lunedì 26 novembre 2007

Molte novità per la stagione concertistica 2007 - 2008 dell'Accademia dei Cameristi di Bari



L’Accademia dei Cameristi di Bari dopo otto stagioni concertistiche ripagate da straordinari successi, ma anche da (altrettanto “straordinarie”) difficoltà finanziarie cambia registro, come ha dichiarato in conferenza stampa la stessa Mariarita Alfino, docente di pianoforte presso il Conservatorio di Bari, che da nove anni è artefice, insieme ad alcuni giovani e preziosi collaboratori, di questo piccolo, grande “miracolo”. I concerti cameristici dell’Accademia che in questi anni hanno visto susseguirsi talenti locali e nazionali degli strumenti più diversi, dal pianoforte al violino,dal flauto al violoncello, dal clarinetto all’oboe, dalla viola al corno hanno più volte sorpreso anche gli stessi musicisti ospiti che hanno spesso chiesto ragione di questo incredibile successo di pubblico che di anno in anno si registrava durante le stagioni. Lo scorso anno L’Accademia dei Cameristi aveva addirittura dato vita, in collaborazione con la Fondazione Petruzzelli ad un’orchestra da camera, che realizzò un superbo concerto, anche grazie alle qualità artistiche non comuni del maestro Tenan al Kursaal Santalucia di Bari. Da quest’anno però la stagione non si terrà più gratuitamente al Circolo Unione ma in Vallisa e soprattutto sarà a pagamento con rituale vendita di biglietti ed abbonamenti. Non ci sarà la consueta replica all’Ateneo del martedì, anche perché la collaborazione con l’università si è di fatto conclusa lo scorso anno, non senza qualche strascico. Cambierà anche l’orario: il lunedì pomeriggio alle 18.30. La stagione partirà il 17 dicembre con un atteso concerto del violoncellista Diego Romano e della pianista Laura De Fusco (nella foto): in programma le due splendide sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms. Ne seguiranno altri sette distribuiti tra febbraio e maggio. “Concerti tutti interessanti, anche per le proposte talora desuete e per questo motivo particolarmente intriganti.”, ha ricordato, illustrando il cartellone dei Cameristi il critico musicale della Gazzetta del Mezzogiorno, Nicola Sbisà. La stagione di quest’anno riserverà inoltre un’attenzione particolare al repertorio del Novecento con lavori cameristici di Britten, Messiaen, Enescu, Martinu e Schnittke, affiancati a compositori romantici tra i più noti quali il già citato Brahms, Ciaikovskij e Schumann. Spazio anche ai francesi Dubois, Chausson e Ravel e all’ armeno Khačaturjan, quest'ultimo non solo autore della celeberrima “danza delle spade”, tratta dal balletto Gajaneh (1942), ma anche di una sostanziosa produzione sinfonica e cameristica. L’Accademia si è anche dotata da quest’anno di un funzionale sito internet: http://www.accademiadeicameristi.com/ sul quale consultare l’intero programma della stagione e gli interpreti dei singoli concerti. Infocell: 347.7712034

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