sabato 7 febbraio 2015

Stefan Anton Reck dirige un concerto di Rai NuovaMusica il prossimo 20 febbraio a Torino.


Torna Rai NuovaMusica, la rassegna di musica contemporanea dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, giunta quest'anno all'undicesima edizione. Tre concerti all'Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, tutti trasmessi da Radio3, che presentano opere in prima esecuzione assoluta e italiana, insieme a testi che hanno fatto la storia della musica del nostro tempo, interpretati da direttori e solisti di sicuro prestigio. 
Il concerto inaugurale è in programma venerdì 6 febbraio alle 21.00, e vede protagonista sul podio dell'Orchestra Rai Tõnu Kaljuste. In programma le trascrizioni per orchestra da Giovanni Gabrieli Canzon XIII, Canzon I, Sonata XIX del 1998, di Claudio Ambrosini; la prima esecuzione italiana di Swansong (Littlemore Tractus) per orchestra del 2013 di Arvo Pärt; Cantus Arcticus (Concerto per uccelli e orchestra) op. 61 del 1972 di Einojuhani Rautavaara; e il Concerto per violino e orchestra Offertorium scritto tra il 1980 e il 1986 da Sofija Gubajdulina e interpretato da Sergej Krylov. 
Venerdì 13 febbraio, sempre alle 21.00, il direttore d'orchestraFrancesco Lanzillotta propone Storie di altre storie per fisarmonica e orchestra, scritto tra il 2004 e il 2005 da Salvatore Sciarrino, e interpretato da Davide Vendramin; a seguire la prima esecuzione italiana di Le silence des sirènes per soprano e orchestra, su testi di Joyce, scritto nel 2014 da Unsuk Chin e interpretato da Donatienne Michel-Dansac; la prima esecuzione assoluta di Vardzia per orchestra, composto nel 2014 da Gabriele Cosmi; e in chiusura la prima esecuzione assoluta integrale di Tres piezas para orquesta, scritti tra il 1986 e il 2008 da Luis de Pablo. 
Nell'ultimo concerto, in programma venerdì 20 febbraio alle 21.00, diretto da Stefan Anton Reck (nella foto), vengono celebrati i novant'anni del grande compositore francese Pierre Boulez. In apertura di concerto è proposto il suo Livre pour cordes (ossia le le Sezioni Ia e Ib dal Livre pour quatuor), scritto tra il 1948 e il 1988; la chiusura spetta invece alleNotations I – IV e alla Notation VII, scritte da Boulez tra il 1945 e il 2004. La serata prevede anche l'esecuzione di Et expecto resurrectionem mortuorum per orchestra di legni, ottoni e percussioni metalliche, del 1964, di Olivier Messiaen, e dei Sei pezzi per grande orchestra op. 6, del 1909, di Anton Webern. 
In occasione di Rai NuovaMusica torna il progetto di rielaborazione elettronica di alcuni dei brani in programma, realizzato in collaborazione con Club To Club Festival, che presenta “The Italian New Wave” accogliendo il pubblico nel foyer dell'Auditorium Rai di Torino mezz'ora prima dei concerti, a partire dalle 20.30, con un preludio elettronico. Negli intervalli poi, i diversi producer elaborano campioni, frammenti e oggetti musicali prelevati da una delle opere ascoltate nella prima parte della serata, sperimentando un dialogo non solo tra musicisti, ma anche tra i diversi pubblici che abitano la contemporaneità.
Nel primo concerto si ascolteranno i rework e live set di Lorenzo Senni; nel secondo quelli di Bienoise; mentre per l'ultima serata sono in programma i suoni di Dave Saved. 
I biglietti per i singoli concerti, proposti a 5 euro per gli adulti e a 3 euro per i giovani nati dal 1985, sono acquistabili sul sito www.osn.rai.it, presso la biglietteria dell'Auditorium Rai in piazza Rossaro, a Torino, e le sere dei concerti, a partire da un'ora prima dell'inizio. 
Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it – www.osn.rai.it

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