giovedì 20 gennaio 2011

Domani con La Fanciulla del West di Puccini si apre ufficialmente la stagione lirica 2011 della Provincia di Lecce


La 42a Stagione Lirica della Provincia di Lecce, organizzata dall’Assessorato alla Cultura guidato dalla vicepresidente Simona Manca, si apre ufficialmente, dopo il prologo della Festa Teatrale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, con le due recite de “La fanciulla del West” in programma domani, venerdì 21 gennaio alle ore 20.45 e domenica 23 gennaio, alle ore 18, al Politeama Greco di Lecce.
L’apertura è dedicata ad un importante anniversario: il centenario della prima rappresentazione de “La fanciulla del West”, opera in tre atti di Puccini, avvenuta il 10 dicembre 1910 con Arturo Toscanini alla direzione dell’orchestra del Metropolitan di New York. Ai primi del 1907, durante un soggiorno nella metropoli statunitense, Puccini assistette ad un dramma di David Belasco, dal titolo The Girl of the Golden West, ambientato in California ai tempi della febbre dell’oro. Essendo rimasto affascinato dal soggetto, ottenne dall'autore il consenso per realizzarne un’opera lirica e incaricò il poeta Carlo Zangarini, cui subentrò in un secondo tempo lo scrittore toscano Guelfo Civinini, di stendere il testo librettistico. La composizione della Fanciulla fu sofferta ma rappresenta una vera grande novità dello stile pucciniano: con quest’opera, infatti, Puccini inizia un prezioso percorso di rivalutazione della sua composizione, aprendola alle sfide del teatro musicale del ‘900, che andrà completando con La Rondine, Il Trittico e sublimandola nell'incompiuta Turandot. Nella Fanciulla, infatti, la scrittura orchestrale raggiunge una elevata raffinatezza e si perfeziona, inoltre, l'armonia allineandosi ai canoni ed alle conquiste del teatro d'inizio secolo.
Il direttore artistico, Filippo Zigante, ha voluto rendere un omaggio speciale a quest’opera pucciniana, riservandole il compito di inaugurare la rassegna con una produzione tutta nuova impreziosita dalla regia del coreografo salentino, Fredy Franzutti (nella foto), al suo debutto italiano in questo ruolo. La prima esperienza in questa veste di Franzutti, che è anche, come sua abitudine, scenografo e costumista, è stata come regista de “La sonnambula”, in Spagna. La direzione dell’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” di Lecce è stata affidata all’ungherese Balázs Kocsár, che, dal 2005, è direttore musicale del Teatro di Debrecen dove di recente ha diretto, del repertorio del compositore di Lucca, Manon Lescaut e Turandot.
Protagonista sul palcoscenico sarà nella parte dell’eroina Minnie Nila Masala, che ha buona affinità con Puccini: nel 2009 ha frequentato l’Accademia pucciniana di Torre del Lago e per il prestigioso Festival Pucciniano ha ricoperto il ruolo di Manon, come cover, nel nuovo allestimento della Manon Lescaut in coproduzione con l’Opéra de Nice. Inoltre, ha preso parte all’ultimo Festival Puccini di Torre del Lago interpretando il ruolo di Turandot nelle recite del 12 e 20 agosto 2010 e ha debuttato il ruolo di Tosca ad Ercolano, nello stupendo scenario di Villa Campolieto sotto la direzione di Alberto Veronesi. A vestire i panni di Jack Rance il veneziano Silvio Zanon, che ha debuttato alla Scala di Milano, nel 2008, interpretando il ruolo di Michele nel Tabarro di Puccini, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Luca Ronconi. Carlo Barricelli, che ha studiato canto con Franco Corelli e si è affermato come interprete ideale del repertorio tenorile pucciniano e verdiano, apostrofato dalla critica come il “tenore che incarna a perfezione il ruolo dell’eroe romantico” (La Nazione), sarà Dick Johnson. Nick è il giovanissimo Edoardo Milletti, classe 1987, mentre Sonora è il baritono Paolo Ruggiero, già Scarpia nella Tosca allo Stadttheater di Klagenfurt, a Karlsruhe, al Festival “Estate Fiesolana” e alla Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma nel Teatro Castello di Vigoleno e Gianni Schicchi al Festival Pucciniano di Torre del Lago, e recita, invece, la parte di Ashby il bolognese Luca Gallo. Carlo Provenzano veste il doppio ruolo di Sid e di José Castro, Camillo Facchino, che ha recentemente cantato nella produzione de I Vespri siciliani per il Festival Verdi di Parma, interpreta il ruolo di Trin, Completano il cast Marco Voleri (Harry), Antonio Stragapede (Bello), Claudio Ottino (Happy), Giovanni Coletta (Joe), Maria Scogna (Wonckle), Alessandro Busi (Larkens/B.J. Rabbit), Giorgio Schipa (Jake Wallace) e Edmond Lila (un postiglione).
Immancabile il Coro Lirico di Lecce diretto da Francesco Pareti. Le scene sono di Francesco Palma. La fanciulla del West non viene rappresentata a Lecce dal 1948.

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