
giovedì 28 dicembre 2006
La proustiana solitudine di Cecilia

mercoledì 27 dicembre 2006
Buon compleanno Associazione Fenaroli !
Riceviamo e pubblichiamo: "Sono passati ben 35 anni dall’inizio dell’attività dell’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano che continua ad entusiasmare con importanti conferme e soprattutto fresche novità. Ospite d’onore alla cerimonia un festeggiato di lusso, il divino Amadeus, omaggiato sin dal primo concerto della “STAGIONE CONCERTISTICA DI PRIMAVERA” dall’autorevole quartetto d’archi dei Berliner Philarmonic, composto dalle prime parti della prestigiosa orchestra filarmonica tedesca. Non sono stati dimenticati i più giovani con l’invito alle scolaresche di Lanciano e del circondario in occasione della rappresentazione del “Carnevale degli animali” di C.Saint-Saens, in forma di spettacolo, a cura del “Gruppo Spazio Musica” con la voce recitante di Giampiero Mancini ha rapito l’interesse al punto da richiedere ben quattro repliche. Citazione obbligatoria anche per D.Shostakovic, nel centenario della nascita, con il concerto dei Solisti Aquilani con Adalisa Castellaneta chitarra solista. Ha concluso la stagione di primavera l’affermato duo violoncello-pianoforte Mikail Flaksman e Pierluigi Camicia.
E poi… la frizzante anima della storica “ESTATE MUSICALE FRENTANA”, i giovani. Da record il numero di richieste per l’iscrizione (circa 500!) ai Seminari di Formazione Orchestrale e Musica da Camera, nonché per quelli Disciplinari. La scrupolosa selezione dei partecipanti ha contribuito ad elevare notevolmente il livello qualitativo dei “QUATTRO GRANDI CONCERTI” dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Internazionale “F.Fenaroli”. Alla direzione della prestigiosa compagine orchestrale si sono alternati giovani direttori di sicuro interesse nel panorama musicale: Dario Lucantoni, Luciano Di Martino, Daniele Malinverno e Antonino Manuli e autorevoli solisti come Roberto Cappello, Massimo Giorgi, Gianluca Sorrentino, Floriano Rosini. Da sottolineare i brani orchestrali, dedicati al 250° anniversario mozartiano, di “Prime Esecuzioni Assolute” commissionati dall’Associazione Fenaroli, dei Maestri Matteo D’Amico, Fulvio Delli Pizzi, Walter Baccile, Davide Remigio e Paolo Rosato. Sin troppo esplicito il progetto “DEDICATO A MOZART”, nel corso del quale, il “Quartetto Fenaroli” formato da Michelangelo Mazza e Pierantonio Cazzulani ai violini, Silvio Di Rocco alla viola e Andrea Noferini al violoncello, ha galantemente dialogato con due solisti d’eccezione: il flautista Enzo Caroli e l’oboista Thomas Indermühle. Degni di nota i tre concerti dell’Orchestra da Camera Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” che ha visto avvicendarsi alla direzione Carlo De Martini, Gianna Fratta e Massimo Testa e il coinvolgimento dei docenti dei corsi, come sempre di prim’ordine, nel repertorio solistico mozartiano: Italo Capicchioni clarinetto, Marco Ambrosini oboe, Alessandro Monticelli corno, Michelangelo Mazza violino, Piero Massa viola, Armando Tonelli tromba, Alberto Negroni oboe, Calogero Palermo clarinetto, Alfonso Patriarca fagotto, Carlo Torlontano corno. Piacevoli, e allo stesso tempo insoliti, il ciclo dei concerti “ENSEMBLES FENAROLI” formati sempre dai maestri dei corsi e dai molti allievi coinvolti, tra i più meritevoli, presenti a Lanciano. Dal duo violoncello-contrabbasso (Andrea Noferini, Giovanni Rinaldi) al trio tromba, trombone e pianoforte (Roberto Rossi, Maurizio Mineo, Annamaria Garibaldi); ed ancora il duo flauto e percussioni (Vilma Campitelli, Maurizio Bettini) che ha reso omaggio ai fratelli Luigi e Leonida Torrebruno, tra i fondatori dei corsi estivi e valenti compositori. Altrettanto interessanti le performance del “musicattore” Luigi Maio, impegnato nella traduzione ed interpretazione dei testi di E.Sitwell per “Façade” di W.Walton, sempre con l’Ensemble Fenaroli per l’occasione formato da Antonio Amenduni al flauto, Marco Caramanico all’ottavino, Calogero Palermo al clarinetto, Giuseppe Saggio al clarinetto basso, Valerio D’Orazio al sax, Armando Tonelli alla tromba, Andrea Noferini al violoncello e Franco Campioni alle percussioni. Ha aperto la rassegna intitolata “JAZZ E DINTORNI” il talentuoso pianista locale Michele Di Toro, proponendo un inedito “Mozart in Jazz” mentre il Cinzia Gizzi Trio ha celebrato il compositore americano Bud Powell; ed ancora, dal programma anglo-americano del “Four Quartett Jazz” si è passati all’ “Interplay Jazz Trio” con musiche di autori italiani contemporanei tra cui quelle dell’interprete locale Luigi Genovesi. La rassegna ha avuto un epilogo scintillante con l’esibizione della Big-Band Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” formata dagli allievi dei corsi. Il progetto, che ha riscosso notevole entusiasmo tra i partecipanti la Band e soprattutto nel pubblico presente nella splendida cornice del Teatro Fenaroli, è stato curato dai maestri Armando Tonelli e Franco Campioni. Quest’ultimo, è considerato “pietra miliare” della Fenaroli visto che l’Associazione lancianese può vantare la sua prestigiosa presenza da un quarto di secolo! Giunta alla sesta edizione la rassegna pianistica “ERRICO D’AMICO” ha visto avvicendarsi giovani promesse come Francesca Cardone e Lorenzo Materazzo e l’ormai affermato concertista Francesco Monopoli. La rassegna, pensata e voluta dal precedente direttore artistico Walter Tortoreto, vuole richiamare alla memoria la figura dell’omonimo senatore di origine lancianese, ideatore dei corsi di formazione orchestrali, primi in Italia. Tortoreto ha espresso, così, in un connubio a distanza con D’Amico, la profonda sensibilità di quest’ultimo – primo Presidente dell’Associazione Fenaroli – di valorizzare l’attività musicale soprattutto dei giovani. In tema di organici strumentali insoliti, nell’ambito dei concerti di “TRADIZIONE” segnaliamo il gruppo “Ecletnica Pagus”, alla riscoperta della musica popolare con la zampogna di Piero Ricci. Completano il complesso l’oboe di Maurizio Marino, Carlo Torlontano al corno delle alpi, Ernest Carracillo all’organetto, Tiziana Tamasi all’arpa e Antonello Iannotta alle percussioni. Sempre in tema di tradizione non poteva mancare la Grande Orchestra di Fiati “F.Fenaroli” diretta da Michele Milone con un ospite d’eccezione alla fisarmonica: Peppino Principe. La bella voce di Eugenio Leggiadri Gallani accompagnato al pianoforte da Gabriella Orlando ha proposto, infine, il gustoso programma dal titolo “L’Opera buffa e i suoi personaggi celebri”. Menzione particolare per i concerti “INCONTRANDO I GIOVANI” dove si sono esibiti gli allievi dei Seminari Disciplinari provenienti da tutto il mondo (Taiwan, Giappone, Cina, Russia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria, Svizzera e naturalmente Italia). I concerti finali dei seminari, sono stati di spessore artistico degni di una stagione concertistica di valore. Merito ai docenti di tango Hector Ulises Passarella, pianoforte Francesco Monopoli e Roberto Cappello, opera da camera Claudio Desderi, flauto Enzo Caroli, oboe Thomas Indermühle, violoncello Luigi Piovano, didattica orchestrale Remo Vinciguerra.
Dopo una breve pausa di fine estate riprendono i concerti con la “STAGIONE CONCERTISTICA D’AUTUNNO”. Il quartetto d’archi e percussioni “String Island” - Un nuovo modo di pensare gli archi - rilegge melodie classiche in chiave moderna e viceversa. Anche in questa occasione il concerto, replicato alle scolaresche di Lanciano e paesi limitrofi, ha riscosso notevole entusiasmo deducendo che l’educazione all’ascolto si rivela una strada importante per gli spiragli che apre alla futura fruizione musicale. “All’opera dopo l’opera”, è stata una gustosa riproduzione nel mondo del salotto di fine ottocento con il soprano Ida Fratta, la voce recitante di Loris Castriota-Skanderberg, che sapientemente ha illustrato al pubblico le abitudini e gli aneddoti legati alla vita dei compositori ed il trio “U.Giordano” violino, violoncello e pianoforte (nell’ordine Cataldo De Palma, Francesco Montaruli, Gianna Fratta). Strumento jazzistico per antonomasia, troviamo invece il sax di Federico Mondelci, anche sul podio per l’occasione, alle prese col bellissimo Concerto di J.Ibert eseguito con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. La XXXV Stagione Concertistica si conclude con i sapori orientali del trio “Free music on earth” con Massimo Mercelli al flauto, Sahana Banerjee al sitar e la tabla di Udai Muzumdar.
Come può facilmente evincersi il lavoro tenace ha dato frutti ben visibili. Il cartellone della XXXV Stagione Concertistica è stato studiato e impostato per tornare alla musica intesa nel suo significato più elevato e colto, scegliendo autori e opere di larga notorietà. In questo quadro s’inserisce il disegno di una programmazione che ha toccato i periodi fondamentali della storia musicale (barocco, classicismo, romanticismo, moderno e contemporaneo) con la partecipazione di gruppi musicali tra i più acclarati a livello europeo, senza trascurare la vetrina che Lanciano riserva, per consolidata tradizione, ai giovani talenti e a qualche artista locale di particolare interesse. La testimonianza della validità dell’intera programmazione è stata la costante presenza di un pubblico pagante, con un incremento del 40% e la concreta riduzione dei costi di gestione rispetto alle passate edizioni. Un convinto plauso va a chi questi eventi li ha voluti, l’Associazione Fenaroli appunto e pensati, il Direttore Artistico Donato Renzetti (che non ha bisogno di presentazioni!) e il Direttore di Produzione Musicale Antonio Amenduni. Indiscutibile musicista, da ben 10 anni docente in diversi seminari e nei corsi di Formazione Orchestrale di Lanciano, il M° Amenduni dopo essere stato collaboratore artistico della precedente direzione, quest’anno è stato l’artefice di numerose iniziative che hanno prodotto esiti incontestabili conseguendo traguardi prestigiosi. Coadiuvato dalla collaborazione di Andrea Tenaglia, per i Seminari Disciplinari, ha mirato a riportare ai gloriosi fasti l’attività artistica dell’Associazione, facendo registrare, come mai nell’ultimo decennio, un successo a tutto campo delle proprie iniziative coniugando l’economicità della gestione con la crescita qualitativa dell’attività musicale prodotta. Ad maiora, Fenaroli!"
E poi… la frizzante anima della storica “ESTATE MUSICALE FRENTANA”, i giovani. Da record il numero di richieste per l’iscrizione (circa 500!) ai Seminari di Formazione Orchestrale e Musica da Camera, nonché per quelli Disciplinari. La scrupolosa selezione dei partecipanti ha contribuito ad elevare notevolmente il livello qualitativo dei “QUATTRO GRANDI CONCERTI” dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Internazionale “F.Fenaroli”. Alla direzione della prestigiosa compagine orchestrale si sono alternati giovani direttori di sicuro interesse nel panorama musicale: Dario Lucantoni, Luciano Di Martino, Daniele Malinverno e Antonino Manuli e autorevoli solisti come Roberto Cappello, Massimo Giorgi, Gianluca Sorrentino, Floriano Rosini. Da sottolineare i brani orchestrali, dedicati al 250° anniversario mozartiano, di “Prime Esecuzioni Assolute” commissionati dall’Associazione Fenaroli, dei Maestri Matteo D’Amico, Fulvio Delli Pizzi, Walter Baccile, Davide Remigio e Paolo Rosato. Sin troppo esplicito il progetto “DEDICATO A MOZART”, nel corso del quale, il “Quartetto Fenaroli” formato da Michelangelo Mazza e Pierantonio Cazzulani ai violini, Silvio Di Rocco alla viola e Andrea Noferini al violoncello, ha galantemente dialogato con due solisti d’eccezione: il flautista Enzo Caroli e l’oboista Thomas Indermühle. Degni di nota i tre concerti dell’Orchestra da Camera Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” che ha visto avvicendarsi alla direzione Carlo De Martini, Gianna Fratta e Massimo Testa e il coinvolgimento dei docenti dei corsi, come sempre di prim’ordine, nel repertorio solistico mozartiano: Italo Capicchioni clarinetto, Marco Ambrosini oboe, Alessandro Monticelli corno, Michelangelo Mazza violino, Piero Massa viola, Armando Tonelli tromba, Alberto Negroni oboe, Calogero Palermo clarinetto, Alfonso Patriarca fagotto, Carlo Torlontano corno. Piacevoli, e allo stesso tempo insoliti, il ciclo dei concerti “ENSEMBLES FENAROLI” formati sempre dai maestri dei corsi e dai molti allievi coinvolti, tra i più meritevoli, presenti a Lanciano. Dal duo violoncello-contrabbasso (Andrea Noferini, Giovanni Rinaldi) al trio tromba, trombone e pianoforte (Roberto Rossi, Maurizio Mineo, Annamaria Garibaldi); ed ancora il duo flauto e percussioni (Vilma Campitelli, Maurizio Bettini) che ha reso omaggio ai fratelli Luigi e Leonida Torrebruno, tra i fondatori dei corsi estivi e valenti compositori. Altrettanto interessanti le performance del “musicattore” Luigi Maio, impegnato nella traduzione ed interpretazione dei testi di E.Sitwell per “Façade” di W.Walton, sempre con l’Ensemble Fenaroli per l’occasione formato da Antonio Amenduni al flauto, Marco Caramanico all’ottavino, Calogero Palermo al clarinetto, Giuseppe Saggio al clarinetto basso, Valerio D’Orazio al sax, Armando Tonelli alla tromba, Andrea Noferini al violoncello e Franco Campioni alle percussioni. Ha aperto la rassegna intitolata “JAZZ E DINTORNI” il talentuoso pianista locale Michele Di Toro, proponendo un inedito “Mozart in Jazz” mentre il Cinzia Gizzi Trio ha celebrato il compositore americano Bud Powell; ed ancora, dal programma anglo-americano del “Four Quartett Jazz” si è passati all’ “Interplay Jazz Trio” con musiche di autori italiani contemporanei tra cui quelle dell’interprete locale Luigi Genovesi. La rassegna ha avuto un epilogo scintillante con l’esibizione della Big-Band Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” formata dagli allievi dei corsi. Il progetto, che ha riscosso notevole entusiasmo tra i partecipanti la Band e soprattutto nel pubblico presente nella splendida cornice del Teatro Fenaroli, è stato curato dai maestri Armando Tonelli e Franco Campioni. Quest’ultimo, è considerato “pietra miliare” della Fenaroli visto che l’Associazione lancianese può vantare la sua prestigiosa presenza da un quarto di secolo! Giunta alla sesta edizione la rassegna pianistica “ERRICO D’AMICO” ha visto avvicendarsi giovani promesse come Francesca Cardone e Lorenzo Materazzo e l’ormai affermato concertista Francesco Monopoli. La rassegna, pensata e voluta dal precedente direttore artistico Walter Tortoreto, vuole richiamare alla memoria la figura dell’omonimo senatore di origine lancianese, ideatore dei corsi di formazione orchestrali, primi in Italia. Tortoreto ha espresso, così, in un connubio a distanza con D’Amico, la profonda sensibilità di quest’ultimo – primo Presidente dell’Associazione Fenaroli – di valorizzare l’attività musicale soprattutto dei giovani. In tema di organici strumentali insoliti, nell’ambito dei concerti di “TRADIZIONE” segnaliamo il gruppo “Ecletnica Pagus”, alla riscoperta della musica popolare con la zampogna di Piero Ricci. Completano il complesso l’oboe di Maurizio Marino, Carlo Torlontano al corno delle alpi, Ernest Carracillo all’organetto, Tiziana Tamasi all’arpa e Antonello Iannotta alle percussioni. Sempre in tema di tradizione non poteva mancare la Grande Orchestra di Fiati “F.Fenaroli” diretta da Michele Milone con un ospite d’eccezione alla fisarmonica: Peppino Principe. La bella voce di Eugenio Leggiadri Gallani accompagnato al pianoforte da Gabriella Orlando ha proposto, infine, il gustoso programma dal titolo “L’Opera buffa e i suoi personaggi celebri”. Menzione particolare per i concerti “INCONTRANDO I GIOVANI” dove si sono esibiti gli allievi dei Seminari Disciplinari provenienti da tutto il mondo (Taiwan, Giappone, Cina, Russia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria, Svizzera e naturalmente Italia). I concerti finali dei seminari, sono stati di spessore artistico degni di una stagione concertistica di valore. Merito ai docenti di tango Hector Ulises Passarella, pianoforte Francesco Monopoli e Roberto Cappello, opera da camera Claudio Desderi, flauto Enzo Caroli, oboe Thomas Indermühle, violoncello Luigi Piovano, didattica orchestrale Remo Vinciguerra.
Dopo una breve pausa di fine estate riprendono i concerti con la “STAGIONE CONCERTISTICA D’AUTUNNO”. Il quartetto d’archi e percussioni “String Island” - Un nuovo modo di pensare gli archi - rilegge melodie classiche in chiave moderna e viceversa. Anche in questa occasione il concerto, replicato alle scolaresche di Lanciano e paesi limitrofi, ha riscosso notevole entusiasmo deducendo che l’educazione all’ascolto si rivela una strada importante per gli spiragli che apre alla futura fruizione musicale. “All’opera dopo l’opera”, è stata una gustosa riproduzione nel mondo del salotto di fine ottocento con il soprano Ida Fratta, la voce recitante di Loris Castriota-Skanderberg, che sapientemente ha illustrato al pubblico le abitudini e gli aneddoti legati alla vita dei compositori ed il trio “U.Giordano” violino, violoncello e pianoforte (nell’ordine Cataldo De Palma, Francesco Montaruli, Gianna Fratta). Strumento jazzistico per antonomasia, troviamo invece il sax di Federico Mondelci, anche sul podio per l’occasione, alle prese col bellissimo Concerto di J.Ibert eseguito con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. La XXXV Stagione Concertistica si conclude con i sapori orientali del trio “Free music on earth” con Massimo Mercelli al flauto, Sahana Banerjee al sitar e la tabla di Udai Muzumdar.
Come può facilmente evincersi il lavoro tenace ha dato frutti ben visibili. Il cartellone della XXXV Stagione Concertistica è stato studiato e impostato per tornare alla musica intesa nel suo significato più elevato e colto, scegliendo autori e opere di larga notorietà. In questo quadro s’inserisce il disegno di una programmazione che ha toccato i periodi fondamentali della storia musicale (barocco, classicismo, romanticismo, moderno e contemporaneo) con la partecipazione di gruppi musicali tra i più acclarati a livello europeo, senza trascurare la vetrina che Lanciano riserva, per consolidata tradizione, ai giovani talenti e a qualche artista locale di particolare interesse. La testimonianza della validità dell’intera programmazione è stata la costante presenza di un pubblico pagante, con un incremento del 40% e la concreta riduzione dei costi di gestione rispetto alle passate edizioni. Un convinto plauso va a chi questi eventi li ha voluti, l’Associazione Fenaroli appunto e pensati, il Direttore Artistico Donato Renzetti (che non ha bisogno di presentazioni!) e il Direttore di Produzione Musicale Antonio Amenduni. Indiscutibile musicista, da ben 10 anni docente in diversi seminari e nei corsi di Formazione Orchestrale di Lanciano, il M° Amenduni dopo essere stato collaboratore artistico della precedente direzione, quest’anno è stato l’artefice di numerose iniziative che hanno prodotto esiti incontestabili conseguendo traguardi prestigiosi. Coadiuvato dalla collaborazione di Andrea Tenaglia, per i Seminari Disciplinari, ha mirato a riportare ai gloriosi fasti l’attività artistica dell’Associazione, facendo registrare, come mai nell’ultimo decennio, un successo a tutto campo delle proprie iniziative coniugando l’economicità della gestione con la crescita qualitativa dell’attività musicale prodotta. Ad maiora, Fenaroli!"
Nativitas Iesu Christi

La rassegna si è inaugurata il 15 dicembre scorso presso la chiesa di S. Carlo a Bari, alle ore 20.30. Segue il programma dettagliato dei prossimi appuntamenti."
27 Dicembre - Chiesa San Carlo -
Concerto per organo e voce /
Domenico Tagliente (in foto) organo - Annarita Garganese voce;
05 Gennaio - Chiesa S. Anna (città vecchia)-
Concerto per organo e sax /
Margherita Sciddurlo organo - Pietro Tagliaferro sax.
12 Gennaio - chiesa San Giuseppe (città vecchia)
Concerto per organo e flauto /
Paolo Palazzo organo - Daniele Palmisano flauto.
Ufficio stampa ABUSUAN: ufficiostampa@abusuan.com
Infotel.080.5283361.
giovedì 21 dicembre 2006
Ultimissime su Mozart

Un'altra segnalazione in tema ci giunge dalla Germania, dove il musicista e musicologo Helmut Breidenstein ha realizzato questo originale quanto interessante sito sul Nostro (festeggiatissimo) Amadè. Ecco il link: http://www.mozart-tempi.net/.
Dategli un'occhiata. Ne vale proprio la pena.
Gli auguri natalizi con l'EurOrchestra

IL Concerto è a ingresso libero ed è offerto alla città di Bari in collaborazione con 10 Clubs Lions di Bari, dei quali trainer è il Club Lions Costanza d’Altavilla ( presidente Gaetano Scotto). Sarà presente il Governatore Lions Antonio Covella.
Saranno eseguite musiche, ispirate alla natività, di Pachebel, Bach, Albinoni Mozart e Williams. In prima assoluta sarà eseguita la composizione Nativitas , per Soprano e Orchestra ,della compositrice barese Angela Montemurro.
Saranno impegnati con l’EurOrchestra, diretta come sempre da Francesco Lentini (in foto), alcuni noti solisti assai cari al pubblico barese, come le clavicembaliste Margherita Porfido e Rosa Azzaretti, l’oboista Giuseppe Lucio Summo , il soprano Maria Luisa Dituri, il violinista Andrea Castagna e il Coro Ensemble Divenere diretto da Palmo Divenere. Alla fine della serata il pubblico sarà invitato a cantare insieme con l’orchestra ,il soprano e il coro, i tradizionali canti natalizi.
La Musica mi piace…con la Magna Grecia

Laura Sebastio (nella foto è alla mia sinistra),l'efficiente addetto stampa dell'associazione Magna Grecia, mi ha comunicato che l'atteso concerto di ieri della Das Palast Orchester e Max Raabe,nell’ambito del cartellone 2006/2007 dell’Orchestra tarantina è stato rinviato a data da destinarsi.
Proprio Max Raabe, voce della formazione berlinese e vera attrazione, che di fatto rappresenta, sintetizza il fascino ed il successo di questo celebre ensemble, è stato colpito da un’improvvisa indisposizione fisica che gli ha purtroppo impedito di esibirsi a Taranto.
Si tratta comunque di un mero rinvio, posto che la band si esibirà nell’arco della stagione concertistica in corso.
Intanto, continua l’incessante attività della Magna Grecia che questa mattina al Teatro Orfeo sarà impegnata con il matinèe del progetto “La musica mi piace…”, giunto alla sua terza edizione.
Il progetto si articola in un ciclo di cinque concerti, il primo dei quali si è tenuto in ottobre, dedicati agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Taranto e Provincia, con la finalità di avvicinare i giovani alla musica classica.
Il successo e l’originalità di questa iniziativa sta nel metodo di insegnamento e nella comunicazione rivolta ai ragazzi.
Con una guida d’eccezione, il M° Michele Cellaro chiamato, quest’anno, a ricoprire il ruolo centrale di accompagnatore all’ascolto, agli studenti vengono forniti in modo colloquiale e senza toni accademici, i contenuti dei diversi concerti.
Mediante una selezione accurata nella programmazione artistica, con l’esibizione di grandi solisti e direttori di prestigio e con l’impegno dell’organico sinfonico dell’Orchestra Magna Grecia in ogni appuntamento si andrà ad intraprendere un fantastico viaggio nel mondo della musica.
Numerose le scuole che stanno partecipando al progetto: il Liceo Scientifico “ BATTAGLINI” ( Pres. Dott. LOVELLI), l’Istituto Magistrale “VITTORINO DA FELTRE” (Pres. Dott. AIELLO), l’ Istituto Tecnico Commerciale “PITAGORA” (Pres. Dott. TERZULLI), l’Istituto Tecnico “BACHELET”( Pres. Dott. DE GIORGIO), Scuola media LEONIDA (Pres. Dott. ABBRESCIA), Scuola media GALILEO GALILEI (Pres. Dott. ESPOSITO.
Scuola media ALESSANDRO VOLTA ( Pres. Dott. PIGNATELLI), l’ISTITUTO COMPRENSIVO ACANFORA( Pres. Dott. IACOVELLI).
Qui di seguito il calendario degli appuntamenti.
Giovedì 21 dicembre 2006 Teatro Orfeo, ore 11.00
Alfredo Sorichetti – direttore
Daniela Degennaro - soprano
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA /
J. Offenbach:
dal Balletto “Gaitè parisienne” – Suite /
P. I.Cajkovskij:
Romeo e Giulietta Ouverture /
J. Strass:
Selezione di valzer /
Sabato 13 gennaio 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Piero Romano - direttore
Federico Passariello jr - regista
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA
G. Rossini “La cambiale di matrimonio”
Sabato 27 gennaio 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Fabrizio Ventura – direttore
Andrei Diev – pianoforte
ORCHESTRA ICO DELLA MAGNA GRECIA
S. Rachmaninov:
Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op.43 /
L. Bernstein:
West Side Story /
Sabato 3 marzo 2007 Teatro Orfeo, ore 11.00
Nicola Ventrella – direttore /
Luigi Maio – musicattore.
OTTETTO DI FIATI DELLA MAGNA GRECIA
“Un piccolo Flauto magico”, opera buffa da camere scritta e musicata da L. Maio, liberamente ispirata all’opera di W.A. Mozart.
Il prossimo impegno dell’Orchestra Magna Grecia è per venerdì 22 Dicembre con il Concerto di Natale: musiche di Offenbach, Strauss, Cajkovskij.
Per informazioni consultare il sito www.orchestramagnagrecia.it., per info e prevendite biglietti rivolgersi all’Orchestra della Magna Grecia Via Tirrenia, 4 - Taranto - tel 099/7304422 o a Basile Strumenti Musicali Via Matteotti, 14 – Taranto tel. 099/4526853.
mercoledì 20 dicembre 2006
PerCorsi d'Opera a Giannini Pianoforti

Riccardo Muti e i "Cherubiner" riaprono il Verdi di Brindisi

martedì 19 dicembre 2006
Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti venerdì a Bari

Previsti, infine, due incontri propedeutici all'ascolto dell'opera pizzettiana. Uno a Casa Giannini (lo storico negozio barese dei pianoforti)il 21 dicembre alle 18.30 con la "lettura dell'opera" guidata dal compositore e direttore d'orchestra Nicola Scardicchio, coadiuvato per l'occasione dal mezzosoprano Tiziana Portoghese e dalla pianista Angela Annese; è il primo di una serie di incontri dedicati alle opere della stagione lirica in corso, coordinati dalla musicologa Detty Bozzi (Conservatorio "N.Piccinni" di Bari); l'altro il 22 dicembre, alle 17, nel foyer del Teatro Petruzzelli sarà con la partecipazione di Carla Moreni, critico musicale del Sole 24 Ore, del docente di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università agli Studi di Bari, Vito Amoruso, e del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Giandomenico Vaccari.
lunedì 18 dicembre 2006
Un archivio per le bande musicali pugliesi

Avrà sede presso la Biblioteca provinciale Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis il primo archivio ufficiale delle bande musicali pugliesi.
L’iniziativa, proposta dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Bari (nonché poeta e musicista di valore) Vittorino Curci, è stata approvata dalla Giunta provinciale e mira a dar vita ad un Centro di documentazione e studio sul fenomeno delle bande che raccoglierà, presso la Biblioteca provinciale, materiali diversi provenienti da donazioni di singoli, associazioni, enti ecc., quali spartiti, libri e pubblicazioni varie, articoli, pieghevoli, manifesti, epistolari, fotografie, video, registrazioni sonore.
Un progetto fortemente sostenuto dal Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella. “Le bande rappresentano la realtà più importante della tradizione musicale pugliese e svolgono, da sempre, un'importante funzione socio-culturale – afferma Divella –. Raccolgono un pubblico vasto e popolare, riuniscono strumentisti giovani e adulti uniti da una passione che non conosce confini. Inoltre, le bande valorizzano il lavoro e le opere di tanti musicisti locali”.
Il progetto si articolerà in una prima fase di ricognizione sul territorio regionale delle varie bande musicali. “Abbiamo già preso contatti con diverse associazioni bandistiche del territorio – afferma l’Assessore Curci – per verificare l’impatto e l’effettivo interesse che l’istituzione di un archivio del genere suscita in coloro che sono gli animatori e gli attori principali delle realtà bandistiche locali. Abbiamo chiesto loro una concreta disponibilità a collaborare sia in termini di confronto, attraverso proposte e suggerimenti, sia in termini di impegno comune per la valorizzazione di tutti i “materiali” indispensabili alla conoscenza e allo studio del fenomeno”.
L’idea di istituire un archivio delle bande da parte Provincia di Bari arriva dopo l’iniziativa avviata dalle Associazioni Bandistiche regionali e provinciali di tutta Italia che, unitesi in un Tavolo Permanente, hanno elaborato autonomamente una proposta di legge e dato il via ad una raccolta di firme (partita il 1 ottobre 2006 e che terminerà a marzo 2007) da presentare in Parlamento per il riconoscimento definitivo delle Bande Musicali.
Il Natale musicale del Collegium Musicum

Noi, free-lance trattati come colf

Continuano le agitazioni dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro. Da tre giorni è ripreso il cosiddetto "sciopero delle firme" su molti quotidiani e telegiornali Rai e Mediaset. Oggi e domani tocca ai giornalisti di radio e tv astenersi dal lavoro. In seguito, ci saranno scioperi (a sorpresa) di stampa e internet. Cambierà qualcosa? Sinceramente ne dubito, ma continuo, continuiamo tutti a sperare e soprattutto a lottare. Sino a quando, però i nostri “amati” editori e i loro azionisti godranno - come ha ben ricordato il professor Giavazzi in un fondo apparso sul Corriere qualche giorno fa - di cospicui finanziamenti statali, potranno tranquillamente continuare a fregarsene (e alla grande) di tutto e di tutti. Non bisogna certo chiamarsi George Orwell per prevedere un futuro sempre più nero per i giornalisti, in particolare per coloro, i c.d. collaboratori free-lance, privi di tutela e talora pagati solo con pochi spiccioli ad articolo. Vi racconto la mia esperienza personale. Alcuni amici e conoscenti che solitamente leggevano i miei 2-3 articoli settimanali mi hanno chiesto perché dallo scorso giugno non firmo più sul Corriere del Mezzogiorno – Puglia, che è, per chi non lo sapesse, l’inserto locale del Corriere della Sera (non dunque un foglio di quartiere o un giornalino scolastico/universitario). Ecco la mia risposta: chi scrive ha “guadagnato” su quel giornale a fronte di oltre 800 pezzi consegnati (spesso superiori alle due cartelle, talvolta cestinati per mancanza di spazio e dunque non ricompensati) in 5 anni e mezzo, la “bellezza” di circa 2500 Euro lordi all’anno. Un pezzo di o superiore a 2000 battute viene infatti pagato la “bellezza” di 19,37 euro lordi (scrivendo quindi pezzi di 4000, 5000 o 6000 battute si ha la stessa cifra) e 6.50 euro (sempre lordi naturalmente) per i pezzi di misura inferiore. Chi scrive ha dunque sospeso ad libitum, dopo anni di intensa ma evidentemente poco gratificante collaborazione, il rapporto con quel giornale, comunicandolo tra l’altro al suo redattore di riferimento, almeno fino a quando non saranno stabilite tariffe dignitose e direttamente proporzionali al lavoro svolto in relazione con l’attuale costo della vita. In questi mesi ho invitato colleghi della "mia" come e di altre testate locali, che stanno anche decisamente peggio, a comportarsi allo stesso modo. Solo in pochi hanno però seguito il mio esempio. Forse per paura, o forse perché amano edonisticamente leggere la loro firma sul giornale, o forse perché adorano - morettianamente parlando - farsi del male, o ancora, più realisticamente, perché hanno ragionato seguendo il vecchio adagio: “Meglio l’uovo oggi che la gallina domani…”. Qualcuno forse, a questo punto, potrebbe dirmi: cercati un giornale che ti paghi meglio o rimettiti seriamente a esercitare la professione di avvocato. Voi che ne dite? Sono arrivato alla “bellezza” di 43 anni (da ventitré scrivo su quotidiani e roba simile) e dovrei ancora una volta abbassare la testa e arrendermi? No, meglio bloggare gratis ma almeno LIBERI, in attesa della...gallina.
venerdì 15 dicembre 2006
Gli eleganti Turchini di Florio a Bari

Un Oscar per Morricone

giovedì 14 dicembre 2006
Il Duo Sbeglia - Zamuner suona al Caffè d'Arte

Sergio Monterisi dirige la Società dei Concerti

Domenica 17 dicembre (alle 17) al Kursaal Santalucia si chiude con il decimo pomeriggio musicale la seconda stagione della Societa' dei Concerti di Bari.
Prima del concerto (alle 16) ci sarà un'introduzione all'ascolto curata dal M° Francesco Scoditti. Il concerto verrà diretto dal M° Sergio Monterisi (in foto) con l'apporto del solista Antonio G. Narcisi al flauto. In programma, musiche di W. A. Mozart (Concerto per flauto e orchestra in re maggiore KV 314; Sinfonia N. 41 in do maggiore KV 551 "Jupiter") e A. Costantini (Wiederhall) in prima esecuzione assoluta.
Per biglietti: Botteghino del Teatro Kursaal Santalucia
(Largo Adua, 5/9, Bari; info: 080.524.60.70; 080.476.81.55) e
Box Office c/o Feltrinelli Libri e Musica di via Melo
Tel. 080 / 524.04.64 /e-mail: info@societadeiconcertidibari.it
/www.societadeiconcertidibari.it
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I "due" Messiah ad Arezzo e Firenze

Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.N.L.U.S.
Pieve di Santa Maria sabato 16 Dicembre 2006 ore 21.00 - Arezzo
In co-produzione con Ente Filarmonico Italiano - Festival “I Grandi Appuntamenti della Musica”
Chiesa di San Salvatore al Monte domenica 17 dicembre 2006 ore 21.00 - Firenze
In collaborazione con Obiettivo Francesco O.N.L.U.S.
CONCERTO DI NATALE
G.F. HÄNDEL: MESSIAH
Oratorio in three parts HW 56 per Soli, Coro e Orchestra
***
G.F. HÄNDEL / W.A. MOZART: DER MESSIAS /
Oratorium in Drei Teilen KV 572 per Soli, Coro e Orchestra -
Direttore Nicola Paszkowski - Maestro del Coro Fabio Lombardo
Elizaveta Martirosyan (soprano) - Milena Storti (contralto)
Matthias Stier (tenore) - Gabriele Lombardi (basso)
Orchestra Vincenzo Galilei - Schola Cantorum “F. Landini”-
Continua per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra l’Ente Filarmonico Italiano-Festival “I Grandi Appuntamenti della Musica” e la Scuola di Musica di Fiesole con la co-produzione di un imponente Concerto di Natale che sarà eseguito ad Arezzo sabato 16 dicembre e a Firenze il giorno successivo (domenica 17) a San Salvatore al Monte, la suggestiva basilica situata nella collina dietro il Piazzale Michelangelo, il Monte delle Croci, appena al di sotto della chiesa di San Miniato.
Nell’anno delle celebrazioni mozartiane, la Scuola di Musica di Fiesole, dopo aver proposto in occasione della Pasqua, il poco frequentato oratorio Davidde penitente (K 469), ha voluto ora accostare il Messiah di Händel alla revisione di Mozart in un’unica esecuzione.
Come in un abbraccio e in un passaggio di testimone da maestro a maestro, ascolteremo dapprima il Messiah di Händel, poi –dopo il n. 30 della partitura händeliana- Der Messias, K 572, nella strumentazione di Mozart. Nella continuità, emergerà netta la diversità, sottolineata anche da un semplice gesto scenico oltre che da un cambiamento di lingua che da inglese si fa tedesca.
La strumentazione originale handeliana -due oboi, due fagotti, due trombe, timpani, violini, viola, basso continuo– muta così, nella versione di Mozart: due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, due corni, due trombe, tre tromboni, un maggior peso degli archi. È il segno del tempo musicale trascorso: nuovi strumenti hanno conquistato il loro posto in orchestra, si impone un nuovo peso sonoro, è più serrata la trama della scrittura
Un doppio grande appuntamento affidato ad artisti di prim’ordine: l’Orchestra Vincenzo Galilei sarà diretta da Nicola Paszkowski, mentre il Maestro della Schola Cantorum F. Landini sarà Fabio Lombardo. Le parti soliste saranno affidate a Elizaveta Martirosyan (soprano), Milena Storti (contralto), Matthias Stier (tenore) e Gabriele Lombardi (basso), un gruppo di giovani interpreti che possono già vantare collaborazioni con musicisti del calibro di Alessandrini, Kabaivanska, Kakhidze, Pavarotti, Webb.
RAI RADIO-TRE, persuasa dall’interesse della proposta artistica, registrerà la prima esecuzione di questo “doppio Messiah”, per metterlo in onda il 25 dicembre 2006.
Il Concerto verrà eseguito ad Arezzo (sabato 16 dicembre ore 21.00) nella splendida Pieve di Santa Maria e a Firenze (domenica 17 dicembre ore 21.00) nella suggestiva Chiesa di San Salvatore a Monte.
Arezzo Ingresso a invito /
Firenze Ingresso libero /
Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusica.fiesole.fi.it / info@scuolamusica.fiesole.fi.it
Asta di strumenti musicali a Roma

“Domani alle ore 15,30 inizierà l'annuale asta di oltre 200 strumenti musicali raccolti dalla Casa d'Aste Babuino.Se non si ha la possibilità di presenziare all’asta, ricordiamo che l'intero catalogo è anche consultabile sul sito www.astebabuino.it (terza tornata del 14 dicembre) e per molti lotti è possibile una visione fotografica.
Oltre a numerosi strumenti ad arco ed archetti, il catalogo comprende anche gli ultimi pezzi della famosa collezione etnografica del fiorentino barone Kraus, una rara collezione di pochettes del XVIII e XIX secolo ed una collezione di cetre del centro Europa. E’ inoltre possibile partecipare all'asta sia con offerte segrete sia telefonicamente. Per questo potrà consultare sul sito la scheda offerte/gara telefonica ed inviarla alla Casa d'Aste Babuino anche via fax 06 32283215.”
Giovanni Antonioni -
Casa d’Aste Babuino – Roma
00187 Rome, Italy - Via dei Greci 2/a
+39 06 36088952 / +39 06 32283800
mercoledì 13 dicembre 2006
Il concerto di Natale con Katia Ricciarelli

La Ricciarelli sarà accompagnata dall’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta da Leonardo Quadrini, che vanta diverse collaborazioni con il soprano, e dai tenori Francesco Zingariello, Giuseppe Talamo e Giuseppe Gallone.
In programma famose arie d’opera e celebri brani contemporanei:“Star Wars” di J.Williams, “La donna è mobile” da Rigoletto di G. Verdi, “Nessun dorma” da Turandot di G. Puccini, “Habanera” da Carmen di Bizet,
“Tarantella” di G. Rossini, “Mattinata” di R. Leoncavallo, “Musica proibita” di S. Gastaldon, “Non ti scordare”, di E. De Curtis, “Marechiare” di F. P. Tosti, “Summertime” di G. Gershwin, “Maria – tonight” di L. Bernstein, “Memory” di A. Weber, “Granada” di A. Lara, “L’amore è una cosa meravigliosa” di F. Lai, “Caruso” di L. Dalla, “Ie te vurria vasà” e “O sole mio” di L. Bovio, “Funicoli, funiculà” di L. Denza e “brindisi” da Traviata di G. Verdi.
Già questa sera Ricciarelli insieme all’Orchestra eseguirà lo stesso programma, sempre all’Auditorium della Guardia di Finanza, in un concerto ad inviti offerto dal Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, alle istituzioni del territorio. Si tratta del tradizionale concerto di Natale, organizzato dalla Provincia, che quest’anno si arricchisce della significativa partecipazione del soprano.
Il Quartetto di Cremona a Bari

Il Quartetto di Cremona, fondato nel 2000, si è affermato in pochi anni come una delle realtà cameristiche italiane più interessanti. L’ensemble è nato dall’unione di musicisti (ecco i loro nomi: Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violini; Simone Gramaglia alla viola e Giovanni Scaglione al violoncello) che si sono formati all’Accademia W.Stauffer di Cremona, diretta dal celebre violinista e direttore d’orchestra Salvatore Accardo. Successivamente, il Quartetto è cresciuto in seno alla Scuola di Musica di Fiesole, naturalmente sotto la guida di quello straordinario uomo e musicista che è Piero Farulli (e posso testimoniarlo per aver avuto la gioia e la fortuna di conoscerlo di persona una quindicina d’anni fa alla Chigiana a Siena). Da lì, i quattro talentuosi “cremonesi” hanno spiccato letteralmente il volo verso le sale concertistiche più prestigiose del pianeta, proseguendo con la giusta umiltà a perfezionarsi con i migliori Maestri della musica da camera: da R. Schmidt (Hagen Quartet) a P.Katz (Cleveland Quartet). Ieri, come dicevo, erano a Bari e insieme alla pianista salentina Elisabetta Mangiullo e al violista barese Giuseppe Russo Rossi hanno regalato al pubblico che affollava il Salone degli Affreschi un concerto di straordinaria bellezza. In programma c’erano il Quintetto per archi in sol maggiore op 111 e il Quintetto per pianoforte e archi in fa minore op. 34 di Johannes Brahms. Due autentici capolavori del sommo Maestro di Amburgo, che sono stati resi dal Quartetto di Cremona, qui in formazione allargata (il bravo Russo Rossi nel Quintetto per archi e la travolgente pianista Elisabetta Mangiullo nel celebre Quintetto in fa minore), con tutta la gamma di sfumature agogiche e dinamiche necessarie, ma soprattutto arricchendo la loro esecuzione tecnicamente ineccepibile con una non comune partecipazione emotiva. Esemplari, in entrambi i casi, i preziosi contributi dei talenti di casa nostra, Elisabetta Mangiullo e Giuseppe Russo Rossi, alla piena riuscita delle due serate baresi. Caloroso successo.
Il caso Alagna

Qualche giorno fa, in coincidenza con l’attesa Prima di Aida alla Scala, esortavamo la Rai a riprendere l’antica, ma ormai dimenticata, consuetudine di trasmettere gli allestimenti delle opere liriche più significative in diretta tv. Un modo per dare visibilità ad un mondo che moltissimi giovani (ahimè) ignorano. Ebbene, le contestazioni (per certi versi davvero impietose) che si sono scatenate nei confronti del tenore Roberto Alagna (Radames) alla seconda recita di Aida, con conseguente polemico abbandono dello stesso in corso…d’opera, hanno riacceso i riflettori di stampa e tv sulla Lirica. Da alcuni giorni i principali giornali nazionali ed esteri titolano autentici paginoni sui quotidiani ripensamenti di Alagna (il “Non metterò mai più piede alla Scala” di domenica scorsa e, di contro, il “torno a cantare nella recita di giovedì”, come titolava ieri il Corriere della Sera), sulle polemiche con la Scala e su tutto il polverone che ne è scaturito. Alagna si considera, a ragione, un divo della lirica e in coppia con l’affascinante moglie rumena Angela Gheorghiu ha inciso numerose opere di successo. Ma questo non basta, se non si ha poi il coraggio di affrontare “dal vivo” la critica musicale e soprattutto un pubblico esigente come quello dei melomani scaligeri (non quello, si badi bene, vipparolo e politicamente corretto del 7 dicembre). Personalmente, ho ascoltato l'Alagna la sera della diretta trasmessa da Radiotre. La sua tanto incriminata “Celeste Aida” non era poi così disprezzabile da un punto di vista squisitamente tecnico. Se mai mi è parso che proprio la vocalità del tenore italo-francese si sia impoverita nell'ultimo periodo, perdendo nel complesso il colore, lo smalto e la vibrante pastosità degli esordi. Che abbia cantato troppo (della serie: di tutto di più) in questi ultimi anni, questo è fuor di discussione (confermato anche dalla sua prossima sorprendente partecipazione al…Festival di Sanremo). Probabilmente, adesso, avrebbe semplicemente bisogno di un salutare e lungo periodo di riposo fisico e psichico per riprendersi la "voce" d'un tempo. Per iniziare: un bel viaggio natalizio alle Maldive con la sua dolce signora sarebbe cosa decisamente consigliabile. Che ne dite?
Premiato Emanuele Arciuli

Il pianista Emanuele Arciuli ha vinto il premio della critica promosso dal Magazine Musica e Dischi: il suo cd - edito da Stradivarius - con musiche di Rzewski e Adams, è stato votato quale miglior disco italiano dell’anno. Il cd, presentato a New York, Cincinnati e Milano negli scorsi mesi, era già stato accolto con favore sia dagli stessi autori che dalla critica internazionale: sul numero di Gramophone dedicato ai Music Awards del 2006, Philip Clark lo definisce “una guida rivelatrice ed autorevole attraverso la musica pianistica di oggi - per questo repertorio il pianismo di Arciuli è autentica manna dal cielo”. Dopo il recentissimo debutto al Teatro La Fenice di Venezia, con la direzione di Zoltan Pesko, Emanuele Arciuli ha eseguito (lo scorso 25 novembre) il Concerto per pianoforte di Michele dall’Ongaro, con l’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari diretta da R. Marrone, mentre fra i prossimi impegni si segnala il melologo Enoch Arden di Richard Strauss, con la partecipazione di Sonia Bergamasco, che aprirà la stagione 2007 dei Concerti del Quirinale, trasmessi in diretta su RadioTre RAI (14 gennaio). I due artisti si esibiranno anche il 22 dicembre al Teatro Paisiello di Lecce in un programma dedicato al melologo ottocentesco (musiche di Schumann, Liszt e R. Strauss). Nei prossimi giorni, inoltre, il Teatro di Monfalcone pubblicherà il settimo dei Quaderni di musica contemporanea ‘900 e oltre, che quest’anno è stato affidato ad Emanuele Arciuli e si intitola Rifugio Intermedio - il pianoforte contemporaneo tra Italia e Stati Uniti. Si tratta di un ampio saggio in cui il pianista ripercorre la propria esperienza di esecutore partendo dalla generazione dell’avanguardia storica per arrivare agli anni più recenti. Un excursus sul pianoforte italiano e americano con aspetti inediti della musica statunitense, tra i quali un interesse speciale è dedicato alla cultura dei nativi americani. Al libro è allegato un cd contenente registrazioni live inedite di Emanuele Arciuli con musiche di Scelsi, Togni, Del Corno, Ferrero, Hakim, Ballard, Curran, Rzewski.
lunedì 11 dicembre 2006
I prossimi appuntamenti della Fondazione Petruzzelli

organizzata dalla Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di
Bari.
Giovedì 14 dicembre alle 21, nel Teatro Kursaal Santalucia,
l'Orchestra della Cappella della Pietà de'Turchini diretta da Antonio
Florio (nella foto) eseguirà "Cantate per il Natale del '600 napoletano".
Musiche di F. Provenzale, O. Giaccio, C. Caresana.
Venerdì 22 dicembre, invece, nella Basilica di San Nicola alle 20.30,
Piergiorgio Morandi dirigerà "Assassinio nella Cattedrale" di Ildebrando
Pizzetti.
L'opera sarà eseguita in forma di concerto. Nel cast: Ruggero
Raimondi, Paoletta Marrocu, Istvan Kovacs, Antonio De Gobbi, Saverio
Fiore, Salvatore Cordella. Orchestra della Provincia di Bari.
Ingresso libero.
Informazioni al botteghino del Teatro Piccinni.Infotel. 080.5212484.
La grande musica in Basilicata
XX STAGIONE CONCERTISTICA
AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO “G. DA VENOSA”- POTENZA
ORE 19.30
dicembre
17 “ AMADE’ “: W. A. Mozart, le sue musiche le sue riflessioni
Quartetto Meridies
Rocco Papaleo, voce recitante
gennaio
1 Gran Gala’ di Capodanno
Ateneum Accademia Orchestra,
Coro Lirico della Provincia di Potenza
Amelia Felle, soprano
Pasquale Menchise, direttore
Corpo di ballo di Armonie Forme e Movimento
7 Omaggio a Luis Borges nel centenario della nascita
Quartetto d’archi Meridies, Pasquale Coviello fisarmonica
Alessandro Haber , voce recitante
14 Berliner Philarmoniker DuettoVirtuoso
Olaf Maninger,violoncello
Ulrich Wolff, contrabbasso
21 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Francis Duroy, violino
Alvaro Cassuto, direttore
28 Quartetto d’archi della Scala di Milano
Andrea Bacchetti, pianoforte
Febbraio
4 Reinecke Klavier Quintet
Antonio Soria, pianoforte
Vicente Llimerá, oboe
Carlos Lacruz, clarinetto
José Llimerá, tromba
Juan Francisco Torres, fagotto
11 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Giora Feidman , clarinetto
Luis Bacalov , direttore
18 EDUARD EIKNER, pianoforte
25 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Robi Lakatos, violino
Ernest Bangò, cimbalom
Maurizio Diniciacci, direttore
marzo
4 Orchestra del Petruzzelli di Bari – IL GRANDE ROMANTICISMO
Fujico Hamming, pianoforte
Fabio Mastrangelo, direttore
11 Orchestra Tzigana di Budapest
Antal Szalai, direttore
18 Orchestra del Petruzzelli di Bari
Luciano Pompilio, chitarra
Giuseppe Caputo, chitarra
Benedetto Montebello, direttore
25 ROMA BAROQUE ENSEMBLE : Omaggio a Farinelli
Alla Gof, soprano
Mario Bassani, controtenore
Giancarlo Ceccacci, violino
Matteo scarpelli, violoncello
Lorenzo Tozzi,cembale
aprile
1 Orchestra Sinfonica “ G. Rossini” di Pesaro
Alberto Maria Ruta, violino
Alain Meunier, violoncello
Antonello Cannavale, pianoforte
Paolo Ciardi, direttore
AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO “G. DA VENOSA”- POTENZA
ORE 19.30
dicembre
17 “ AMADE’ “: W. A. Mozart, le sue musiche le sue riflessioni
Quartetto Meridies
Rocco Papaleo, voce recitante
gennaio
1 Gran Gala’ di Capodanno
Ateneum Accademia Orchestra,
Coro Lirico della Provincia di Potenza
Amelia Felle, soprano
Pasquale Menchise, direttore
Corpo di ballo di Armonie Forme e Movimento
7 Omaggio a Luis Borges nel centenario della nascita
Quartetto d’archi Meridies, Pasquale Coviello fisarmonica
Alessandro Haber , voce recitante
14 Berliner Philarmoniker DuettoVirtuoso
Olaf Maninger,violoncello
Ulrich Wolff, contrabbasso
21 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Francis Duroy, violino
Alvaro Cassuto, direttore
28 Quartetto d’archi della Scala di Milano
Andrea Bacchetti, pianoforte
Febbraio
4 Reinecke Klavier Quintet
Antonio Soria, pianoforte
Vicente Llimerá, oboe
Carlos Lacruz, clarinetto
José Llimerá, tromba
Juan Francisco Torres, fagotto
11 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Giora Feidman , clarinetto
Luis Bacalov , direttore
18 EDUARD EIKNER, pianoforte
25 Orchestra Sinfonica della Magna Grecia
Robi Lakatos, violino
Ernest Bangò, cimbalom
Maurizio Diniciacci, direttore
marzo
4 Orchestra del Petruzzelli di Bari – IL GRANDE ROMANTICISMO
Fujico Hamming, pianoforte
Fabio Mastrangelo, direttore
11 Orchestra Tzigana di Budapest
Antal Szalai, direttore
18 Orchestra del Petruzzelli di Bari
Luciano Pompilio, chitarra
Giuseppe Caputo, chitarra
Benedetto Montebello, direttore
25 ROMA BAROQUE ENSEMBLE : Omaggio a Farinelli
Alla Gof, soprano
Mario Bassani, controtenore
Giancarlo Ceccacci, violino
Matteo scarpelli, violoncello
Lorenzo Tozzi,cembale
aprile
1 Orchestra Sinfonica “ G. Rossini” di Pesaro
Alberto Maria Ruta, violino
Alain Meunier, violoncello
Antonello Cannavale, pianoforte
Paolo Ciardi, direttore
Un bel concerto per pochi intimi

Riempivano invece l’incantevole auditorium romanico solo una ventina di semplici appassionati. Un vero peccato, anche perché il programma della serata comprendeva due autentiche chicche (di rado eseguite in Italia) del repertorio francese tardoromantico: la Sonata in Sol maggiore per violino e pianoforte di Guillaume Lekeu e quella n.1 in re minore di Guy Ropartz. Due allievi della “Scuola” parigina di quel grande organista e compositore che fu César-Auguste Franck; entrambe le predette composizioni si sono rivelate decisamente interessanti, permeate come sono dallo stile (inconfondibile) del comune maestro di Ropartz e Lekeu. Ed è stato poi proprio nel segno di Franck che Hommage e la Lioy hanno suggellato il loro stupendo concerto offrendo un’esemplare, appassionata interpretazione della famosa Sonata in La minore. La serata, tra l’altro ad ingresso gratuito (un ulteriore aggravante per gli assenti), era meritoriamente inserita nell’ambito delle manifestazioni del Dicembre Universitario Musicale (direzione artistica: Antonella Arnese e Pierluigi Camicia) organizzato dall’associazione Harmonia. Hommage, avignonese di nascita, ha studiato con grandi virtuosi dell’archetto come Christian Ferras, Henryk Szering e Franco Gulli ed è certamente uno dei violinisti più richiesti dell'attuale panorama concertistico internazionale. Il suono del suo prezioso Stradivari possiede, va detto, una delicata, tenera grana timbrica che Hommage domina da par suo, infondendo nella cavata sempre generosa e appassionata una compatta, travolgente espressività. Alla fine molti (e meritati) applausi anche per l’ottima prova di Mariagrazia Lioy che ha accompagnato il virtuoso francese in modo davvero impeccabile soprattutto nei passaggi tecnicamente più complessi delle tre sonate eseguite. Bis di rito con la celebre Meditazione dalla Thais di Jules Massenet.
La nuova stagione di "Musica Rara"
Si è aperto nel nome della grande “Scuola russa” il ciclo di concerti di canto che l’Associazione Musica Rara di Milano presenterà nella stagione concertistica 2007.
Il primo concerto si è infatti tenuto ieri presso la Sagrestia del Bramante (via Caradosso,1 a Milano) e ha visto impegnati il soprano Alla Simoni, il mezzosoprano Oksana Lazareva ed il tenore Mirko Guadagnini che, accompagnati al pianoforte da Giulio Zappa,hanno eseguito lieder di P. I. Čaikovskij S.S. Rachmaninov, D. Šostakovič.
P R O G R A M M A
P. I. Čaikovskij - “Era l’inizio della primavera” op. 38 n°2 (MS)
- “Il sole è tramontato” op. 73 n°4 (S)
- “Pianto della sposa” op. 47 n°7 (MS)
- “Il giorno regna” op. 47 n° 6 (S)
S. S. Rachmaninov - “Tutti ti amano così tanto” op. 14 n°6 (T)
- “Nel silenzio della notte” op. 4 n°3 (MS)
- “Lillà” op. 21 n° 5 (T)
- “Non cantare o mia bella!” op. 4 n°4 (S)
- “Da tempo, amico mio” op. 4 n° 6 (T) - “Fanciulla! Come un fiore meraviglioso...” op. 8 n°2 (MS)
- “Acque primaverili” op. 14 n° 11 (S)
D. Šostakovič - “Dalla poesia popolare ebraica” op. 79
(S, MS, T)
L’intero ciclo si svilupperà come di seguito indicato:
Domenica 28 gennaio 2007 – ore 16.00
Franz Schubert -Die Winterreise
Tenore Mirko Guadagnini - Pianoforte Paolo Ceccarini
Domenica 18 febbraio 2007 ore 16.00
Franz Schubert – Die Schöne Mullerin
Baritono Christian Senn - Pianoforte Giulio Zappa
Domenica 18 marzo 2007 ore 16.00
Modest Musorgskij – Canti e danze della morte
Gustav Mahler – Kindertotenlieder
Mezzosoprano Oksana Lazareva - Tenore Mirko Guadagnini - Pianoforte Giulio Zappa
Per informazioni:
Associazione Musica Rara /
Tel 02 42 32784 – mrara@tin.it
Il primo concerto si è infatti tenuto ieri presso la Sagrestia del Bramante (via Caradosso,1 a Milano) e ha visto impegnati il soprano Alla Simoni, il mezzosoprano Oksana Lazareva ed il tenore Mirko Guadagnini che, accompagnati al pianoforte da Giulio Zappa,hanno eseguito lieder di P. I. Čaikovskij S.S. Rachmaninov, D. Šostakovič.
P R O G R A M M A
P. I. Čaikovskij - “Era l’inizio della primavera” op. 38 n°2 (MS)
- “Il sole è tramontato” op. 73 n°4 (S)
- “Pianto della sposa” op. 47 n°7 (MS)
- “Il giorno regna” op. 47 n° 6 (S)
S. S. Rachmaninov - “Tutti ti amano così tanto” op. 14 n°6 (T)
- “Nel silenzio della notte” op. 4 n°3 (MS)
- “Lillà” op. 21 n° 5 (T)
- “Non cantare o mia bella!” op. 4 n°4 (S)
- “Da tempo, amico mio” op. 4 n° 6 (T) - “Fanciulla! Come un fiore meraviglioso...” op. 8 n°2 (MS)
- “Acque primaverili” op. 14 n° 11 (S)
D. Šostakovič - “Dalla poesia popolare ebraica” op. 79
(S, MS, T)
L’intero ciclo si svilupperà come di seguito indicato:
Domenica 28 gennaio 2007 – ore 16.00
Franz Schubert -Die Winterreise
Tenore Mirko Guadagnini - Pianoforte Paolo Ceccarini
Domenica 18 febbraio 2007 ore 16.00
Franz Schubert – Die Schöne Mullerin
Baritono Christian Senn - Pianoforte Giulio Zappa
Domenica 18 marzo 2007 ore 16.00
Modest Musorgskij – Canti e danze della morte
Gustav Mahler – Kindertotenlieder
Mezzosoprano Oksana Lazareva - Tenore Mirko Guadagnini - Pianoforte Giulio Zappa
Per informazioni:
Associazione Musica Rara /
Tel 02 42 32784 – mrara@tin.it
sabato 9 dicembre 2006
Il ministro Mussi firma per l'Auditorium Nino Rota

La Convenzione sarà firmata dal Ministro Fabio Mussi, dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dal Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella e dal Presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio Stefano Carulli.
Per l’occasione saranno presenti il Sindaco di Bari Michele Emiliano, il vice Presidente della Provincia di Bari Onofrio Sisto, gli Assessori alla Cultura del Comune e della Provincia, rispettivamente Vittorino Curci e Nicola Laforgia, gli Assessori regionali Domenico Lomelo e Silvia Godelli, alcuni parlamentari del territorio fra cui Alba Sasso e Rocco Pignataro e il Direttore del Conservatorio Marco Renzi.
La firma della Convenzione segna l’avvio della ristrutturazione dell’Auditorium “Nino Rota”, che avverrà grazie al contributo economico del Ministero, della Regione Puglia e della Provincia di Bari.
Per l’attuazione degli interventi previsti per il recupero strutturale e funzionale della struttura è stata preventivata una spesa complessiva pari a 9.000.000 di euro.
Pierre Hommage suona in Vallisa
9 dicembre 2006, ORE 20,30 Auditorium Vallisa -
Pierre Hommage, violino /
Maria Grazia Lioy, piano.
Musiche di Guillaume Lekeu, Ropartz, Guy, Caesar Franck.
10 dicembre , ore 20,30 Auditorium Vallisa:
Quintetto Vocale “Voci dal Mondo”
Alessandra Panaro, Tina Masellis, Steve Woodbury, Francesco Abbrescia, Gianpiero Mutinati.
Direttore Alberto Bustos
Pierre Hommage, violino /
Maria Grazia Lioy, piano.
Musiche di Guillaume Lekeu, Ropartz, Guy, Caesar Franck.
10 dicembre , ore 20,30 Auditorium Vallisa:
Quintetto Vocale “Voci dal Mondo”
Alessandra Panaro, Tina Masellis, Steve Woodbury, Francesco Abbrescia, Gianpiero Mutinati.
Direttore Alberto Bustos
segnalazione per liederomani

1) www.liedersoundarchive.org -
2) www.scuolahugowolf.it/csericsams.htm
giovedì 7 dicembre 2006
Aida alla Scala: ennesima inaugurazione senza tv

mercoledì 6 dicembre 2006
Concorso Lirico al Traetta di Bitonto

Il Comune di Bitonto indice il 1° Concorso Internazionale di Canto Lirico "Tommaso Traetta".
L'evento avrà luogo a Bitonto dal 7 al 12 Maggio 2007 presso il Teatro Comunale "Tommaso Traetta", con la direzione artistica di Michele Mirabella (in una simpatica foto insieme a Renzo Arbore e Fabio Fazio).
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 Aprile 2007.
Per maggiori informazioni: +390803716105, +393336215758 (Cecilia Maggio) - comunicazione@comune.bitonto.ba.it
Regolamento e scheda di partecipazione sono disponibili sul sito web del Comune di Bitonto [www.comune.bitonto.ba.it/eventi/concorsolirico.html]
martedì 5 dicembre 2006
Gli 80 anni della Polifonica Barese

"L’8 dicembre 1926, con un concerto mattutino nel teatro Margherita, nasceva a Bari l’associazione Polifonica Barese, fondata da Biagio Grimaldi (1897-1986) e con Pietro Mascagni primo presidente. Direttore e compositore, Grimaldi ha guidato tale istituzione sino alla morte avvenuta nel 1986.
In occasione degli ottant’anni dalla fondazione della istituzione musicale barese più antica e dei vent’anni dalla morte di Grimaldi, si inaugura a Casa Piccinni a Bari,questo pomeriggio (alle 18.00), la mostra documentaria
"80 anni
Biagio Grimaldi e la Polifonica Barese /
1926-2006"
curata da Fiorella Sassanelli con la consulenza scientifica di Dinko Fabris.
Attraverso foto, spartiti, programmi da concerto, articoli di giornale provenienti dal fondo Grimaldi, si ripercorrono sessant’anni di vita durante i quali la Polifonica, guidata dal suo fondatore, toccò vertici di eccellenza interpretativa in Italia.
La mostra è promossa dall’Associazione Polifonica Barese Biagio Grimaldi, col sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari e della Regione Puglia, col patrocinio della Soprintendenza ai Beni Archivistici della Puglia, della Rai-sede regionale per la Puglia e il servizio Teche Rai.
La mostra resterà aperta sino al 31 gennaio 2007 con orari che saranno comunicati al più presto.
Ingresso libero.
Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, l’assessore alle Culture del Comune Nicola Laforgia, i curatori della mostra Fiorella Sassanelli e Dinko Fabris, il responsabile delle Teche della sede Rai di Bari Franco Gisotti, Antonella De Lucia della Soprintendenza Archivistica della Puglia che ha recentemente ultimato la catalogazione del fondo Grimaldi.
Durante la cerimonia saranno proposti alcuni contributi d’epoca audio e video di Vito Maurogiovanni e Antonio Rossano, messi a disposizione dalle Teche Rai di Bari."
La curatrice -
Fiorella Sassanelli.
Info 347.8328852.
lunedì 4 dicembre 2006
L'indigestione mozartiana sta finendo...

Le voci dell'anima
E' stata presentata alcuni giorni fa nella sala giunta del Comune di Bari la terza edizione del Festival "Le Voci dell'Anima Occidente Oriente" che si terrà dal 9 al 23 dicembre prossimo a Bari. Itinerario migrante fra suoni e parole, fra culture e religioni, ponte ideale tra Occidente e Oriente in un luogo, la città di Bari, che è da sempre crocevia reale tra questi mondi solo apparentemente lontanissimi, affacciata com’è sul Mediterraneo, con una lunga storia ed una quotidianità ancora piena di arrivi e partenze, di scambi e di incontri. Dieci concerti in altrettante chiese della città scelte fra quelle dei quartieri periferici per riportare l’attenzione dal centro ai margini, per animare in musica luoghi di culto ma anche di impegno sociale che ospiteranno artisti di fama internazionale e di provenienza multietnica, diversi per fede (si toccheranno le tre grandi religioni monoteistiche), cultura e tradizioni, ma accomunati da una stessa sensibilità e raffinatezza che si esprime nella loro proposta artistica.
Il viaggio attraverso le musiche che dicono di religioni e culti diversi prevede una sezione con ospiti italiani che partirà con la voce e il contrabbasso di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con un nuovo progetto in prima nazionale e proseguirà con una collettiva di poeti, Sudario – Le voci dei poeti sul corpo del sud.
Prima nazionale anche per Vinicio Capossela e il suo Offertorio natalizio per strumenti inconsistenti.
San Nicola, protettore della città di Bari, sarà protagonista del progetto San Nicola e il derviscio, produzione speciale del Festival con gli attori Emilio Solfrizzi e Giuseppe Battiston che, insieme al gruppo multietnico Sufiana, faranno incontrare il Santo con il mistico sufi Rumi, così come le parole dell’Antico Testamento incroceranno quelle della nostra modernità nel lavoro fra musica e parola proposto dallo scrittore Erri De Luca insieme al musicista Giammaria Testa.
Voci d’Oriente, nelle quali ebraismo ed islamismo parleranno insieme, saranno quelle del trio palestinese Joubran, dell’egiziano Sheikh Ahamd Al-Tuni con un repertorio di canti religiosi islamici della tradizione sufi, di Yarir Dalal, figura di spicco nell’odierno panorama di musica etnica di Israele e di Yasmin Levi protagonista della rinascita d’interesse per il repertorio in ladino.
Fra Occidente e Oriente, direttamente dalla tradizione musicale andalusa, terra dello storico incontro arabo-cristiano, arriva a Bari la Misa Flamenca del chitarrista e compositore Paco Peña, che incontrerà il coro Florilegium vocis.
Oltre la musica, Le Voci dell’Anima ha anche una forte attenzione alla produzione di progetti culturali che quest’anno si traduce nella pubblicazione del libro San Nicola agiografia immaginaria, curato da Ron Kubati e Michele Lobaccaro per le edizioni la meridiana e che sarà presentato il prossimo 4 dicembre alla libreria Feltrinelli di Bari. Dieci racconti di scrittori di diversa provenienza geografica ma radicati ormai nella nostra cultura e letteratura che hanno fatto del Santo “meticcio” per eccellenza, protettore di migranti e di bambini, l’immagine di una cultura nuova frutto dell’incontro e del dialogo fra popoli.
I concerti saranno tutti ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, con inizio sempre alle ore 20.30. Informazioni allo 080.558.35.41, www.princigalliproduzioni.it, www.dicembreabari.it.
Il viaggio attraverso le musiche che dicono di religioni e culti diversi prevede una sezione con ospiti italiani che partirà con la voce e il contrabbasso di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con un nuovo progetto in prima nazionale e proseguirà con una collettiva di poeti, Sudario – Le voci dei poeti sul corpo del sud.
Prima nazionale anche per Vinicio Capossela e il suo Offertorio natalizio per strumenti inconsistenti.
San Nicola, protettore della città di Bari, sarà protagonista del progetto San Nicola e il derviscio, produzione speciale del Festival con gli attori Emilio Solfrizzi e Giuseppe Battiston che, insieme al gruppo multietnico Sufiana, faranno incontrare il Santo con il mistico sufi Rumi, così come le parole dell’Antico Testamento incroceranno quelle della nostra modernità nel lavoro fra musica e parola proposto dallo scrittore Erri De Luca insieme al musicista Giammaria Testa.
Voci d’Oriente, nelle quali ebraismo ed islamismo parleranno insieme, saranno quelle del trio palestinese Joubran, dell’egiziano Sheikh Ahamd Al-Tuni con un repertorio di canti religiosi islamici della tradizione sufi, di Yarir Dalal, figura di spicco nell’odierno panorama di musica etnica di Israele e di Yasmin Levi protagonista della rinascita d’interesse per il repertorio in ladino.
Fra Occidente e Oriente, direttamente dalla tradizione musicale andalusa, terra dello storico incontro arabo-cristiano, arriva a Bari la Misa Flamenca del chitarrista e compositore Paco Peña, che incontrerà il coro Florilegium vocis.
Oltre la musica, Le Voci dell’Anima ha anche una forte attenzione alla produzione di progetti culturali che quest’anno si traduce nella pubblicazione del libro San Nicola agiografia immaginaria, curato da Ron Kubati e Michele Lobaccaro per le edizioni la meridiana e che sarà presentato il prossimo 4 dicembre alla libreria Feltrinelli di Bari. Dieci racconti di scrittori di diversa provenienza geografica ma radicati ormai nella nostra cultura e letteratura che hanno fatto del Santo “meticcio” per eccellenza, protettore di migranti e di bambini, l’immagine di una cultura nuova frutto dell’incontro e del dialogo fra popoli.
I concerti saranno tutti ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, con inizio sempre alle ore 20.30. Informazioni allo 080.558.35.41, www.princigalliproduzioni.it, www.dicembreabari.it.
Danza lenta

è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro in un
ospedale di New York. E stata spedita da un medico ed inviatami da un
primario oncologo medico italiano con la preghiera di inoltrare l'email
a tutti coloro che conoscete. E' una poesia scritta da questa ragazzina
e desidera farla girare in tutto il mondo. Vi prego di leggerla assieme
alle righe che la accompagnano. Grazie a tutti.” Dr.ssa Gemma Rita
Barsanti U.O. Oncologia presidio ospedaliero di Lucca. (Lucca, 29.07.06).
DANZA LENTA -
”Hai mai guardato i bambini in un girotondo? O ascoltato il rumore della
pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di
una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti
meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è breve. La
musica non durerà. Percorri ogni giorno in volo? Quando dici "Come
stai" ascolti la risposta? Quando la giornata è finita, ti stendi sul
tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la
testa? Faresti meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà. Hai mai detto a tuo figlio, lo faremo
domani? Senza notare nella fretta, il suo dispiacere? Hai mai perso il
contatto, con una buona amicizia che poi è finita perchè tu non hai mai
avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"? Faresti meglio a rallentare. Non
danzare cosi veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri
così veloce per giungere da qualche parte Ti perdi la metà del piacere
di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, E´ come un
regalo mai aperto . . . Gettato via. La vita non è una corsa. Prendila
più piano. Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.” Inoltrate questa poesia via e-mail a quante più persone potete. E´ l’unica richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro. A questa ragazzina rimangono 6 mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita. Pienamente, dal momento che lei non potrà più farlo.
venerdì 1 dicembre 2006
Frederic Ledroit suona a San Ferdinando

Il Quartetto Meridies al Caffè d'Arte

Questa sera (alle ore 21) presso il Caffè d'Arte DolceAmaro di Bari si terrà il concerto del Quartetto d'Archi Meridies, nell'ambito della II stagione concertistica curata dal maestro Domenico Del Giudice.
In programma due splendide pagine della letteratura cameristica classica e romantica: il Quartetto "delle dissonanze" K.465 di W.A. Mozart e il Quartetto n.1 op. 51 di J.Brahms.Informazioni e prevendita dalle 18.00 alle 24.00. Infotel. 080 5289368
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