giovedì 25 settembre 2008

La Scuola di Musica di Fiesole festeggia gli ottant'anni del critico Duilio Courir


Venerdì 26 settembre la Scuola di Musica di Fiesole, in collaborazione con il Comune di Fiesole, ha organizzato una giornata per festeggiare l’ottantesimo genetliaco di Duilio Courir (nella foto siede accanto all'ex ministro Luigi Berlinguer) infaticabile critico musicale e protagonista della vita culturale del nostro Paese.
Alle ore 12.00 la giornata inizierà presso la Sala Consiliare del Comune di Fiesole con la consegna da parte del Sindaco, il dottor Fabio Incatasciato, di una targa in segno di riconoscenza a Duilio Courir. La cerimonia verrà introdotta dal violino di Maria Kouznetsova che eseguirà Paganiniana di Nathan Milstein. Interverranno Dario De Rosa, pianista del Trio di Trieste, e il critico musicale Daniele Spini.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, in Auditorium Sinopoli, presso la Scuola di Musica di Fiesole, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Il critico musicale, una professione a perdere” (che vedrà la partecipazione di Angelo Foletto, Antonio Lovascio, Gregorio Moppi, Gaetano Santangelo, Eugenio Tassini, Elisabetta Torselli, etc.).
Si terrà poi un concerto; a dare l’avvio alla musica sarà l’Orchestra dei Ragazzi, diretta da Edoardo Rosadini con il Concerto in La Maggiore per archi di Vivaldi. Seguirà Andrea Lucchesini, con pagine dai Six Encores for piano di Berio e, assieme al Quartetto Savinio, chiuderà l’omaggio musicale con il Quintetto in Mi bemolle Maggiore op. 44 di Schumann.
Alle 19.30 ci sarà il brindisi di buon compleanno. “Da quando la Scuola di Musica di Fiesole esiste non c’è stata occasione felice o momento critico in cui Duilio Courir non sia stato presente, consigliando, spronando, sostenendo con una generosità senza pari lo sforzo titanico del suo fraterno amico e fondatore della Scuola, Piero Farulli.
Duilio, come tutti gli amici ben sanno, è il testimone vivente della cultura mitteleuropea, portatore prezioso, e purtroppo raro, di un modo di intendere e vivere la cultura, e quella della musica in particolare, tanto profondo quanto affascinante.
Per anni, con le sue critiche sul Corriere, ha coraggiosamente e testardamente aperto la strada alla nuova musica senza mai trascurare l’eredità immensa dei periodi precedenti.
Attraverso i suoi editoriali su Amadeus (l’ultima prestigiosissima avventura di Duilio), ha spronato e fustigato, spesso con temerario accanimento, il mondo politico italiano perché prendesse coscienza dei tanti, troppi punti critici nei confronti del patrimonio musicale del nostro Paese, sia dal punto di vista formativo che produttivo.
Amico fraterno dei più grandi protagonisti della scena musicale internazionale è stato vicino con un tatto incomparabile al Quartetto Italiano nel momento dolorosissimo della sua frattura ed ha operato con l’intelligenza e la sensibilità che gli sono peculiari, perché non si perdesse quello stupefacente patrimonio.
Che dire poi della sua battaglia per il Prometeo di Luigi Nono! Le antenne di Duilio sono sempre state lunghissime ed hanno corrisposto ad una visione della musica come patrimonio sociale ed etico.
Ecco perché la Scuola di Fiesole, oggi, è fiera ed onorata di poter festeggiare in questa sede, che lo ha visto tante volte protagonista, i suoi felici ottant’anni.”

Adriana Verchiani.

Ingresso ad invito.

Per informazioni: 055/597851 oppure http://www.scuolamusica.fiesole.fi.it/





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