venerdì 26 ottobre 2012

Domani al Parco della Musica di Roma va in scena "Folias" di Gianvincenzo Cresta e Gioacchino De Padova


Folias
variazioni di suoni immagini parole
un progetto di Gianvincenzo Cresta e Gioacchino De Padova
con la partecipazione straordinaria di Mama Marjas

Teatro Rossini – Gioia del Colle
ore 20.30, ingresso libero


Prima dell’esibizione di sabato al Parco della Musica di Roma lo spettacolo “Folias”, su progetto di Gianvincenzo Cresta e Gioacchino De Padova, ha fatto tappa giovedì 25 ottobre al teatro Rossini di Gioia del Colle – grazie al sostegno di  Puglia Sounds - PO FESR Puglia 2007-2013 Asse IV. 

A dire la Follia, si gira in tondo. E ci si ritrova ancora lì, a chiedersi cos’è. Declinata col male e col bene: follia d’amore e follia omicida, gesto folle e lucida follia, follia della guerra e folle utopia



Tradizione e sperimentazione si fondono in uno spettacolo che mette insieme diversi linguaggi. 
Il progetto è un concerto teatrale di testi, suoni e immagini, che ruota intorno ad un unico tema: la follia, declinata in tutte le sue forme. Follia, o folia, era infatti la melodia di origini portoghesi molto in voga tra i musicisti del barocco europeo che l’Ensemble Meridies suonerà nelle variazioni di Marin Marais e Arcangelo Corelli, accanto ad altre musiche di Hotman, Gaspar Sanz e Kapsberger. A queste melodie faranno da contraltare contemporaneo gli interventi di elettronica di Gianvincenzo Cresta, allievo di Giacomo Manzoni, uno dei padri dell’avanguardia italiana. Tre interventi basati sull’elaborazione del suono del flauto.
La follia della Croce è invece svelata dal canto malinconico di Mama Marjas, una delle voci più interessanti nel panorama della musica raggae italiana.
A questo s’intreccia la follia delle parole di Erasmo da Rotterdam, Alda Merini, Foucault e Àngel Gonzàlez, selezionati da Nancy De Benedetto e recitati da Nunzia Antonino, per la regia di Carlo Bruni. Suoni e parole che saranno accompagnati dalle immagini di Antonello Matarazzo in cui si evoca l'unità perduta della follia-danza.

L’esecuzione è affidata all’Ensemble Meridies, formazione a organico variabile esperta nella riproposizione del repertorio antico, anche quello meno conosciuto. Per l’occasione suoneranno il cembalista Michele Visaggi, lo specialista di tiorba e chitarra Pino Petrella, il violinista Alessandro Ciccolini e due virtuosi di viola da gamba, Gioacchino De Padova e Andrea Lattarulo. L’allestimento è curato da Res Extensa e il disegno luci da Franz Catacchio

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