venerdì 13 novembre 2015

L'Elektra di Strauss va in scena il prossimo 15 novembre al Comunale di Bologna.


Dal 15 novembre Richard Strauss torna protagonista del palcoscenico del Teatro Comunale di Bologna con Elektra, intensissimo atto unico che segue a distanza di alcuni anni Salome, già in scena nella Sala del Bibiena nel 2010. Lo spettacolo è in diretta radiofonica su Radio3 Rai domenica 15 novembre alle 20.00 e sarà trasmesso su Rai5 giovedì 26 novembre alle 21.15.
Capolavoro su libretto di Hugo von Hofmannsthal dalla tragedia omonima di Sofocle, Elektra debuttò a Dresda nel gennaio 1909. Ritratto freudiano di un personaggio femminile che muore in preda al delirio di una danza dionisiaca, dopo aver assistito alla vendetta portata a termine dal fratello Oreste per la morte del padre Agamennone, questo quarto lavoro teatrale di Strauss costituisce l'apice della fase espressionista del compositore, in cui il parossismo armonico e il cromatismo esasperato raggiungono una sorta di punto di non-ritorno. “Giunto sulla soglia – come nota Emilio Sala - il compositore si volta indietro e ai deliri di Elektra succederà il 'mozartiano' Der Rosenkavalier”. 
Elektra giunge sul palcoscenico del Comunale con una produzione internazionale, in prima italiana, firmata dal fiammingo Guy Joosten per il Gran Teatre del Liceu di Barcellona e La Monnaie di Bruxelles, dove è andata in scena con successo rispettivamente nel 2009 e nel 2010. Questo titolo viene inoltre rappresentato per la prima volta a Bologna in lingua tedesca.

Ambientato più o meno negli anni Quaranta del Novecento, periodo ideale per far risuonare tragicamente fra le grigie uniformi gli immortali temi sofoclei, il lavoro di Joosten è basato sul complesso groviglio emozionale che caratterizza la protagonista e sui suoi rapporti con gli altri personaggi. Il senso di claustrofobia voluto da Strauss e da Hofmannsthal è ben reso dalle scene di Patrick Kinmonth – autore anche dei costumi – e dalle luci di Manfred Voss, che suggeriscono l'antica fatiscente grandezza del palazzo di Agamennone con un arredamento relativamente semplice ma di forte impatto. 
Sul podio, un direttore celebre e assai esperto del repertorio straussiano, Lothar Zagrosek, così come il cast in cui si succedono Elena Nebera e Elizabeth Blancke-Biggs nel ruolo della protagonista, Natascha Petrinsky come Klytämnestra, Anna Gabler e Sabina von Walther come Chrysothemis, e ancora nei ruoli maschili di Aegisth e Orest, Jan Vacik e Thomas Hall. 
I biglietti (da 140 a 10 euro) sono in vendita online sul sito www.tcbo.it oppure presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna. Eventuali biglietti invenduti saranno disponibili da un'ora e mezza prima dell'inizio di ogni spettacolo a prezzo ridotto (da 50 a 20 euro). 

Lo spettacolo è realizzato con il contributo di Gruppo Hera.

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