martedì 16 febbraio 2016

Il 21 febbraio prossimo un appuntamento imperdibile a Barletta. Il "Flauto magico" secondo l'orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco.


Appuntamento esclusivo per la Puglia, domenica, 21 febbraio con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, a cura dell'Associazione Cultura e Musica "G. Curci" ,con l'attesissimo spettacolo "Il Flauto Magico", opera di Wolfgang Amadeus Mozart, secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio, con la Direzione artistica e musicale di Mario Tronco,  l'elaborazione musicale di Mario Tronco e Leandro Piccioni, gli acquarelli e l'animazione delle scene di Lino Fiorito, il Disegno delle luci di Pasquale Mari e i fantasmagorici costumi di Ortensia De Francesco. L’Orchestra di Piazza Vittorio costituisce uno degli esempi più significativi di quelle pratiche multietniche nei quali musicisti provenienti da diverse parti del mondo si uniscono in formazioni composite e a geometria variabile. Si tratta di un esempio concreto di come nuove creatività contemporanee sperimentino linguaggi musicali nei quali diverse culture vengono combinate in modo da creare nuove forme sonore che contengano elementi tratti dalle culture di partenza, riconfigurati in forme creative e innovative. L'’orchestra è formata da 18 musicisti, che provengono da 10 Paesi e parlano 9 lingue diverse. Attraverso la musica ogni possibile attrito viene meno, non vi è traccia di razzismo, anzi, l’orchestra riesce a trasmettere calore, a rendersi simpatica, talchè il pubblico dopo breve tempo se ne innamora. L’Orchestra di piazza Vittorio  è nata in seno all’associazione culturale Apollo 11. Dal salvataggio dello storico cinema Apollo nel rione Esquilino a Roma, che rischiava di diventare una sala Bingo, trasformato invece in un laboratorio internazionale di cinema, musica e scrittura, si è sviluppata l’idea di creare un’orchestra i cui membri provengono da comunità e culture diverse, per dar vita ad una fusione di tradizioni, culture, memorie, antiche e nuove sonorità, strumenti poco conosciuti, voci dal mondo. Messa insieme e diretta da Mario Tronco, pianista, compositore e arrangiatore, per 25 anni assieme alla Piccola Orchestra Avion Travel, l’Orchestra di Piazza Vittorio rappresenta una realtà unica in Europa,riuscendo a riunire, con tantissimi sacrifici,  musicisti provenienti da tutto il mondo. Promuovendo altresì la ricerca e l’integrazione di repertori musicali diversi, l'orchestra  costituisce un mezzo di recupero e di riscatto per musicisti stranieri che vivono a Roma, a volte in condizioni di emarginazione culturale e sociale. L’idea è nata nel 2007 da una proposta di Daniele Abbado per la Notte Bianca di Reggio Emilia. Il progetto ci sembrava folle – scrive il regista nelle sue note -, poi abbiamo deciso di svilupparlo come se l’opera di Mozart fosse una favola musicale tramandata in forma orale e giunta in modi diversi a ciascuno dei nostri musicisti. Come accade ogni volta che una storia viene trasmessa di bocca in bocca, le vicende e i personaggi si sono trasformati, e anche la musica si è allontanata dall’originale. I ruoli sono stati affidati ai musicisti in base ad una somiglianza di carattere o per affinità con esperienze vissute. Esperienze legate alle diverse culture e sensibilità in quanto quest’orchestra multietnica riunisce artisti provenienti da Tunisia, Cuba, Ungheria, Ecuador, India, Senegal, Argentina, USA, Gran Bretagna oltre che dall’Italia. Sul palco un Flauto contemporaneo, ambientato in un luogo immaginario e popolato da una società multirazziale. Nel 2009 c’è stato il debutto mondiale dell’opera completa a Lione al festival ‘Les nuits de Fourvière’ e, subito dopo, il debutto italiano al ‘Romaeuropafestival’. Rispetto alle rappresentazioni passate, l’orchestra ospita due nuovi musicisti. La virtuosa del canto lirico Maria Laura Martorana, nei panni de ‘la Regina della Notte’, artista dotata di acuti eccezionali, e la folk singer americana Sylvie Lewis. Ha costituito una dolce visione, subito sfociata in amore, per il principe Tamino, impersonato dal cubano Awalys Ernesto Lopez Maturell, batterista e percussionista strepitoso. E’ il musicista più giovane e ha colpito, oltre che per la professionalità alla batteria, per un paio di assolo sul proscenio al tamburo rullante (snare drum) e allo Djembè. L’opera si è sviluppata alla maniera di una fiaba, ambientata in un luogo immaginario (Mozart aveva scelto un Egitto fantastico). I musicisti sul palco si divertono, non sembrano risentire delle molte repliche e, soprattutto, riescono a coinvolgere il pubblico in un paio di brani di facile presa, con i quali si congedano, dando appuntamento ad una prossima volta.

Il flauto magico secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio" è un divertente e fiabesco prodigio in cui la musica mozartiana si trasforma, con sorprendente naturalezza, in reggae, jazz, intrecci ritmici africani e orientali, mentre gli archi arieggiano la partitura originale. Immaginate un Sarastro ecuadoregno e un Papageno del Senegal, un Tamino cubano e una Pamina inglese che duetta con un’italiana Regina della notte e gli altri musicisti dell’orchestra, tunisini, brasiliani, ungheresi… strano eppure funziona. Concepita come una favola tramandata in forma orale e giunta fino a noi attraverso le culture di appartenenza dei vari musicisti, l'Orchestra è riuscita a trasformare II flauto magico in un'esperienza musicale stupefacente e ricca di emozioni. La leggerezza e l'allegria di questa rivisitazione, tanto libera quanto inaspettatamente fedele all'originale, è un inno carico di amore e di gioia di vivere. E il messaggio è forte e chiaro: fuori da barriere, pregiudizi e ignobili discriminazioni, l’unione delle diverse culture produce risultati straordinari, un sogno multilinguistico che dovrebbe essere preso a modello da ognuno. Info. 0883.332456 Teatro Curci  380 3454431 Ass. Curci; www.culturaemusica.it; www.facebook.com/asscurci

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