venerdì 23 ottobre 2009

Il 28 ottobre nel foyer del Petruzzelli si presenta "Teatro segreto - dietro le scene del Petruzzelli 1980-1991" di Angela Cioce e Paola Moscardino


Mercoledì 28 ottobre, nel foyer del Teatro Petruzzelli, alle ore 18.30, la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari e la casa editrice Barbieri presenteranno il volume "Teatro Segreto – Dietro le scene del Petruzzelli 1980-1991" (Barbieri editore) di Angela Cioce e Paola Moscardino.
Interverranno il presidente della Fondazione e sindaco di Bari Michele Emiliano e il sovrintendente Giandomenico Vaccari. Ospite d’eccezione l’étoile Luciana Savignano.
Nel corso della presentazione, relazioneranno le autrici del libro intervistate dal giornalista Tito Manlio Altomare, moderatore della serata.
Sarà chiamata ad intervenire anche l’étoile Luciana Savignano, che rievocherà i suoi anni al Petruzzelli, dove ha danzato più volte con le coreografie di Béjart.
Precederà la discussione la proiezione di un video realizzato dalle stesse autrici del libro. Si tratta di un’opera della durata di circa 10 minuti, che raccoglie immagini del nuovo teatro, alcune foto tratte dal libro Teatro Segreto sottolineate da musiche suggestive.
"Teatro Segreto" è il dietro le quinte del Teatro Petruzzelli durante un decennio mirabile, quello dal 1980 al 1991, la cui grandezza e la cui atmosfera Angela Cioce e Paola Moscardino hanno saputo ricostruire, una con le sue foto, l’altra con i suoi scritti.
Testi e foto convergono nel raccontare le storie di alcuni dei più grandi artisti all’interno del politeama barese in quella che fu la sua migliore stagione.
Le autrici ripercorrono le vicende di alcuni protagonisti di allora, rintracciando il passaggio barese di danzatori e coreografi leggendari come Nureyev, Béjart, Baryshnikov, le étoile Luciana Savignano e Alessandra Ferri, artisti mitici come Pavarotti, Placido Domingo e Katia Ricciarelli; una leggenda del jazz come Dizzy Gillespie, il genio del soul, Ray Charles.
Cento scatti inediti che esprimono non tanto la magia di ciò che accade in scena, quanto il mondo segreto del dietro le quinte, la fatica delle prove, la stanchezza, riportando alla normalità artisti che avevano invece solo dello straordinario.
Inedita anche la puntuale intervista, in apertura di libro, in cui Riccardo Muti racconta a Paola Moscardino il suo profondo legame con il Petruzzelli e rievoca le sue prime volte da spettatore-bambino al politeama barese, in trasferta dalla natia Molfetta. Teatro Segreto è un omaggio alla memoria, e allo stesso tempo un ottimo viatico per il futuro spettatore del rinato Petruzzelli.
Da non perdere.

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