mercoledì 11 novembre 2009

Buon successo per "Pierino e il lupo" di Prokofiev al Petruzzelli


Entrano a frotte schiamazzando nella platea del Petruzzelli. Sono quasi una trentina di ragazzini del centro socio-educativo di Sant’Antonio. Poi salgono sul palcoscenico per rivivere insieme all’attore Sergio Rubini, al direttore Antonino Fogliani e all’orchestra degli allievi del Conservatorio di Bari la favola musicale più famosa del mondo: Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev. Lo spettacolo, una coproduzione tra l’Associazione Musicale Pugliese e la Fondazione Petruzzelli (della durata di appena un’ora), è andato in scena lunedì sera nel rinato politeama barese.
Sotto la guida dell’esperto regista polacco Michal Znaniecki si muovono come piccoli ma consumati attori i ragazzini del centro; nel programma di sala ci sono scritti solo i loro nomi divisi in due squadre (Squadra Pierino e squadra lupo): Antonio, Yaros, Giuseppe, Damiano, Winni, Ashon, Dagmawi e tanti altri…
Per loro è un’esperienza unica quella di calcare un palcoscenico così importante. Questo Pierino è pensato dal Znaniecki in una sorta di scuola religiosa, ci sono infatti un paio di monache che si danno un gran da fare per tenere a bada i trenta scatenati fanciulli. Poi arriva Rubini, in divisa da carabiniere e racconta la storia di questo bambino (Pierino) che alla fine riuscirà a catturare il lupo e portarlo allo Zoo, evitando che venga ucciso dai minacciosi cacciatori. Gradevoli silhouette, animate dagli stessi bambini, ricreano sullo sfondo i personaggi e gli animali della storia. Rubini è bravo anche a parlare, prima della narrazione vera e propria, dell’importanza della musica nell’educazione scolastica: parte dall’Antica Grecia e ricorda quali fossero le discipline più amate e praticate nella scuola di allora. Discreta la prova dell’Orchestra del Conservatorio “N. Piccinni”, diretta con gusto, incisività e buon ritmo da Fogliani. Molti i bambini, accompagnati dai genitori, erano presenti alla serata. Non avrebbe guastato, vista la durata limitata della serata, l’idea di affiancare a Pierino e il Lupo, Il carnevale degli animali di Saint-Saens. Sarebbe bello che questo spettacolo meritoriamente promosso con un progetto significativo dall’Associazione Musicale Pugliese presieduta da Michele Bollettieri si possa replicare - anche con dei matinèe ad hoc - invitando di volta in volta le scuole di Bari e Provincia. La formazione e la conseguente creazione del pubblico di domani può tranquillamente iniziare da una piccola ma universalissima storia come questa.

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