venerdì 19 febbraio 2016

Con il tema "PrimaDonna" i riflettori del Festival di Lucerna 2016 si apriranno il 21 agosto con la direzione di Riccardo Chailly.


Con il tema «PrimaDonna» i riflettori dell’edizione estiva saranno puntati sulle artiste femminili Cinque le direttrici presenti alla giornata-evento il 21 agosto. Riccardo Chailly (nella foto) aprirà il Festival in estate in veste di direttore musicale della Lucerne Festival Orchestra, mentre Wolfgang Rihm dirigerà per la prima volta la Lucerne Festival Academy e terrà un seminario di Composizione.In programma 28 concerti sinfonici con orchestre come i Berliner e i Wiener Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, l’Orchestra Sinfonica dello Stato di San Paolo, la West-Eastern Divan Orchestra, la Cleveland Orchestra e i Münchner Philharmoniker, Olga Neuwirth sarà la «composer-in-residence». Ballerini e musicisti daranno vita a «Divamania», la nuova produzione firmata Young Performance. Il Festival in estate sarà dedicato a Pierre Boulez (1925–2016)

Con il tema «PrimaDonna» quest’anno le donne saranno le protagoniste dell’edizione estiva del festival: in veste di «artiste étoile» verranno messe in evidenza tutte le artiste presenti al Festival in estate, di cui ben undici direttrici d’orchestra. Per questa giornata-evento, prevista il 21 agosto, il pub­blico potrà già apprezzarne cinque: Konstantia Gourzi, Mirga Gražinytė-Tyla, Anu Tali, Maria Schnei­der ed Elena Schwarz. Con Emmanuelle Haïm, i Wiener Philharmoniker saranno diretti per la prima volta da una donna a Lucerna; Marin Alsop farà il suo debutto a Lucerna con l’Orchestra Sinfonica dello Stato di San Paolo. Barbara Hannigan assumerà la direzione della Mahler Chamber Orchestra; Susanna Mälkki, Elim Chan e Lin Lao collaboreranno con la Lucerne Festival Academy. Fra le soliste: Martha Argerich, Cecilia Bartoli, Diana Damrau, Sol Gabetta, Iveta Apkalna, Alisa Weilerstein e Anne-Sophie Mutter. A completare il programma, sono previsti anche un ciclo di conferenze, un NZZ-Po­dium, introduzioni ai concerti e un panel di discussione. Barbara Hannigan terrà il discorso di apertura sul tema del festival.
In apertura la Sinfonia dei Mille di Gustav Mahler
L’inizio di una nuova era: il nuovo direttore musicale della Lucerne Festival Orchestra Riccardo Chailly aprirà il festival con la Sinfonia dei Mille di Gustav Mahler. Con questo ultimo tassello si completa così l’importante ciclo su Mahler che Claudio Abbado non è riuscito a portare a termine con l’Orchestra prima della sua scomparsa. Bernard Haitink dirigerà l’Orchestra nell’Ottava Sinfonia di Anton Bruck­ner. Entrambi i programmi potranno essere seguiti in due serate; inoltre i solisti e l’Ensemble di fiati della Lucerne Festival Orchestra si esibiranno in due concerti da «40min» e due esibizioni Late Night.
Formazione delle Orchestre sinfoniche e dei solisti internazionali
Anche quest’anno il Lucerne Festival ospiterà alcune tra le più prestigiose Orchestre sinfoniche a livello internazionale che, per un totale di 28 concerti, si alterneranno al KKL Luzern con quasi un concerto al giorno. Sir Simon Rattle dirigerà i Berliner Philharmoniker, Emmanuelle Haïm e l’esor­diente Tugan Sokhiev dirigeranno i Wiener Philharmoniker, Marin Alsop sarà alla direzione dell’Or­chestra Sinfonica dello Stato di San Paolo e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam si presenterà al pubblico per la prima volta con il suo nuovo direttore Daniele Gatti. Kirill Petrenko esordirà al Lucerne Festival nella direzione della Bayerisches Staatsorchester, Yannick Nézet-Séguin si cimenterà per la prima volta alla guida dell’Orchestra filarmonica di Rotterdam e Valery Gergiev con i Münchner Philharmoniker. Riconfermata anche la partecipazione della Cleveland Orchestra sotto la direzione di Franz Welser-Möst, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia con Herbert Blomstedt e la West-Eastern Divan Orchestra diretta da Daniel Barenboim. Fra gli ospiti anche la Chamber Orchestra of Europe diretta da Bernard Haitink e Leonidas Kavakos, la Mahler Chamber Orchestra con Barbara Hannigan, la Staatskapelle Berlin con Daniel Barenboim, l’Orchestra Sinfonica di Lucerna sotto la bacchetta di James Gaffigan e i Festival Strings Lucerne. Il concerto di chiusura, dedicato alla monumentale Sinfonia Turangalîla di Messiaen, sarà interpretato dall’Orchestra Sinfonica venezuelana Simón Bolívar diretta da Gustavo Dudamel. La presenza di prestigiose soliste femminili verrà arricchita da altrettante cele­brità maschili dell’ambiente musicale, quali Martin Grubinger, Maurizio Pollini, Sir András Schiff e Jean-Yves Thibaudet. Simone Rubino, il giovane vincitore del «Credit Suisse Young Artist Award», farà il suo esordio con i Wiener Philharmoniker.
Wolfgang Rihm dirigerà per la prima volta la Lucerne Festival AcademyDal 13 agosto al 4 settembre Wolfgang Rihm assumerà per la prima volta la direzione artistica della Lucerne Festival Academy. Inoltre terrà un nuovo seminario di Composizione, della durata di due settimane, con Olga Neuwirth: un’ulteriore testimonianza dell’importanza che riveste il sostegno dei compositori per l’Academy. Nell’edizione estiva 2016 il direttore principale Matthias Pintscher e l’Or­chestra dell’Academy si cimenteranno nell’Uccello di fuoco di Stravinskij, l’ hij 1 di Mark Andre e la Polifonia di San Francisco di György Ligeti. Pintscher dirigerà inoltre l’Ensemble intercontemporain nel concerto di apertura dell’Academy. Il percussionista Martin Grubinger e la violinista Anne-Sophie Mutter si esibiranno come solisti con l’Orchestra della Lucerne Festival Academy, alla cui direzione sarà possibile apprezzare anche la finlandese Susanna Mälkki. Inoltre lo statunitense Alan Gilbert dirigerà, oltre a un master in Direzione, anche il concerto di chiusura.
Nuove opere della «composer-in-residence» Olga NeuwirthL’austriaca Olga Neuwirth torna a Lucerna in veste di «composer-in-residence» e, nell’ambito del progettoRoche Commissions, scriverà un nuovo concerto per Martin Grubinger: il solista si esibirà con l’Academy in una prima esecuzione sotto la direzione di Susanna Mälkki. Sarà anche possibile apprezzare la sua Lost Highway Suite, alla quale David Lynch si è ispirato, nonché l’importante pro­getto d’ensemble Le Encantadas o le avventure nel mare delle meraviglie, che la stessa Neuwirth de­finisce un «viaggio spazio-temporale» immaginario. L’opera Eleanor è dedicata alle «musiciste jazz afroamericane dimenticate». Inoltre, con Hommage à Klaus Nomi, Olga Neuwirth presenterà nove canzoni in omaggio al cantante di musica pop e contraltista; la stessa sera è prevista l’opera Kloing! per pianoforte computerizzato, pianisti live e video, per una vera e propria tempesta di tasti. L’instal­lazione sonora …miramondo multiplo... sarà visitabile al KKL Luzern durante i giorni del festival.
Ciclo di compositrici dei secoli scorsiI solisti della Lucerne Festival Orchestra, un Ensemble dei Berliner Philharmoniker e il trio per piano­forte svizzero Spyros, vincitore del Premio «ECHO Klassik», introdurranno alcune importanti compo­sitrici del passato: Ethel Smyth, Fanny Mendelssohn, Louise Adolpha Le Beau, Clara Schumann, Louise Farrenc e Mel Bonis. Per il debutto di Hagar Sharvit il pubblico potrà apprezzare sette Lieder di vari compositrici e compositori e indovinare se sono state scritte da un uomo o una donna.
15 prime esecuzioni di musica modernaCon un nuovo spettacolo di teatro musicale burlesque, tratto dal romanzo di Hermann Burger
Die künstliche Mutter, Michel Roth affronta il tentativo di un libero docente di curare il suo complesso edipico in una clinica sotterranea del Massiccio del Gottardo, ovvero le «viscere di Madre Elvezia». Tra le 15 prime esecuzioni presentate nel corso dell’edizione estiva del festival, è prevista la realizza­zione di 12 progetti svizzeri. In collaborazione con l’Associazione Svizzera dei Musicisti infatti è stato indetto per la prima volta un concorso in Composizione, dal quale si sono distinte otto prime esecu­zioni firmate da giovani compositori internazionali. Tra questi, Antoine Fachard, Gary Berger, Saskia Bladt e Nemanja Radivojevic, dei quali il 4 settembre verranno presentati quattro concerti brevi. Sarà possibile apprezzare anche le prime esecuzioni degli altri compositori, Gabrielle Brunner, Helena Winkelman e Cyrill Lim. Durante la giornata-evento Konstantia Gourzi dirigerà la première di una sua nuova opera per l’Orchestra della Lucerne Festival Academy. Quest’anno dalla collaborazione con il Luzerner Theater verrà realizzato il Prometeo di Luigi Nono.
Danza e musica con Young Performance«Divamania», la terza edizione firmata Young Performance rivolta a un pubblico di età superiore ai
9 anni, affiancherà per la prima volta la danza e la musica per affrontare il tema del desiderio di rico­noscimento nell’era dei social media. La produzione «Goldmädchen», firmata dal regista Dan Tanson, rappresenta uno dei momenti clou della danza: è un concerto per bambini a partire dai 4 anni che si può ascoltare seduti su comodi cuscini. 
«Aschenputtel!» («Cenerentola!») racconta la celebre favola sottoforma di uno spettacolo musicale fantasioso con le musiche di Ivan Boumans. Il teatro di figura Petruška presenterà la nuova produzione «Die Aufziehprinzessin» con musicisti dal vivo, e con il concerto scenico «Vier gewinnt» il vision string quartet concederà uno sguardo piuttosto insolito nelle sessioni di prova.
«Esordienti» di elevata caratura
La categoria dedicata ai musicisti esordienti presenta artiste femminili come Nicola Benedetti, Asya Fateyeva, Harriet Krijgh, il Trio Rafale, Hagar Sharvit e il quartetto Zaïde. Elim Chan segnerà anche il primo debutto di una giovane direttrice.
«40min», «Interval», «Soundzz.z.zzz…z» e concerti all’aperto Tutti i venerdì e sabato sera il Lucerne Festival aprirà le porte del nuovo foyer del KKL Luzern: con «Interval» gli ospiti potranno soffermarsi a guardare le esibizioni di vari artisti del festival gratuita­mente. Anche quest’anno sarà possibile seguire il concerto di apertura dal quartiere Inseli in modalità «public viewing» e gratis. L’apprezzato formato concertistico gratuito «40min» si snoderà su dieci appuntamenti presso la Luzerner Saal alle ore 18.20. In quest’occasione i membri della Lucerne Festival Orchestra e gli studenti della Lucerne Festival Academy incontreranno artisti del festival come Barbara Hannigan, Anne-Sophie Mutter, Martin Grubinger, Susanna Mälkki e Alan Gilbert. I concerti all’aperto si terranno il giovedì per la sezione «zu Gast bei der Buvette» o durante il festival nell’ambito della rassegna «In den Strassen». Il vincitore del concorso «Soundzz.z.zzz…z» presenterà un proget­to interdisciplinare a metà fra musica e arte figurativa, in collaborazione con il Kunstmuseum Luzern.

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