mercoledì 13 ottobre 2010

Il "sistema Abreu" sbarca in Puglia


L'Associazione Culturale “MusicaInGioco”, il MOMArt e il Teatro Kismet OperA hanno presentato lunedì scorso al Kismet un progetto didattico sperimentale basato sull'ormai notissimo "sistema Abreu" venezuelano, che il nostro grande Maestro Claudio Abbado ha fatto conoscere anche in Europa attraverso una serie di concerti e incontri con l'Orchestra Giovanile "Simon Bolivar" e il suo giovane direttore Gustavo Dudamel.
Abreu sostiene che “L’orchestra è una società che pratica per definizione l’interdipendenza; l’orchestra è un’impresa collettiva in cui tutti sono d’accordo nella voglia di affrontare brani sempre più difficili, e questo forma la personalità di ogni ragazzo: previene la droga, previene la violenza, ed è uno strumento insuperabile di sviluppo sociale. La musica opera questo miracolo: costruttivo, seduttivo, creatore, nel bambino e nell’adolescente”.
Il modello didattico, quindi, privilegiando la musica d’insieme anche nella trasmissione delle conoscenze teoriche come la lettura e la teoria musicale, adatta il modello Abreu alla nostra realtà, potenziando la motivazione degli Studenti grazie anche all’uso delle innovazioni tecnologiche, in grado di esercitare una virtuosa “seduzione estetica”.
Il progetto pilota, avviato dall'Associazione “MusicaInGioco” presso il MOMArt di Adelfia grazie al sostegno del MOMArt, del Teatro Kismet OperA, della Sud sistemi, del Consorzio Costellazione Apulia e del Planetek Italia, vede la partecipazione di numerosi bambini della città di Adelfia.
Il progetto è completamente gratuito per i bambini che ne fruiscono grazie all'impegno degli sponsor, che provvedono all'acquisto degli strumenti, e al lavoro gratuito dei soci dell'Associazione “MusicaInGioco”, docenti di conservatorio o musicisti professionisti, Gianlorenzo Sarno, Andrea Gargiulo, Johnny Vitone, Annalinda Lupis, Lidia Bitetti e Duilio Maci, che sposano la filosofia di pensiero del M°Abreu, armonizzata con una realtà che, in controtendenza alla nostra società, ormai narcotizzata da un modello di cultura spettacolare e televisiva, recupera l'importanza del vivere e suonare in sinergia nel rispetto del proprio ruolo all’interno dell'orchestra o della banda, con la consapevolezza di partecipare all'esperienza unica di un’esecuzione dal vivo di un brano orchestrale.
Alla manifestazione sono intervenute numerose personalità del mondo della cultura e della politica, tra cui la Prof.ssa Silvia Godelli, Assessore regionale alla cultura, il Console generale del Venezuela, dr.Bernardo Borges ed il Presidente dell'Associazione “Simon Bolivar” di Bari.

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