lunedì 14 aprile 2014

MATERA SEMPRE PIÙ CULLA DELLA CULTURA EUROPEA

Una serata vibrante, un pubblico caloroso, emozioni incontenibili ma soprattutto tanti giovani musicisti di tre differenti nazionalità che hanno dato vita ad un concerto di alto profilo artistico. Il “leitmotiv” di oltre sessanta stupendi studenti che hanno composto l’Orchestra Internazionale OrcheTraPo, eccellente protagonista della serata, è stato senz’altro la voglia di condividere una meravigliosa esperienza nel segno della comune passione per la musica. 
Il concerto, che si è tenuto sabato 12 aprile al Teatro Duni di Matera, ha costituito l’evento finale del progetto “Multicultural Innovative Youth Orchestra Traditional/Popular approach”, unico nuovo progetto approvato a livello nazionale nell’ambito dei Conservatori di Musica per l’A.A. 2013-2014 e finanziato dal programma comunitario Erasmus-LLP azione Intensive Programme. 
L’intervento formativo, che si è tenuto dal 2 al 12 aprile, è stato coordinato dal Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera, sede di tutte le attività, in partnership con l’Università delle Scienze Applicate – Dipartimento di Musica di Oulu (Finlandia) e l’Università delle Arti di Iasi (Romania).
 In soli dieci giorni di intenso lavoro i giovani, inseriti nel programma formativo, hanno potuto beneficiare di una serie di lezioni ed attività laboratoriali tesi ad arricchire il loro bagaglio culturale anche attraverso la scoperta di repertori musicali poco conosciuti o scritti per l’occasione ispirati alla musica tradizionale o popolare afferente le tre nazionalità coinvolte nel progetto. Infatti, il programma del concerto si è aperto con Fiddlers op.1 per orchestra d’archi di Einojuhani Rautavaara diretto da Luigi Gallipoli e The Chess Game op.5 per orchestra sinfonica di Leevi Madetoja diretto da Giuseppe Salatino.
 Due opere finlandesi del ‘900 sapientemente selezionate dalla Prof.ssa Jaana Sariola, docente presso l’Università di Oulu, la quale ha accompagnato il gruppo di studenti finlandesi collaborando attivamente alle attività di progetto. Il programma musicale ha poi visto l’esecuzione, in prima assoluta mondiale, della suggestiva opera Bocet op.10 scritta per l’occasione dal compositore romeno Prof. Ciprian Ion, il quale ha assistito all’esecuzione in veste di docente accompagnatore del gruppo studenti della Romania. Trei Jocuri din Ardeal di Achim Stoia e Romanian Medley del compositore contemporaneo Sabin Pautza hanno concluso la prima parte del concerto, sotto l’attenta bacchetta dell’altra docente accompagnatrice romena dell’Università di Iasi Prof.ssa Anca Leahu.Sul palco, durante un breve intervallo, sono stati invitati per un saluto i rappresentanti delle due Istituzioni partner stranieri, seguiti da un intervento del direttore del Conservatorio materano Prof. Saverio Vizziello (nella foto) e del Prof. Antonio Tinelli, docente di clarinetto nello stesso Conservatorio nonché ideatore e coordinatore del progetto formativo, il quale non ha mancato di ringraziare il presidente del Conservatorio dott. Arnaldo Greca, il direttore amministrativo dott. Costantino De Finis, tutto il personale docente e non docente per il prezioso sostegno alla buona riuscita del progetto, il Prof. Daniele Belardinellie la sua classe di direzione d’orchestra ed infine la partership. La musica ha ripreso a vibrare con vigore nel teatro Duni con l’esecuzione di Tema e Variazioni composto da Antonio Bollettieri diretto dal Prof. Daniele Belardinelli seguita dalla Fantasia di Vittorio Pasquale diretta da Grazia Giusto. Il concerto si è concluso con due opere dirette dal Prof. Belardinelli, Terra Sarda di Antonio Bollettieri, opera composta per l’occasione ed eseguita in prima assoluta mondiale, e l’E Mond L’Ebell di Cristiano Serino giunto da Roma per assistere alla prima esecuzione assoluta del suo brano in versione ottetto di voci e orchestra. Vanto della proposta musicale fatta dal Conservatorio di Matera è la presenza di pezzi scritti dai propri studenti della classe di composizione Antonio Bollettieri eVittorio Pasquale. Ulteriore innovatività del concerto e del percorso formativo è senz’altro l’abbinamento della musica con la proiezione di video su grande schermo. I filmati sono stati ideati ed elaborati nei dieci giorni del progetto dallo staff media dell’Università di Oulu, composto dagli studenti Jaakko Liikala e Topi Paananen e dal loro docente Prof. Heikki Timonen. Per la disseminazione e promozione dei risultati è in fase di realizzazione la produzione di un DVD che sarà presto pubblicato sulle website delle tre Istituzioni di formazione coinvolte nel progetto. Un’ennesima azione che colloca il Conservatorio di Matera tra le istituzioni più intraprendenti e dinamiche nelle attività di internazionalizzazione sostenendo nel contempo la città di Matera a capitale della cultura 2019.
 

Nessun commento:

Posta un commento