mercoledì 20 gennaio 2016

A Matera torna il violinista Alexander Dubach con l'Orchestra della Magna Grecia diretta da Carlo Boccadoro il 24 gennaio prossimo.


Un gradito ritorno: a quattro anni da un indimenticabile concerto in cui ammaliò il pubblico materano, il violinista svizzero Alexandre Dubach (nella foto) torna ad esibirsi nella Città dei Sassi con l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, in questa occasione diretta da Carlo Boccadoro.
Virtuoso dalla tecnica impeccabile, Alexandre Dubach è artista che, grazie ad una innata sensibilità musicale e personale, è capace di interpretazioni di straordinaria intensità e grande profondità, doti che l’hanno portato a incidere i difficilissimi concerti di Nicolò Paganini per diverse “etichette”. 
Il violinista Alexandre Dubach sarà il protagonista assoluto di “Dal tempo… …nel tempo”, il prossimo appuntamento del cartellone della stagione “Matera in Musica” 2015-2016 di Festival Duni e dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, che si terrà domenica prossima, 24 gennaio, alle ore 21.00 all’Auditorium Gervasio di Matera; info e prenotazioni (posto unico 15 € al botteghino, + 1€ di prevendita) presso Festival Duni – ICO “Magna Grecia”, in Via De Viti de Marco n.13 a Matera (cell. 392.9199935 – omg.matera@gmail.com), o presso Cartolibreria Montemurro, via delle Beccherie n.69 a Matera (0835.333411). Nella prima parte di “Dal tempo… …nel tempo” Alexandre Dubach, accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Carlo Boccadoro, eseguirà il celebre Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 61 di Ludwig Van Beethoven.
Questo popolarissimo concerto ha una scrittura solistica caratterizzata da un fraseggio levigato ed elegante che, pur richiedendo al violinista una tecnica assoluta, poco concede al virtuosismo fine a se stesso, ricercando invece una intensa espressività. Nella partitura, inoltre, il rapporto tra il solista e l’orchestra non è antitetico e conflittuale, come in altri concerti beethoveniani, ma vede invece il violino solista realizzare con l'orchestra un'intima complicità. 

Nella seconda parte del concerto l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Carlo Boccadoro, raffinato e colto musicista, eseguirà due grandi composizioni orchestrali.
Si inizia con la “Parodia per orchestra” di Lorenzo Ferrero: nato a Torino nel 1951, da tempo Ferrero si è affermato a livello internazionale come uno dei più interessanti compositori contemporanei, attività creativa che lo vede dividersi tra la scrittura di composizioni strumentali, sia orchestrali che cameristiche, e quella prevalente di opere per il teatro musicale. Lorenzo Ferrero si è dedicato anche all’organizzazione musicale ricoprendo, tra l’altro, la carica di direttore artistico dell'Arena di Verona, del Festival Pucciniano di Torre del Lago e del Ravello Festival. Il concerto si concluderà con l’esecuzione della Sinfonia n.40 in Sol minore KV. 550 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle più ammirate ed eseguite opere del compositore salisburghese, sinfonia preromantica il cui tema iniziale è tra i più conosciuti della storia della musica; è una partitura pervasa da una "inquieta serenità", atmosfera tipica della produzione mozartiana degli ultimi anni di vita del compositore.


Nessun commento:

Posta un commento