sabato 26 maggio 2012

Piovani, Morricone e Bacalov vanno a Tor Bella Monaca, periferia difficile di Roma



Il teatro di Tor Bella Monaca di Roma ospita"Itinerari musicali", una nuova serie di concerti che va dal 27maggio fino al 17 giugno e porterà in una zona della città considerata"difficile" la grande musica. Si inizia con Vivaldi, si prosegue con la musica da film di Nicola Piovanied Ennio Morricone e si conclude con il tango di Luis Bacalov: questi trevincitori del premio Oscar, tutti e tre romani di nascita o di adozione,interverranno personalmente ai concerti loro dedicati.
Il primo concerto - domenica 27 maggio alle 21.00 - è imperniatosu Antonio Vivaldi e in particolare sulle sue Quattro Stagioni,che con le loro vivaci e pittoresche descrizione delle attività umane e deifenomeni naturali e atmosferici e del loro variare nei vari periodi dell'anno.All'ascolto della serie di questi quattro capolavori si rinnovanoimmancabilmente gli appluasi entusiastici del pubblico, soprattutto quandol'interpretazione è in grado di valorizzare queste quattro non semplici brani: saràsenza dubbio quel che succederà a Tor Bella Monaca con l'Ensemble"Musica d'oggi" e con Marco Serino, primo violino e maestroconcertatore, che suona un prezioso violino Nicolò Amati del 1661.
Il concerto successivo, domenica 3 giugno alle21.00, è dedicato a Nicola Piovani, nella prima foto qui in basso,che interverrà personalmente per parlaredella propria musica con il pubblico e introdurre i brani in programma, che includono naturalmente alcune delle suemusiche da film più note, tra cui Caro Diario, La stanza del figlio e La vita è bella. E noltre Melodia sospesa, Il tango della cimice, canto senza parole, Fiorile e Il demone meschino. Di ognuno Piovani spiegherà l'origine, le idee dacui è partito, la realizzazione e le caratteristiche. Suoneranno ilviolinista Vincenzo Bolognese, il violoncellista Luca Pincini e la pianistaGilda Buttà, tre grandistrumentisti che hanno ciascuno una grande esperienza come solisti e cheinoltre collaborano da anni con Piovani e sono tra i suoi interpreti difiducia.

Giovedì 7 giugno alle 21.00 l'appuntamento è conEnnio Morricone, nella seconda foto qui in basso, che interverrà anch'egli personalmente per presentare lapropria musica, di cui ha volutoaffidare l'esecuzione all'Ensemble Roma Sinfonietta, un gruppo con cui ha damolti anni un rapporto privilegiato,che in quest'occasione sarà diretto daFausto Anzelmo.

Infine, domenica 17 giugno sempre alle 21.00, LuisBacalov, nella terza ed ultima foto in basso, suonerà personalmente al pianoforte alcuni dei propri lavori piùfamosi, da Il postino a BairesConcerto. Il concerto,intitolato "Tango Story", include anche altri famosi autori argentini di tango, da Villoldoe Gardel a Piazzolla.



I concerti di "Itinerari musicali" alteatro di Tor Bella Monaca sono organizzati dall'Associazione RomaSinfonietta, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attivita’Culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo e con il sostegno diPoste Italiane.
BIGLIETTI: 10 euro, ridotti 5euro, bambini 2 euro.
In vendita presso la biglietteriadel teatro (tel. 06.2010579) dal martedì al sabato 11.00-14.00 e 15.00-19.00 
e20.00 - 21.30 (solo nei giorni di spettacolo serale). Domenica 15-19.

venerdì 25 maggio 2012

" Chi si accontenta muore": Davide Berardi presenta, in anteprima assoluta, il suo ultimo album


Musica folk, impegno sociale e brani con Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini e Fabrizio Luca:  Davide Berardi presenterà i brani del suo ultimo lavoro discografico giovedì 31 maggio 2012, ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca.
Debutta giovedì 31 maggio 2012, alle ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca (TA), l’ultimo lavoro discografico di Davide Berardi, “Chi si accontenta muore”, prodotto dalla Corte dei Miracoli, sostenuto dalla giovane etichetta indipendente FREE-D MUSIC e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.
Il lavoro, in uscita martedì 15 maggio, rappresenta il secondo album solista di Davide Berardi, dopo “Cantinaria” del 2008 e il terzo album in carriera dopo la raccolta live di canti della tradizione popolare “Balla ancora” pubblicato con l’Appia Ensemble nel 2011.
Chi si accontenta muore è un disco originale e contemporaneo, capace di mescolare i suoni e i ritmi della nostra tradizione popolare ad un originale sound. Il cd scritto, suonato e prodotto fra la Puglia e l’Emilia Romagna tra Ottobre 2011 e Marzo 2012, vanta la partecipazione di grandi nomi della musica italiana, come Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini, Camillo Pace e Fabrizio Luca nonché la preziosa collaborazione di Antonello D’Urso e Vince Pastano (Liquido Produzioni), che hanno curato gli arrangiamenti,  la produzione artistica e la post-produzione.
Il primo singolo “Cinque minuti” è una sintesi dell’intero album, composto come se fosse un vero e proprio diario di viaggio: 2 amici, alla stazione, costretti a salutarsi per cercar fortuna e futuro al nord, che non cedono ai facili sentimentalismi, ma che affrontano il domani con il sorriso e la speranza di tornare nella loro terra. Una ballata dolce, in cui la calda voce di Davide Berardi lascia spazio al suono sporco di una chitarra acustica e alle note della viola, capace di coinvolgere e trascinare già al primo ascolto e che induce a cantare mille volte un ritornello che rimane nella mente.
“Chi si accontenta muore”,  dieci brani che hanno le antenne puntate sul mondo, in grado di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica ed uno stile personale ed inconfondibile, svelando la freschezza del giovane cantautore pugliese e, al tempo stesso, la maturazione artistica raggiunta.
Appuntamento da non perdere quindi, quello di giovedì 31 maggio: tanta musica d’autore, ma anche cultura enogastronomica, per raccontare un territorio, quello pugliese, attraverso i suoi talenti ma anche il suo cibo e il suo vino. Immersi in un’atmosfera, quasi sospesa, di una delle masserie più antiche e suggestive della Valle d’Itria, il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca, sarà possibile ascoltare l’ultimo album di Davide Berardi, degustare prodotti tipici pugliesi a Km 0 e bere un buon calice di vino. E’ prevista la possibilità di cenare prima del concerto e pernottare all’interno della struttura.
Ingresso: formula concerto + degustazione € 5.00. Per info contattare il 329/6658408 o 328/4860906.
L’evento è organizzato e promosso dalla Donkey, Agenzia di Eventi e Comunicazione di Martina Franca.

Il programma del prossimo Jazz Festival di Ascona ( Canton Ticino- Svizzera)

 Ascona 2012, la Città delle donne
La 28.edizione sotto il motto “Sophisticated Lady” sarà all’insegna del jazz al femminile. La regina della soul music Irma Thomas, l’organista Rhoda Scott, le Sorelle Marinetti, Till Brönner in un cartellone ricco di sorprese e giovani emergenti.
Una delle iniziative che più orientano l'attività culturale ticinese verso una dimensione di respiro nazionale e internazionale, JazzAscona torna puntuale anche quest’anno, con la sua incredibile messe di concerti (poco meno di 200) e di eventi speciali, con le sue roventi jam session (divenute un vero e proprio marchio di fabbrica del festival) e la straordinaria magia del suo lungolago. Una magia che secondo una formula oramai collaudata e di successo coinvolge musicalmente tutto il borgo in una festa di dieci giorni che si prolunga dalle 11 del mattino a notte fonda.Dal 21 giugno al 1° luglio 2012, la 28 edizione presenta un programma che si annuncia davvero eccezionale. Forte del sostegno di tutti i principali partner storici della rassegna (Ente Turistico Lago Maggiore, Comune di Ascona, albergatori, Canton Ticino, Casinò di Locarno, BancaStato e Coop) il festival punta quest’anno sui giovani talenti e soprattutto sul jazz al femminile.
Sotto il motto “Sophisticated Lady” l’edizione 2012 intende infatti porre l’accento sul ruolo delle donne nel jazz. “Il programma di quest’anno – dichiara il direttore artistico Nicolas Gilliet - rivelerà il talento non solo di molte cantanti ma anche di tante strumentiste, che storicamente hanno sempre avuto la vita dura in quanto considerate concorrenti dai loro colleghi maschi. Esso ci consente anche di rimescolare le carte e sorprendere il pubblico con l’obiettivo di suscitare nuovo interesse e attirare nuove fasce di spettatori, senza ovviamente scontentare il pubblico più affezionato”.
Seguendo il fil rouge dell’edizione 2012, il festival presenterà una cinquantina fra cantanti e strumentiste di talento suddivise in una quarantina di band, le cui proposte spazieranno dal jazz tradizionale allo swing, dal blues all’R&B e alla soul music.
Star annunciata di questa edizione sarà la Regina della soul music, Irma Thomas, la voce femminile più universalmente nota di New Orleans, con oltre 50 anni di carriera che l’hanno consacrata una delle grandi voci classiche americane. Più volte nominata ai Grammy (vinto nel 2007 con “After the Rain” come miglior album blues), Irma Thomas sarà ad Ascona per quella che sarà la sua unica data estiva in Europa e per ritirare, mercoledì 27 giugno, l’Ascona Jazz Award 2012, il premio alla carriera del festival.
Altra presenza di prestigio, quella dell’organista di fama mondiale Rhoda Scott che sarà al festival con il suo rinomato Lady Quartet. “The Barefoot Lady” (la donna dai piedi nudi: è così infatti che suona la pedaliera del suo organo) fu scoperta negli anni ‘60 da Count Basie e da allora si è esibita in tutto il mondo, non di rado al fianco di celebrità come Ray Charles ed Ella Fitzgerald. Ad Ascona si esibirà il 26, 28 e 30 giugno.
Confermando la sua vocazione di talent scout (si ricorderà che Trombone Shorty, fra gli altri, è stato presentato per la prima volta in Europa proprio ad Ascona), il festival aprirà le porte anche a un folto gruppo di giovani musiciste destinate a lasciare il segno.
Fra le tante, segnaliamo la trombettista canadese Bria Skonberg, la pianista, cantante e astro nascente della scena jazz newyorkese Champian Fulton, la cantante australiana Emma Pask (artista dotata di una voce strepitosa e di un senso dello swing fuori dal comune) o l’irresistibile Gunhild Carling, una musicista svedese appassionata di Ellington, Armstrong e Billie Holiday che sa suonare trombone, tromba, flauto, oboe e sassofono e che conduce una band di famiglia famosa in tutta Europa anche per gli spettacolari tap dance e i balli acrobatici che ne accompagnano gli show.
Sempre declinando il festival al femminile, saranno ad Ascona anche l’emergente fenomeno del blues transalpino, la cantante e chitarrista Nina Attal (20 anni appena compiuti e un contratto già firmato con la Universal per l’uscita del suo primo album) e la cantante e pianista americana Davina Sowers che per personalità, grinta ed ironia ricorda in qualche modo la grande Amy Winehouse. La sua band, Davina & The Vagabonds, è reduce da un clamoroso successo al Jazz Fest di New Orleans e propone un originalissimo mix di blues, dixie, ragtime e soul.
Folta come sempre la delegazione di New Orleans con una trentina di artisti, fra i quali merita una menzione particolare un’autentica icona musicale della città, l’80enne docente e cantante Germaine Bazzle, per la prima volta in Europa come cantante solista. Come sottolinea il direttore artistico Gilliet, la sua presenza rappresenta un vero onore per il festival.
Nell’anno dedicato al jazz al femminile, non potevano mancare le Sophisticated Lady en travesti: le ironiche e bravissime Sorelle Marinetti, tre cantanti/attori dai nomi pittoreschi (Turbina, Mercuria e Scintilla) e in missione speciale: riportare in giro la musica e le canzoni che resero grande lo swing italiano degli anni ’30 e ’40. Il titolo dello spettacolo è già tutto un programma: “Blem Blem Fiu Fiu Dum Dlum”. L’imperdibile trio si esibirà giovedì 29 giugno accompagnato dall’ottima Orchestra Maniscalchi.
Oltre a figure di spicco del jazz classico americano – come i trombettisti Jon Faddis e Warren Vaché o il trombonista Wycliffe Gordon - il festival proporrà almeno due altri nomi di primissimo piano: ospite della band di Lillian Boutté, la leggenda del funk mondiale Pee Wee Ellis, sassofonista che negli anni 60-70 è stato con Maceo Parker e Fred Wesley la colonna portante della celebre band di James Brown; infine, ad inaugurare il festival giovedì 21 e venerdì 22 giugno, il cantante e trombettista Till Brönner, una delle grandi star europee del jazz, che da alcuni anni è l’artista tedesco più venduto nella storia del jazz.
Il festival proporrà naturalmente molto di più, e fra le molte altre cose anche la fase finale dello Swiss Jazz Award e numerosi eventi collaterali, fra i quali una mostra sul tema “Jazz Ladies”, incontri con musicisti, proiezioni video e il tradizionale concerto gospel nella chiesa del Collegio Papio nel giorno di San Pietro e Paolo, che quest’anno vedrà protagonista la cantate americana trapiantata in Italia, Sherrita Duran.
Sponsor: JazzAscona 2012 è prodotto dall’Ente Turistico Lago Maggiore con il sostegno di Casinò di Locarno (presenting sponsor), BancaStato e Coop (sponsor principali), Comune di Ascona, Hôtellerie Suisse di Ascona e Locarno, Canton Ticino (Fondi Swisslos) e di numerosi altri sponsor privati e pubblici, fra i quali Heineken, Lati, Ticinella, Terreni alla Maggia e Dannemann.
Fra i media partner da segnalare la collaborazione con Radio Swiss Jazz (coproduttore fra l’altro dello Swiss Jazz Award), il Caffè e Tessiner Zeitung, teletext, Ticinonline e la RSI, che assicurerà una copertura quotidiana del festival sulle tre reti radio RSI Rete Uno, Rete Due e Rete Tre.
Per quanto riguarda la ristorazione, da segnalare che il festival quest’anno ha rafforzato la collaborazione con gli esercenti della piazza e in particolare con il gruppo di Sergio Cotti (Danizia SA) con i ristoranti Piazza, Al faro e Al Pontile, il Gruppo Feldpausch con Osteria Nostrana e il Gruppo Seven.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito ufficiale www.jazzascona.ch interamente rinnovato. JazzAscona è naturalmente presente anche sui social media Facebook e Twitter. Il programma dettagliato dei concerti sarà pubblicato online e sulla nuova app ufficiale del festival all’inizio di giugno, mentre il programma tascabile sarà disponibile una settimana prima del festival.
Prevendita presso Ente turistico Lago Maggiore da inizio giugno (info@ascona-locarno.com, Tel +41 91 791 00 91), oppure da subito presso ticketcorner (con promozioni speciali). Immutati i prezzi: 20 Frs (10 studenti ed apprendisti, gratuiti ragazzi fino a 14 anni), 55 Frs pass 3 giorni e 170 Frs il pass valido per i 10 giorni del festival. Per domiciliati è possibile richiedere una tessera personalizzata a 120 Frs presso l’ente turistico.

La associazione turistico-culturale PugliArte organizza presso la Locanda di Federico la Storia a Cena...con Federico


Per questo venerdì PugliArte programma la cena alla corte sveva, famosa per la sua opulenza e per la presenza di poeti, attori e danzatrici.
Così tutti gli invitati scopriranno il Puer Apuliae!!!
Vi aspettiamo alle 20.30 presso la Locanda di Federico sita in piazza Mercantile 63.
Per prenotare chiamate lo 080/5227705.
PugliArte la Puglia con la A maiuscola!!!!

Un grande Scarpia per una "Tosca" da applausi al Petruzzelli

Finalmente, dopo tanto tribolare, scandali, commissariamenti, tagli e polemiche a non finire, la Fondazione Petruzzelli ha confezionato uno spettacolo bello sia da vedere che da ascoltare, senza inutili fronzoli o eccentrici voli pindarici. La Tosca di Puccini, andata ieri in scena nel Politeama barese, capolavoro assoluto che dà il via alla svolta dell'opera italiana (e non solo) nel Novecento, ha infatti messo d'accordo tutti. La regia di Michele Mirabella, sulle filologiche scene di Alida Cappellini e Giovanni Licheri, ha mantenuto appieno promesse e premesse della vigilia, ed è stata ben curata e fedele al libretto e naturalmente ai dettami pucciniani. Il poliedrico Mirabella che di mestiere nella sua vita non ha fatto e non fa solo il regista, ma anche l'attore, il giornalista, il conduttore (da anni, si sa, colleziona programmi di successo in Rai), il sovrintendente, il direttore artistico, il docente di comunicazione all'università, ha regalato a tutti noi una bella pagina su cui ha scritto: ecco come fare teatro di qualità senza spendere un patrimonio. Egli sa muovere con intelligenza, sulla ricca scenografia proposta, i suoi "cantattori": splendido, a questo proposito, nella sua opulenza vagamente zeffirelliana il travolgente momento del "Te Deum" che chiude il primo atto. Da segnalare gli esemplari costumi di Giusi Giustino, generosamente prestati dal San Carlo di Napoli. A dirigere la musica immortale di Puccini c'era poi il maestro Alberto Veronesi, che della Tosca conosce ormai ogni segreto, e ha maturato negli anni un'interpretazione non solo vibrante e drammatica nei suoi momenti rituali (si pensi allo straordinario duetto Tosca-Scarpia del secondo atto), ma anche sempre più fine e ricercata nelle talora sorprendenti sfumature che ottiene grazie ad un suono caldo, seducente e mai volgare. Bravo Veronesi anche nel seguire e sostenere i cantanti con un equilibrio eccellente tra buca e palcoscenico. A dargli una mano fondamentale e imprescindibile in questa bella lettura di Tosca, c'era la magnifica Orchestra del Petruzzelli, ancora una volta artefice di una prova di smagliante bellezza, sicura negli archi, ammaliante nei legni, debordante negli ottoni. Il coro della Fondazione e quello dei bambini, preparati rispettivamente da Franco Sebastiani e Emanuela Aymone, hanno offerto dal canto loro un valido contributo alla completa riuscita dello spettacolo. Nella compagnia di canto di ieri, spiccava senza dubbio lo straordinario Scarpia di Marco Vratogna, a mio sommesso parere, uno dei migliori cantanti del ruolo in circolazione: voce di buon metallo, dizione perfetta, eccellente declamato, recitazione sicura e "cattiva" al punto giusto. Walter Fraccaro è stato complessivamente un buon Cavaradossi; la sua voce ricorda un po' quella dell'indimenticabile Mario Del Monaco. Squillo potente negli acuti (anche se rischia troppo...), legato e fraseggio discreti, dizione però non sempre chiarissima. E veniamo alla Tosca dell'esuberante e giovane Susanna Branchini, già valida protagonista in Tabarro e Cavalleria Rusticana qui a Bari nel 2010. Non ci è parso, sin da subito, che questa pur brava cantante sia ancora matura per questo difficile ruolo. Possiede certo una solida personalità scenica, ma è proprio nella sua discontinua vocalità di ieri che ha un po' tradito le attese; spinge troppo negli acuti, talora addirittura sguaiati e così aperti da infastidire. Peccato perchè il "Vissi d'arte" è stato un bel momento per lei, apprezzato, tra l'altro, con un corposo applauso dal foltissimo pubblico presente. Tra i comprimari del cast ci piace segnalare la magistrale prova del nostro basso-baritono Domenico Colaianni come sagrestano: non lo scopriamo certo noi, visto che è da tempo un professionista di valore indiscusso nei più rinomati teatri internazionali; buone anche le prove di Alessandro Guerzoni (Angelotti) e Massimiliano Chiarolla (Spoletta). Alla fine, ovazioni e applausi per tutti i protagonisti, nessuno escluso.

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Quest' opera di Alessandro Romanelli è concessa in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.

Galleria di novità discografiche da Puglia Sounds

Prosegue l’attività di Puglia Sounds Recording, la linea d’intervento di Puglia Sounds finalizzata alla promozione e sostegno delle produzioni discografiche pugliesi: artisti ed etichette discografiche pugliesi potranno incontrare Stefano Senardi e lo staff di Puglia Sounds e affrontare problematiche, punti deboli e possibilità di sviluppo dei propri progetti discografici. Stefano Senardi e lo staff di Puglia Sounds forniranno supporto ed assistenza sulle varie fasi della produzione discografica dalla produzione artistica alla distribuzione, dalla registrazione alla promozione.

Dal 26 al 28 giugno a Manduria (TA) nella splendida cornice della Masseria Potenti, si terrà il QPSC (Quiet Please Summer Camp), il primo soundshop musicale che permetterà a 60 studenti e appassionati di musica di entrare in contatto diretto con i veri protagonisti della scena italiana e internazionale: produttori, arrangiatori, musicisti, creativi, media e discografici. Gli esperti che parteciperanno al Camp saranno: Trevor Horn, Vince Mendoza, Stefano Senardi, Beppe Vessicchio, George Stein, Roberto Battaglia e Pino Rozzi, Dalia Gaberscik e Antonio Princigalli. Ogni giorno interverranno 3 esperti per discutere con gli studenti di temi riguardanti la loro professionalità e, alla fine di ogni giornata di lavoro, si terrà uno showcase di un artista italiano o straniero. Al momento sono confermati i concerti di Colapesce e lo spettacolo Memorie di Adriano con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri.









Oggi esce “Arriva La Banda”, nuovo cd della salentina Bandadriatica prodotto da Finisterre, distribuito da Felmay e promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording. Questo nuovo lavoro discografico della ciurma ribelle guidata dall’organettista e cantante Claudio Prima, che da cinque anni infiamma le piazze di mezza Europa, contiene una serie di musiche e testi inediti che si intrecciano in una nuova forma canzone che vive di un'energia trascinante.




Sempre oggi esce Suggestion from space del Rino Arbore Quartet per l'etichetta No Flight Records promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording. Suggestions from space vuol rendere omaggio all’ispirazione ed in particolare a quell’attimo magico che separa la creatività pura dall’intervento della ragione e che ci sembra provenire da uno spazio immenso ed esterno ma che probabilmente esiste e pulsa dentro di noi.
Il 28 maggio, a poco più di un anno di distanza dall'uscita del suo disco d'esordio Living in a Movie molto apprezzato anche dal mercato giapponese, ecco il nuovo lavoro di Eugenio Macchia, trentenne pianista pugliese, dal titolo "In Between" per etichetta Auand promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording. Nuovamente in trio ma con musicisti differenti - questa volta è accompagnato dal conterraneo Dario Di Lecce al contrabbasso e dal batterista abruzzese Nicola Angelucci - questo disco rappresenta per Macchia il dividersi, lo stare nel mezzo cercando equilibrio tra il suono del piano acustico e quello elettrico del Rhodes, tra gli standards e le composizioni originali, tra il sound americano e sue le radici.

Il 28 maggio esce Ricci i tuoi capelli ( prima foto di questa ultima serie di immagini) arie e canti popolari di Cannole a cura di Luigi Chiriatti per Kurumuny edizioni promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording. Esiste un altro Salento, diverso da quello da cartolina. È il Salento più autentico e vero, quello della quotidianità, fatto di storie, di gente, di paesi arsi dal sole che vivono all’ombra delle chiese e delle masserie in pietra leccese. Dopo aver apprezzato la forma, la curiosità richiede, necessita che venga svelata anche la sostanza, l’anima, il cuore di questa terra.
A distanza di sette anni dalla pubblicazione dell'album “Saturazione” (2005) ( seconda foto), il gruppo Ultraviolet si incontra nuovamente per raccontarsi in musica: dal 29 maggio nei negozi di dischi e sui principali store digitali sarà disponibile il nuovo cd Tempo prodotto dalla Godz e promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording.
A due anni di distanza dall’uscita di Betàm Soul, Giovanna Carone (voce colta e specializzata nel repertorio antico) e Mirko Signorile (pianista jazz) non lasciano isolato il loro incontro artistico e proseguono il percorso di rivitalizzazione della musica yiddish, nata nel mondo ebraico europeo: Il 29 maggio esce il loro ultimo lavoro dal titolo Far Libe( terza foto), etichetta Digressione Music promosso con il sostegno di Puglia Sounds Recording.

giovedì 24 maggio 2012

IL TEATRO DI NEKROŠIUS E LA MUSICA ALLA FONDAZIONE PAOLO GRASSI

La Fondazione Paolo Grassi, in collaborazione con Pugliashowcase - vetrina del teatro contemporaneo, in occasione del debutto in prima mondiale al Teatro Verdi di Brindisi della “Divina Commedia” di Eimuntas Nekrošius (il 22 e 23 maggio), ospita una tavola rotonda dedicata al grande regista e attore lituano: venerdì 25 maggio 2012 alle ore 17.00 presso l'Auditorium della Fondazione, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La musica riveste un ruolo centrale nella poetica del maestro lituano che, non a caso, si è misurato e ha trovato piena affermazione anche nella regia lirica, per opere come il “Macbeth” di Giuseppe Verdi (2002), “Boris Godunov” di Modest Musorgski (con il quale ha chiuso trionfalmente il 68° Maggio Musicale Fiorentino) e “Die Walküre” di Richard Wagner nell’allestimento del Teatro Nazionale dell’Opera Lituana, presentato al Ravenna Festival. La tavola rotonda del 25 maggio si muoverà sul tema "Il Teatro di Nekrošius e la Musica"; interverranno: Enrico Girardi (Corriere della Sera), Andrius Mamontovas (musicista, storico collaboratore del regista) e Fiorella Sassanelli (Giornale della Musica e Repubblica). Nell’occasione sarà inoltre proiettato il docufilm prodotto da Raffaele Agrusta con Italiainrete.net dal titolo “Jėzuitas: Padre Michele Salpa, un gesuita martinese nell’est europeo”, dedicato appunto alla figura di Padre Michele Salpa, che a cavallo fra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo fu inviato dalla Compagnia del Gesù a Vilnius - nella stessa terra di Nekrošius – e dal 1615 fino alla morte fu anche Rettore dell’Università, una delle più antiche e prestigiose dell’est europeo, unico italiano ad aver rivestito questa importante carica. La presenza di Nekrošius in Puglia e tale tavola rotonda offriranno quindi spunti per aprire una finestra sul teatro e sulla cultura lituana tout-court, anche in collegamento al panorama culturale della Puglia, tra passato e presente, nel segno permanente della musica.

E' morto il grande Dietrich Fischer-Dieskau

E' morto a Berg bei Starnberg il 18 maggio scorso il grande baritono tedesco Dietrich Fischer- Dieskau. Aveva 87 anni. Iniziò lo studio del canto a 16 anni sotto la guida di G.A. Walter e poi di H. Weissenborn, debuttando nel 1947. Da allora ha avuto inizio una rapida ascesa di carriera, interpretando ruoli come Rodrigo di Posa e Rigoletto in versioni ritmiche tedesche, fino al vero e proprio lancio internazionale discografico con Tristan und Isolde di Richard Wagner, diretta dal grande Wilhelm Furtwangler per la Emi nel 1951-'52. Dopo un rapido debutto a Bayreuth come Wolfram von Eschenbach, diretto da Joseph Keilberth e Andrè Cluytens, la sua ricchezza di sfumature, perfetta tecnica vocale ed eccellente dizione in tutte le lingue lo fanno emergere come non mai; negli anni '50 e '60 stringe un grande e duraturo sodalizio con due grandi della bacchetta, Ferenc Fricsay e Karl Böhm e con loro incide capisaldi del repertorio mozartiano e straussiano, nonché la stupenda incisione del Wozzeck e della "Lulu"di Berg. Ma il suo repertorio non resta eminentemente operistico tedesco, ma spazia anche nel melodramma italiano, abbracciando Rossini, Puccini, Cimarosa e soprattutto Verdi (memorabili in particolare il suo Rigoletto (diretto da Rafael Kubelik) e il Marchese di Posa nel Don Carlo (diretto da Georg Solti), nel repertorio sacro come Bach, Handel, Schumann e Brahms, e nella musica da camera, soprattutto come interprete dei "Lieder" di Franz Schubert e Hugo Wolf. Questo artista non ha mai posto però limiti epocali al suo repertorio, affrontando anche frequentemente la musica contemporanea (in primo luogo, quelle del Cardillac di Hindemith e del Doktor Faust di Ferruccio Busoni). Lasciato il canto alla fine del 1992, ha proseguito l'attività come docente, direttore d'orchestra e voce recitante, tenendo conferenze ed esponendo le proprie opere pittoriche. A lui, considerato già da tempo tra i cantanti più importanti del Novecento, è intitolato l'asteroide 42482 Fischer-Dieskau scoperto nel 1988.

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Il prossimo 1° giugno a Lecce si terrà la prova finale della IX edizione del Premio Nazionale delle Arti - sezione Canto Lirico

Venerdì 1° giugno alle ore 21.00 nel Teatro Politeama Greco di Lecce, prestigioso tempio della lirica salentina, si terrà la Prova Finale della IX Edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione Canto Lirico in cui i candidati provenienti dalle varie Istituzioni AFAM italiane, si sfideranno per aggiudicarsi il Primo Premio, alla presenza del Direttore Generale del MIUR il Dott. Giorgio Civello. Saranno accompagnati dall’Orchestra Sinfonica ICO di Lecce diretta per l’occasione da Giovanni Pellegrini, docente al Conservatorio leccese. Le selezioni eliminatorie e semifinali, a cui partecipano studenti che hanno già superato audizioni interne alle singole Istituzioni di appartenenza, si svolgeranno il 29 e 30 Maggio a Ceglie Messapica nel Teatro Comunale dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 20,00. La prestigiosa Commissione costituita dal tenore Nicola Martinucci, dall’Agente Artistico Filippo Militano, dal regista Michele Mirabella, dal Direttore d’Orchestra Marcello Panni, dal Direttore Artistico del Festival Valle d’Itria, Alberto Triola e dal funzionario ministeriale Roberto Morese giudicherà i 40 concorrenti provenienti da vari Conservatori italiani. Giunto ormai alla IX edizione, il Concorso muove dall’idea che, sebbene la formula sia quella di un concorso con un vincitore, mira a riunire in una serie di performances le più interessanti realtà artistiche dei Conservatori italiani. “Nella gran parte dei casi – ci spiega il M° Pierluigi Camicia (nella foto), Direttore del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce - superare questa selezione significa avere delle grosse credenziali per essere inseriti nelle stagioni concertistiche e manifestazioni di interesse nazionale e quindi la possibilità di poter fare il musicista di professione”. “Portare la sezione Canto Lirico del “Premio Nazionale delle Arti” a Lecce era un’idea che accarezzavo da tempo – continua ancora il M° Camicia – una città che partecipa alle manifestazioni liriche con una passione e un entusiasmo continuamente rinnovato e soprattutto realizzarlo nella città dell’indimenticabile tenore Tito Schipa che, con le sue interpretazioni, ha esportato la cultura della città salentina in tutto il mondo e ha scritto, con la sua arte, un pezzo importantissimo della nostra storia”.

mercoledì 23 maggio 2012

Qui Rovereto: "Audi Mozart!" 2012 - Finali e Galà dei vincitori con orchestra Haydn

Dopo due settimane di intenso lavoro (le eliminatorie hanno coinvolto ben 97 concorrenti!), la Giuria del 6° Concorso Internazionale per fiati “AudiMozart!” ha selezionato i finalisti. Accedono alla finale: per il Flauto Baracani Giulia (Italia), Dömötör Johanna (Germania), Nagy Etelka Róza (Ungheria) per l’Oboe Finoedov Sergey (Russia), Park Sun a (Corea) , Schmahl Juri (Germania) per il Corno Bettani Davide (Italia), Börzsönyi Máté (Ungheria), Musone Vincenzo (Italia) per il Clarinetto Castellanos Fasanar Jonatan (Spagna), Montanaro Angelo (Italia), Kie Umehara (Giappone) e Van Wauwe Annelien mentre per il Fagotto le eliminatorie sono ancora in corso. La giuria era composta dal M° Marcello Abbado (presidente), dal Prof. Rudolph Angermüller (giudice permanente) e da un giudice peculiare per ogni strumento: M° Marlaena Kessick (flauto), M° Francesco Pomarico (oboe), M° Luciano Giuliani (corno), M° Dimitri Ashkenazy (clarinetto) e M° Milan Turkovich (fagotto). All’unanimità ha apprezzato il livello molto elevato e l'ottima preparazione dei concorrenti: un centinaio di giovani talenti provenienti da tutto il mondo e quasi sempre dal curriculum artistico già molto importante. Il M° Kessick, in particolare, ha sottolineato l'importanza di questo concorso, che pretende dai concorrenti notevole consapevolezza stilistica e raffinata maturità interpretativa. “Suonare Mozart con il corno, in piedi e a memoria davanti a una giuria internazionale, è già una vittoria” ha dichiarato il M° Giuliani, aggiungendo che il corno è uno strumento poetico, che nel quarto concerto di Mozart può esibire le sue migliori caratteristiche espressive, virtuosistiche e brillanti. Le finali a entrata libera si svolgeranno presso la Sala Filarmonica di Rovereto, in C.so Rosmini 86: giovedì 24 maggio (dalle ore 18.00 per il corno e dalle ore 20.30 per fagotto e oboe) venerdì 25 maggio (dalle ore 20.30 per flauto e clarinetto) Il Concerto di Gala dei vincitori delle cinque categorie si svolgerà, sempre presso la Sala Filarmonica di Rovereto, sabato 26 maggio alle ore 21.00. I biglietti (€ 12 intero € 10 ridotto per soci AMI, soci Filarmonica e Mozart Boys&Girls) possono essere acquistati in tutte le Casse Rurali del Trentino che aderiscono al circuito “Primi alla Prima”. www.primiallaprima.it Il Gala dei Vincitori sarà trasmesso in diretta mondiale anche via web tv http://www.mozartitalia.org/audimozart_2012/index.php?ID=11&lang=1 Sarà possibile vedere la diretta tv del 26 maggio anche su iPhone/iPad e sui sistemi mobili android collegandosi al seguente indirizzo web: http://www.mozartitalia.org/audimozart Seguiteci su Facebook: http://www.facebook.com/AssociazioneMozartItalia Un ringraziamento caloroso va agli sponsor pubblici e soprattutto a quelli privati: senza di loro la 6° Edizione del Concorso Internazionale “AUDIMozart!” non avrebbe potuto prendere il via.

Licenza Creative Commons
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Ecco la stagione 2012-2013 dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

A pochi giorni da "Cenerentola, una favola in diretta", il grande evento rossiniano che la vedrà il 3 e 4 giugno protagonista in diretta su Rai Uno e in mondovisione, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, presenta la sua stagione di concerti 2012-2013, interamente programmata all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmessa in diretta su Radio3, in live streaming sul sito www.osn.rai.it, e in parte ripresa dalle telecamere di Rai3 per il programma “La musica di Raitre”. Dopo l’inaugurazione, giovedì 11 e venerdì 12 ottobre 2012, che vede protagonisti il Direttore principale Juraj Valčuha e il baritono James Rutherford, sul podio si alternano nomi illustri quali Semyon Bychkov, Kirill Petrenko (chiamato a interpretare brani dal Crepuscolo degli Dei poco prima del suo attesissimo Ring che celebrerà Wagner a Bayreuth), Jeffrey Tate, Marc Albrecht, Angela Hewitt (anche pianista in una serata dedicata a Bach), Roberto Abbado, Christopher Hogwood, Ottavio Dantone e direttori emergenti, sebbene già ampiamente affermati a livello internazionale, come Tomas Netopil, Christian Arming, Andrey Boreyko, John Axelrod, Daniele Rustioni e William Eddins, che dopo il successo del 2011 torna con un nuovo “Jazz Concert”, anche lui nella doppia veste di pianista e direttore. Anche nell’ambito di una stagione sinfonica, sono ricordati i due grandi operisti ottocenteschi che nel 2013 “compiono” 200 anni: Richard Wagner, presente in diversi concerti con brani sinfonici - ma anche vocali - tratti dalle sue opere più celebri, e Giuseppe Verdi, al centro di un concerto dedicato alla sua straordinaria capacità di indagare i problemi del potere. Accanto a loro anche Benjamin Britten, celebrato da Valčuha e Tate nei cent’anni dalla nascita. Ma sul palco dell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, sono protagonisti anche grandi solisti: i pianisti Nikolai Demidenko, Alexei Volodin, Jean-Yves Thibaudet, Gloria Campaner, Emanuele Arciuli, Yefim Bronfman, Evgenij Bozhanov; i violinisti Gidon Kremer, Vadim Repin, Rachel Kolly d’Alba e Nemanja Radulovic; e i violoncellisti Sol Gabetta e Truls Mörk. Molte anche le voci: James Rutherford, impegnato sia nell’Addio di Wotan del concerto inaugurale, sia in Ein Deutsches Requiem di Brahms con Julia Kleiter e il Rias-Kammerchor Berlin; Sandrine Piau, per Les Illuminations di Britten; Nkosazana Dimande, Dario Solari, Dmitrij Beloselskij e Rafael Siwek per il concerto dedicato a Verdi; John Mark Ainsley ancora per Britten; Angela Denoke, Lance Ryan, Heidi Brunner, Dagmar Pecková e Andrea Bönig per una doppia serata wagneriana. Julia Kleiter, Jeremy Ovenden, Jan Martinik e il Coro della Radio Svedese per Die Schöpfung (La creazione) di Haydn; Carolyn Sampson, Tim Mead, Jeremy Ovenden, Josef Wagner e il Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” di Torino per il Messia di Händel. Dato il successo ottenuto nelle scorse stagioni con la “Festa delle voci nuove”, la “Festa del violino” e la “Festa del violoncello”, quest’anno è la volta del “Concerto di Natale - Festa con l’orchestra”: una serata fuori abbonamento che vede Juraj Valčuha interprete di brillanti pagine del grande repertorio sinfonico, con alcune prime parti dell’orchestra impegnate in ruoli solistici. Torna il progetto intitolato “I Sabati dell’Auditorium”, articolato in quattro appuntamenti pomeridiani dislocati tra ottobre e marzo, che uniscono videoproiezioni e musica dal vivo, interpretata da direttori quali Gaetano d’Espinosa, Francesco Lanzillotta, Fabio Maestri e Giacomo Sagripanti. In coda alla stagione, un concerto fuori abbonamento con il grande trasformista Arturo Brachetti, che torna all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” dopo il successo del 2010 con Pierino e il lupo di Prokof’ev: il 28 e 29 maggio è la volta di “Allegro un po’ troppo”, la storia della musica sinfonica ripercorsa attraverso le sue mirabolanti trasformazioni. Dal 1° al 15 febbraio 2013 la stagione lascia spazio a Rai NuovaMusica, che torna come di consueto con tre concerti sinfonici interamente dedicati alla musica contemporanea, con prime esecuzioni assolute, prime per l’Italia, opere nuove commissionate dalla Rai e un omaggio a Luciano Berio nei 10 anni dalla morte.

Anteprima di Urticanti in Vallisa a Bari con "VITA: Monteverdi - Scelsi"

Stasera presso l'Auditorium Vallisa di Bari, alle 21.00, quale anteprima dell'VIII edizione del Festival URTIcanti
va in scena “VITA: Monteverdi-Scelsi” Sonia Wieder Atherton, accompagnata da Marion Pratero e Noé Natorp, porta a Bari il suo progetto, già apprezzato e premiato in Francia, nel quale la violoncellista ha trascritto per tre violoncelli alcuni madrigali di Claudio Monteverdi, che si alternano ai capitoli della trilogia sui tre stadi dell’uomo (Giovinezza-energia, dramma-maturità, vecchiaia-ricordi) composta più di cinquant’anni fa da Giacinto Scelsi. In questo modo vengono tracciate le linee di VITE che, intrecciando scritture, si fanno eco confondendosi o altre volte sovrapponendosi. Soprattutto nella vecchiaia.

Prende il via domani mattina a Corato (Ba) la quattordicesima edizione del Concorso Internazionale di musica "Euterpe"

Tutto pronto per la 14ª edizione del Concorso Internazionale di musica Euterpe. E' stato infatti approntato il calendario dettagliato; si comincia il 24 maggio alle ore 9,00 con una giornata dedicata ai concorrenti provenienti dalle scuole medie ad indirizzo musicale iscritti nelle categorie "Solisti" e "Musica da camera" per proseguire poi il 25 maggio con la giornata dedicata alle "Orchestre" delle suddette scuole. In serata, alle 20.30, il secondo concerto previsto nell’ambito di questa manifestazione. Si esibiranno i vincitori delle categorie già selezionate, e inoltre sarà presentato al pubblico il DVD del concerto finale dei vincitori della scorsa edizione realizzato dall’associazione e il libro “Fiori e Cannoni” di G.Cziffra, Florestano Edizioni, tradotto dal prof. Luigi Russo e curato dall’avvocato Aldo Lotito. Il 26 inizia la parte Internazionale del Concorso con le sezioni di Musica da Camera in mattinata dalle 9 in poi, e degli Archi nel pomeriggio; sezione che proseguirà anche per tutta la giornata del 27. Il 28 dalle 15 in poi saranno di scena i cantanti che si esibiranno con famose romanze d’opera. Dal 29 maggio al 3 giugno sarà la volta dei pianisti, dai più piccoli nelle giornate di sabato e domenica, ai più grandi, giovani che con passione e convinzione si dedicano allo studio del pianoforte. Conclusione con il Concerto di gala dei vincitori assoluti che si terrà il 3 giugno alle 20,30 presso l’Appia Antica Hotel. La serata, condotta da Claudia Lerro e in collaborazione con ORIGINE. NET di Bari, sarà visibile in diretta streaming mondiale sul sito del Concorso "www.concorsoeuterpe.it" e su "www.coratolive.it". Sarà la musica a porre in relazione tutti i protagonisti di questo evento con quanti vorranno farsi affascinare dalle note, sempre capaci di rappresentare sentimenti e sensazioni universali.

martedì 22 maggio 2012

Mercoledì 23 Maggio incontro aperto ai professionisti del settore, studenti e semplici appassionati di cinema al Cineporto di Bari



Con l’intento di diffondere e fare conoscere le sue attività, nonché le finalità e la nuova rivista internazionale “Scenografia&Costume”, l’Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori (ASC), con sede negli studios di Cinecittà, in collaborazione con l’Apulia Film Commission ha organizzato per domani, mercoledì 23 alle 10.30 al Cineporto di Bari, un incontro aperto ai professionisti del settore, studenti o semplici appassionati (ingresso libero).
L’incontro sarà incentrato sulla rinnovata rivista che, per la prima volta distribuita nelle librerie, accende i riflettori sul fantastico mondo della scenografia e del costume, per alimentare la passione degli addetti ai lavori, l’entusiasmo delle nuove leve e la curiosità dei semplici appassionati.
Sono previsti gli interventi di Giovanni Licheri e Alida Cappellini, noti e stimati scenografi italiani conosciuti in tutto il mondo, nonché soci ASC e componenti della redazione “Scenografia&Costume”, dello scenografo salentino Emanuele Pellegrino, consigliere Junior ASC e promotore dell’incontro, e dei rappresentanti dell’ASC, dell’Apulia Film Commission e delle Accademie di Belle Arti di Bari.
Ideata otto anni fa dall’ASC come strumento divulgativo, la rivista “Scenografia&Costume” ha l’intento di raccontare i personaggi “che fanno scuola” e i metodi di lavoro che stanno dietro a progetti, disegni e bozzetti, senza mai dimenticare i ragazzi che si affacciano alla professione, obiettivo a cui è rivolta buona parte dell’attività dell’associazione.
L’ASC, associazione di categoria professionale attiva da 31 anni, aderisce alle analoghe associazioni europee e riunisce tutti coloro che si ripromettono di diffondere la conoscenza, la qualità, la fantasia e l’inventiva italiana nel mondo.