giovedì 7 novembre 2013

Ci sono i soldi del Ministero da quest'anno per l'Accademia dei Cameristi


La notizia è di quelle importanti. L'Accademia dei Cameristi è stata inserita nel calderone del Fus ministeriale, dopo ben 15 anni. Meglio tardi che mai. E' quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione della XV stagione concertistica stamane nella chiesa di Santa Teresa dei Maschi. Partecipavano oltre alla presidente Maria Rita Alfino, anche l'assessore regionale Silvia Godelli, e il critico musicale della Gazzetta del Mezzogiorno, Nicola Sbisà, che ha illustrato la rassegna di concerti prevista per questa prossima annata. Ogni anno la Alfino, ricorda le mille difficoltà in cui si dibatte questa meritevole associazione onlus, ed anche questa volta non ha risparmiato critiche e lamentele sacrosante nei confronti del Comune di Bari e del sindaco che ignorano decisamente i Cameristi, considerandoli dei semplici "clienti".
 
"Il sindaco Emiliano ha affossato la cultura in questa città, rendendo praticamente nulla la sua delega alla cultura. Per fortuna da quest'anno abbiamo almeno il contributo ministeriale e quello regionale, grazie alla Godelli, da sempre sensibilissima alla musica da camera in questa città" - ha sostenuto la Alfino.
15 mila euro, questo è il contributo ministeriale irrisorio, ma comunque significativo, previsto per questo primo anno.
Si parte il 9 dicembre con un concerto con Masha Diatchenko (violino), Alfredo Zamarra (viola) e Francesco Basanisi (pianoforte). Le musiche di Mozart, Schumann e Brahms.
 Ci saranno ben tre serate monografiche dedicate ad altrettanti compositori: il 3 febbraio è la volta di  Brahms, con i due Quintetti op. 88 e 111, suonati da Cecilia Ziano (violino), Edoardo Zosi (violino), Bruno Giuranna (viola) Francesco Venga (viola) ed Eduardo Dall'Oglio (violoncello); Ciaikovskij il 31 marzo, con le due Romanze e il celebre Trio op. 50, suonati da tre eccellenti maestri del calibro di Leonardo Micucci, Francesco Dillon e Laura De Fusco. E ancora: il 19 maggio Francesca Dego (nella foto) e Francesca Leonardi  propongono un interessante tutto Beethoven, che sarà inciso per la Deutsche Grammophon. 
Una stagione dunque, che si preannuncia di altissimo livello, come del resto le precedenti. Stagione che sarà replicata integralmente al Teatro Sociale di Fasano il giorno seguente alle serate baresi, che si svolgeranno come al solito tutte in Vallisa. Un'ultima notazione: anche quest'anno ci sarà un "compositore in residence"; si tratta della celebre russa Lera Auerbach, che presenterà un suo Trio il prossimo 17 febbraio. 
Infotel: 347.7712034 e sul sito dell'accademia: www.accademiadeicameristi.com

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