lunedì 3 settembre 2012

E' scomparso il grande Piero Farulli: una vita spesa per la Musica

È scomparso all’età di 92 anni Piero Farulli, uno dei più grandi protagonisti della vita musicale italiana, maestro di tanti maestri di oggi, fondatore di quella straordinaria istituzione che è la Scuola di Musica di Fiesole e soprattutto apostolo infaticabile del ruolo sociale della Musica: “un bene da restituire”. Sotto la sua guida la Scuola di Fiesole ha contribuito in modo determinante a sconvolgere i vecchi canoni facendo della pratica attiva della musica lo strumento indispensabile per la crescita umana e sociale del cittadino. Per trent’anni viola dell’indimenticabile Quartetto Italiano, dopo la drammatica interruzione dell'attività nel dicembre '77, Piero Farulli, sorretto da un indomito amore per la musica, riprende la sua attività di violista con nuovi colleghi, antichi amici: il Trio di Trieste e il Quartetto Amadeus, e successivamente dà vita al Nuovo Quartetto, assieme a Carlo Chiarappa, Andrea Tacchi e Andrea Nannoni, per non rinunciare alla amorosa frequentazione delle più alte pagine del patrimonio musicale quali annovera l'inesauribile mondo del quartetto d'archi. Il Maestro Farulli è scomparso nella sua casa di campagna nel Mugello dove trascorreva l’estate. I funerali hanno luogo in forma privata per espressa volontà della famiglia. Le celebrazioni per onorare la memoria di Piero Farulli avranno luogo ad un mese dalla scomparsa del Maestro, per permettere a quanti, e sono tantissimi, lo hanno amato di potervi partecipare. La data della cerimonia verrà comunicata anche attraverso internet e il sito della Scuola.

4 commenti:

  1. Quando muore un grande e Piero Farulli tale lo è stato, ci sentiamo sempre un po' più soli. Lo ricorderò sempre ascoltandolo negli ultimi quartetti beethoveniani. Grazie, Maestro!

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  2. Verissimo. Grandi i Quartetti beethoveniani, ma suggerirei anche quelli di Schubert. In particolare il mio prediletto: "La Morte e la Fanciulla". Grazie del suo commento e della sua sottoscrizione come membro.

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    1. Come non poter convenire con lei sui Quartetti schubertiani e su "La Morte e la Fanciulla": stiamo parlando delle massime vette del genere quartettistico. Sono io che la ringrazio per questo suo lavoro assiduo. A presto!

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  3. Gentilissimo. Sono commosso dalle Sue parole :-)

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