domenica 6 dicembre 2015

Michele Mirabella: "Sarà un Elisir nel segno della tradizione."


"Il regista di un'opera lirica dovrebbe appartarsi e ascoltare la musica di un'opera: è talmente bella! Che bisogna cantarla soltanto, non è necessario intervenire": parola di Michele Mirabella, il regista del prossimo Elisir d'amore di Donizetti, al Petruzzelli di Bari (prodotto dal Lirico di Cagliari). Elisir, presentato ieri mattina nel foyer superiore del teatro, in una affollata conferenza stampa. C'erano anche i cantanti, tuttti di primo piano (Cataldo Caputo, Maria Grazia Schiavo, Domenico Colaianni, Bruno Taddia e Marta Calcaterra) ed il direttore Giuseppe La Malfa, cresciuto artisticamente a Bari, oltre  al maestro del Coro, Franco Sebastiani.
"Il coronamento di un sogno - ha detto un emozionato Mirabella - quando ai vertici del Lirico di Cagliari c'era per l'appunto Biscardi". Sul suo approccio registico, non ci sono particolari novità. Non sarà, per dirla con piglio moderno o rivoluzionario, un elisir, in spiaggia o in discoteca, nè ci saranno strani giochi modernistici e trasposizioni, ma sarà allestito rispettando la tradizione donizettiana, all'epoca in cui l'opera fu ambientata.
A tenere le fila della conferenza stampa, c'era il responsabile dell'ufficio stampa, Monica Sbisà, con la solita disinvoltura e l'autorevole piglio giornalistico; ha poi chiesto a La Malfa, quali emozioni anche per lui nel coronare tale sogno di rappresentare l'Elisir qui al Petruzzelli: "E' inutile ricordare quanto sia legato a questo teatro. Il direttore è noto, - ha ricordato La Malfa - ha soprattutto due strumenti fondamentali: la bacchetta e l'orologio, per far adeguatamente funzionare uno spettacolo. Una scena di 37 minuti come il concertato del primo atto, va preparata in un tempo rapido, non più di un'ora. Complimenti all'Orchestra ed al Coro del Teatro (splendidi protagonisti di questo lavoro) ed a tutti gli altri."
L'elisir sarà portato in scena l'11 dicembre (alle 20.30) per la sua prima (il 13, 15,16, 18, 20 e 22 dicembre per le sue repliche). Le scene e i costumi, saranno approntati da Alida Cappellini e Giovanni Licheri, disegno luci è di Angelo Ferrari, l'assistente alla regia, Daniela Zedda.

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