lunedì 3 aprile 2017

Il 6 aprile Trevor Pinnock dirigerà l'OSN della Rai in un concerto con musiche di Mozart e Schubert.


Si è formato nella sua patria, l'Inghilterra, alla scuola della Cattedrale di Canterbury. A quindici anni ha scoperto la musica barocca e il clavicembalo. Nel 1973 ha fondato l'orchestra da camera "The English Concert", che ha diretto per trent'anni. Nel 1979 si è definitivamente imposto all'attenzione del mondo musicale internazionale con l'incisione, ormai storica, dei Concerti brandeburghesi di Bach. È Trevor Pinnock (nella foto), che giovedì 6 aprile alle 20.30 torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con un concerto in programma all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta su Radio3 e in diretta-differita su Rai5 (a partire dalle 21.15).
Con lui un altro grande musicista inglese: il pianista Christian Blackshaw, acclamato per le sue interpretazioni mozartiane dopo che, nel 2012, ha registrato alla Wigmore Hall di Londra il suo primo cd dedicato alle Sonate di Mozart, molto apprezzato dalla critica internazionale.
La serata si apre proprio con Mozart, e con il suo Concerto n. 24 in do minore KV 491 per pianoforte e orchestra, eseguito per la prima volta il 3 aprile del 1786, la cui eccezionalità è rappresentata dall’ampio organico orchestrale, che comprende oboi e clarinetti, e dall’utilizzo della tonalità minore, con la quale il compositore definisce un clima espressivo particolarmente drammatico, ai confini con il tragico.
In chiusura la “Sinfonia perduta” di Franz Schubert, La Grande, ritrovata per caso nel 1839 a casa del fratello del compositore da Robert Schumann, che dell’opera disse: “ci conduce in una regione dove non possiamo ricordare d’essere già stati prima”.
Il concerto è replicato venerdì 7 aprile alle 20.00. Le poltrone numerate, da 30 a 15 euro (ridotto giovani con meno di trent’anni) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell'Auditorium Rai. Un'ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro.

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