuole di Gregorio Goffredo e dell'Orchestra del Petruzzelli


Domani (Martedì 6 dicembre) alle 10.30, nell'ambito della rassegna "DicembrinMusica", il Petruzzelli spalancherà le porte ai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado per una vera e propria lezione- concerto. Sul podio dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli il maestro Gregorio Goffredo (nella foto), mentre a dialogare con i ragazzi ci sarà il noto attore e presentatore Antonio Stornaiolo.

In programma: l’Ouverture “Nozze di Figaro” di W. A. Mozart, l’Ouverture “L’italiana in Algeri” e l’Ouverture “La Cenerentola” di G. Rossini e dalla “Carmen” di G. Bizet l’ Entr’acte di primo, secondo, terzo e quarto atto.
Il prossimo appuntamento della rassegna è previsto per venerdì 9 dicembre alle 21.00, quando tornerà al politeama un grande nome del panorama musicale internazionale. Il maestro Daniel Oren dirigerà l’ Orchestra della Fondazione Petruzzelli in un programma dedicato al grande repertorio italiano e ad un grande classico di Beethoven. Solisti il soprano Maria Agresta ed il tenore Fabio Sartori. Maestro del Coro della Fondazione Petruzzelli Franco Sebastiani.

In programma:

Giuseppe Verdi: Sinfonia, “Va pensiero” e “Gli arredi festivi” dal Nabucco, “Quando le sere al placido” dalla Luisa Miller, “Patria oppressa!” Corale e “Ah, la paterna mano” dal Macbeth, “D’amor sull’ali rosee” da Il trovatore.

di Vincenzo Bellini “Casta diva” dalla Norma,

di Giacomo Puccini Intermezzo dal Manon Lescaut, “E lucevan le stelle” dalla Tosca, “Sì, mi chiamano Mimì” da La Bohème.

La seconda parte del concerto sarà dedicata alla Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Ludvig van Beethoven. Infopoint: 080.975.28.40

venerdì 2 dicembre 2011

Il prossimo 29 gennaio ci sarà un concerto straordinario alla Scala di Milano in favore del Progetto Itaca


Progetto Itaca, in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi e Serate Musicali, organizza anche per il 2012 un concerto straordinario al Teatro alla Scala per raccogliere fondi in favore di CLUB ITACA, un progetto per la riabilitazione e l’inserimento lavorativo di persone che soffrono di disturbi mentali.

Domenica 29 gennaio alle ore 20.00 l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov (nella foto), al pianoforte Elisso Virsaladze, proporrà un programma di grande prestigio: ouverture Gioacchino Rossini, The Barber of Seville, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann e la Suite n. 3 op. 55 di Pëtr Il'ič Čiajkovskij.



Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo sono da anni sostenitori di Progetto Itaca incantando la platea con i loro concerti. Quest’anno solista sarà Elisso Virsaladze, vincitrice a ventiquattro anni del primo premio al Concorso Schumann di Zwickau, in occasione del quale è stata annoverata dalla stampa internazionale tra i grandi interpreti contemporanei di Schumann.



Progetto Itaca si avvale anche della collaborazione della Fondazione Umberto Veronesi www.fondazioneveronesi.it per le attività di promozione e divulgazione del Concerto Straordinario al Teatro alla Scala. Due realtà, quelle di Progetto Itaca e di Fondazione Umberto Veronesi, simili per molti aspetti. I successi ottenuti nella lotta contro il cancro portata avanti da Veronesi e riassumibili nella divulgazione che il cancro è curabile rappresentano per Progetto Itaca l’obiettivo a cui tendere, ovvero comunicare che curarsi dalle malattie psichiche è possibile e che soffrire di depressione, ansia, attacchi di panico non significa condannarsi a una esistenza di malattia ma con le adeguate cure ci si può riappropriare di un ritmo di vita soddisfacente.



Progetto Itaca destinerà l’intera raccolta fondi al finanziamento di Club Itaca Milano.



Club Itaca ha l’obiettivo di accompagnare le persone colpite da disturbi psichiatrici nel percorso di riabilitazione finalizzato a sviluppare sicurezza e autostima, oltre ad abilità specifiche, a ricostruire relazioni positive con la famiglia e gli amici, alla valorizzazione delle proprie qualità e punti di forza e a riprendere un ritmo di vita soddisfacente.

Il supporto offerto dalla Clubhouse in collaborazione con i servizi psichiatrici del territorio, rete indispensabile del progetto, avvia i giovani a riprendere in tempi brevi gli studi o un’attività lavorativa e ridurre quindi significativamente la durata dell’esclusione dal sistema scolastico o dal mondo del lavoro.



Il progetto ha inizio a Milano con la nascita di Club Itaca nel maggio 2005. È una struttura diurna gestita con la formula del club dove le persone trascorrono la giornata organizzate in unità di lavoro finalizzate. L’obiettivo finale è l’inserimento lavorativo in Aziende competitive esterne.



Club Itaca applica per la prima volta in Italia il modello internazionale ICCD (International Center for Clubhouses Development) sperimentato e apprezzato in tutto il mondo, con più di 300 centri attivi nei cinque continenti.



Progetto Itaca Onlus dopo aver avviato il progetto a Milano e visto i risultati ottenuti, è impegnata a sviluppare il modello Club Itaca a livello nazionale, con l’avvio di nuove sedi a Roma, Firenze, Palermo.













Per informazioni e prenotazioni dei biglietti:

Tel. 02/62695235 - Fax 02/6552205 - cell. 335.7094632

e-mail: segreteria@progettoitaca.org.



Per sostenerci ccp n° 14799217 oppure IBAN IT12X0569601600000012510X30.

Domani allo Showville si terrà il concerto inaugurale dell'Anno Accademico 2011-2012 del Conservatorio "N.Piccinni" di Bari


Si terrà domani 3 dicembre 2011, alle ore 20.30, presso lo Showville di Mungivacca, a chiusura delle manifestazioni dedicate a Nino Rota, il concerto inaugurale dell’Anno Accademico 2011-2012 del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Sarebbe stato ancor più significativo che tale evento fosse coinciso, com'era da tempo auspicato, con la riapertura dell'Auditorium "Nino Rota", ma questo purtroppo non è ancora possibile, nonostante i vent'anni passati dalla sua chiusura per inagibilità. Si spera di riaprirlo nella primavera del 2012.
A sottolineare comunque l’importanza dell’evento, sono state le parole del Direttore del Conservatorio, M° Francesco Monopoli, che ribadisce che da quest’anno e per sempre il giorno che celebra la nascita di Rota, che del Conservatorio di Bari fu storico e illustre Direttore, sarà la giornata di inaugurazione dell’anno accademico del Conservatorio. La serata vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, diretta dagli allievi della Classe di Direzione d’Orchestra, che si esibiranno in musiche scritte da Rota. Faranno da sfondo all’esibizione diversi filmati inediti di Rota, concessi per gentile collaborazione delle Teche RAI. Ad aprire il concerto inaugurale i saluti del Direttore del Conservatorio di Bari, M° Francesco Monopoli e il Presidente Dott. Stefano Carulli. Illustre presenza della manifestazione sarà il M° Michele Marvulli, grande pianista barese che di Rota fu grande amico. A tracciare il profilo artistico di Marvulli sarà il M° Dinko Fabris. A seguire, il M° Marvulli parlerà della sua esperienza di vita con Nino Rota. A Michele Marvulli sarà consegnato, in segno di stima, riconoscimento ed affetto da parte dell’Istituzione, il Sigillo del Conservatorio di Bari.

giovedì 1 dicembre 2011

RAI5 E TORINO FILM FESTIVAL: OMAGGIO A NINO ROTA, IL MAGO DOPPIO PER I CENT’ANNI DALLA NASCITA


La sua incredibile creatività musicale lo ha portato a spaziare dalle colonne sonore per il cinema e la televisione alla musica operistica e colta; ha collaborato con i più grandi artisti del Novecento, da Luchino Visconti a Maurice Bejart, da Francis Ford Coppola ad Aurel Milloss; ha ricevuto innumerevoli premi, tra i quali anche un Oscar, e la sua arte l’ha reso celebre in tutto il mondo. È Nino Rota: talento precocissimo, figlio e nipote d’arte, sostenuto nella sua carriera dal grande Arturo Toscanini.
In occasione dei cent’anni dalla sua nascita anche il Torino Film Festival e Rai5 si uniscono alle celebrazioni rotiane presentando in anteprima il film di Felice Cappa “Nino Rota, il mago doppio”, in programma al Cinema Reposi di Torino (Sala 5) venerdì 2 dicembre alle 18.15 e su Rai5 sabato 3 dicembre alle 13.15 e alle 24.00.
Rota fu descritto da molti come l’incarnazione stessa dello spirito della musica, per il suo vivere in una dimensione “altra”, quasi come fosse posseduto dalla musica stessa. Partendo da quest’immagine del compositore, il film-documentario ne racconta la vita, vissuta nel suo tempo, ma anche, grazie a una sensibilità e un’indole particolarissime, in una dimensione spazio-temporale parallela. Singolare poi la sua passione per l’esoterismo, come testimonia la preziosa raccolta di libri antichi collezionati nell’arco di una vita, e donati dopo la sua morte dall’amico Vinci Verginelli alla Biblioteca dell’Accademia dei Lincei. Vengono ripercorsi i luoghi del compositore e le sue città, da Milano a Roma, fino a Bari, dove per trent’anni diresse il Conservatorio di Musica, eleggendola sua città d’adozione.
Il documentario alterna filmati di repertorio a materiali inediti o rarissimi, come l’opera “I due timidi”, trasmessa una sola volta dalla Rai nel 1957; e poi interviste, fotografie, disegni, lettere e frammenti di diari, provenienti dalle Teche Rai e dal Fondo Nino Rota, conservato presso la Fondazione Cini di Venezia.
Ma l’omaggio di Rai5 a Nino Rota prosegue: sabato 3 dicembre alle ore 12.00 va in onda il balletto “La strada”, tratto dal film di Federico Fellini, con le coreografie di Mario Pistoni e Carla Fracci nel ruolo di Gelsomina; lo spettacolo è presentato da Kledi Kadiu, volto di Rai5 legato alla danza. Alle 21.15 è la volta di “Prova d’orchestra”, il film di Fellini con musiche di Nino Rota. Chiude la rassegna, domenica 4 dicembre alle 9.30, l’opera di Rota “Il cappello di paglia di Firenze”, andata in scena al Teatro alla Scala di Milano con la direzione di Bruno Campanella, la regia, le scene e i costumi di Pierluigi Pizzi e il tenore Juan Diego Florez nel ruolo di Ferdinand.

Recital della pianista Hélène Grimaud al Parco della Musica di Roma


La pianista Hélène Grimaud (nella foto), francese di origine corsa, tedesca, algerina ed ebraica, è una delle maggiori interpreti del mondo e il 9 dicembre, alle 20.30, torna a Roma all'Auditorium Parco della Musica per un recital da solista con un programma che pone al suo centro un'opera chiave della storia della musica: la Sonata in si minore di Franz Liszt, che per la prima volta osò spezzare la griglia della divisione in movimenti diversi e unificò il discorso musicale nell'unico respiro di un brano che, pur nel rispetto della forma-sonata, attraversa nell'arco di un cammino ininterrotto tutti gli stati d'animo del Romanticismo. A incorniciare Liszt, l'apollinea classicità di Mozart, le prime inquietudini novecentesche della Sonata op.1 di Alban Berg, e il Bartok reinventore del folklore balcanico delle Danze Rumene.

“La Puglia è servita”: un successo che si rinnova nella splendida Masseria Pietrasole di Bari




Presentata a Bari ieri sera, presso la splendida Masseria Pietrasole, la 16a edizione della guida "La Puglia è servita" (Tirsomedia Edizioni, Bari, 2011), un vero e proprio "MUST" (tradotta anche in inglese), per chi voglia conoscere ed apprezzare il meglio dell'enogastronomia pugliese, attraverso i suoi luoghi e le sue aziende più significative. L'evento si è confermato un appuntamento irrinunciabile per giornalisti, operatori del settore turistico ed enogastronomico, lettori-viaggiatori che l'hanno affollato.
Ospite della serata anche Mariateresa D'Arcangelo, responsabile delle attività di promozione dell'assessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, che ha espresso grande apprezzamento per la qualità dell'opera e ha portato il saluto dell'assessore Dario Stefàno. La presentazione dei contenuti è stata affidata a Pasquale Porcelli, autore della guida insieme alla giornalista Alma Sinibaldi (assente quest'ultima per un'improvvisa indisposizione).
Subito dopo si è svolta la divertente, a tratti emozionante, premiazione delle strutture di eccellenza, alla presenza dell'editore di Tirsomedia, oltre che presidente del MTV Puglia, Vittoria Cisonno (nella foto).
“Lo spirito che anima il lavoro della redazione è sempre quello di valorizzare chi, con il proprio esempio, può costituire un modello positivo per tutto il settore – ha affermato Vittoria Cisonno. "In questa guida la ristorazione e la ricettività turistica di Puglia - ha continuato l'editore della nuova edizione della guida - si raccontano attraverso l'entusiasmo di tanti uomini e di tante donne che, dopo anni di studio e di sacrifici, hanno deciso di puntare sulla creazione di luoghi dedicati al vino e al cibo di qualità oppure di professionisti che, dopo anni di esperienza in altre regioni d'Italia e all'estero, hanno deciso di investire nelle proprie radici mettendo a frutto le loro preziose esperienze”.
Prestigiosa la “rosa dei premiati” per il 2011: premio sezione Ristomare a “La Barca” di Marina di Pulsano (Ta); miglior ristorante “Cibus” di Ceglie Messapica (Br); per la sezione trattorie premio a “Osteria del Seminario” di Bisceglie (Bt); migliore vineria “Un Quarto” di Bari; miglior fornello “Da Zio Pietro” di Cisternino (Br). Inoltre, per la sezione masserie premio a “Tenuta Sant'Andrea” di Muro Leccese (Le); per i B&B premio a “Lauascèzz” di Ostuni (Br); migliore dimora d'epoca la “Corte dei Francesi” di Maglie (Le) e migliore top residence “Borgo Egnazia” di Fasano-Savelletri (Br). Infine, premio chef emergente ad Antonio Pulini del Ristorante “Le Giare” (Ba), premio per la miglior cantina al Ristorante “Relais La Fontanina” di Ostuni (Br) e premio alla carriera allo chef Peppe Zullo del ristorante “Peppe Zullo” di Orsara (Fg).
Fra i momenti clou della serata la presentazione della novità 2012: per la prima volta non sarà solo in formato cartaceo ma anche in formato digitale, entrambi disponibili sia in italiano che in inglese. Su smartphone, tablet, computer di qualsiasi piattaforma, l'eccellenza pugliese sarà infatti ancor più accessibile attraverso le funzioni interattive.
Gran finale le specialità pugliesi preparate dagli chef dell'associazione “Buona Puglia”, presenti all'evento sia in qualità di eccellenti ambasciatori della gastronomia regionale, sia perché presenti nella guida e premiati nel corso degli anni sulla base delle segnalazioni dei lettori-gourmet: Lello Lacerenza del ristorante “Antica Cucina” di Barletta (Bt) ha presentato una millefoglie di melanzana, zucca gialla e scamorza murgiana affumicata; Graziano Lomonte e Francesco Nacci del ristorante “Relais La Fontanina” di Ostuni (Br), hanno proposto la “zuppa di legumi di campagna con verdure selvatiche e ventresca di maiale”; Angelo Silibello del ristorante “Cibus” di Ceglie Messapica (Br) una selezione di formaggi; Peppe Zullo del ristorante “Peppe Zullo” di Orsara di Puglia (Fg) ha presentato “il pane di Orsara incontra il Marasuolo e pane e pomodoro visto da Peppe Zullo”; Antonello Magistà del “Pashà” di Conversano (Ba) una “crema cotta di castagne e zuppa di cachi”; Anna Ancona del ristorante “Il Ritrovo degli Amici” di Martina Franca (Ta) delle ottime “orecchiette con broccoli, cacio e pepe”. Le bontà preparate dai maestri di cucina sono state degustate in abbinamento ai vini e agli oli extravergine d'oliva offerti dalle aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia. Una bellissima occasione, come sempre, d'incontro e confronto per tutti. La guida "La Puglia è servita 2012" (Tirsomedia Edizioni, Bari 2011) è in vendita a 18,00 euro in libreria (e nelle migliori edicole), oltre che attraverso il sito della casa editrice: www.tirsomedia.it.