mercoledì 29 dicembre 2010

Susanna Colombo, licenziata dal Maggio Musicale Fiorentino dopo vent'anni di precarietà


"Storie di ordinaria precarietà all'italiana. Dopo vent'anni di contratti a tempo, Susanna Colombo (nella foto), responsabile dell'ufficio stampa del teatro del “Maggio musicale fiorentino”, è stata licenziata dalla nuova sovrintendente, che curiosamente porta il suo stesso cognome, Francesca Colombo. O meglio, visto che nonostante la lunga militanza la Colombo non era formalmente assunta, non gli è stato rinnovato il contratto. La comunicazione che le strade della giornalista e quella del teatro si sarebbero separate è arrivata proprio la vigilia di Natale, ad una settimana dalla scadenza del contratto. Una vicenda che secondo l'Associazione stampa toscana è “emblematico della condizione di precarietà e di ricatto in cui lavorano oggi i giornalisti non garantiti da un contratto, costretti ad aprire una partita Iva o ad altri espedienti pur di lavorare. E questo riguarda non solo i colleghi più giovani ma anche chi ha maturato professionalità e carriere specifiche, come nel caso di Susanna Colombo”. “Il licenziamento di fatto della collega – si legge nel comunicato dell'Ast -, oltre a privare i giornalisti delle testate toscane e nazionali di un punto di riferimento certo, corretto e affidabile, è ancora più intollerabile poiché attuato da una sovrintendente che si è insediata pochi mesi fa concedendosi subito un congruo aumento dell’emolumento, nonostante la profonda crisi che colpisce il mondo delle fondazioni liriche come il Maggio Musicale Fiorentino. Non reggono quindi motivazioni economiche, così come non reggerebbero eventuali motivazioni professionali, peraltro mai contestate, visto che Susanna Colombo ha riscosso sempre non solo la fiducia unanime dei colleghi ma anche quella di tutti i sovrintendenti e commissari che si sono succeduti alla guida del Maggio dal 1992: da Bogianckino a Ernani, da Russo a Merlini, da Van Straten a Nastasi, da Giambrone alla stessa Francesca Colombo che non aveva mai fatto cenno, fino al 24 dicembre, anche solo all’ipotesi di una interruzione del rapporto di lavoro”. L'Ast, conclude la nota, “esprime solidarietà alla collega Susanna Colombo, e a tutte le colleghe e i colleghi precari, e chiede un incontro urgente al sindaco Matteo Renzi, presidente della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, e al Cda della Fondazione il reintegro della collega e la sua regolarizzazione”(fonte: AdG-Informa, 29 dicembre 2010).

2 commenti:

  1. orlando gentili30 gennaio 2011 01:41

    Ho collaborato con Susanna Colombo e mi chiedo come si possa non ritenere INDISPENSABILE per il Teatro una tale professinista. Per i miei rapporti con la stampa italiana e internazionale posso testimoniare quanto la Colombo sia amata e da tutti considerata la NUMERO UNO del suo settore. Tale incredibile, IRRAGIONEVOLE decisione meriterebbe una sottoscrizione degli addetti ai lavori per chiederne il reinserimento al Maggio "per acclamazione".
    Arch. Orlando Gentili
    QVIRINO CONTI COMMUNICATIONS
    QVIRINO CONTI STUDIO

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  2. Concordo perfettamente architetto Gentili. Speriamo che ciò accada quanto prima!

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